De Rossi: “A Roma tante calunnie su di me. In Nazionale sono più considerato”

2

derossi

GIALLOROSSI.NET – Queste le ultime dichiarazioni rilasciate ieri sera in zona mista da Daniele De Rossi, al termine della sfida di Confederations Cup tra Italia e Messico:

“Il fatto di dover sempre dimostrare, di dover sempre negare accuse folli o dicerie becere, diciamo che quello è un po’ più grave secondo me. Diciamo che quando vengo in Europa, in Nazionale, sono considerato non dico una stella, ma un giocatore molto importante e quando vado a Roma invece devi stare sempre attento a come ti muovi, a quello che dici, perché ti vengono attaccante delle pecette vergognose… Io penso che chi calunnia è peggio di chi fa la spia. E a Roma si vive anche di calunnie… Ormai uno lo sa, sa da dove viene tutto questo e ci convive. Si impara a conviverci poi… Non voglio dire nulla, penso che quando gioco male, gioco male per colpa mia e quando gioco bene, gioco bene per merito mio. Bisognerebbe essere lucidi nel giudicare quando gioco, perché è successo che ho giocato bene a Roma e tante volte non ce ne si accorge. Penso che sono un ragazzo onesto e devo anche fare una valutazione. Ogni volta che vengo qui, magari non stasera, ma nelle ultime volte sono stato il migliore in campo. Questa sera ho fatto una buona partita. Insomma, le cose sono sempre andate molto bene, molto più che molto bene. Quindi c’era tanta differenza rispetto a quello che facevo alla Roma: ovvero una gara buona, una meno buona. Quindi un pizzico, un fondo di verità ci deve essere. È anche giusto rendersi conto di quello che mi circonda a livello ambientale, o mio personale come pressione… perché il Maracanà è guardato da tutto il mondo, e la pressione dovrebbe essere di più. Giocare nella Roma mi dà una pressione diversa, meno mondiale ma più passionale e a volte forse mi confondo e mi coinvolge troppo”.

Poi un commento su Rudi Garcia, il nuovo allenatore della Roma: “Io ho seguito con grande attenzione. Ancora non ho sentito nessuno: né il mister, né nessuno della società. Ho seguito tutta la storia, tutta la ‘telenovela’. Abbiamo preso un allenatore bravo, un allenatore equilibrato. Mi ricorda vagamente, anche se ho sentito solo due parole, Luis Enrique, quindi per me parte col piede giusto, perché per me rimane sempre il numero uno. Poi tutto è da vedere. Ma mi sembra un allenatore bravo, che ha fatto bene dove è stato anche in una realtà abbastanza piccola rapportata a certi livelli: è una buona scelta, poi il fatto che non sia stata la prima a noi non deve interessare. Dobbiamo vedere quello che abbiamo e quello che sarà per la nuova Roma. Leggo anche di acquisti che potrebbero essere molto importanti per la Roma. Penso che la società stia facendo le cose nella maniera giusta, anche perché negli ultimi due anni non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo e c’è bisogno di una svolta”

Grillo (inter. Eintracht): “La Roma può prendere Jung, servono 8 milioni”

0

jung

FONTE: CMNEWS.IT – Antimo Grillo, intermediario dell’Eitracht   in Italia, ha fatto il punto sulla situazione di Sebastian Jung, da tempo nel mirino della Roma:

Sabatini stima tanto il giocatore. La Roma è un grandissimo club, e sicuramente può essere considerata una pretendente Il ragazzo  può muoversi per una cifra che si aggira intorno agli 8 milioni di euro. Se ci fosse un club concretamente interessato, deciso a sedersi e trattare con l’Eintracht, può anche darsi che lasci il suo attuale club di appartenenza. Una cosa è certa: non verrà ceduto in prestito.  Ad oggi, però, nessuno ha ancora bussato alla porta dell’Eintracht“.

MERCATO – La Roma torna su Aubameyang

0

aubameyang2

FONTE: SKY SPORT – Con l’arrivo del nuovo tecnico Rudi Garcia a Roma, il mercato giallorosso entra nel vivo. Secondo il giornalista di Sky Angelo Mangiante, l’indiziato numero uno per sostituire Osvaldo è Pierre-Emerick Aubameyang del Saint Etienne, che Garcia ha già avuto al Lille.

Il giocatore piaceva già a Sabatini un anno fa, ma poi si decise di puntare su Destro. Con la partenza dell’attaccante italo-argentino, la Roma potrebbe tornare forte su Aubameyang. Rudi Garcia avrebbe dato l’ok all’operazione.

LIVE: Rudi Garcia: “Forza Magica!”. Mercoledì alle 15:30 la conferenza (FOTO)

0

rudi-garcia

GIALLOROSSI.NET – E’ arrivato il giorno di Rudi Garcia in giallorosso. Il neo-tecnico della Roma è atteso questo pomeriggio a Fiumicino con un volo proveniente dalla Francia, dove sbarcherà per poi dirigersi a Trigoria e cominciare a programmare la stagione ormai alle porte. La nostra redazione seguirà in diretta tutti gli ultimi aggiornamenti.

ORE 17:00 – La presentazione alla stampa di Rudi Garcia è prevista per mercoledì prossimo, ore 15:30.

ORE 15:50 – Rudi Garcia è arrivato a Trigoria Guarda la foto sul profilo Twitter dell’As Roma

ORE 15:00 – Il neotecnico giallorosso Rudi Garcia è appena atterrato all’aereoporto di Fiumicino. Ora, insieme ad Antonio Tempestilli, si metterà in viaggio alla volta di Trigoria. “Parlerò poi in conferenza stampa. Forza Magica!“, le prime parole di Rudi Garcia.

ORE 14:50 – Garcia atterrerà intorno alle 14:50, con un ritardo di circa 20 minuti rispetto al previsto. Nel frattempo è arrivato a Fiumicino Antonio Tempestilli, pronto ad accogliere l’allenatore giallorosso.

ORE 14:10  – L’arrivo del volo su cui sta viaggiando Rudi Garcia è previsto per le 14:30. Il tecnico si fermerà a Trigoria fino a mercoledì, giorno della sua presentazione ufficiale alla stampa. Il tecnico dovrebbe parlare però già questo pomeriggio al canale telematico giallorosso Roma Channel. I suoi due più strettic collaboratori, Boisseau e Bonnot, sono già a Trigoria. (Fonte: Sky Sport)

Nainggolan: “Roma e Inter? Per ora solo voci, ma non gli direi di no”

0

nainggolan

GIALLOROSSI.NET –  Il centrocampista belga Radja Nainggolan ha rilasciato alcune dichiarazioni in una conferenza stampa da Giacarta, dove è impegnato in un’amichevole di beneficenza:

“Francamente non so dire in quale squadra giocherò dopo Cagliari. Però penso di aver già offerto al club le mie migliore prestazioni. Roma o Inter? Non ho mai visto nessuno dei due club, credo siano solo delle voci ma che fanno piacere, perché vuol dire che ho fatto un ottimo lavoro al Cagliari. Non ci sono stati passi concreti dalle società, quindi non posso parlarne adesso. Ma non direi no ad eventuali offerte”.

Ag Rafael: “Roma ancora in corsa, ma Sabatini vuole parlarne con Garcia”

0

rafael3

FONTE: FORZAROMA.INFO“Sabatini lo sentiamo tutti i giorni e ci continua a dire che Rafael interessa alla Roma come sempre, ma che bisogna aspettare perché ne vuole parlare bene con Garcia. In realtà non c’è nessun Club in vantaggio sull’altro”. Lo ha dichiarato l’agente del portiere brasiliano Rafael alla redazione di forzaroma.info.

“Adesso, poi, c’è anche il fatto che Bielsa, che dovrebbe firmare entro domani con il Santos, ha chiesto di congelare qualsiasi trattativa di mercato in entrata e in uscita. Quindi Rafael potrebbe diventare anche incedibile e continuare al Santos. Rafael è un portiere giovane e sarebbe disposto a partire come secondo. Venendo in Italia avrebbe bisogno di un primo periodo di adattamento al nuovo calcio e ai costumi del nuovo Paese. Ma io conosco bene lui e tutti i portieri del mondo e posso garantire che nel giro di pochi mesi puo’ diventare titolare”

Rafael conteso da Roma e Napoli: la situazione

0

rafael

GIANLUCADIMARZIO.COM – Si infiamma la corsa per Rafael. Il portiere brasiliano è nel mirino di Napoli e Roma, sono già partite le prime offerte. Il Napoli ieri ha offerto circa 4 milioni al Santos. Una cifra considerata troppo bassa, il Napoli è pronto a ritoccare la proposta. La Roma ha già offerto 5 milioni bonus inclusi, mentre a gennaio aveva chiuso a 4,8 milioni ma mancarono i tempi tecnici per chiudere l’operazione.

La Roma non è riuscita a chiudere in tempo, allora adesso si è inserito il Napoli, che oggi incontra l’agente in Brasile. I giallorossi invece hanno avuto ieri un contatto telefonico con l’agente del giocatore. Dipenderà molto dalla volontà del giocatore, se fare il subito titolare a Roma o essere il portiere del futuro del Napoli, partendo da vice-De Sanctis e giocandosi il posto. Sabatini intanto si sta cautelatando riallacciando i contatti con Stefano Sorrentino, l’alternativa a Rafael.

Di Marzio: “Nainggolan vicino alla Roma, Paulinho verso il Tottenham”

0

dimarzio

CENTRO SUONO SPORT – Il giornalista di Sky Gianluca Di Marzio è intervenuto ai microfoni di Te la do io Tokyo su Centro Suono Sport per fare il punto sul mercato della Roma. Queste le sue parole

SU PAULINHO – “Paulihno è molto difficile, mi risulta essere vicino al Tottenham per cifre che sfiorano i 20 milioni di Euro. La Roma potrebbe prenderlo solamente cedendo qualche centrocampista.”

SU RAFAEL – “Rafael la Roma lo aveva preso a gennaio per 4,8 milioni ma poi è saltato: adesso si è inserito il Napoli, negli ultimi 4 giorni ha spinto molto ma la Roma continua a parlare con il procuratore del calciatore facendo leva sul fatto che nella Capitale potrà essere titolare.”

SU NAINGGOLAN – “Nainggolan è vicino: la Roma è in vantaggio sull’Inter perchè ha contropartite tecniche che ai sardi piacciono molto, si è mossa prima con il procuratore del calciatore e quindi ci sono tutti i presupposti perchè vada bene.”

 

Oggi pomeriggio summit di mercato a Trigoria. Piace Gonalons del Lione

0

gonalons2

GIALLOROSSI.NET – La Roma va a caccia di centrocampisti. Con Paulinho in cima alla lista dei desideri insieme a Nainggolan, Sabatini pensa a candidature alternative nel caso questi obiettivi si dimostrassero difficili da raggiungere. Oggi pomeriggio ci sarà un primo summit di mercato tra il direttore sportivo e il neo allenatore Rudi Garcia, atteso in questi minuti a Fiumicino, e andrà in scena nelle segrete stanze di Trigoria, che per la prima volta verranno calcate dal tecnico transalpino.

Tra i nomi fatti da Garcia a Sabatini c’è anche quello di Maxime Gonalons, centrocampista centrale del Lione. Giocatore che piace moltissimo all’ex tecnico del Lille, stimato molto anche dal ds. Giocatore giovane ma di grande personalità, Gonalons è un mediano che bada al sodo: pochi fronzoli e tanta sostanza. E’ il classico centrocampista che si mette al servizio della squadra, e che lascia ai suoi compagni di reparto il compito di offendere. Già nel giro della nazionale maggiore nonostante la giovane età (24 anni), il costo del suo cartellino si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Meno di quanto chiederebbe Cellino per privarsi di Nainggolan.

Maria Sensi: “Baldini non mi ha mai salutata. Chi semina vento raccoglie tempesta”

0

maria-sensi

CENTRO SUONO SPORT“Franco Baldini? In questi due anni mi ha visto tante volte in tribuna, e non mi ha salutato nemmeno una volta. Di certe persone non ne vorrei parlare nemmeno. Mi verrebbe da dire che chi semina vento raccoglie tempesta.  Piano piano questa gente la sta raccogliendo”.

Si toglie un sassolino dalla scarpa la signora Maria Sensi, moglie del compianto presidente Franco, intervenuta questa mattina a Centro Suono Sport. Sulla Roma dello scudetto ricorda: “Ho ben in mente quel Roma-Milan in un Olimpico strapieno, dove la palla non ne sapeva proprio di voler entrare. In panchina avevamo gente come Zago o Di Francesco, giocatori che avrebbero fatto i titolari ovunque. Un ricordo particolare del giorno dello scudetto? Ho il viso del Presidente ancora impresso, quando era preoccupato per l’invasione di campo e la gioia al momento del fischio finale“.

Una battuta poi la riserva alla vicenda Qaddumi: “Se si fosse presentato davanti a mio marito, lo avrebbe allontanato alzando un piede. Avete capito cosa intendo”.

ON AIR – Rossi: “La Roma punta forte su Paulinho”, Petrucci: “Viviano e Sorrentino pippe terrificati”, Renga: “Si può giocare a calcio senza Nainggolan”, Focolari: “Destro non può fare il titolare della Roma”

0

onair2

GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Pino Cerboni (Centro Suono Sport): “Se il valore di Paulinho è aumentato per la papera del portiere giapponese, allora vuol dire che le squadre di mezzo mondo non conosco il giocatore. Non posso pensare che il suo valore sia schizzato per un mezzo gol segnato in Confederations Cup. Rafael? Se non viene me ne importa poco, e comunque le voci sono tante e tutte contraddittorie. Ormai sono diventati tutti agenti fifa, esistono duemila procuratori. Io aspetto i fatti concreti per dare un giudizio sul mercato.”

Piero Torri (Tele Radio Stereo):L’intoppo su Benatia è che l’Udinese vuole la metà di Romagnoli, mentre la Roma non ne vuole sapere di cederlo, nemmeno in comproprietà. Comunque Benatia l’anno prossimo giocherà nella Roma. Il mio mercato sarebbe questo: Piszczek come terzino destro, a centrocampo Nainggolan e Paulinho, in attacco Alexis Sanchez, più un buon portiere che fa il suo. Io penso che così la Roma farebbe un notevole salto di qualità.  In uscita vedo sicuro Osvaldo, più  uno tra De Rossi e Pjanic”.

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Ma la Roma in questo momento Pastore dove lo fa giocare? Ma valorizza Lamela, piuttosto. Pastore costa tanto e guadagna 5 milioni di euro. Ora come ora la Roma non può permetterselo. Nel momento in cui Totti smetterà di giocare, forse potrai permetterti anche un contratto oneroso come quello di Pastore. In porta fossi la Roma proverei a prendere Agazzi, ma lascerei perdere Viviano e Sorrentino”

Ugo Trani (Rete Sport): “De Rossi lo ha rovinato Luis Enrique e il suo tiki taka. Pastore piace sempre a Sabatini, così come piace Aubameyang, gradito molto anche a Rudi Garcia. Io penso che sul mercato 5-6 giocatori titolari la Roma li andrà a prendere: il portiere, un terzino, uno o due centrocampisti e un attacccante.”

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Spero che Rudi Garcia faccia innamorare i tifosi per il suo pragmatismo: poche chiacchiere e molto lavoro. Paulinho? E’ un top player, è il centrocampista più ambito. La Roma è andata molto forte su di lui, ma ora anche le big inglesi sono sul brasiliano. Sabatini lavora su un canale previlegiato, perchè Paulinho ha lo stesso procuratore di Marquinhos. Non è vero che è già preso, altrimenti lo avrebbero già annunciato. Il giocatore ha manifestato una forte preferenza per la Roma, la prossima sarà una settimana decisiva”.

Riccardo “Galopeira” Angelini: “I tifosi hanno diritto di sognare. Spero in una botta di fortuna, e cioè che non paghi tutti gli errori commessi, che per una volta ci dica bene. Spero che Rudi Garcia venga ben accolto soprattutto dalla comunicazione, che è il primo grande scoglio che dovrà superare. Io adesso aspetto e spero che le cose comincino ad andare meglio: questo è quello che il tifoso deve sperare. Invito la Roma a fare mercato, e auguriamoci il colpo”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Tante cose strane sul mercato della Roma. Rafael sembrava fatto, e invece ora pare che il Napoli offra un po’ di più. Prima di Rafael si leggeva che era il nuovo Peruzzi, ora invece sui giornali scrivono che non la Roma non si fida più dei portieri brasiliani. Per Paulinho ci dicevano che era fatta, ora pare che sia sfumato anche lui, e così tanti altri. Speriamo bene, che siano tutte finte di mercato, altrimenti la fama di questi personaggi aumenterebbe a dismisura. Loro, i nostri dirigenti, oltre che incapaci  sono perdenti. Baldini ha scelto Sabatini, che poi lo ha fucilato. Brutta persona…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo):Quando sento parlare di Viviano e Sorrentino, casco dalla sedia. Sono delle pippe terrificanti. Io lascerei perdere l’Italia, dove non c’è nessuno. In giro per l’Europa c’è sicuramente di meglio. Julio Cesar sarebbe forse la soluzione migliore, ma occuperebbe un posto da extracomunitario. Paulinho? E’ un giocatore molto tecnico, ma non è di facile collocazione. Ci sono giocatori più interessanti per la Roma. Gonalons ad esempio è molto interessante, così come Capoue e Cabaye. Io qualche francese lo vedrei molto volentieri”.

Robero Pruzzo (Radio Radio): “Mercato? Di nomi se ne fanno tanti. Io spero innanzitutto che la Roma tenga i migliori, mi sembra la cosa più importante”.

Roberto Renga (Radio Radio): “Sono contento che arrivi Garcia, mi sta molto simpatico. Il mercato? Benatia va bene, all’età giusta, c’è un’inversione di tendenza rispetto al passato. Sono però preoccupato che ci siano giocatori giovani romani come Berolacci e Romagnoli nell’affare, che sono in prospettiva pure più forti di Benatia. Nainggolan? Si può giocare a pallone senza lui, ci sono altri centrocampisti molto forti da prendere. Spero che rimangano De Rossi e Osvaldo, io li terrei tutti e due. Destro l’ho visto mentalmente molto giù”.

Franco Melli (Radio Radio): “Paulinho è un ottimo giocatore, ma a quanto pare non viene. Sarebbe stato importantissimo. Benatia va bene, aggiusti la parte centrale della difesa, poi però vediamo chi esce. Sento dire dappertutto che vanno via De Rossi e Osvaldo, ma allora bisogna vedere chi viene al loro posto. Se lasci andare via Osvaldo e punti su Destro titolare, ti saresti indebolito”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Destro è la quarta o quinta scelta dell’under 21, farlo partire titolare l’anno prossimo sarebbe una sciocchezza. Julio Cesar fu mandato via dall’Inter perchè non la beccava più, e quest’anno ha giocato in una squadra che è andata in B. Pensateci”.

(Continua…)

Paulinho: “La Roma club prestigioso. Il mio futuro alla fine della Confederations Cup”

1

paulinho

FONTE: GASPORT – Il giocatore del Corinthians Paulinho ha parlato del suo futuro, in bilico tra Corinthians, Inter e Roma in un’intervista riportata questa mattina dalla Gazzetta dello Sport. Questo uno stralcio delle sue parole:

“Se sarà ceduto? Purtroppo per il momento nessuno ha portato i soldi della mia clausola rescissoria. La Roma? E’ un altro club prestigioso. Con la maglia della Roma ha giocato un campione di nome Paulo Roberto Falcão, un giocatore che ho sempre ammirato. La Roma e l’Inter sono squadre dove qualsiasi calciatore vorrebbe essere protagonista. Ma vedrete che tutto sarà rimandato alla fine della Confederations. Anche perché io sono ancora legato a un club importante come il Corinthians e con i dirigenti di San Paolo tutti dovranno parlare”

Il punto sul mercato della Roma

0

sabatini

GIALLOROSSI.NET – Cabaye si allontana, Nainggolan si avvicina. Sabatini, perfezionata (o quasi) l’operazione Benatia è a caccia di un centrocampista di spessore per dare muscoli e personalità alla mediana giallorossa. Rudi Garcia vorrebbe il francese Cabaye, ma il Monaco è piombato con forza sul giocatore, mettendo di fatto fuori dai giochi i capitolini. Difficile, ma non impossibile, arrivare a dama con Nainggolan: Cellino gioca al rialzo, chiede più di 15 milioni di euro, ma la sensazione è che sia solo un gioco delle parti.

Complesso anche il discorso Paulinho, su cui potrebbe aprirsi un’asta planetaria: le ottime prestazioni del centrocampista brasiliano nella Confederation Cup stanno facendo lievitare partita dopo partita il prezzo del suo cartellino. Su di lui, oltre a Roma e Inter, c’è il fortissimo pressing del Tottenham di Franco Baldini. Ma non è detto che qualche altro top club europeo possa inserirsi sul giocatore. Insomma, quella che porta a Paulinho è una pista davvero complicata per la Roma.

Con Rafael che si allontana, pressato dal Napoli, per la porta giallorossa sono più probabili Viviano o Sorrentino di Julio Cesar:  il brasiliano è extracomunitario e ha un ingaggio troppo oneroso. Per gli esterni si lavora prevalentemente sulla corsia destra, con Basta e Wallace in cima alle preferenze. A sinistra invece è tutto fermo: Digne, altro pallino di Garcia, potrebbe finire al Psg o allo United.

Cafu rivela: “Potrei tornare come dirigente”

0

Milan-Bari serie A

GASPORT (M. CECCHINI)Marcos Cafu nel Maracana, col cuore tra Roma, Milan e Brasile.

Segue la Roma e le piacerebbe tornare, magari da consulente?
«Ultimamente ci sono stati dei contatti, credo che presto potrebbero esserci delle novità».

Nel futuro potrebbe diventare allenatore?
«Non sono ancora pronto, ma sto studiando per diventarlo. Vedremo».

De Rossi farebbe bene ad andare via?
«Sono decisioni che spettano solo a lui. Non è questione di essere bandiere o meno. Daniele deve capire cosa sente dentro».

Le piace l’Italia?
«Prandelli sta facendo un gran lavoro. Quello con il Brasile sarà un grande match, ma spero vinca Thiago Silva con il suo gruppo. Non solo la Confederations, ma anche il Mondiale. Se non succede, qui scoppia un casino ».

Neymar e Balotelli: come li giudica?
«Il brasiliano è fortissimo, e può diventare uno dei grandi del nostro calcio. Anche Mario lo è, ma ha un carattere particolare. Deve imparare a gestirsi per dare il meglio in campo».

Ha visto che anche Ambrosini lascia il Milan?
«Era l’ultimo rimasto del nostro vascello. Spero che il rinnovamento li aiuti a tornare grandi».

Io e mio padre, soli al mondo nello stadio che tremava

0

roma-scudetto

CORSPORT (M. EVANGELISTI) – Facevo gli anni. Non dico quanti perché non interessa a nessuno e seppure interessasse sarebbe facile scoprirlo. Erano comunque abbastanza da costringermi a riflettere che un giorno così forse non lo avrei più vissuto. Ci pensavo io e a maggior ragione ci pensava mio padre. Così decidemmo di inventarci qualcosa di speciale. Forse di unico. Andare allo stadio insieme. Io compivo gli anni di sicuro, che la Roma compisse il terzo scudetto non era certo per niente. Non osavamo crederci.

Non credo di avere mai visto un’altra partita della Roma dal vivo insieme con mio padre. Né prima né dopo. (…)Ma quel giorno era tutto diverso. Io adulto da tempo, mia moglie al mare, mia madre tranquilla a casa. Io in ferie, mio padre in pensione. Eravamo liberi come girini e altrettanto eccitati. All’epoca recarsi a una partita era ancora una scelta istintiva, non l’odissea tra tessere fedeltà e moduli da riempire di oggi. Andiamo con il tuo scooter. Fu lui a proporlo. Non metteva la schiena su un ciclomotore da decenni e aveva terrore anche delle biciclette. Era presto, un mezzogiorno di tarda primavera. (…)

Arrivammo veloci, aspettammo l’inizio della partita tanto di quel tempo che la libertà divenne depressione. Non fatemi questo, immaginai di dire ai giocatori, a Totti e Batistuta, a Cafu e a Samuel, non toglietemi questo. Mio padre guardava fisso le pozzanghere di sole in campo. Davanti a noi la finestra di un palazzo lontano, abbastanza alta da mutare la luce del pomeriggio in un laser accecante. Da che ricordi, il fastidio di quel riflesso, il piacere della Roma vincente e la sofferenza delle sconfitte sono un’unica impressione.

Poi cominciò. Il Parma bianco e oro, noi oro e rossi e se non è oro pazienza, lo diventerà. (…) Sappiamo che in un modo o nell’altro vincerà. Finché Totti non aggancia la palla e la fa diventare ovale sbattendola oltre Buffon. L’urlo dello stadio è un muro solido. Io e mio padre ci abbracciamo, soli al mondo.

Non c’è altro al di là di quello che tutti sappiamo. (…) Riportai mio padre a casa sua, lungo strade invase di tifosi e di turisti che non capivano ma sorridevano ugualmente. Poi raggiunsi mia moglie al mare. Festeggiammo in un ristorante il mio compleanno e non solo. Mio padre se n’è andato due anni fa, soffocato da un cancro mentre guardava in Tv Napoli-Udinese. Di tutto ciò che mi ha lasciato due cose non voglio mai smarrire. Un distintivo d’oro della Roma e la sensazione di quell’abbraccio su una tribuna che tremava sotto il peso di troppa gioia. Forse è il momento in cui siamo stati più vicini a dirci davvero quanto ci volessimo bene.