FONTE: GIANLUCADIMARZIO.COM – Due anime, una panchina. Walter Sabatini per la Roma ha sceltoRudi Garcia, lo ha conosciuto e gli piace molto. L’alternativa al tecnico francese sarebbe Marcelo Bielsa.
MERCATO – La Roma segue Lisandro Magallán, giovane difensore del Boca
FONTE: GIANLUCADIMARZIO.COM – La Roma e Sabatini continuano a monitorare il mercato sudamericano, e in particolare quello argentino. L’ultimo obiettivo in ordine cronologico si chiama Lisandro Magallán, che sembra piacere molto alla Roma.
Magallán è un difensore centrale del Boca Juniors, classe ’93. Forte fisicamente, è alto 1,85 m. In patria, come ogni nuovo giovane difensore, è considerato il nuovo Samuel. La Roma l’ha messo nel mirino.
De Laurentiis mette la Roma con le spalle al muro: “Ho trattato Lamela e Marquinhos con Unicredit”
FONTE: IL MESSAGGERO – Aurelio De Laurentiis mette con le spalle al muro la Roma. Le parole del presidente del Napoli (rilasciate ieri a Radio Marte) pesano come un macigno:«Marquinhos e Lamela inavvicinabili? Prima che arrivasse Benitez li ho trattati con Unicredit dove c’è un certo Fiorentino che voleva darmi Osvaldo. Io ho risposto che non volevo l’italo-argentino e gli ho offerto 40 milioni per Marquinhos e Lamela. Poi mi sono reso conto che ci sono tanti altri difensori come il brasiliano».
Dichiarazioni pubbliche che riaprono l’annosa querelle che si trascina oramai da due anni sul reale ruolo che ricopre la banca all’interno del club giallorosso. La domanda è lecita: perché – dando credito alle parole di De Laurentiis – il Napoli tratta due calciatori della Roma con Unicredit, anziché farlo con Pallotta, Sabatini o Zanzi?
Fonti interne all’istituto bancario hanno smentito tutto in una nota rilasciata all’AdnKronos, ma la sensazione che si ricava dall’esterno è che Trigoria sia diventata una sorta di pungiball. Chiunque passa si sente legittimato a parlare e disquisire della composizione societaria della Roma. E l’addio di Baldini in quest’ottica non aiuta. Mai come ieri sarebbe servita una risposta forte. Da Trigoria invece è trapelato ufficiosamente che «De Laurentiis ha sbagliato valutazione e numero di telefono». Troppo poco.
Roma nella nebbia. Garcia davanti a Bielsa
GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE) – Ancora nulla di fatto, ancora un giorno a vuoto, ancora un passo falso. Il tutto mentre la tifoseria ha cambiato umore ed alla rabbia è subentrata la rassegnazione verso una dirigenza incapace di trovare un allenatore, ad oltre 4 mesi dall’esonero di Zeman. E va bene che si parla di terze scelte (dopo i no incassati da Mazzarri e Allegri) e, quindi, di tecnici che — è evidente — non convincono fino in fondo, ma portare a Roma Rudi Garcia non dovrebbe essere poi così faticoso. Se, come sembra, è ancora lui ad essere in pole position per la panchina della Roma della prossima stagione.
SITUAZIONE – L’attesa fumata bianca, insomma, non è arrivata neanche ieri. Sabatini è rimasto a Trigoria a lungo, ragionando sulle opportunità con il resto della dirigenza (Fenucci, Zanzi e Baldissoni) e riferendo telefonicamente a Pallotta. Garcia resta il primo nome nella short list giallorossa, avendo trasmesso a Sabatini idee ed entusiasmo, ma Bielsa ha guadagnato posizioni ed ora è più di un’alternativa al francese. E poi c’è Mancini, che però a ieri non era stato ancora contattato e sulla cui posizione (e su quella di Montali) Unicredit ha voluto chiarire: «Ci siamo sempre astenuti dall’entrare nelle questioni tecniche e non abbiamo mai dato indicazioni su allenatori o manager». Di certo c’è che la banca (che ha già anticipato molti soldi) non concederà ulteriori linee di credito al club, se non quelle derivanti dai patti parasociali.
ROTTURA – Intanto a Trigoria Franco Baldini ieri ha salutato tutti. Commosso, con le lacrime agli occhi. «Mi dispiace non aver fatto di più per la Roma», ha detto un po’ a tutti. «Era venuto a fare il direttore generale, ma se fanno un marchio senza neanche dirglielo la rottura è insanabile — ha detto a Trs il suo avvocato, Mario Stagliano — Pensava di togliersi dai piedi Pannes e Zanzi: non è stato così e questo gli ha creato malcontento. Ora vedremo se era lui il male della Roma o no». La rottura di rapporti con gli uomini di Pallotta era evidente. Intanto, a De Laurentiis che ieri ha fatto sapere di aver offerto alla Roma (tramite Unicredit) 40 milioni per Lamela e Marquinhos, dopo che i giallorossi avevano offerto Osvaldo al Napoli, fonti vicine alla Roma replicano così: «Evidentemente ha sbagliato numero di telefono e quotazione».
Roma, nessuna decisione. La panchina resta vuota
IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) – Fumata nera. La Roma è ancora senza allenatore. Un altro giorno è passato e nulla è cambiato: in panchina non c’è nessuno. I dirigenti di Trigoria continuano a ritmo quotidiano a fare riunioni su riunioni, ma la scelta sull’erede di Aurelio Andreazzoli non è stata ancora fatta. E, a questo punto, cominciano a sfuggire anche i motivi di un così grave ritardo. Decine gli allenatori contattati, parecchi i no beccati, nessun accordo nero su bianco. Tutto normale?
RUDI ADDIO VACANZE – Il francese Rudi Garcia, il tecnico più gettonato dal ds Walter Sabatini, ha interrotto le vacanze in Marocco ed è tornato in Francia. Lui e la Roma hanno già raggiunto un accordo sulla parola (biennale, 1,2 netti a stagione) ma Sabatini non ha ancora deciso di dargli fiducia totale e panchina. Si dice perché Garcia non è un nome che piace alla tifoseria, stanca delle scelte alla Luis Enrique. Ma se Sabatini è convinto delle qualità del francese, dovrebbe prendere e portarlo a Roma alla faccia di tutto e tutti. O no? Non lo fa, invece.
O meglio, non l’ha ancora fatto. Sparito Laurent Blanc, finito nel dimenticatoio di Sabatini (era una scelta di Baldini). E siccome Baldini aveva suggerito pure il nome di Roberto Mancini, occorre pensare che anche l’ex tecnico del City (che sta a Jesi in attesa di un’eventuale telefonata) sia ormai fuori gioco. Anche se in maniera debole, invece, resta in pista per la Roma Marcelo Bielsa.
SQUADRA DI PELLEGRINI – Salutato il Malaga, Manuel Pellegrini è sul punto di firmare per il Manchester City. Il club spagnolo per sostituirlo ha pensato a Garcia: se la Roma non lo ingaggerà, il francese firmerà per il Malaga.
LA SORPRESA – E così, complice l’immobilismo attuale, prende quota l’ipotesi di un nome a sorpresa, uno mai uscito finora, tenuto in segretissimo. Un Mister X non libero, ma in grado di liberarsi senza grossi problemi: questo suggerisce la logica, anche se nella Roma ultimamente poche cose appaiono logiche.
USCITE E ENTRATE – L’avvocato Mario Stagliano, uno dei legali di Franco Baldini, ieri è intervenuto sulle dimissioni dell’ormai ex dg. «L’intenzione delle dimissioni era maturata perché lui riteneva di venire qui e fare il direttore generale. Se uno poi all’improvviso si vede presentare un marchio di cui nessuno gli aveva parlato… Che Franco abbia commesso degli errori è indubbio, a volte ha anche coperto errori altrui mettendoci sempre la faccia, ma lui pensava di venire qui a fare il direttore generale togliendosi dai piedi Mark Pannes e Italo Zanzi, non è stato così e questo gli ha creato malcontento», ha dichiarato a TRS. Partito Baldini, cominciano a circolare nomi su nomi di nuovi dirigenti da piazzare a Trigoria. «Non ho mai fatto mistero di come ci sarebbe grande disponibilità ed entusiasmo nell’entrare nella Roma», ha confessato Pasquale Sensibile, ex ds della Samp, legatissimo a Sabatini. «Nessuno della Roma mi ha cercato o contattato», ha assicurato Gianpaolo Montali, ex dg giallorosso. E qualcuno ha lanciato l’ipotesi di Amedeo Carboni come primo collaboratore di Sabatini.
Ma chi sceglierà il nuovo dg? Il ceo Zanzi, il ds Sabatini o il consigliere Baldissoni? Oppure UniCredit, per dirla alla De Laurentiis. «Non abbiamo dato nessuna indicazione sull’allenatore, né intendiamo darne, né sull’assunzione di tecnici o dirigenti che abbiano a che fare con l’area tecnica», fanno sapere da Piazza Cordusio.
De Laurentiis: “Ho offerto 40 milioni per Marquinhos e Lamela”
FONTE: RADIO MARTE – Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato del mercato del Napoli e del suo interesse per alcuni giocatori della Roma svelando un clamoroso retroscena:
“Ho chiesto Marquinhos e Lamela ad Unicredit e per entrambi ho offerto quaranta milioni. Loro volevano cedermi Osvaldo a tutti i costi ma avendo Cavani non ne abbiamo bisogno”, le sue parole rilasciate a Radio Marte durante l’incontro Napoli e il Napoli alla quale il presidente azzurro ha preso parte in collegamento da Los Angeles.
LIVE: Roma, Garcia resta favorito. Ma la decisione slitta ancora
GIALLOROSSI.NET – Altra giornata decisiva per conoscere il nome del prossimo allenatore della Roma. La redazione di Giallorossi.net segue anche oggi in diretta tutte le ultime notizie e gli aggiornamenti sul futuro allenatore giallorosso.
ORE 18:25 – . I tempi per arrivare ad una decisione si allungano: la Roma si è presa altre 48 ore prima di annunciare il nuovo tecnico. Rudi Garcia resta il favorito davanti a Blanc. Resta in piedi la possibilità di arrivare a Mancini.Il ritorno anticipato dalle ferie di Garcia, però, è il segnale che adesso comincia sul serio la trattativa con la Roma. (Fonte: Gazzetta.it)
ORE 16:45 – Ancora in corso la riunione, che vede anche la partecipazione in videoconferenza del numero uno James Pallotta. Il club giallorosso avrebbe offerto un biennale da 1,2 milioni annui al tecnico francese Rudi Garcia. (Fonte: Sky Sport)
ORE 15:00 – Si allontana Roberto Mancini: l’allenatore ex City non convince Sabatini, ma nemmeno la proprietà americana. Troppo alte le richieste economiche e tecniche pretese dal tecnico di Jesi, che vorrebbe avere voce in capitolo sul mercato e sulla costruzione della squadra. Sul nome di Mancini spinge invece la parte Unicredit. Possibile una soluzione alternativa, resta in corsa anche Bielsa. (Redazione GR)
MONTALI: “Nessuno della Roma mi ha cercato”
FONTE: ADNKRONOS – “Nessuno della Roma mi ha cercato o contattato”. E’ secca la smentita di Gian Paolo Montali. L’ex coordinatore generale e ottimizzatore delle risorse umane dell’area sportiva giallorossa ha spiegato di non essere stato contattato da nessuno del club per un suo possibile ritorno in giallorosso.
Dopo le dimissioni di ieri del dg della Roma, Franco Baldini, e’ iniziato a circolare il nome di Montali come nuovo direttore generale.
Sondaggio GR – Quale allenatore vorresti? Mancini oltre l’80% dei voti
GIALLOROSSI.NET – Il campo si restringe a questi tre nomi: Garcia, Blanc e Roberto Mancini. Dovrebbe uscire da questo lotto di candidati il nome del prossimo allenatore giallorosso. La Roma sceglierà in queste ore su quale di questi tecnici puntare con forza.
Vi domandiamo: tra questi allenatori, quale preferireste per la panchina giallorossa?
AGGIORNAMENTO – A ventiquattro ore dall’apertura del sondaggio, aumenta il distacco tra Roberto Mancini, nettamente davanti a tutto con oltre l’80% delle preferenze, e Rudi Garcia, ormai staccatissimo: l’allenatore del Lille raggiunge l’11% dei voti. Ancora più indietro Blanc, fermo a quota 6,63%.
Il sondaggio è ancora aperto, continuate a votare!
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La Roma contatta Carboni per il ruolo di collaboratore di Sabatini
FONTE: TELE RADIO STEREO – Secondo quanto riferisce l’emittente radiofonica Tele Radio Stereo, la Roma avrebbe contattato Amedeo Carboni come nuovo collaboratore di Walter Sabatini. L’ex terzino giallorosso avrebbe dato piena adesione al progetto.
Altro candidato forte è Pasquale Sensibile, legato da rapporti di stima e amicizia al direttore sportivo giallorosso.
SKY: Montali candidato numero uno per sostituire Baldini
FONTE: SKY SPORT – Con l’addio di Franco Baldini si apre un vuoto che la Roma sta pensando di colmare. Secondo quanto riferisce l’emittente satellitare Sky Sport, la società sembra orientata a propondere per Giampaolo Montali come nuovo direttore generale.
Intanto anche Pasquale Sensibile potrebbe entrare nello staff dirigenziale della Roma come collaboratore di Walter Sabatini.
Roma, Mancini si allontana. Nel pomeriggio riunione a Trigoria, rispunta Bielsa
GIALLOROSSI.NET – Mancini si allontana dalla Roma. Al momento infatti l’ex tecnico del City non è stato direttamente contattato dalla dirigenza giallorossa. Per ora Sabatini e soci si sono limitati a dei sondaggi esplorativi per capirne le intenzioni e, soprattutto, le richieste. Ma la soluzione Mancini non sembra riscuotere molto successo all’interno delle mura di Trigoria. C’è una parte della dirigenza, sponda Unicredit, che spinge in questa direzione. Gli americani invece sono più freddi: troppe alte le richieste dell’allenatore, sia per quanto concerne il suo contratto che per quello che riguarda gli investimenti da operare sul mercato.
C’è poi il pensiero di Walter Sabatini, l’uomo di punta del club: il ds spinge verso la soluzione Garcia, ma sa perfettamente che la piazza non accoglierebbe questa sua scelta di buon grado. Scelta che, fra l’altro, non è condivisa da tutta la dirigenza giallorossa. A questo punto le soluzioni più probabili appaiono due: o Sabatini decide di imporsi e puntare su Garcia, oppure si percorrerà una terza via, puntando su un altro nome che non sia nè quello di Garcia nè quello di Mancini. Un nome condiviso, che riesca a mettere d’accordo un po’ tutti. Come quello di Marcelo Bielsa, candidato che non è stato mai del tutto accantonato.
Il tempo stringe, e anche se da Trigora fanno sapere di non avere nessuna fretta. Nel pomeriggio nuovo incontro tra i dirgenti per fare il punto della situazione: difficile comunque che si arrivi ad una fumata bianca a stretto giro di posta.
A.F.
ON AIR – Catalani: “Devono sparire tutti, gli americani in primis”, Ferretti: “Ora le dimissioni di Sabatini”, Valdiserri: “Nella Roma non ci sono idee chiare”
GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “Baldini bis? Fallimentare, ha toppato tutto quello che poteva toppare. Ora però mi aspetto le dimissioni di Sabatini, per quello che non ha fatto anche lui in questi due anni di Roma. Adesso mi chiedo: chi nella Roma deciderà il nuovo direttore generale? “.
Maurizio Catalani (Rete Sport): “Le dimissioni le devono dare tutti. Devono sparire tutti, Baldini, Sabatini, Fenucci, Pannes, Zanzi…il male della Roma sono tutti. Il male rimane, il male sono gli americani che stanno facendo vivere il periodo più buio della Roma. Spero che scompaiano, che qualcuno si venga a prendere la Roma. Adesso è chiaro che arriverà Garcia, scelto da questo scellerato incapace di Sabatini.”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Sulla Roma è impossibile fare previsioni. Trenta allenatori contattati in due anni è una cosa al limite dell’isteria. Come fai a fare una previsione su una società che passa dal gioco orizzontale di Luis Enrique a quello verticale di Zeman, arrivando alla zuppa inlgese di Andreazzoli? Quest’anno si è passato da Allegri a Mazzarri, due allenatori molto diversi. Non c’è un’idea chiara”
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Baldini ha fatto la mossa più azzeccata da quanto è venuto. Cosa lascia? Oltre ad una serie di errori, lascia un’eredità scomoda. La sua è stata una mossa onesta. Tanta gente ieri esultava, questa piccola cricca formata da calciatori, assistenti dei calciatori, procuratori, dirigenti si scambiavano sms. Chi ha festeggiato ieri sarà l’imputato di domani. Gli suggerisco di stare molto più tranquilli, perchè Baldini non era l’unico male”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La resa di Baldini, io leggo delle cose da vomito: scrivono che non avevano dissapori con Sabatini. Lui è stato cacciato, allontanato per le diatribe di Baldissoni e Sabatini, forse più con Baldissoni. Io sono contento delle dimissioni di Baldini, meglio che se ne sia andato. Ma le sue dimissioni sono senza senso se non sono seguite da quelle degli altri. La Roma in questo momento rimane in mano a tutti i laziali”
Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “C’è questa soluzione di Mancini, ma ancora non ha avuto un contatto diretto con la Roma, solo indiretti. Ma io credo che vista la situazione economica, i giallorossi punteranno su uno dei due francesi”.
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Solo Mancini farebbe rivedere i giudizi sulla dirigenza di questa Roma. Le altre sono tutte soluzioni di ripiego. L’addio di Baldini? Lucchesi e Montali sarebbero due nomi perfetti per ricoprire quel ruolo”
Roberto Renga (Radio Radio): “Mancini sarebbe l’ideale per la tifoseria. Baldini va via, e adesso il direttore generale chi lo fa? Il dirtettore generale conta, eccome, in una società. Eppure nessuno pensa a sostituirlo. E adesso lo fa Sabatini, che fino a ieri faceva lo scout?”.
Ugo Trani (Rete Sport): “Baldini? E’ stata una delusione unica. Per me però restano i peggiori. Ho letto delle ricostruzioni fantasiose del suo addio. La verità è che l’hanno sbranato. Mancini? Non verrà, inutile volare con la fantasia: lui vuole un ruolo da manager, e farebbe piazza pulita in questa Roma. Ecco perchè non lo prenderanno mai. A nessuno di quelli che sta nella Roma freghi realmente della Roma: a ognuno importa del suo stipendio, dei suoi interessi, dei propri ricavi. Se poi perdi quattro derby, ma a loro che gli frega?”
David Rossi (Tele Radio Stereo): “Da un punto di vista personale sono dispiaciuto dell’addio di Franco Baldini, perche percepisco il dispiacere che lo ha accompagnato in questa dispiacere. Bisogna fare dei bilanci di questo Baldini bis, unì’esperienza per certi versi fallimentare. Ci ricorderemo tutte le sue infelici uscite dialettiche, e quella di Totti pigro è forse la meno importante.”
(Continua…)
Roma, testa a testa Mancini-Garcia: dirigenza divisa sui due nomi
FONTE: CENTRO SUONO SPORT – Il direttore sportivo Walter Sabatini è rientrato ieri sera a Roma, proprio nel momenti in cui Baldini diceva addio al club. Gli allenatori nel taccuino del ds sono due: Rudi Garcia e Roberto Mancini.
Su questi due nomi si stanno formando due opposte fazioni: c’è una parte della dirigenza che vorrebbe puntare sull’ex tecnico del City, per dare un segnale forte alla piazza, mentre un’altra invece, capeggiata da Sabatini, vorrebbe puntare sull’allenatore del Lille.
Il direttore sportivo infatti non vedrebbe di buon occhio l’arrivo di Mancini perchè l’allenatore pretenderebbe, in caso di arrivo, il ruolo di direttore tecnico del club. Questo vorrebbe dire grande potere decisionale nelle scelte di mercato e nella costruzione della prossima squadra. Se ciò avvenisse, Walter Sabatini perderebbe una buona fetta del suo spazio di azione, e per questo non gradirebbe la scelta Mancini.
La società intanto riflette: la scelta del nuovo allenatore verrà vagliata con calma, e per questo non sono previsti annunci nelle prossime ore. Non è da escludere infine che possa spuntare un nome nuovo, ancora non uscito sui giornali: insomma, il fantomatico mister-X potrebbe ancora materializzarsi.
Il legale di Baldini: “Voleva fare il direttore generale senza Zanzi e Pannes tra i piedi”
FONTE: TELE RADIO STEREO – Il giorno dopo le dimissioni di Franco Baldini, parla il suo legale al processo Calciopoli, Mario Stagliano, per commentare la decisione del dirigente toscano. Questo il suo intervento a Tele Radio Stereo:
“Baldini è uno dei pochi in Italia che conosce le dimissioni, ci ha messo la faccia, si è assunto tutte le responsabilità e se n’è andato. Io non condivido questa scelta, ne avevamo parlato il giorno prima del derby, qualche accenno me lo aveva dato, l’intenzione era ormai maturata perchè lui riteneva di venire qui e fare il direttore generale. Se uno poi all’improvviso si vede presentare un marchio di cui nessuno gli aveva parlato, studiato in America, presentato in quel modo, in più, partendo da lontano, quando fu allontanato Daniele Lo Monaco a sua insaputa, bè tutto questo ha creato una rottura insanabile. Ora vediamo se era lui il male della Roma e vediamo se chi rimane riesce a portare avanti questa idea che io ritengo ancora vincente. Nei giorni in cui Pallotta è stato a Roma, Franco non ha dormito mai. Insisteva per rassegnare le proprie dimissioni mentre Pallotta insisteva nel respingerle. Ho motivo di ritenere che abbia proposto un aut aut che non è stato accettato. Che Franco abbia commesso degli errori è indubbio, a volte ha anche coperto errori altrui mettendoci sempre la faccia, ma lui pensava di venire qui a fare il direttore generale togliendosi dai piedi Pannes e Zanzi, non è stato così e questo gli ha crato malcontento“.























