E Andreazzoli adesso va a caccia di Capello

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GASPORT (A. PUGLIESE) – E se Allegri ieri ha chiarito come spera che si possa configurare il suo futuro prossimo, la Roma resta ancora alla finestra, in attesa di vedere come andrà a finire tra lui e il Milan. Il tecnico di Livorno è una prima scelta per i giallorossi e i contatti con Trigoria sono stati assidui, anche negli ultimi giorni. Ma nella corsa alla panchina giallorossa della prossima stagione, l’allenatore rossonero resta ancora (di un soffio) alle spalle di Walter Mazzarri. A Trigoria, infatti, c’è una parte del management che considera il tecnico del Napoli più «idoneo » a gestire una situazione difficile come quella dell’ambiente romanista e lo stesso Mazzarri ritiene Trigoria un posto dove ci possa essere, per il futuro, più progettualità societaria rispetto a Castelvolturno.

Intrigo E allora? L’allenatore dellaRoma per la prossima stagione dovrebbe uscire tra uno di questi due nomi, anche se Walter Sabatini e Franco Baldini stanno sondando anche ulteriori piste. Abbandonata da tempo l’idea Pioli e messe da parte le suggestioni legate agli emergenti Maran e Di Francesco, la terza soluzione per ora è quella di tenere Aurelio Andreazzoli, anche se le sue quotazioni (nonostante i risultati e la stima di cui gode a Trigoria) faticano a salire. Eppure il tecnico di Massa ha fatto 24 punti in 12 partite (due di media a partita) e negli ultimi 15 anni c’è stato solo un allenatore che in casa- Roma ha fatto meglio nelle sue prima 12 partite giallorosse: si chiama Fabio Capello, che nella sua prima stagione romanista (1999-00) aveva collezionato 25 punti (Ranieri e Montella si sono fermati a 21, Delneri a 19, Spalletti a 18, Luis Enrique e Zeman a 17). Don Fabio, però, alla sua tredicesima gara cadde a Bologna (1-0) e si fermò, il che vuol dire che se Andreazzoli domani sera all’Olimpico batterà il Chievo avrà fatto meglio di chiunque altro negli ultimi 15 anni.

Italianità Magra consolazione? Forse. Certo è che se Andreazzoli dovesse fare un miracolo (qualificazione alla Champions — le cui speranze sono però oramai ridotte al lumicino— e vittoria della Coppa Italia), allora sarebbe difficile metterlo da parte. Altrimenti la scelta della Roma cadrà su uno tra Mazzarri o Allegri, nonostante il costo notevolmente maggiore che comporta una di queste soluzioni. A Trigoria sanno che prendere un allenatore straniero vorrebbe dire rischiare di sbagliare per la terza volta consecutiva, considerando anche il periodo di adattamento fisiologico necessario perun campionato nuovo. E dopo i flop di Luis Enrique e Zeman, sarebbe inaccettabile sbagliare un’altra volta.

Roma, ecco la strada per l’Europa

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IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Dopo 18 ore di estasi, tutto è di nuovo come prima. Dalla rete di Osvaldo nel recupero della gara di sabato sera al Franchi al gol di Balotelli nel finale di Milan-Torino di ieri pomeriggio a San Siro: la classifica, in vista del traguardo che ora è più vicino, resta la stessa. SuperMario fa dunque evaporare l’ultima chance della Roma di arrivare sul podio. L’utopia di Andreazzoli si regge ancora sulla matematica: mancano 3 gare, a disposizione quindi 9 punti e i rossoneri terzi ne hanno 7 di vantaggio. Ma di mezzo c’è anche la Fiorentina quarta, con 3 punti in più dei giallorossi, a complicare ulteriormente il percorso verso la zona Champions. Quindi, in questa stagione altalenante, c’è da accontentarsi di quello che, anche per il presidente Pallotta, è l’obiettivo minimo del secondo anno della nuova éra: l’Europa League.

REALISMO E ATTENZIONE
La Roma non si può concedere distrazioni nelle ultime tre giornate del torneo. Il quinto posto attuale vale il ritorno in Europa, a prescindere dall’esito della finale di Coppa Italia del 26 maggio che garantisce un posto a chi vince il trofeo, e proprio per questo è da difendere per non giocarsi tutto nel terzo derby stagionale. I risultati della domenica, oltre al successo del Milan che stacca sia la Fiorentina che i giallorossi nella lotta per l’ultimo posto Champions, tengono in corsa l’Udinese sesta e la Lazio settima. Le vittorie delle squadre di Guidolin e di Petkovic che inseguono la Roma rispettivamente con 1 punto e 3 di distacco rendono il finale di campionato incerto. I giallorossi non si possono permettere di essere raggiunti dalle due rivali: negli scontri diretti sono entrambe in vantaggio sul gruppo di Andreazzoli che, a parità di punti, finirebbe escluso dalle competizioni europee.

IL CALENDARIO
La più pericolosa, anche perché la più vicina, è l’Udinese. Ma, come la Lazio, dovrà andare a San Siro a sfidare l’Inter che matematicamente ha ancora qualche chance. I nerazzurri hanno due scontri diretti per provare la rimonta. Anche se due successi potrebbero non bastare. Guidolin ha il compito più difficile: la prossima gara è sul campo del Palermo che deve per forza vincere per cercare di restare in serie A. Petkovic, dopo la partita-chiave di mercoledì a Milano, potrà sfruttare il match casalingo contro la Sampdoria prima della gara esterna contro il Cagliari. La Roma non può sbagliare domani sera all’Olimpico contro il Chievo: perché domenica sera giocherà a San Siro contro il Milan che, pur avendo 4 punti di vantaggio sulla Fiorentina e la trasferta agevole di Pescara mercoledì pomeriggio, potrebbe non essere ancora al sicuro. I giallorossi concluderanno la stagione contro il Napoli all’Olimpico: anche se l’avversario dovrebbe essere già secondo, l’impegno di fine torneo potrebbe essere condizionato dal derby, in programma la domenica seguente : quindi con la testa già alla Lazio.

IL PERCORSO ALTERNATIVO
«Siamo dentro a tutto» ripete da qualche giorno Andreazzoli. La zona Champions è ormai troppo lontana, ma il quarto posto è ancora possibile, anche perché la Roma, 3 punti dietro alla Fiorentina, è in vantaggio negli scontri diretti con la squadra di Montella. Se i giallorossi, invece, non si dovessero piazzare nemmeno quinti, resta la finale di Coppa Italia: alzandola, l’Europa League è sicura. Aspettare il 26 maggio, però, è rischioso.

Lobont fratturato, ma contro il Chievo vuole giocare

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IL MESSAGGEROBogdan Lobont si è sottoposto ieri mattina ad accertamenti presso il Campus Bio-Medico di Trigoria dopo l’infortunio accusato sabato sera nel corso della gara con la Fiorentina. Gli esami hanno confermato la frattura del setto nasale. Nelle prossime ore il giocatore sarà visitato da uno specialista, successivamente potrà essere valutata la disponibilità per le prossime gare. Non è escluso che possa giocare domani sera (ore 20,45) contro il Chievo: lui non si tira indietro, decideranno oggi i medici. In caso di forfeit, toccherà ancora a Goicoechea.

Puntuale, ieri è arrivata la squalifica per Balzaretti: al suo posto probabilmente domani ci sarà Marquinho. La Roma è stata multa di 15 mila euro «perchè i suoi sostenitori al 28′ del primo tempo hanno lanciato un petardo nel settore dei tifosi ospiti «con lievi conseguenze lesive per uno di essi» e per aver al 34′ del secondo tempo lanciato un fumogeno in campo. Il viola Ljajic è stato squalificato per due turni per aver insultato l’arbitro a fine partita.

Pallotta vorrebbe confermare Andreazzoli

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FONTE: IL MESSAGGERO – Pallotta vota Andreazzoli: per i risultati ottenuti pur entrando in corsa (media da Champions, 2 punti a partita e qualificazione per la finale di Coppa Italia) e per il rispetto del bilancio (c’è sotto contratto Zeman per un’altra stagione e offrire un ingaggio robusto a un nuovo tecnico graverebbe sui conti). Ma il parere del presidente non può bastare per la conferma dell’attuale tecnico. Baldini e Sabatini spingono per cambiare e in queste ore decideranno come. Ancora non sono convinti sui nomi e nemmeno in sintonia tra loro.
Allegri rischia il sorpasso di Mazzarri per tre motivi: 1) per la gestione della vicenda da parte del Milan che infastidisce la Roma: fa filtrare la preoccupazione di perdere l’allenatore livornese per poter convincere Berlusconi a rinnovargli il contratto; 2) per l’indecisione dello stesso tecnico; 3) per la compattezza dello spogliatoio rossonero che è apertamente schierato con Max: ieri pomeriggio, dopo la gara con il Torino, si è esposto pure Balotelli («Con lui mi trovo da Dio, per me deve restare). Allegri per ora si limita a dire: «Ho ancora un anno di contratto. Se però non rimarrò al Milan, me andrò al mare… Non a Napoli. A Livorno, a casa mia. La Roma ha Andreazzoli che sta facendo molto bene, sta mantenendo una media punti impressionante. La sfida di domenica non avrà alcun sapore particolare».

Mazzarri sta subendo il fascino della Roma e il pressing di De Laurentiis. Al tecnico di San Vincenzo piace il progetto giallorosso, più chiaro di quello partenopeo. Ma la differenza può farla la proposta economica: a 3 milioni e mezzo il management di Pallotta non arriverà. In queste ore sta valutando quale cifra è possibile investire per l’allenatore. Mazzarri aspetta di sapre, anche se nelle prossime ore dorebbe vedere il presidente del Napoli. Outsider per la panchina giallorssa: Di Francesco che oggi può salire in A con il Sassuolo.

Allegri: “Sto bene al Milan, le altre voci non mi interessano”

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SERIE A 2008/2009 - ROUND 7° - TORINO-CAGLIARI

MEDIASET PREMIUM – Al termine della partita vinta dal Milan per uno a zero contro il Torino Massimiliano Allegri ha risposto ai rumours di mercato che lo riguardano.

Che effetto le fanno le parole di Galliani?

“Mi fa molto piacere, ho un ottimo rapporto con Galliani e Berlusconi nonostante le illazioni che vengono dette. Sono concentrato sull’obiettivo Champions, sarebbe bellissimo raggiungerlo”

Il terzo posto può non bastare?

L’ultima parola spetta al presidente. Se il presidente fa le sue esternazioni, con il rispetto che ha sempre avuto verso di me, non è detto che ci si debba lasciare. Sto bene al Milan, sono molto contento. Le altre squadre? C’è Andreazzoli che sta facendo molto bene, sta mantenendo una media punti impressionante. Queste voci non mi interessano “

Totti si schiera con Osvaldo: “Sono dalla sua parte, spero che la società non lo ceda”

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GIALLOROSSI.NET – Francesco Totti sta con Osvaldo, e spera che la Roma decida di non privarsene a fine campionato. Il Totti-pensiero è lampante, le sue parole sono una chiara presa di posizione a favore del bomber italo-argentino: “Osvaldo? Io mi schiero con lui perché è mio amico ed è un campione.”

Il Capitano giallorosso sa bene che alla fine l’ultima parola toccherà al club. Le voci di mercato però danno per certa una partenza di Dani a fine stagione. Totti non sarebbe d’accordo con questa scelta, e ci tiene a mandare un messaggio alla dirigenza: “La decisione spetta alla società, ma noi speriamo che possa rimanere:  giocatori di questa caratura è difficile trovarli”.

Sabatini ha scelto Mazzarri

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FONTE: CORSPORT –  Come da una zuppa di pesce, sbucano e risbucano cose insospettabili dal mercato allenatori della Roma. L’ultima lisca che sembrava ormai consunta e invece risale a galla bene in carne è quella di Walter Mazzarri. Dato per bruciato non dall’interessamento precoce di Walter Sabatini bensì dall’offerta choccante calata da Aurelio De Laurentiis: tre milioni e mezzo all’anno per tre stagioni. Almeno mezzo milione in più rispetto a quanto è disposta a dargli la società giallorossa. 

Walter Sabatini, direttore sportivo con poteri ampliatisi a dismisura negli ultimi tempi, sta portando avanti la trattativa con una determinazione dettata dal convincimento che Mazzarri sia l’uomo perfetto per una squadra che stavolta non può e non deve sbagliare la scelta, pietra angolare su cui poggiare finalmente un edificio tecnico che non crolli al primo sbalzar di vento. Tutto si era bloccato sull’ostacolo insormontabile della proposta di rinnovo del Napoli. A quel punto Allegri ha conquistato la pole position, che tuttora detiene. (…) Sabatini a Mazzarri ha presentato contratto, idee di giocatori da prendere e modulo da riempire con le richieste dell’allenatore. Mazzarri ha cortesemente detto passo, che non significa rifiutare ma solo concedersi tempo.

Montella amaro: “Osvaldo? Non credo arriverà. Ora costa ancora di più”

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GIALLOROSSI.NET – Mastica amaro Vincenzo Montella. L’ex alleantore giallorosso quest0anno ha rimediato tre sconfitte su tre confronti diretti con la Roma, due volte in campionato e una in coppa Italia. A fine partite l’aeroplanino ha commentato cosi:

“Ci sono delle partite segnate , sembrava la fotocopia della gara di Coppa Italia. Il calcio è anche questo però. L’annata va conclusa perché abbiamo ancora degli obiettivi da raggiungere, domani si riparte”. La corsa Champions? “Dipende dal Milan che deve giocare e deve ancora affrontare la Roma. Naturalmente la percentuale si abbassa ma con un pareggio domani saremmo a una partita di differenza”. Se dovesse arrivare Osvaldo gliela farebbe pagare? “Non credo che arrivi, adesso varrà ancora di più”, conclude il tecnico con un sorriso.

Goicoechea, che ritorno! Archiviati i vecchi fantasmi

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FONTE: CORSPORT – CORSPORT (A. POLVEROSI) – Andreazzoli l’ha caricato così: “Fai quello che sai fare”. Glielo aveva detto anche Zeman, quel famoso 1° febbraio di Roma-Cagliari, quando un cross che non sembrava nemmeno un cross, tanto era privo di ogni pretesa, si trasformò nelle mani di Goicoechea in una polpetta avvelenata. Per lui, che da quel momento non ha più visto la porta, e per Zeman che chiuse lì la sua seconda storia con la Roma.

Stavolta però Goicoechea ha fatto davvero bene, ha salvato su Ljajic e su Aquilani. Oggi l’uruguaiano è il terzo portiere della Roma che ha perso in rapida successione i primi due. L’olandese Stekelenburg è fuori per problemi muscolari, non giocherà martedì contro il Chievo ed è in dubbio per la grande sfida di San Siro contro il Milan. Al suo posto ha cominciato il rumeno Lobont che in uno scontro con Gonzalo Rodriguez, è crollato a terra: sono corsi i medici, la barella pure, si è rialzato con due cerotti sotto le narici perché perdeva sangue dal naso. E’ rimasto in campo, ha richiamato di nuovo i sanitari, ma nell’intervallo ha mollato. Sospetta frattura del setto nasale, anche lui è in forte dubbio col Chievo e poi col Milan. (…)

Baldini candida Andreazzoli: “Potrebbe restare”

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FONTE: LA REPUBBLICA  – Le voci si infittiscono, tutto sembra portare a un Allegri sempre più vicino alla panchina della Roma, nonostante smentite e depistaggi. «Se ne dicono tante — sorride, infastidito, Franco Baldini — sono voci non di provenienza romana, noi non abbiamo nessun accordo con alcuno. Abbiamo un allenatore che sta facendo molto bene e nessuno ha detto che lo cambieremo. Andreazzoli rimane un autorevolissimo candidato a rimanere sulla panchina giallorossa».

Parole di circostanza? Voglia di spostare l’attenzione? Si vedrà. Intanto il diesse romanista parla del modulo riproposto ieri sera anche a Firenze. «Il 4-2-3-1 è il modulo migliore per i giocatori a disposizione del tecnico. E io sono per un sistema di gioco che sfrutti le caratteristiche della squadra».

 

Allegri, ciao Milan. E’ sempre più Roma

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SERIE A 2008/2009 - ROUND 7° - TORINO-CAGLIARI

CORSPORT (R. BOCCARDELLI/G. D’UBALDO) – E’ il Milan che sta spingendo Allegri sulla panchina della Roma. A Trigoria sono stati bravi a decifrare le prime frecciatine avvelenate di Berlusconi al tecnico livornese, risalenti già allo scorso autunno. Il resto si sta componendo come un puzzle in cui solo alcune tessere devono trovare il loro posto. Il direttore generale della Roma, Franco Baldini, in tempi non sospetti ha avuto qualche contatto con il tecnico milanista, che resta in pole position per la panchina giallorossa. (…)

DIVORZIO SICURO – Allegri, che si è visto smontare la squadra nella scorsa estate, avrebbe voluto un rinnovo di contratto per altri due anni (quello attuale scade a giugno del 2014) per ricostruire e pilotare nuovamente un progetto vincente. Ma il club rossonero gli ha fatto chiaramente intendere che non se ne parla. E tutto lascia intendere che a fine stagione le strade si divideranno. Il che equivale a dire che Berlusconi non ha più fiducia nel suo allenatore e che sta già pensando a una nuova soluzione per la prossima stagione. Allegri già da qualche mese ha cominciato a guardarsi intorno, e intorno ha trovato la Roma, pronta ad offrirgli un triennale e una squadra giovane (…)
PRIME INDICAZIONI – Così Allegri ha dato l’ok alla Roma, ma è condizionato alla risoluzione del suo contratto con il Milan. E’ difficile pensare di ricomporre la frattura con Berlusconi. Nel frattempo il tecnico livornese è entrato anche nell’orbita De Laurentiis: pronto ad offrirgli la panchina del Napoli, nel caso Mazzarri non accettasse la proposta choc del presidente. Allegri ha ringraziato ma ha declinato l’offerta perchè già in parola con la Roma. Potrebbe vacillare solo nel caso in cui si facesse avanti il Paris Saint Germain. Secondo alcune voci Allegri avrebbe dato già qualche indicazione sui rinforzi per la Roma. Uno dei primi nomi è quello di Radja Nainggolan (…)
MINA VAGANTE – Insomma, le ultime incertezze sul futuro allenatore giallorosso sono legate proprio alle varie correnti presenti all’interno di Trigoria. Per questo non va trascurata anche la candidatura di Walter Mazzarri, che ha preso tempo prima di firmare il rinnovo di contratto con il Napoli. Sarà fondamentale capire quale sarà il dirigente che influenzerà la scelta del terzo allenatore degli americani. (…)

FIORENTINA-ROMA, le pagelle: Osvaldo decisivo, Totti illumina, Lamela delude

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GIALLOROSSI.NET – Queste le pagelle di Fiorentina-Roma: vittoria sofferta del collettivo, bene i portieri, perfetto Burdisso, Totti illumina e Osvaldo è letale. Delude Lamela.

FIORENTINA-ROMA, le interviste – Andreazzoli: “La Roma ha meritato”, Totti: “La Champions? Più ti avvicini e più ci credi”, Baldini: “Andreazzoli candidato”

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GIALLOROSSI.NET – Queste le parole dei protagonisti al termine di Fiorentina-Roma, terminata uno a zero per i giallorossi grazie ad un gol di Osvaldo nel finale:

AURELIO ANDREAZZOLI

Distacco minimo dal Milan…
Ci fa piacere perché diamo continuità a quello che abbiamo fatto, abbiamo dato una sistemata alla nostra media punti. Siamo soddisfatti di questo, siamo venuti a disputare una gara al cospetto di una squadra importantissima che ha le idee chiare sempre. Mi sono divertito sia a prepararla che a gestirla questa gara, e credo che il primo tempo sia stato equilibrato, mentre nel secondo tempo la Fiorentina ha messo in mostra le sue doti particolari. Noi conoscevamo questo, ci siamo adattati, abbiamo sofferto anche, mi hanno costretto a cambiare il sistema di gioco. Una volta sistemati abbiamo avuto tre o quattro contropiedi importanti, e tre o quattro azioni che se portate a termine potevano prremiarci prima. Credo che per la Fiorentina sia legittimo lamentarsi per la direzione di gara, ma credo che la Roma abbia meritato.

Il futuro della panchina?
Sono stanco di parlare sempre di queste cose. Quello che mi infastidisce è dover verificare che mentre noi mettiamo molto impegno nel cercare di portare la Roma piu in alto possibile, all’esterno del nostro piccolo mondo c’è questo desiderio di parlare di tutto tranne che dell’avversario. Noi siamo concentrati nel fare il massimo, e sentire che l’attenzione è solo sul mercato infastidisce non personalmente, ma non è la maniera migliore per dare forza a me e alla squadra. Cosa che ha comunque dimostrato: è un gruppo stupendo di persone serie e con voglia di fare.
Abbiamo avuto qualche mancanza, ma alla fine risultati e atteggiamenti dimostrano quello che ho detto.

Ha sentito Baldini?
No, ma se ha detto questo mi fa piacere. Sapevo della sua stima. Noi siamo molto compatti per ottenere il massimo, speriamo di farcela.

Cosa ha detto a Goicoechea?
Una cosa semplicissima: fai quello che sai fare, perché sei in una condizione strepitosa. Meriterebbe di giocare perché ha avuto una crescita notevole sta dimostrando il suo valore e noi lo valutiamo giornalmente. Ho voluto rinfrancarlo e dimostrarmi la sua stima

FRANCESCO TOTTI

Vittoria di fortuna?
Per vincere queste partite serve un po’ tutto. Vincere fuori casa contro una grande squadra dimostra che anche noi valiamo.

Meno 4 dal milan, che significa? Sogno Champions?
Il campionato non è finito, ma più ti avvicini e più ci credi, è normale. Ora godiamoci la vittoria e pensiamo all’Europa league, che è il nostro obiettivo. E poi c’è ancora una finale da giocare…

Osvaldo: 4 gol in 2 partite. Un consiglio per lui? Partirà?
È forte e fa gruppo, spetta alla società decidere. Ma aspettiamo la fine del campionato, speriamo rimanga perche uno di questa caratura è difficile trovarlo.

FRANCO BALDINI

Avete già preso Allegri?
Sembra che se ne dicano tante. Non abbiamo fatto nessun accordo con nessuno. Tutti date per scontato che la Roma cambierà l’allenatore ma la Roma già lo ha un allenatore.
Non vedo perchè dobbiamo già archiviare la posizione di Andreazzoli che rimane un autorevolissimo candidato per il futuro.

E’ felice di assistere alla gara di stasera. Si sente tranquillo?
Tranquillo è una parola un pò poco praticabile. E’ una gara bella da giocare. Loro sono stati più continui, cercano sempre il gioco. Fa piacere assistere a questo tipo di partite.

Che modulo pensa sia ottimale per la squadra?
Sono per un modulo che meglio sfrutti le caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Ha parlato di Tranquillità. Questo perchè è sicuro del rendimento della sua squadra?
La squadra ha sempre cercato il gioco. Con la Fiorentina non vedo come possa diventare una partita di “sciabola” invece che di fioretto. Questa è l’ultima chiamata per fare quei punti che potrebbero avvicinarci all’utopia di cui parlava ieri Andreazzoli.
Questa la tranquillità, nel senso che c’è solo un risultato che ci farebbe stare così.

MAURO GOICOECHEA

“Sono sorpreso, ma felice di aver avuto la possibilità di giocare di nuovo e di dimostrare di poterlo far bene. Mi dispiace per Lobont, ma penso che stia bene, gli ho parlato. Sono felice per questa vittoria molto importante. La parata su Ljajic? Difficile, per fortuna ho potuto farla e sono contento. I complimenti dei compagni? Mi hanno fatto molto piacere, i miei compagni mi sono stati sempre vicino e questo è molto importante. Dopo la partita vedere i miei compagni avvicinarmisi e parlare è un piacere enorme. In cosa sono migliorato? Penso di essere migliorato in tutti gli aspetti, mi sono allenato sempre per giocare e fare il meglio possibile, sono qua per migliorare e per crescere. Le indicazioni di Andreazzoli? Mi ha detto che devo fare quello che so, che mi sto allenando bene e di pensare a giocare”.

FEDERICO BALZARETTI

“La gestione del match? Primo tempo equilibrato. Secondo in favore loro ma abbiamo saputo soffrire. Il gol di Daniel è stato un premio. Osvaldo? Lui fa la differenza. La Fiorentina? Occasioni grandissime non ne hanno avute a parte i pali presi con tiri dalla distanza. La classifica? Io avevo grandissima fiducia in questa squadra. Io non cambierei nessun nostro giocatore con quelli di altre compagini. Abbiamo saputo anche reagire alle difficoltà nel corso della stagione. E’ mancato un pizzico di continuità in alcune partite soprattutto in casa. Potevamo essere più su. Siamo comunque in corsa per diversi obiettivi per cui non è poi andata così male”.

LEANDRO CASTAN

“Ho sentito dolore ma sapevo di non poter rimanere fuori. Grazie a Dio ho giocato 90 minuti, oggi abbiamo dimostrato di essere forti e che in queste 4 gare che mancano possiamo arrivare più in alto. L’attacco della Fiorentina? Era difficile perché il loro attacco ha giocatori molto buoni e abbiamo lavorato bene con tutti i compagni, complimenti a tutti perché quando fai un buon lavoro non è solo merito della difesa, ma di tutti. Il momento più difficile? Penso che nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo la Fiorentina ha attaccato alta, poi è entrato Marcos e con la difesa a tre abbiamo giocato meglio. Complimenti a Osvaldo per il suo gol. I miglioramenti? Tutti hanno fatto un ottimo lavoro, dobbiamo riposarci e pensare al Chievo, per arrivare alla Champions bisogna vincere la prossima gara. L’abbraccio con Goicoechea? Sappiamo che è difficile rientrare dopo tanto tempo in una partita così difficile, lui è importante per noi come Lobont, siamo tutti forti”.

Toto-allenatore Roma, Pedullà contro Di Marzio: “Quasi fatta per Allegri”, “No, il favorito è Mazzarri”

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GIALLOROSSI.NET – Due esperti di calciomercato su due posizioni diametralmente opposte circa il nome del possibile prossimo allenatore della Roma. Da una parte c’è infatti il noto giornalista Gianluca Di Marzio che continua a vedere Mazzarri come favorito per la panchina giallorossa: “Per la panchina della Roma il favorito resta come da qualche settimana sempre Walter Mazzarri”, scrive il giornalista di Sky Sport sul suo blog,  “Il rinnovo col Napoli non arriva e la Roma sta facendo sul serio. Allegri da oggi è più lontano, Mazzarri invece resta in pole. Il traguardo però non è ancora raggiunto…”.

Di parere opposto Alfredo Pedullà, grande conoscitore del nostro mercato, secondo il quale la smentita del Milan sul futuro di Allegri in giallorosso fa parte del gioco, considerando che i rossoneri sono ancora in lotta per la Champions. Berlusconi, afferma il giornalista di Sportitalia, ha deciso di cambiare pagina. Per Allegri alla Roma manca solo la firma, la digirenza giallorossa è stata brava a giocare d’anticipo ed a strappare il si del tecnico. Il tecnico  firmerà un contratto di tre anni a due milioni e mezzo più bonus.

Fiorentina-Roma, le formazioni ufficiali: out Marquinhos, gioca Castan

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GIALLOROSSI.NET – La Fiorentina di Vincenzo Montella schiererà il classico 4-3-3 con Jovetic attaccante centrale e Ljajic e Cuadrado sugli esterni. A centrocampo i viola si affideranno ai due ex giallorossi Aquiliani e Pizarro, oltre al neo acquisto Borja Valero. In difesa esordio di Compper.

Andreazzoli risponde con il 4-2-3-1 che tanto bene ha fatto contro il Siena. Formazione che non dovrebbe riservare sorprese: Osvaldo sarà ancora titolare, con Destro in panchina.  Marquinhos non dovrebbe farecela, al suo posto giocherà Burdisso.

Le formazioni ufficiali di Fiorentina-Roma:

Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, B. Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazi, Romulo, Wolski, Llama, Mati Fernandez, Sissoko, Migliaccio, El Hamdaoui, Larrondo, Toni. All.: Montella Squalificati: Savic (1) Indisponibili: Roncaglia, Rossi, Camporese

Roma (4-2-3-1): Lobont; Torosidis, Castan, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Bradley; Lamela, Florenzi, Totti; Osvaldo. A disp.: Goicoechea, Romagnoli, Marquinhos, Piris, Tachtsidis, Taddei, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Dodò, Lopez, Destro. All.: Andreazzoli Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015) Indisponibili: Stekelenburg“