CORSPORT (A. GHIACCI) – Dieci giornate al termine del campionato, inizia il rush finale. In casa Roma saranno molto importanti, se non decisive, le prossime due settimane: a partire da stasera fino a sabato 30 marzo, tra le side con il Parma all’Olimpico e il Palermo in trasferta ci sono in palio sei punti che possono risultare determinanti nella corsa che porta all’Europa. Che non è solo Champions, ma anche Europa League. E soprattutto è introito economico e ritorno d’immagine, due fattori di cui la Roma attuale non vuole e non può fare a meno. Andreazzzoli e i suoi, dopo aver raccolto 10 punti in 5 giornate (i giallorossi sono secondi nella speciale classifica, secondi solo al Milan che ne ha fatti 11) sono concentratissimi. (…)
Roma, operazione Europa
Primavera: Ternana-Roma 0-1, decide un rigore di Ricci nel finale
GIALLOROSSI.NET – La Primavera giallorossa passa a Terni grazie ad un rigore realizzato nel finale di gara dallo specialista Matteo Ricci. Un risultato striminzito, che non rende giustizia alla prestazione dei ragazzi di Alberto De Rossi. La Roma ha infatti dominato la gara dal primo minuto, sfiorando il gol in diverse occasioni. Il più sciupone è stato l’italoa-argentino Ferrante, capace di divorarsi palle gol clamorose.
A fermare l’assalto continuo dei giallorossi, oltre all’imprecisione degli attaccanti, sono stati anche i pali: due i legni colpiti dai romanisti, prima con Somma e poi con Frediani.
La Roma riesce a sbloccare il risultato solo grazie ad un calcio di rigore, fischiato dall’arbitro a pochi minuti dalla fine per un fallo su Ferri. Sul dischetto va Matteo Ricci, che con la giusta freddezza non sbaglia il gol partita. Con questa vittoria i ragazzi di De Rossi accorciano sulle prime del girone, e prenotano un posto nei play-off.
I convocati di Andreazzoli per Roma-Parma
ASROMA.IT – Aurelio Andreazzoli ha diramato la lista dei giocatori che prenderanno parte alla sfida che la Prima Squadra disputerà domani allo Stadio Olimpico.
Roma, 17 marzo 2013
ROMA-Parma
Lista convocati A.S. Roma:
BRADLEY
BURDISSO
CASTAN
DE ROSSI
DODO’
GOICOECHEA
LAMELA
LOBONT
LOPEZ
LUCCA
MARQUINHO
MARQUINHOS
OSVALDO
PERROTTA
PIRIS
STEKELENBURG
TACHTSIDIS
TADDEI
TOTTI
Andreazzoli: “Le vicende societarie non ci distraggono. Obiettivi? Nessuna tabella”
GIALLOROSSI.NET – Il tecnico giallorosso Aurelio Andreazzoli ha parlato davanti ai cronisti alla vigilia della partita Roma-Parma. Queste le sue parole nella conferenza stampa di oggi:
Roma-Parma, sfida importante prima della sosta?
Credo proprio che hai ragione, onestamente non so se si è parlato molto di derby, sarebbe sconveniente. Comunque noi sappiamo benissimi che abbiamo una gara estremamente importante, dobbiamo mettere tutte le energie possibili. lo dobbiamo fare per i tifosi che hanno una grande aspettativa
Domani sarà una squadra offensiva?
A Udine non abbiamo fatto ragionamento difensivo. Dopo la gara tirate i verdetti e succede cose che non avresti voluto. Abbiamo disputato la partita come volevamo, non siamo stati precisissimi, la volontà era quella di portare a casa il risultato. Spesso non è la formazione iniziale ma i comportamenti che si tengono in campo
De Rossi, cosa sta succedendo?
Facendo coppia con Pjanic corrisponde al mio pensiero e ti ripeto De Rossi sa fare l’uno e l’altro ma non è sempre facile. L’ideale era la soluzione con Pjanic. La partita che ha giocato a Udine è soddisfacente. Sul possesso ha avuto le difficoltà di tutti
Come valuta la prestazione di Osvaldo? Florenzi ha le caratteristiche per giocare sulla fascia?
Florenzi per me ha doti spiccate in un ruolo particolare, secondo me quando ha disponibilità di inserimento espirme il massimo. Da interno o da trequarti èpuò esprimere il meglio. Ha fato il quarto di difesa o il quinto, in nazionale ricopre tutti i ruoli del centrocampo. E’ un poiacere avere avere a disposizione un giocatore così. Osvaldo domenica ha fatto il possibile, ha giocato 25′ forse lo giudichiamo, o viene giudicato per come non è riuscito a sfruttare l’occasione ma io ricordo che anche i suoi compagni hanno avuto l’occasione di tirare dalla stessa posizione e non è successo. Poi è chiaro che al 92′ le pseranze erano di un certo titpo. In settimana si è allenato come i suoi compagni.
Ripropporrà la difesa a 3 con Piris?
E’ un’eccezione che non possiamo fare.
Piris l’ha convinta più da centrale? Torosidis sarà convocato?
Torosidis non sarà convocato, Piris è duttile, in maniera sorprendente perchè non aveva molto credito fra di voi ha dimostrato di essere affidabile
I tifosi in trasferta? Opinione sulla tessere del tfoso?
Che bisogna fare qualcosa è giusta ma la tessera del tifoso era una limitazione e non un invito a partecipare alle trasferte. L’iniziativa della società è una di quelle iniziative che vi avevo preannunciato come facebnti paRTE di un annovero di trattative alle quali la società stava dando corpo. L’importanza di avere un pubblico in trasferta è unico sia all’Olimpico che in trasferta. Averlo anche in pubblico è un vantaggio
Puo giocare un centrocampista di costruzione vicino De Rossi?
Sì
Quanto è importante in una partita mettersi a specchio?
E’ una cosa che non mi piace. Per taluni ruoli sì, per il resto preferisco avere una mia fisionomia che tento di perseguire con la squadra. Abbiamo una idea di gioco purtroppo ancora non riusciamo a farla vedere dall’esterno, dall’interno si. Non riusciamo a darne ancora corpo, so che è una cosa normale. Sono contento di vederla e anche se non iu continuo di farla vedere
Qual è il commento allo spostamento del derby?
Non sono problemi che mi comportamno vantaggi o svantaggi. Un vantaggio credo ci sia che abbiamo un giorno in più per prepararci. Ma credo che ce lo ha anche la Lazio questo vantaggio. Le attese sono molto ma credo che sarà come riusciremo a presentarci a quella data che sarà decisivo. Prima di quella gara abbiamo due partite
Lei ha scelto la Roma e basta oppure si sentirebbe pronto per un’altra piazza?
L’altra volta ho anche scherzato. Stiamo parlando di qualcosa di aleatorio. Preferirei non parlarne più di questa situazione. Quello che ti posso dire è ribadire che non ho alcun tipo di pensiero che non vada oltre la partita di domani. Il mio futuro ce l’ho, è alla Roma lavoro con dirigenti che sono amici e non voglio pensare quello che sarà, per me è gratificante quello che faccio non per il ruolo che mi hanno offerto ma per il fatto che gli obiettivi che avevo in testa sono raggiunti nella quasi totalità o sono avviati a essere conclusi. Non c’è una cosa che mi lititi a dire oddio non sono riuscita a farla
La squadra che ha dove può arrivare?
Se io mi metto a parlare di Champions in questo momento sono poco credibile, è lontana ci sono tante sqaudre davanti. Se parlo di altri obiettivi minori posso essere frainteso
Ragiona giorno per giorno?
Te lo giuro, il calcio è giorno per giorno. Le tabelle valgono meno di zero. Nella tabella di domenica prossima che risualtato si mette? Se si pareggia? Non valgono niente, vale se battiamo la prossima partita. L’altra settimana eravamo a 5 punti dalla champions, ora la distanza è aumentata che facciamo entriamo in depressione? Andare a pareggiare a Udine era un risultato che ci poteva stare considerando che dopo la Juve non aveva mai perso.
La squadra ha risentito parlando di concentrazione per le vicende societarie?
Se ti ricordi noi abbiamo gia affrontato questo discorso era un problema che non riguardava l’area tecnica. Come non ci ja coinvolto in quel periodo non ci ha coinvolto ora. Non ho mai sentito parlare dentro lo spogliatoio, non è mai emerso questo fatto.
Lamela in quale posizione si esprime meglio?
Ogni calciatore se tu facessi nel piazzale del Bernardini ogni calciatore va a posizionarsi dove si sente meglio. Lui lo ha sempre fatto in una zona di centro destro per avere il piede sinistro verso la porta. Credo che la sua posizione suia quella, è un calciatore talmente duttile che se gli fai una richiesta lui la porta.
Può crescere ancora?
Quanti anni ha? Ventuno. Ha tenuto in piedi in Arentina una squadra che si doveva saltare, è venuto qui infortunato, ha fatto molti gol. Gia potremmo essere soddisfatti cosi. I margini di miglioramente ce li ha e anche molti.
Cosa pensa del gioco del Parma?
Il Parma a me piace per come sta in campo è sempre ordinata e con giocatori di spicco che possono decidere la gara. I numeri magari dicono che fuori casa ha fatto piu fatica. Io sono analizzato a guardare quello che ci riguarda, come l’Udinese anche il Parma all’andata vince 3-2, così come era successo in casa con l’Udinese noi abbiamo subito 3 gol da questa squadra.
Pjanic come sta?
Sta bene, diciamo anche che il nostro staff sanitario ha fatto un bel lavoro. Per come era il piede il giorno dopo l’incidente ci eravamo preoccupati. La condizione è molto buona, siamo soddisfatti.
Dodò deve recuperare o ambientarsi dal punto di vista tattico?
La storia di Dodò la conosciamo. Tutte e due le componenti che hai citato sono da mettere a punto. Negli ultimi 15 giorni ha fatto passi da giganti, è migliorato.
Qui Trigoria – Out Torosidis, niente Parma
QUI TRIGORIA (Giallorossi.net) – La Roma è tornata ad allenarsi questa mattina per la rifinitura alla vigilia del match di domani sera contro il Parma. Il gruppo ha da poco fatto ingresso in campo, e risultano assenti Torosidis, Destro, Romagnoli e Pjanic.
Stando così le cose, il terzino greco è da considerarsi indisponibile per il match contro i ducali.
(SEGUONO AGGIORNAMENTI)
Il sistema Qaddumi
FONTE: LA REPUBBLICA – Secondo quanto scrive oggi il quotidiano La Repubblica, Al Qaddumi sembra essere un soggetto abituato a operare secondo un copione fisso
Taddei: “Aspetto il mio momento, non vedo l’ora di rifare l’Aurelio”
RADIO RADIO – Rodrigo Taddei, presente agli stand del Marathon Village in occasione della Maratona di Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica. Queste le sue parole:
Che consiglio daresti a chi va a correre la Maratona?
Mi piace lo sport in generale. Consiglio di fare qualsiasi sport che si fa con passione, perchè è la cosa più bella del mondo.
A che punto stanno le gambe di un calciatore in questo periodo?
Molto dipende dalla preparazione e dai metodi. Io ho avuto poche possibilità di giocare perchè torno da un infortunio. Aspetto il mio momento tifando per i miei compagni. Non vedo l’ora di rientrare in campo e rifare l’Aurelio ad un avversario. Andreazzoli? E’ sempre lo stesso di prima, con la differenza che adesso è il primo allenatore.
ON AIR – Corsi: “Qaddumi? Una vittima usata da qualcun’altro”
ON AIR (Giallorossi.net) – “Tutti guardano Qaddumi, mentre invece noi dovremmo guardare la Roma. E’ il discorso del dito e della luna. Quaddumi è il dito. Mi dispiace per lui, secondo me non voleva nemmeno fare cose clamorose….insomma, non è Fioranelli, che era un figlio di buona donna. Questo mi sembra, e spero che non si offenda, un fregnone. Mi sembra uno messo in mezzo, una vittima.” E’ il pensiero di Mario Corsi, conduttore radiofonico di Te la do io Tokyo.
“Con Soros qualcuno si è arricchito, è durata mesi e mesi”, prosegue lo speaker, “Se volevi fare aggiotaggio, lo facevi. Secondo me stavolta non c’entra l’aggiotaggio, secondo me la storia è molto più grave. Io la metto al contrario, che lui non è quello che voleva fare una truffa alla Roma, ma che lui sia un vittima. Non si sa di chi, ma secondo me è stato usato da qualcun’altro. Non so come possa aver pensato di prendere la Roma senza soldi”.
Roma, fuori il colpevole
FONTE: IL MESSAGGERO (M. Ferretti) – Il tifoso della Roma (e probabilmente la stessa cosa faranno Consob e Procura) si chiede soprattutto una cosa: chi all’interno della società (almeno a rigor di logica) ha favorito i contatti tra lo sceicco di Perugia, più volte ospite nella Tribuna Autorità dello stadio Olimpico, e gli uomini di Pallotta? Chi gli ha aperto le porte di Trigoria? Chi inizialmente ha garantito per lui?
Sono gli interrogativi che si pone Mimmo Ferretti, dalle colonne del quotidiano Il Messaggero. Qualcuno, prosegue il giornalista nel suo pezzo, dovrà chiarire anche a costo di rimetterci il posto. Magari usando lo stratagemma (a fine anno?) delle dimissioni.
Tutti i misteri della trattativa
IL ROMANISTA – Chi è che dà in pasto ai giornali la notizia dello sceicco che vuole entrare nell’As Roma? E perché lo fa? E che cosa sarebbe successo se l’indiscrezione non fosse trapelata? Alle prime due domande non c’è risposta. Alla terza sì. Non sarebbe accaduto nulla. In assenza di versamenti, al cospetto di mere promesse e richieste di ulteriore tempo, gli americani avrebbero considerato nulla l’”offerta” di al Qaddumi una volta scaduto l’ultimatum del 14 marzo. Non ci sarebbe stato alcun ritorno negativo per l’As Roma e oggi si parlerebbe solo della partita di domenica col Parma. Che poi è esattamente quello che pensa anche l’azionista di minoranza Unicredit. «Forse l’operazione doveva restare sotto traccia ancora un po’». Sono le parole di Paolo Fiorentino, vice Ceo della banca. Ma ormai è troppo tardi.
Tentiamo di ricostruire cosa è accaduto in questo mese. Il 20 febbraio è un mercoledì. Qualche quotidiano fa lo scoop: esistono imprecisati arabi pronti a investire nella società. Si parla di un imprenditore giordano che sarebbe entrato in possesso di un’eredità di un paio di miliardi di euro. Il Tempo pubblica le iniziali: A.A.A.Q. Sono quelle di Adnan Adel Arel al Qaddumi, un palestinese di origini giordane che si vanta di essere uno sceicco e mira al colpo grosso. Non si accontenta di entrare nell’As Roma. Vuole l’As Roma. La vuole tutta, inizialmente. Gli dicono che non si può fare, che si deve limitare a una partecipazione. In cambio avrà un po’ di potere nel club, per sé e per i suoi uomini.
Primo mistero, uno dei tanti: tra loro c’è l’ex direttore de La Padania Gigi Moncalvo? Prima e dopo quel fatidico 20 febbraio è a lui che vengono indirizzati i giornalisti romani. Viene considerato, anzi viene fatto considerare, il portavoce di al Qaddumi. È in questa veste che interviene a Radio Manà Manà, mettendo in dubbio che l’affare si farà. «Sono pessimista sull’esito positivo del 14 marzo. Le cose si sono messe in maniera tale per cui non c’è più la volontà del venditore (gli americani, ndr), di vendere». Il giorno dopo al Qaddumi smentisce però che Moncalvo lo rappresenti. «La persona che ha parlato non è il mio portavoce e non condivido nulla di quanto è stato detto».
Tra gli amici di Adnan c’è invece sicuramente Michele Padovano, l’ex attaccante della Juve condannato in primo grado a 8 anni e 8 mesi per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Vanno insieme all’Olimpico a vedere la Roma. «Mi aveva detto che aveva problemi giudiziari e quando ho visto cosa – si giustifica al Qaddumi a Centro Suono Sport – mi sono spaventato. Poi ci sono diventato amico, ho conosciuto la sua famiglia. Ho capito che è un bravo ragazzo. Gli ho detto che doveva prima risolvere i suoi problemi e poi lo avrei fatto entrare nella Roma».
La collaborazione di Padovano è solo uno degli aspetti inquietanti della vicenda. Il giorno dopo, la sigla viene decriptata e As Roma Spv llc, la cordata americana proprietaria del 60% di Neep Roma Holding Spa, che a sua volta controlla l’As Roma, deve intervenire con un comunicato. Glielo impone la Consob. «È stato siglato un accordo preliminare con lo Sceicco per il suo ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che detiene la partecipazione di controllo di Neep Roma Holding Spa. L’efficacia di tale accordo è subordinata all’avveramento di determinate condizioni, secondo una tempistica ad oggi non prevedibile». Si fa quindi riferimento a un eventuale «aumento del capitale sociale di Neep Roma Holding SpA e As Roma SpA in misura maggiore a quanto determinato nei patti parasociali esistenti». Si dice che la somma, l’apporto di al Qaddumi, sia di 50 milioni. Il 23 febbraio il vice Ceo Paolo Fiorentino dice: «Gli americani sono liberi di scegliere e hanno delle certezze che noi non abbiamo». Poi aggiunge: «Forse l’operazione doveva restare sotto traccia ancora un po’». Il problema è proprio quello: questa storia non sarebbe dovuta uscire. Gli americani avrebbero cercato di capire così se al Qaddumi fosse o meno un soggetto affidabile.
Chi inizia a fare le sue verifiche è la Consob, che comincia a monitorare l’andamento del titolo As Roma, che il 22 febbraio chiude la seduta di Piazza Affari con un +9,7%. Su al Qaddumi indagano anche i giornalisti. Si scopre che vive a Cordigliano, una frazione di Perugia, in una modesta abitazione su due piani. La moglie è impiegata, il figlio carabiniere, va in giro su un’utilitaria. Circolano le voci più disparate su Adnan. Dario Perico, il direttore del centro “Don Orione” di Bergamo. racconta a Leggo: «A noi disse di essere il figlio del re saudita Faysal e ci promise 10 milioni. Ma quando veniva a trovarci non aveva neanche i soldi del caffè. Ci disse di avere già su un conto svizzero ben 23 miliardi di dollari. Ma a Bergamo si presentava sempre col cappotto di cammello con il quale è stato immortalato all’Olimpico». Adnan minaccia querele, accusa il Don Orione, ce l’ha con la stampa. Gli americani vanno avanti per la loro strada. Quella della trasparenza. Quattro giorni dopo il primo, As Roma Spv llc diffonde un secondo comunicato. «Il Potenziale Partner – spiega la cordata guidata da Pallotta – è stato oggetto di un’attività di due diligence con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie idonee per realizzare operazioni di questo tipo e che il processo di due diligence finanziaria continuerà sino alla chiusura dell’operazione». Viene fissata una scadenza. È il 14 marzo. «L’unica condizione per la chiusura dell’operazione è l’effettivo pagamento del prezzo dell’investimento effettuato». Il pagamento non avviene, l’affare salta e al Qaddumi viene indagato. Se non si fosse saputo nulla, tutto questo sarebbe stato evitato. Qualcuno aveva però interesse a rendere la notizia di dominio pubblico. Il punto è proprio questo. Chi?
Vicenda Qaddumi, Baldini in difficoltà. Possibile addio a fine stagione
FONTE: GASPORT (M. Cecchini) – Secondo il quotidiano La Gazzetta dello Sport, il dirigente della Roma apparso più in difficoltà da tutta la vicenda Qaddumi è il direttore sportivo Franco Baldini. Il dg ha sempre affermato che le verifiche sulla solidità patrimoniale di Adnan (che gli aveva espresso in precedenza il desiderio di comperare il Torino) non toccassero a lui.
Nonostante questo sul banco degli imputati è finito anche il direttore generale giallorosso, reo di essere stato il trait d’union tra sceicco e Pallotta, ed anche per questo sono riprese a circolare le voci di un suo possibile addio a fine stagione. Destinazione, ancora una volta, l’Inghilterra, al Tottenham. Senza contare che a Londra ultimamente il dg ha scelto un nuova casa.
Unicredit, nuova linea di credito per dare ossigeno alla Roma
FONTE : GASPORT (M. Cecchini) – La grottesca vicenda di Al Qaddumi ha avuto effettipesanti sull’immagine del club. Ma a preoccupare sono ancora i problemi finanziari, che restano ancora intatti.
Secondo quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport, bisognerà presto correre ai ripari, sapendo che i 15 milioni ancora da versare in conto ricapitalizzazione (65 già lo sono stati) non basteranno al fabbisogno della società. Per questo è assai probabile che UniCredit debba intervenire aprendo una nuova linea di credito, che dia “osssigeno” alle casse della Roma, citando le parole di Franco Baldini di qualche giorno fa.
Tor di Valle, l’affare stadio si complica
FONTE: IL ROMANISTA – L’accordo tra Pallotta e il costruttore Parnasi per la costruzione del nuovo stadio della Roma è stato sancito da diversi mesi. Secondo il progetto, il nuovo impianto dovrebbe sorgere entro il 2016, a Tor di Valle.
Nonostante l’accordo però sembrano esserci alcune difficoltà che potrebbero allungare i tempi di realizzazione. Ultimo il problema del trotto. Alessandro Cochi, delegato allo Sport per Roma Capitale, cambia idea rispetto a quanto dichiarato tempo fa (“Per la Roma Tor di Valle è sicuramente più appropriato“) e afferma: “Prima di parlare di stadio della Roma si deve sistemare il problema del trotto a Roma. Uno sport così importante non può lasciar spazio ad uno stadio, seppur avveniristico».
Anche Paolo Pollak, presidente del XII Municipio, sembra avere lo stesso pensiero: “Ci piacerebbe avere uno stadio della Roma nel XII Municipio, ma finché non si troverà una soluzione per il Trotto il discorso resterà fermo. Io so che ci sono diverse soluzioni in ballo e credo che presto si troverà. Il problema dell’ansa del Tevere? Su questo mi fido della realtà imprenditoriale che lavorerà al progetto. Sono certo che saranno molto accorti. C’è comunque una grande volontà istituzionale di costruire lo stadio”.
Lo sceicco prima del closing: “Ma che bello! Io e il Papa insieme”
ANSA – Sfumata la trattativa finisce anche indagato per aggiotaggio. Saltata qualsiasi possibilita’ di accordo, per lo sceicco ‘italiano’ Adnan Adel Arel al Qaddumi sembra complicarsi anche la vicenda
CSS: “C’è un altro soggetto interessato a rilevare la Roma, presto si paleserà”
CENTRO SUONO SPORT – Nemmeno il tempo di tirare il fiato per la vicenda Qaddumi, che presto potrebbe riaprirsi una nuova pagina legata alla cessione, totale o parziale, della Roma. Secondo quanto riferisce la trasmissione radiofonica Te la do io Tokyo, ci sarebbe un altro compratore interessato ad acquisire l’As Roma.
“Presto questo nuovo soggetto si paleserà”, afferma il conduttore radiofonico Mario Corsi dai microfoni di Te la do io Tokyo. “Ma la sua intenzione è quella di prendere tutta la Roma, e non vuole avere a che fare con la gente che c’è ora. Questo è il momento giusto per farsi avanti. Noi una piccola speranza ce l’abbiamo, vediamo se la nostra intuizione sarà giusta”.



























