IL TEMPO (T. CARMELLINI) – Un altro esodo dall’ufficio stampa giallorosso. Elena Turra, da undici anni a capo della comunicazione della As Roma, lascia il club della capitale. Si chiude l’esperienza romana per la stimata professionista torinese che resta però nel mondo del calcio. Dalla prossima stagione sarà infatti la nuova responsabile della comunicazione della Fiorentina, andando a rafforzare la “colonia” di ex romanisti che già affolla il club di Andrea Della Valle
La lezione di Udine: mai più senza Totti
CORSPORT (A. GHIACCI) – Un attimo dopo è arrivato il gol del pareggio dell’Udinese che ha complicato ancora di più le cose. Ma la sensazione, immediata, era stata che la scelta di Andreazzoli non fosse quella giusta: la sostituzione di Totti è costata cara alla Roma che senza il capitano non è più riuscita ad avere un’idea di gioco […].
Osvaldo con la valigia
IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) – È una faccenda complicata, visto che non si tratta più soltanto di gol mangiati o di rigori prima scippati e poi sbagliati. Qui si tratta di comportamenti che non hanno nulla di bello e, soprattutto, di utile per la Roma. Ecco perché tirare in ballo soltanto quell’occasionissima sprecata in pieno recupero a Udine ha poco senso: il discorso è più ampio e va al di là dell’aspetto tecnico. Dani Osvaldo, undici gol in cassaforte, ha smesso da tempo di rappresentare un valore in più per la Roma. Non segna dal 27 gennaio, a Bologna, ma soprattutto ormai sembra un corpo quasi estraneo alla squadra.
Era già capitato che finisse in panchina, ma l’esclusione iniziale di Udine (mascherata da Andreazzoli come scelta tecnica) ha avuto un sapore diverso. Come se il tecnico e la società avessero voluto dare un segnale (definitivo?) all’attaccante di Buenos Aires. Tipo: i bonus sono finiti. Non tanto per il rendimento sul campo quanto per alcune scelte (comportamenti…) del numero 9 nei confronti del gruppo. Come la palese insofferenza mostrata in occasione del cambio durante Roma-Genoa, dopo una prestazione inguardabile. L’Osvaldo furioso (agonisticamente, s’intende) visto in azione contro la Juventus, dopo una settimana di dura contestazione a Trigoria, non s’è più visto: al suo posto un giocatore ombroso, scontroso e inutile per la causa giallorossa.
Ecco perché la sua presenza in panchina al Friuli non ha fatto gridare allo scandalo. Ma ci si aspettava che, una volta preso il posto di Francesco Totti, Osvaldo si sarebbe mangiato pallone e avversari per dimostrare che qualcuno aveva sbagliato, invece niente. Anzi, un atteggiamento (comportamento…) di eccessiva sufficienza, nella circostanza assolutamente inadeguato. Si dice: Osvaldo ha un carattere particolare. È indubbio, ma questo non basta a salvarlo dalle critiche se/quando non gioca bene. E la cosa si sta ripetendo un po’ troppo spesso. Al punto che, sempre più palesemente, si parla di una sua cessione a fine stagione. Considerando anche che la Roma ha già in casa un eventuale sostituto di valore, cioè Mattia Destro. Discorsi prematuri? Non proprio, visto che da sempre è proprio marzo il mese della programmazione.
Nonostante tutto, Osvaldo è una punta che vanta ancora parecchi estimatori, sia in Italia (Juventus e Fiorentina) che all’estero (Tottenham). La Roma due estati fa l’ha pagato circa 18 milioni di euro e il suo valore, tutto sommato, se non è cresciuto è rimasto a quei livelli. Del resto, l’italo-argentino ha segnato finora con la maglia giallorossa 23 reti, che non sono poche: ecco perché una sua cessione sarebbe legata – forse esclusivamente – a motivazioni non squisitamente tecniche. Fermo restando che potrebbe essere lo stesso Osvaldo a chiedere di andare via.
Mercato, la Roma non molla Ruben Botta
TMW.COM – L’Inter è in prima linea, ma su Ruben Botta resta vivo l’interesse della Roma. Secondo quanto afferma oggi la stampa argentina, il club giallorosso non si sarebbe affatto tirato indietro, ma anzi sarebbe ancora prepotentemente sul centrocampista classe ’90 del Tigre. Secondo il quotidiano El Portrero, gli uomini mercato della Roma sono ancora sul giocatore sudamericano, che resta un’idea concreta per il prossimo mercato giallorosso. L’Inter resta in prima linea, ma la Roma è ancora in corsa.
Baldini assicura: “Pronto rinnovo di Totti”
LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) – La Roma è intenzionata a rinnovare il contratto a Totti di anno in anno. In scadenza nel 2014, il capitano giallorosso ha già pronto un accordo da dirigente, ruolo che però il numero dieci vorrebbe posticipare nel tempo. E il club di Trigoria sembra propenso a parlarne. «Finché giocatori come Totti e Di Natale avranno voglia di giocare con questa professionalità, possono certamente continuare», sorride Baldini, intento a studiare con la proprietà americana una formula che preveda il rinnovo annuale del numero dieci, con opzione per il secondo, con un contratto a base fissa (di molto inferiore ai 5 milioni attuali), più gettoni legati alle presenze.
Le pagelle dei quotidiani: pareri discordanti su Florenzi. Osvaldo bocciato senza appello
GIALLOROSSI.NET – Pareri discordanti sui giornali di oggi circa le prestazioni dei giocatori giallorossi nella partita di ieri sera contro l’Udinese. Promossi soltanto Lamela, Totti, Torosidis, Perrotta e Florenzi. Tutti gli altri sono risultati insufficienti, almeno stando alla media-voto.
Ma ogni giornale si è distaccato parecchio dalle valutazioni dell’altro, arrivando in certi casa a confliggere radicalmente su singole prestazioni. Florenzi ad esempio è stato bocciato da Il Messaggero (5,5 il suo voto), mentre su tutti gli altri quotidiani è stato giudicato tra i migliori in campo (6,5 il voto medio). Pareri discordanti anche su De Rossi e Marquinho.
Questi i voti e la media dei giocatori giallorossi secondo le pagelle dei quotidiani di oggi:
IL MESSAGGERO
Stekelenburg 5
Piris 6
Burdisso 4,5
Castan 6
Torosidis 6,5
De Rossi 6
Perrotta 6
Marquinho 5,5
Lamela 6
Florenzi 5,5
Totti 6,5
Osvaldo 4,5
Andreazzoli 5,5
GAZZETTA DELLO SPORT
Stekelenburg 5,5
Piris 5,5
Burdisso 5,5
Castan 6
Torosidis 6
De Rossi 5,5
Perrotta 6
Marquinho 6,5
Lamela 6,5
Florenzi 6,5
Totti 6,5
Osvaldo 5
Andreazzoli 5,5
Stekelenburg 5,5
Piris 6
Burdisso 5,5
Castan 6
Torosidis 6
De Rossi 5,5
Perrotta 6
Marquinho 5,5
Lamela 6,5
Florenzi 6,5
Totti 7
Osvaldo 5 (16′ st)
Andreazzoli 5,5 (All.)
IL ROMANISTA
Stekelenburg 5
Piris 5,5
Burdisso 5,5
Castan 6
Torosidis 6
Perrotta 6
De Rossi 6
Marquinho 5,5
Florenzi 6,5
Lamela 6,5
Totti 6,5
Osvaldo 5
Balzaretti 6
Andreazzoli 5,5
MEDIE VOTO
Stekelenburg 5,25
Piris 5,75
Burdisso 5,25
Castan 6
Torosidis 6,125
Perrotta 6
De Rossi 5,75
Marquinho 5,75
Florenzi 6,25
Lamela 6,3
Totti 6,625
Osvaldo 4,875
Andreazzoli 5,5
Ora anche Andreazzoli diventa imputato
IL TEMPO (E.Menghi) – Piccole sfumature di confusione. Andreazzoli ha provato a mantenere la sfrontatezza della vigilia anche dopo una partita pareggiata con l’uomo in più per gli ultimi venti minuti. Ma tra un sospiro e un altro gli si leggeva in faccia il primo segnale di cedimento. Mossa coraggiosa quella di tenere fuori Osvaldo dagli undici titolari, ardita quella di buttarlo poi nella mischia finale levando dal campo Totti, il burattinaio della Roma. Il caso ha voluto che una manciata di secondi dopo il cambio arrivasse il gol di Muriel, ma non è stato il caso a mandare in confusione la squadra. Senza le idee del capitano, la Roma già priva della regia di Pjanic è rimasta in silenzio a guardare il tempo scorrere sul cronometro, accontentandosi di un pareggio su un campo sicuramente difficile, ma non impossibile. Almeno bisognava provarci.
«Quando giochi contro l’Udinese – dice Andreazzoli – sai che trovi una gara di questo tipo. Abbiamo interpretato la gara nella maniera giusta, non eravamo partiti benissimo, ma ci siamo adattati bene. Siamo andati in vantaggio e forse lì dovevamo essere più bravi nell’imbucare l’ultimo passaggio. Il campo non era in perfette condizioni e questo ha creato delle difficoltà». La pioggia leggera ma eterna che ha innaffiato il Friuli (ben coperto però dai teloni) da mercoledì scorso non può essere una scusante.
E non si può nemmeno attribuire tutta la responsabilità ad Osvaldo, prima escluso, poi chiamato a dare una risposta. Ma l’occasione sbagliata al 90’ resta negli occhi di tutti, anche di Andreazzoli: «Emozioni che passano per la mente di tutti quando uno porta a casa un punto che potevano essere tre. Errore tecnico, è andata così. Ha fatto il possibile, non sempre si può far tutto ciò che si vuole. Vogliamo valutare Dani da un’occasione sbagliata? E’ vero, poteva darci i tre punti, siamo rammaricati anche per lui. Ma è uno sport di squadra e accettiamo l’errore di qualsiasi componente del gruppo». Se si tratta di De Rossi, il tecnico è pronto ad alzare la voce: «Sono un po’ stanco di parlare sempre delle individualità in questa maniera. Posso dire che poteva essere più pulito, ma hanno sbagliato tutti tecnicamente, anche Totti. Daniele ha fatto un’ottima prestazione anche dal punto di vista fisico».
De Rossi non si tocca, Osvaldo sì. Sembra questo il messaggio di Andreazzoli a fine gara: «Ho fatto delle scelte perché credevo di avere con Totti la possibilità di mandare dentro gente che partiva da dietro e al tempo stesso maggiore brillantezza in mezzo al campo. Quando è uscito, abbiamo subìto il pari. Se la squadra avesse mostrato personalità e forza, non l’avrei tolto. L’ho fatto perché volevo aiutare la squadra, allungandola. E con le qualità di Osvaldo potevamo farlo. Totti voleva superare Nordhal? Ne ha di tempo per farlo».
Gol non fatti e gol subiti: «Quello di Muriel non l’ho rivisto, l’ho visto dal campo. L’errore era prima della scivolata di Burdisso: Piris era troppo alto e l’ha costretto a uscire, lì abbiamo fallito e quando fallisci paghi». Stavolta ha fallito un po’ anche lui, pagherà?
Roma-Parma, il nuovo Papa “può” rinviarla
CORSPORT (R, MAIDA) – La pioggia del Friuli è molto lontana dal fascino della Cappella Sistina, ma le novità in arrivo dal Vaticano possono condizionare il calendario della Roma: la partita contro il Parma è rischio rinvio. Se i 115 cardinali elettori arriveranno alla fumata bianca in tempi relativamente brevi, il prefetto disporrà il rinvio dell’evento. E’ una questione di ordine pubblico: sono attesi a Roma oltre 60 capi di stato per l’insediamento del nuovo papa; quasi tutte le forze dell’ordine saranno mobilitate, rendendo insufficiente la copertura per una partita di serie A. In misura minore, l’eventuale elezione inciderebbe anche sulla maratona di Roma, prevista sempre domenica 17: ma in quel caso, non essendo necessario uno spiegamento di forze di polizia, gli organizzatori hanno concordato con il prefetto un piano B, cioè un cambio di percorso e lo spostamento della corsa al pomeriggio per non sovrapporsi all’affollamento dei fedeli in Vaticano.
Andreazzoli: “Totti? L’ho cambiato perchè stanco e a rischio esplulsione”
CORSPORT (R. MAIDA) – Forse non meritava di vincere, ma aveva quasi vinto. Solo che poi Osvaldo ha spedito chissà dove il perno che avrebbe potuto orientare la stagione verso la Champions League. Aurelio Andreazzoli allarga le braccia e un sorriso amaro, cercando di giustificare un giocatore ribelle e smarrito: «Capita nel calcio un errore individuale e tecnico. Osvaldo ha sbagliato ma non credo che l’abbia fatto volutamente. Non so se sia sereno in questo momento, andrebbe chiesto a lui. Di sicuro siamo tutti rammaricati per quest’occasione persa, potete immaginare la nostra delusione. L’esclusione iniziale invece era una scelta. Non intendevo dare segnali. Quelli semmai li do moralmente» . Nel complesso è stata però una Roma troppo rinunciataria e conservativa. Nel primo tempo ripartiva, nel secondo no: «Condivido ma abbiamo fatto il possibile. Contro squadre come l’Udinese è sempre complicato giocare, quindi siamo soddisfatti del pareggio. Non sempre si riesce a ottenere quanto si vorrebbe: qui del resto vincono in pochi. E’ vero, sono mancate un po’ di ripartenze: dopo l’1-0 ci sono state diverse situazioni che, se giocate meglio, sarebbero state importanti. Ma anche i nostri avversari hanno sbagliato molto. Magari ha inciso il campo: i ragazzi mi hanno detto che non era in condizioni perfette» . Una volta in superiorità numerica,(…).
I SINGOLI – Burdisso ha fatto una figuraccia contro Muriel sul gol dell’Udinese ma Andreazzoli legge in un modo diverso l’azione: «L’errore viene prima della scivolata, che comunque non va condannata: Piris esce troppo alto (su Maicosuel, ndi) e costringe Burdisso lasciare la sua posizione. Il resto è secondario» . (…)
Problema alla coscia, è allarme Torosidis
CORSPORT (A. GHIACCI) – Un guaio la cui entità andrà approfondita martedì, nel giorno della ripresa degli allenamenti a Trigoria. Torosidis si è fatto male e alla fine della partita aveva dolore dietro alla coscia sinistra. I medici giallorossi però non hanno avuto il tempo di capire al volo di cosa si trattasse. Quando c’è di mezzo la parte posteriore della coscia, però, bisogna sempre procedere con i piedi di piombo. Torosidis, però, a questo punto è da considerare a rischio. Intanto sta meglio Marquinhos, la lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro è ormai alle spalle: la settimana abbondante di prognosi, indicata alla vigilia della partita poi vinta contro il Genoa, è ormai trascorsa. Marquinhos, se domenica prossima la Roma andrà in campo (la partita con il Parma può essere spostata per l’elezione del nuovo Papa), sarà abile e arruolabile. Sarà il primo dei tre infortunati giallorossi a tornare. (…)
Il periodo nero di Daniel. A giugno finirà sul mercato
IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Erik Lamela esce dal terreno del Friuli dopo essere salito sul gradino più alto del podio. E’ il miglior marcatore giallorosso in campionato, da ieri sera, con 12 gol. Uno più di Osvaldo e due più di Totti, gli altri due attaccanti in campo contro l’Udinese. Si sono divisi la partita, Francesco un’ora e Dani mezza. La staffetta ha fatto discutere anche se Andreazzoli ha difeso la sua scelta: l’italoargentino al posto del capitano che stava facendo bene.
Roma, il poker è solo un bluff
IL MESSAGGERO (U. TRANI) – La Roma rallenta al Friuli: l’1 a 1 contro l’Udinese, primo pari con Andreazzoli, è un occasione sprecata. I giallorossi sbandano sul più bello, si fanno raggiungere e non sfruttano l’uomo in più negli ultimi venti minuti. L’arbitro Guida, negando due rigori a Torosidis, incide però sul risultato e quindi sulla classifica: la zona Champions si allontana, meno 7 dal Milan terzo.
E’ rigore su Torosidis, Heurtaux-rosso: ci sta
CORSPORT (E. PINNA) – Non tutto è limpido nella partita di Guida, male l’assistente numero uno, Crispo. PRIMO TEMPO – E’ fallo di Danilo, che fa blocco su Totti, Guida fa proseguire, è l’inizio delle tensioni con il capitano della Roma. Totti per Florenzi, che spara su Brkic: è tenuto in gioco da Domizzi. Florenzi in fuorigioco: c’è, poi il giallorosso tira e si prende il rimprovero. Perrotta in scivolata su Maicosuel: non c’è contatto, arriva il giallo per simulazione, forse più per l’atteggiamento di “richiesta” del bianconero dopo la caduta. Due calci di Gabriel Silva a Torosidis: manca il giallo. Che arriva per Totti, che allarga il braccio (ma senza violenza) su Danilo, promosso per uno stage a Hollywood (toccato al petto, si tiene il volto).
Osvaldo, stavolta è finita davvero
CORSPORT (A. GHIACCI) – Non c’è stato bisogno di alcun chiarimento con Muzzi dopo la sostituzione nella partita contro il Genoa, quando filò via senza passare dalla panchina. Si è allenato bene per tutta la settimana, è solo un po’ nervoso perché non segna da un po’. Era stato spiegato questo da Andreazzoli alla vigilia della trasferta di Udine. Nel momento dell’annuncio delle formazioni, però, il nome del centravanti italoargentino era tra quelli della panchina giallorossa. « La scelta è tattica – ha spiegato il direttore generale romanista Franco Baldini – perché dopo le tante polemiche per il suo atteggiamento durante quella sostituzione ha sempre continuato ad allenarsi bene. E’ coinvolto, è particolarmente dentro la cosa. La sua partita contro la Juventus me la ricordo come una delle sue migliori, pur non avendo segnato ha dato un contributo fantastico. Se il cambio di modulo gli ha complicato le cose non me ne sono accorto contro la Juve… ». Insomma per la Roma Osvaldo c’è.



























