Pallotta ottiene l’appoggio di Goldman Sachs e prepara il nuovo piano per la Roma

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – James Pallotta prova a guardare avanti dopo aver detto no alla nuova proposta al ribasso di Friedkin. Stando a quanto scrive oggi il quotidiano “Il Romanista” (D. Lo Monaco), il presidente del club giallorosso è tornato in sella perché ha valutato poco conveniente svendere le sue azioni in piena crisi pandemica.

E grazie al supporto che gli ha rinnovato la Goldman Sachs, e a quanto pare non solo per l’aumento di capitale che a questo punto dovrà sottoscrivere per intero, adesso Pallotta è consapevole che potrà andare avanti almeno fino al prossimo orizzonte temporale per la futura cessione: fine 2020, inizio 2021, in pratica un anno dopo rispetto ai tempi in cui era stata concordata la vendita del pacchetto delle azioni a Dan Friedkin.

La nuova proposta del texano si aggirava intorno ai 500 milioni, 300 in meno di quanto offerto prima che il Covid spazzasse via l’accordo ormai fatto con Pallotta. Ma il bostoniano ha preferito rifiutare, non accettando una proposta che non sarebbe stata neanche sufficiente però a farlo rientrare dell’investimento e ripagare tutti i debiti. E ora, confortato dall’appoggio della Goldman Sachs e dai consigli del suo advisor ormai quasi personale dell’autorevole studio legale DLA PIPER, Pallotta ha provato ad immaginare un nuovo assetto e ha trovato la via per ricapitalizzare la società, far fronte agli investimenti necessari che in questa finestra di mercato l’Uefa consentirà, chiudendo l’occhio del Fair Play Finanziario, e rinforzare la squadra.

Due i capisaldi su cui poggia il progetto: la conferma dei suoi gioielli più ambiti, Zaniolo e Pellegrini (al netto di offerte irrinunciabili sopra gli 80 milioni), e dall’altra l’accelerazione del progetto dello stadio su cui anche nei giorni della pandemia il fido Baldissoni ha continuato a lavorare. Questo al momento è il progetto: salvo ovviamente improvvisi ma inattesi rilanci di Friedkin.

Fonte: Il Romanista 

43 Commenti

  1. Ormai la vedo praticamente impossibile. Pallotta ha dimostrato col proprio atteggiamento di non avere più alcun interesse nei confronti della Roma e del progetto. A meno di ripensamenti clamorosi durante questa quarantena, credo che le vie saranno comunque due: cessione o lacrime e sangue

    • Perché con Psllotta hai mai rischiato di retrocedere?
      Ma fino desso quanti trofei hai vinto in tutta la storia della Roma???

    • Esatto. Ormai ha abbamdonato da tempo. Il covid lo ha fregato e adesso sta solo prendendo tempo. Comunque stiamo messi malissimo con un indebitamento di 280 milioni rischiamo grosso.

    • Per retrocedere in Serie A devi avere una squadra davvero scandalosa. In generale Pallotta i soldi ce li ha sempre messi, spesso e volentieri investiti male. Il problema della mancanza dei trofei non è il trofeo in più o in meno in bacheca (che ovviamente male non fa): Pallotta ha sempre speso per cercare di costruire una squadra adeguata a competere in alta classifica, senza mai raggiungere il risultato sperato. Questo, ovviamente, comporta perdite, anche perchè la Roma non ha una base di tifosi numerosa come altri top club e di conseguenza ha anche un fatturato più basso.
      Insomma, a Pallotta io non recrimino nulla, ha sempre dimostrato di tenere al progetto, ma ormai l’unico modo per risollevare le sorti della società (che ricordo avere un debito attuale di 200 e passa milioni) è vendere e appianare il debito per tornare ad investire senza troppe preoccupazioni

    • @@@ caro giuseppe, è che con Pallotta speravamo in una inversione di tendenza.
      Non parlo di retrocessione…

    • Svegliatevi, Pallotta sta facendo fallire la società. Con questa manovra, arriveremo al 2021 con un buco di di almeno 400 mln. Una follia. Perché Pallotta non ci mette i soldi, ma impegna semplicemente i diritti tv della squadra come ha fatto fino ad oggi. E qualcuno ha ancora l’ardire di sostenere che questo caccia i soldi…ma che caccia. Impegna i soldi che dovrà prendere, ecco come si è passati da 55 a 278 mln di euro di debiti. I problemi dovranno essere risolti da chi si comprerà il club.

      Un imprenditore non investe in qualcosa che sà che vorrà vendere entro fine anno. E’ logico, neanche io lo farei.

    • Ha ragione Giuseppe, il tifoso Romanista non ha il diritto di lamentarsi o di chiedere di vincere qualcosa ( provare è un verbo ridicolo , tutti ci provano dal momento che partecipano), la storia ci dice che non abbiamo mai vinto e quindi. Purtroppo questo concetto di tifare per segno di appartenenza, non mi appartiene, ricordo di aver stracciato un abbonamento della Tevere e di essere tornato alla Stadio per una partita di CL contro l Arsenal con Baptista che sbaglia un gol impossibile. Non so se vedrò le partite di questa mezza buffonata di campionato che si apprestano a concludere , magari si se sono un pretesto per stare tra amici . Non riesco ad entusiasmarmi per un epilogo che ho descritto ad inizio campionato o forse alla fine del precedente dove dissi che anche quest anno avremmo lottato per il mini campionato del 4 posto con poche speranze. Non si può partecipare ad un gioco dove contribuisci solo a far divertire gli altri, non ha senso. Ho la mia idea su chi si entusiasma anche sapendo di essere un perdente.

  2. se davvero ha ricevuto un offerta di 300 milioni in meno rispetto alla prima, ha fatto bene a rifiutare dal suo punto di vista

    • La Roma è una grande società e non è al fallimento proclamato dai soliti ignoranti venditori di fumo. Come tale non si svende con la pace di tutti corvi maledetti gufi e pennuti vari

  3. Sinceramente, non credo più a pallotta, sì è capito che se arrivano proposte interessanti per i giocatori li valuterà. Mentre, riguardo lo stadio la raggi sta facendo la paracula perché tra poco ci saranno le votazioni (storia già vista) morale della favola, il progetto giovani se poi te li rivendi quando diventano forti non è un progetto, e lo stadio così, non si farà mai. Difendevo pallotta, ma io da vero romanista non voglio avere ragione a tutti i costi, voglio il bene della Roma. Pallotta vattene!

    • Mi sento di condividere con tutto il cuore questo post. La quasi totalità del tifo romanista ha dato a questa gestione una fiducia ampia e prolungata. Il sottoscritto, malgrado il disappunto per alcune partenze e la mancanza di risultati, è stato comunque generalmente speranzoso e fiducioso fino a che i fatti non si sono manifestati in tutta la loro crudezza e irreversibilità.
      Qui si tifa Roma, e chiunque lo faccia con amore e sincerità nei confronti di questi colori, non può non aver compreso che Calamity James ci sta portando nella melma più profonda. Qualsiasi ignoto sarà migliore di questa miserabile certezza. Con stima.

    • Chi parla degli 11 anni peggiori di sempre, semplicemente non conosce la storia del nostro club dal 1927 ad oggi. Io ho ormai 55 anni, e dal momento che ho una memoria lucidissima, mi esprimo con cognizione di causa. L’unica differenza, è che allora c’era un tifo unito, coeso, e che aveva a cuore semplicemente le sorti della Roma. L’imborghesimento del tifoso romanista, è iniziato in realtà a metà degli anni ’80, ed è stato ancora più evidente alla fine della gestione Franco Sensi, nonostante negli anni ’90 (l’epoca delle romette, insieme a metà degli anni’70) la situazione da questo punto di vista era molto più invidiabile rispetto ad oggi.

    • Io sinceramente non riesco a capire…… ma hanno portato i libri contabili in tribunale? NO! !
      Ma….se investe male i soldi dei soci…. e poi puntualmente ricapitalizza….. Sicuramente Avra’ sbagliato a dare fiducia a un DS non all’altezza….(Papponi che non giocano e non se ne vanno manco a calci in culo)…. ma i soldi li ha investiti.
      Secondo me la Roma ad oggi non e’ a rischio fallimento…. ripianera’ ed investira’ nuovamente perche’ non lo vedo cosi’ [email protected]@ da gettare centinaia di milioni al cesso.
      tiriamo due somme:
      trofei? un cacchio !
      immagine della societa’ ? centuplicata con partecipazione in champions e uefa oltre a secondi e terzi posti sistematici .( e vari iniziative tramite web e merchandising in tutto il mondo)
      Valore della societa’ ? aumentata rispetto alle decine di milioni con cui l’ha rilevata da Unicredit e la valutazione di 700/800 mln pre covid.

      Sinceramente….. uno di noi o Mariolones (scusate che me do’ na grattata) saremmo in grado di farci affidare milioni di euro e raggiungere questi risultati( purtroppo non tramutati in trofei?)
      Se si ….. facesse le due diligence e ce lo togliesse dalle [email protected]@.
      p.s ieri uno di noi (non ricordo chi) lo ha definito “astioso” e credo che sia il termine piu’ appropiato per definirlo… perche’ penso che gli insulti beceri e volgari su twitter rivolti alle sorelle…..non le ha digerite (come non lo avrebbe fatto nessuno di noi).
      Forza Roma

    • giallorosso per sempre, che mi credi o no, io sono più romanista di te. Il fatto che vivo a genova (ho quasi 48 anni e di Rome calcistiche ne ho viste) non vuol dire che sono un infiltrato (che tifo per un altra squadra) hai una mentalità superficiale e provinciale. Meno male che non tutti i tifosi della Roma sono come te. Addio.

  4. Altro articolo fuffa che non credo valga la pena commentare. Sono aswsolutamente privi di qualsivoglia straccio di informazione attendibile.

  5. Un James Pallotta che pare sempre più saldamente in sella al destriero giallorosso per quelle che saranno le settimane decisive per il via libera all’impianto di Tor di Valle . Le tesi di alcuni ormai sfiatati tromboni antisocietari si stanno sciogliendo come neve al sole . Ma su questo non si nutrivano dubbi . Al resto ci dovranno pensare mister Paulo Fonseca e i suoi ragazzi. Regolare sul campo alcuni conti in sospeso sarà loro esclusivo compito…

    • Beh, il destriero a Tor di Valle è un’immagine suggestiva Chief. Peccato che parliamo di un ronzino, che ha ormai rotto, in tutti sensi. Ovvio che il mancato aggiornamento del suo software le impedisce di comprendere l’amara realtà che si cela dietro la notizia, qualora fosse vera. Altri buffi caro Chief, compris?

  6. Il piano per le prossime focenecup vai a ballooooo venditi pure l’ aiuola der giardino de trigoria!!! Datte da fa’ come solo tu sai fare perdente focenense!!! Ahahahaha che spettacolooooo…..sempre forza romaaaaa

  7. Pallotta ha tutto il diritto di proseguire qualora non trovasse un interlocutore deciso a soddisfare le sue richieste.
    i “Pallotta vattene” non valgono niente.
    Non credo si sentirà mai di dover rendere conto a parte della tifoseria che si arroga il diritto di chiedere le sue dimissioni.

    • Le dimissioni le chiederanno banche e creditori dopo che si sarà venduto pure gli ombrelloni di Focene.

  8. La verità, è che l’urgenza di vendere la società è inversamente proporzionale alla speranza di tantissimi tifosi di non vederlo più a Roma, nonostante i giornali in questi mesi abbiano cercato di convincerli del contrario. Capisco il loro stato d’animo, ma d’altronde viviamo in un mondo in cui l’impegno economico conta molto di più di quello affettivo, e volente o nolente, a differenza nostra quel consorzio (che non è costituito dal solo Pallotta) è proprietario della società e rischia capitali propri. Questo, al di là del fatto che anch’io, fossi stato in lui, avrei preferito accettare un’offerta al ribasso.

  9. Lancio una provocazione.. Consentitemela x favore… Tra noi ce lo possiamo concedere.. Anche se è un eventualità quasi remota… Ai contestatori mi riferisco ovvio… Cosa succede se la Roma vincesse x assurdo l El? Trofeo +qualificazione Champions matematica. Cioè vi faccio la domanda… Come vi comportereste dopo? Quali sarebbero i vst commenti? È una domanda seria.. Nessuna retorica o polemica giuro.

  10. Io non avevo dubbi che Pallotta avrebbe fatto fronte a tutto,per poi alla fine trovare anche il modo di potenziare la squadra

  11. “Questo al momento è il progetto…”

    ‘a James, so’ dieci anni che ingrani co ‘sto progetto…
    ‘a James, pensa che è la Roma.

  12. La società roma è costituita da diverse società all’interno dell’holding che gestisce la a.s.roma….
    Abbiamo poi una società madre con sede nel dellaver paradiso fiscale…..
    Abbiamo una società in italia che si autofinanzia con plusvalenze…
    E il totale dei debiti accumulati, record della storia (questo è unico record fatto da questa società) e frutto di una gestione a dir poco dilettantecsa.

  13. Bene, vuoi rimanere? Investi tanto per vincere qualcosa che quast anno si può fare! Non è bello per un tifoso sapere che la propria squadra è costantemente in vendita, quale futuro ci attende? Sarebbe bello ogni tanto sentire”la Roma non è in vendita, è ora di vincere”! Invece pare si attenda solo una proposta

  14. Secondo me la Roma passerà di mano e Friedkin ne diverrà
    presidente.

    Come c’informa Austini da Austin, proprio ieri è stato preso dal canile municipale a scopo adozione un raro esemplare di barboncino incrociato con un puro Blue Lacy nano cui è stato dato il nome Romolone.

    La trattativa continua

  15. Sempre alto il nome glorioso della ROMA ma ormai con Pallotta bancarotta è diventata la società dei magnaccioni…i tifosi meritano le vittorie e non le continue prese in giro…te ne devi anná…
    Pallotta vattene !!!

  16. Sono contento rimanga Pallotta, ha fatto qualche errore che avrebbe potuto evitare, es vicenda Totti e cessione Naingolan e Strootman, ma ha dimostrato di sapere costruire una squadra, tenere Dzeko ed entrare nelle prime società europee per standing e per capacita di gestione manageriale, spero rimanga ancora a lungo, marco da milani

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