Pallotta punta a tornare in Serie A: può diventare il nuovo presidente della Sampdoria. Ma lui smentisce: “Non è vero”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’ex presidente giallorosso James Pallotta punta a tornare nel mondo del calcio e sempre in Serie A.

Secondo l’edizione genovese de La Repubblica, il bostoniano sarebbe a capo di una cordata che punta nei prossimi mesi a rilevare la Sampdoria. Sarebbe proprio l’ex proprietario della Roma a tirare le fila dell’unico soggetto che attualmente ha attivato una due diligence, a seguito dell’arrivo dell’advisor Lazard.

Anche alcune dichiarazioni rilasciate recentemente da Pallotta vanno in questa direzione: “Stiamo mettendo insieme un consistente fondo e penso che ci siano ancora alcune opportunità interessanti in Italia. E’ curioso che ci siano tutti questi americani che comprano squadre e io non abbia mai parlato con nessuno prima che acquistassero i club. Avremmo potuto raccontare gli errori che abbiamo fatto e cercare di aiutarli”.

Arriva però la smentita dello stesso Pallotta a calciomercato.com: “La notizia di un mio interessamento nell’acquisto della Sampdoria? Non è vera. Penso comunque che sia una meravigliosa città e un grande progetto“.

Fonte: La Repubblica / Calciomercato.com

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96 Commenti

  1. Eccalla, mo chi se li sente l’ossessionati da Pallotta. Dopo due anni de Friedkin me tocca ancora legge “Parlotta, Pallirchio, Broccolaro, gnocchettaro”, too immagini rivederlo tutte le domeniche in serie A!? N’se n’esce più…

    • Più che altro se creerebbe un “conflitto di interessi” pe’ er poro Zenone ad ogni Roma-Sampdoria…

    • @Dandalo
      Vero….però il poro Zenone sta ancora qua e sono certo ci resterà pure.
      Pensa a step, amedeo, adelmo & co che si trasferiranno sui forum della samp a insegnare il verbo del “vero tifoso” doriano appestando le discussioni tra blucerchiati.

    • C’entra che hai rotto er casso co’ sto “pallotto”…sia se sei n’troll, sia se te sta su li cloioni veramente. Accanna…

    • sabatini azzecca il 20/25% degli acquisti:
      Ervin Zukanovic
      Norbert Gyömber
      Thomas Vermaelen
      Víctor Ibarbo
      Ezequiel Ponce
      Nemanja Radonjic
      Ismail H’Maidat
      Ervin Zukanovic
      William Vainqueur
      Norbert Gyömber
      Umar Sadiq
      Seydou Doumbia
      Salih Ucan
      Víctor Ibarbo
      Kevin Méndez
      Nicolás Spolli
      José Holebas
      Ashley Cole
      Tin Jedvaj
      Michel Bastos
      Tachtsidis
      Adrian Stoian
      Iván Piris
      Vasilis Torosidis
      Mauro Goicoechea
      José Ángel
      gerson

      capito che scienziato?

    • Sabatini DS della Sampdoria vorrebbe dire che comprano Fazio, Perotti, Strootman, Naingolann, Manolas e, appena avrà compiuto 40 anni, Dzeko…

  2. Grandissimo presidente…chicchesenedica 5 anni sul podio ( mai successo nella storia romanista), una semifinale di champions che se c’era il VAR saremmo andati in finale e soprattutto grandi giocatori portati a Trigoria (Alisson, sczesny, maicon, rudiger, Benatia, Manolas, Marquinos, Strootman, Pjanic, Nainningolan, pastore,nzonzi, dzeko, salah, gervinho, paredes) roba che se la serie A non fosse stata farlocca avremmo sicuramente vinto un paio de scudi…da lodare il fatto che ha provato a portare avanti il discorso stadio ma è stato incartato dalla burocrazia pentastellata….grande jim!

    • Paolo 82…. 5 anni sul podio? ZERU TITULI. Pastore e zonzi??? No comment. Burocrazia pentastellata??? Pensa che lo stadio voleva farlo Viola……non esistevano i pentastellati….non è che il problema è altrove?

    • Ma più che ar bonsai l’acqua bella fredda dovrebbe versarsela in testa, che je se sarà arroventata col caldo. Che poi ieri ha piovuto e ha pure rifrescato, strano…

    • Una caratteristica dei ballottari è che si fanno le statistiche a proprio uso e consumo…
      Stiamo al gioco…
      Paolo82, guarda ‘sta statistica:
      Dal 2001 al 2008 uno scudetto e 5 secondi posti.
      Ballotta stava a Boston, tu ‘ndo stavi?

    • Ancora co sti podi.. Ancora la semifinale.. Ancora coi grandi campioni.. Il progetto de Pallotta era de prenne semisconosciuti e poi rivenderli appena acquistavano valore.. Pe guadagnacce.. C’ha montato e rismontato la squadra ogni anno.. Pe 10 anni.. Poi s’era messo in mano a Sabatini che per esempio comprava Lamela a 19, pagava le commissioni, lo ha rivenduto a 32, e se accorto che c’annava paro, è l’ha mannato via.. Poi Monchi, dove però i giocatori invece de sali de prezzo scendevano, e c’annava sotto.. Ancora che lo difendete.. Eppoi lo stadio.. Ha messo in mano soldi e progetti a gente che è stata poi indagata, se volevano sparti affitti de negozi e appartamenti (altro che serviva pe fa cresce la squadra).. Però la colpa è dei 5stelle che non se so messi a fa impicci co sta gente.. Ancora che lo difendete.. Io ringrazio il cielo anche da ateo che mo ce stanno i Friedkin, persone serie e soprattutto oneste, e so sicuro che gli errori arbitrali di quest’anno sono più messaggi diretti alla società pe faje capi come se fanno le cose in Italia e soprattutto a Roma, chi comanda, che se devono abbassa a mazzette se voi costruì pure un chiosco, e non pe arrivacce sopra, ma proprio per un discorso de impicci, sanno che c’hanno i sordi e je li vonno succhia.. Ancora che difendete Pallotta.. Detto questo pori tifosi della Sampdoria.. Daje Roma Daje

    • Ehi ragazzuoli, ho una domanda per voi molto “materialistica”, diciamo così: il rosso della maglietta di Alexander-Arnold che avete nel cassetto si è conservato bene o ha stinto?

  3. SARO LEGGERMENTE OFF TOPIC ma la situazione in italia sta diventando molto grave anche sotto il punto di vista del calcio.

    Sempre piu squadre stanno diventando estere in mano a fondi americani che comprano a prezzo di saldo la nostra storia.

    I cinesi si sono fatti fuori, ma il nostro sta diventando un calcio sempre meno italiano, cosa che dipinge una situazione di svendita totale del nostro paese ad investitori esteri, principalmente americani.

    Se per il calcio, anche per in tutti gli altri ambiti nazionali vale la stessa cosa…

    Scusate di questo off topic.

    • Per il calcio è un bene, meglio un Friedkin o un Lotito?
      Quando la Roma è stata messa in vendita gli imprenditori romani se la sono data a gambe da Caltagirone ad Angelini passando per Angelucci e il Viperetta.
      Purtroppo i grandi imprenditori come Mattei , Armani etc non ci sono più.
      L’Italia è un paese in vendita cmq, devo darti ragione.
      Forza Roma.

    • Lory, e cosa vogliamo fare?
      Invadere la Slovenia?
      Ti confermo che è così e in altri settori è molto più drastica la situazione,
      ma non si tratte di “svendite”.
      Se una società (non parlo di calcio, in generale) è in vendita e non c’è mezzo
      italiano disposto a investire, che facciamo? La mandiamo in fallimento?

      Ti ricordo i capolavori delle scalate italiane alla Montedison, TIM, Alitalia/Airone, Unipol, etc etc etc… Ma meglio i marziani guarda….

    • Beh, ma la stessa cosa sta accadendo, da molto più tempo, in Inghilterra e non mi sembra che questo abbia impedito la crescita del movimento, direi tutt’altro.
      Cosa vogliamo fare, stare qui a rimpiangere i vari Cellino, Preziosi, Zamparini, Gaucci, er Viperetta, o il nostro amatissimo Pinguino Bolso?
      Se i capitali da noi non ci sono più, oppure non ci sono più gli imprenditori disposti a investire nel calcio, che facciamo, chiudiamo bottega?

    • Continuo a non capire perché sarebbe meglio farsi sfuttare da un italiano piuttosto che da un francese/ americano/ chi pare a voi.

    • Volesse Iddio che gli italiani nelle stanze del potere del calcio sparissero tutti dal primo all’ultimo…

    • il calcio è sempre stata un’industria in perdita in italia, bona per rici*é°çùà ed ottenere visibilità. Per me possono comprarsi anche tutto il campionato, non ne trarremmo nessun danno. Certo c’è meno passione, ma se pure moratti a dato forfet, non aspettiamoci altri sensi.

    • NN ne trarremmo nessun danno..ecco il mainstream del pensiero italico..invece è vero il contrario…quando una nazione con i suoi politici “plasmati” è proprio il caso di dirlo,da Altrove..,apre tutte le porte ai falchi rapaci ..il Destino di quel paese è segnato..e dico segnato.Chiaro che le cose vanno viste in un’ottica un po’ avanzata..il succo finale è la Secessione del paese Italia..a tanti può nn fregare..sbagliando..poiché se siamo il famoso anello debole dell’Europa un nostro smembramento avrebbe un’effetto domino /già calcolato/ su tt l’Europa..questo è un colonialismo mascherato..bravo Lorysan ad aver posto il quesito..

    • Orange, ho smesso di leggere a “mainstream”….
      comunque: soluzioni alternative? Rilevi tutto tu?

    • la nostra storia!!??… Speriamo che cambi la nostra storia!
      Perché partendo dal dopoguerra, cioè dal 1946 a oggi, circa 75 anni e 75 campionati, mi sembra a occhio e croce (non vorrei rifare il conteggio) che 32 volte abbia vinto la Juve, 17 volte il Milan, 16 volte l’Inter , quindi per 65 anni e 65 campionati c’è stato il dominio di sole 3 squadre, le altre 13 o 15 o 17 (perché si è passati dal campionato a 16 squadre a quello a 20) hanno avuto bricioline e mortificazioni … eccola la storia, che è sempre la storia dei vincitori.
      Ma se ‘sta storia ce piace così come è stata fino adesso, cioè con 3 squadre dominanti sprtivamente, finanziariamente e politicamente e senza concorrenza, allora è inutile che speriamo in una grande Roma.

  4. Simpatica sta cosa: ricordo quando er Viperetta dichiarava che voleva strappare la Roma al Grande Skipper, e invece potrebbe accadere esattamente il contrario.
    In ogni caso, poveri doriani, evidentemente devono espiare del karma negativo.
    Ora che ci penso, ma il Grande Skipper ce lo ha mandato almeno un tweettino di complimenti per la vittoria in Conference? Lui che è sempre così prodigo? Niente? Questo dovrebbe dare la misura di quanto gli importasse della Roma, cioè zero, se non per portare a termine la costruzione di ciò che stava a cuore a lui e Unicredit…

    • “22/5: “Congratulazioni a tutti i tifosi della Roma che festeggiano stasera la vittoria della Conference League. Molto orgoglioso di vedere Lorenzo Pellegrini alzare il trofeo e Nicolò Zaniolo segnare il gol della vittoria #ForzaRoma”. Con questo tweet l’ex presidente della Roma, James Pallotta, ha voluto dedicare un pensiero ai suoi ex calciatori giallorossi”.

      Non per difendere Pallotta, ma dopo neanche un’ora si era congratulato.
      Io ripeto, per me nei primi anni con Sabatini il bilancio è positivo (non esaltante, ma positivo).
      Poi tra Monchi e il disinteresse causato dall’aver capito che lo Stadio non l’avrebbe mai fatto è finita in cocci, gli ultimi due anni sono stati una sofferenza costellata di errori…

      Per me in una dimensione come quella della Samp potrebbe anche andare bene,
      certo dovrebbe trovare dirigenti capaci.

    • Personalmente credo che se, dopo 10 anni di fallimenti, errori clamorosi, figure di m++++, ostilità e insulti, avessi visto il mio successore trionfare al primo tentativo nel consenso unanime e nella riconoscenza della tifoseria che lo ama, altro che tweet…me sarei suicidato.
      Mi sarei sentito piccolo, incapace ed inadeguato.
      Che poi è esattamente come spero che si sia sentito.

    • Opportunità credo sia la parola che identifichi bene questo personaggio. Io mi ricordo la doppietta di pazzini, però anche se con loro abbiamo buttato uno scudetto non posso augurargli un male così grande. Non sono così spietato😁😁 FORZA ROMA

    • ‘sta cosa che ballotta il giorno dopo manco un tweet la feci notare il giorno dopo #ACOPPAINFACCIA.
      E si che era un tweettatore compulsivo…

  5. La verità vera ,scremata dalle stucchevoli banalità dei babbioni (vedi sopra e vedete sotto),è che James Pallotta è rimasto legato all’Italia e al mondo del calcio.Lui ammette che ha commesso degli errori,per essersi fidato di professionisti ( Sabatini,Monchi ecc) che a Roma erano stati accolti come profeti. Ha pagato e paga le loro colpe.
    Lui non ha mai detto di essere un intenditore di calcio,ma un finanziere,che gestisce soldi di altri come accade al milan,che passa da un fondo d’investimento ad un altro.
    Chiudo dicendo che continuare ad accanirsi contro quello che,nel bene e nel male,è stato per 9-10 anni il presidente della Roma ,non mi pare che sia indice d’intelligenza e di gratitudine.
    Senza di lui,la Roma avrebbe fatto la fine del napoli e della fiorentina,che sono ripartite dalla serie C.
    Ricordatelo, voi e Rosella Sensi.

    • Una bella sequela di amenità, per non parlare di stupidaggini vere e proprie.
      La AS Roma nel 2010, anno in cui la guida fu assunta da Unicredit dopo il “pignoramento”, aveva ricavi per circa 120 mln e 12 mln di debiti. Come cavolo poteva finire in serie C?
      Era certamente una situazione stagnante, di stretto autofinanziamento, e di prospettive pressoché nulle, ma da qui a dire che rischiava il fallimento è una boiata pazzesca; lo ha rischiato molto, ma molto di più due anni fa, dopo 9 anni di conduzione Grande Skipper, che ha lasciato 150 mln di ricavi, 300 mln di debiti e 200 di passivo di esercizio.
      Ti inviterei ad occuparti della conduzione dei cantieri e meno di faccende nelle quali non hai la minima idea di quello che dici…

    • Zeno’, sento il suono struggente e lacrimevole di mille 🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻
      E certo che se Jim tuo diventa il presidente della Sampdoria per te so dolori… Te stai a prepara’ qualche parola in stretto idioma genovese-doriano? Te lo sei comprato er vestitino da Gabibbo? Te ce devi vestire ad ogni Genoa-Sampdoria e quando segna Caputo o Quagliarella, te da dentro devi strilla’ “Besugooooo!”… Capito come, Zeno? Tutto sta a fa pratica…

  6. E di errori ne hai fatti a valanga lasciando la società con debiti enormi e zero successi sportivi.
    Povera sampierdarena

  7. Peccato, ho sempre avuto simpatia per la Samp, per la sua storia, la sua maglia e anche i suoi ultras.
    A Genova lato Samp abbiamo sempre trovato rispetto, non amicizia ne’ tappeti rossi, ma rispetto.

    Vederla andare in serie B mi dispiacerebbe molto.

  8. Mi piacerebbe se tornasse in sella al cavallo è stato uno dei presidenti migliori di tutta la storia della Roma.
    Se prende la Sampdoria,la fa diventare una squadra ostica difficile da battere la prima cosa sono sicuro riprenderebbe Sabatini

  9. De Laurentis, Lotito, Agnelli, Thoir/Zhang, Li Yonghong/Elliot, Commisso, il più pulito c’ha la rogna, Pallotta non era nè meglio nè peggio di questi, il suo grandissimo errore ma grande come una casa, è avere mandato affanxxxo alcuni ultras, da quel giorno ha chiuso per sempre.
    Comunque una semifinale di Champions lo ripeterò fino alla nausea, vale come risonanza mondiale, sponsor, crescita del brand, molto ma molto di più di una Conference vinta, non c’è paragone tra i due eventi lo sanno tutti nel mondo del calcio, tranne forse i tifosi della Roma che aspettavano giustamente un trofeo da 30 anni.
    Date troppo per scontato e facile che arrivare a quei livelli sia una barzelletta, nella vita non ti regala niente nessuno, la Roma in 100 anni ci è arrivata pochissime volte, auguro ai Friedkin di arrivare a battere il Chelsea o il Barcellona per 3-0.

    • Senza aver vinto manco una coppa del nonno ha sotterrato la Roma di debiti. Mi viene da dire che ha fatto bene, se ci sono ancora farlocchi che non hanno capito cosa abbia fatto.

    • Franco, le semifinali fanno statistica, le coppe fanno sostanza e bacheca, da tifoso una semifinale di Champions non varrà mai e poi mai la vittoria di una coppa europea, seppur di livello più basso. Non ci sta nemmeno da discutere su questo.
      Sono invece d’accordo sul discorso economico e di sponsor, peccato che poi se dopo quell’evento storico ti vendi il miglior portiere e svendi Salah per pigliare un semisconosciuto svedese in porta, i resti di Pastore, Nzonzi e Cristante con quella semifinale alla fine ci hai fatto il brodo. Questo è.

    • Mi correggo, Salah era stato svenduto l’anno precedente. La sostanza comunque rimane quella: grandissimo risultato che poteva essere un trampolino di lancio per società e tifosi, si è rivelato purtroppo solo un acuto isolato e rimasto lì.

    • Franco65… non offenderti, ma la tua fedeltà a ballotta la trovo patetica.
      Tifa la Roma e abbandona il reparto norcineria, dammi retta.

    • Franco, qualcuno ha finito per credere ai laziali secondo cui era meglio la coppitalia di una presenza stabile in Champions, condita da una semifinale palesemente indirizzata.

      Io farei girare un questionario (rigorosamente anonimo) per Trigoria, tra giocatori e staff (Josè compreso); una sola domanda: preferiresti giocare una semifinale di Champions o una nuova finale di Conference?

    • Anacronistico, se in Champions so di perdere quasi sicuramente, o di fare mera presenza, e in Conference invece me la gioco e posso portarmi a casa un altro trofeo, senz’altro la Conference, o una EL giocata per arrivare fino in fondo ad esempio, ed anche una Coppa Italia a me non fa affatto schifo. Dove sarebbe lo scandalo, la cosa buffa, fammi capire? Parli tanto di Champions (in cui, peraltro, in un decennio di presidenza Pallotta, siamo andati 5 volte su 10, nient’affatto “stabilmente”, ed abbiamo frequentemente rimediato scoppole sonore, con 6 o 7 gol di passivo anche, cosa per la quale eravamo diventati tristemente famosi) ma se il punto è solo “partecipare”, tu ragioni come un tifoso del Benevento o del Crotone, che sogna la serie A, poi se arriva ultimo o in zona retrocessione o 14° è comunque contento perchè lui “sta in serie A”, e quando va in serie B sogna di andare in serie A per arrivare… quartultimo. Ti dice niente la frase “fare il passo più lungo della gamba”? E’ quello che la Roma di Pallotta ha sempre fatto, tutto sommato, non a caso ha accumulato debiti imponenti, per non parlare della tragicommedia intitolata “stadio di proprietà della Roma”. A te, a Franco65 e ovviamente a Pallotta, evidentemente piace perdere e amate ricordare le “luminose” sconfitte; mentre quando vinciamo una Conference, Roma si tinge di giallo e di rosso, o quando puntiamo alla EL e a fare una crescita graduale, avete da ridire, da ironizzare, da obiettare, da mettere i puntini sulle “i”. Ma cosa volete obiettare e rimpiangervi (!) un decennio di “zeru tituli” e di quel buffo soggetto alla presidenza della AS Roma? Ma via, su, ma piantatela! Ma ringraziate il cielo che sono arrivati i Friedkin e che oggi possiamo festeggiare un trofeo europeo. Tutto il resto è fuffa. Anzi è noia, come cantava il Califfo.

    • Ok Dandalo quindi ti trovi bene nella dimensione Benevento/Crotone/Conference, l’importante è chiarirsi, d’altra parte quest’anno in Conference ci va la Fiorentina…..

    • Franco, no, è proprio l’opposto, sei tu che ragioni come il tifoso medio del… Crotone: rileggi attentamente il mio commento e vedrai che, prima o poi, capisci. E ragioni anche come il tifoso medio della Lazio. Che dopo 15 anni che non andava in Champions, era tutto contento d’essere arrivato agli ottavi e di essere stato menato dal Bayern Monaco. Però erano tutti contenti perché “aoh non sdamo in Gembions!”. Provinciali, appunto, ovvero laziali. E poi dovresti vergognarti, almeno un po’: stai sempre a sputare su un trofeo vinto dalla Roma che ha reso felice e orgogliosa una città intera. Insisto: vergognati.

  10. E si vede che tutto torna di moda. Prima o poi toccherà ai pantaloni a zampa di elefante; per ora tocca a Jimbo.

    Posso dire una cosa? Vederlo al timone della Samp (si fa per dire: non venne mai a Roma, non si farà vedere neanche a Genova) mi darebbe sollievo, ma non per la Samp che m’è indifferente; per la Roma, perché lui non c’è più.

    E’ come una minestra riscaldata, che hai mandato giù per tanto tempo ed in principio ti piaceva pure; però oggi, no grazie, non mi piacerebbe più e non ne voglio.

    Per cui, non ho mai nascosto che l’onore delle armi di piazzamenti ahimè alle spalle della Zebrentus, quello glielo riconosco. Dietro però c’è una sua incapacità di fondo a gestire una squadra di calcio, vedi i debiti moltiplicati, e vedi l’Attila sivigliano.

    Ma forse hanno ragione quelli che lo definiscono nulla più di una pedina delle banche. Se è vero, ragione ulteriore per tenersi stretti i Friedkins. Che oltretutto hanno ben altro stile.

    Alla fine sul sollievo di cui scrivevo prima prevale lo sconforto che i MEH, gli Ilari e quant’altri avrebbero ulteriori elementi per intonare i loro ritornelli.
    In questo l’Ispettore Giraldi ha colto, come sempre, nel segno.

    Di un ritorno di Jimbo in Italia non se ne sentiva minimamente la mancanza.

  11. CHI BALLOTTA? il plusvalenzaro a debbbito? AH,Ah;AH,AH,AH,AH….e per i suoi affezionatissimi seguaci anche BOND (300 milioni) James Ballotta bond.

  12. daje sbrigate cosi sappiamo dove mandare santon, poi puoi chiedere Fazio e Perotti alla Salernitana e non credo si strapperebbero i capelli per una loro cessione anzi, ti puoi pure riprende Sabatini visto che l’hanno cacciato cosi te fa alza altri bei soldini. Forza Roma

    • mainsteam-ing significato in politica: il principio di M.impone,e dico impone,che le autorità pubbliche,PRIMA di procedere all’assunzione di una data misura,valutino l’eventuale effetto discriminatorio che essa possa determinare..CIò si applica perfettamente anche al pensiero delle persone..in questo caso dei tifosi..

    • 😱
      Pur non amando affatto Joe Bidon, veramente auspico che gli yankees rinsaviscano e accusino formalmente il ciccione biondo (non Borios Johnson… benché pure lui…) dell’assalto al loro campidoglio farlocco. Ma figuriamoci.
      Continueranno a regalarsi armi per i prossimi compleanni e a guardarsi il football americano. Irrecuperabili.

  13. Ma che ve state a inventa’
    Entro 5 anni la samp regina d’Europa
    parole musica e testi di Pallotta
    Magari qualche bevuta qua e la..
    Tanto per festeggia’..

  14. La classica. Non notizia complimenti a tutti ,a chi la riporta e a chi la commenta.Nessuno escluso.PS.Il suo Boston Celtics e’ in vantaggio nella finale del NBA.Che strana coincidenza….E’ la stampa Bellezza.

  15. Aggiungo solo una cosa circa gli errori di Pallotta, la sua assenza come fosse una latitanza per quasi 2 anni e negli altri 7 anni le volte che si è visto a Roma si contano sulla punta delle dita di una mano, solo videoconferenze da Boston, presenze allo stadio mi sembra solo 2 in 9 anni.
    Friedkin invece sempre presenti, anche al campo di allenamento a Trigoria dove si sono fatti costruire una torretta per seguire gli allenamenti della squadra da una posizione più alta, sempre allo stadio, in casa ma anche in trasferta, proprietà costantemente presente e vicina alla squadra.
    Questo fa la differenza e non poco, non per niente al 2° anno già un trofeo e pure internazionale.

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