Paredes sceglie la maglia numero 16: “Non mi sarei mai permesso di prenderla senza l’autorizzazione di De Rossi” (VIDEO)

41
2401

NOTIZIE AS ROMA – Leandro Paredes è di nuovo a casa. Dopo aver lasciato la Capitale nel lontano 2016, il centrocampista argentino è ufficialmente tornato alla Roma a titolo definitivo e ha firmato un contratto fino al 2025.

Per l’avventura 2.0 in giallorosso Leo ha scelto una maglia pesantissima, la numero 16, indossata per più di 10 anni dalla leggenda Daniele De Rossi.

Non mi sarei mai permesso di prenderla senza l’autorizzazione di Daniele, è stato lui a mandarmi un messaggio e a dirmi che sarebbe stato un piacere se avessi scelto quella maglia. Sarà un onore, sarò per sempre grato a lui per il modo in cui mi ha trattato sia dentro sia fuori dal campo. Ne approfitto per ringraziarlo”.

Articolo precedenteUFFICIALE: Paredes è un nuovo calciatore della Roma. PINTO: “Ci renderà più forti” (COMUNICATO)
Articolo successivoCalciomercato Roma, i giallorossi non mollano Zapata: riavviati i contatti con l’Atalanta

41 Commenti

    • Io avevo dei dubbi su Paredes.
      Forse non lo avrei preso. Ma da adesso è roba nostra e faccio il tifo per lui in maniera totale.
      Forza Leandro indossa quella maglia pesante ( Danie’…. Quanto me manchi tu e Francesco) e mostra il tuo valore.

    • Ma a me sembra eccessivo chi li fa’ sti paragoni… ennamo…
      Ad oggi Daniele sta almeno 2-3 gradini sopra.

    • Quali paragoni! De barbis non era nessuno… E lo ha dimostrato non appena ha messo piede fuori dalla capitale! Pertanto, non lo è neanche Paredes! Quindi non vedo il problema se non quello “romano”…

    • @Killerforehand Quale sarebbe la banalità? Non credi che prendendo un altro numero avrebbe avuto magari meno pressione ed aspettative? Manco l’avessi insultato o sminuito l’acquisto…

    • Solite illusioni
      Io di solito esprimono miei pensieri e replico solo a chi mi insulta.
      Non mi piace per primo ne’ dare del laziale ne’ asfaltare chi non la pensa come me. Ma in questo caso non ce riesco. Hai detto proprio na cazzata (secondo me).

  1. Un’investimento onorevole quello di Daniele De Rossi e’ un gesto molto stimolante per Leandro.

    Daniele e’ sempre stato uno di noi e questo fa sentire Leandro uno di noi.

  2. Con questa scelta ha dimostrato un gran coraggio.
    Straordinario poi che abbia chiesto prima il permesso a DDR.
    RESPECT
    Forza Leandro
    💛❤️

  3. Paredes è un ex Boca, come Daniele, sicuramente avranno parlato mille volte dell’Argentina, e i racconti di Leo avranno condizionato la scelta di Daniele. Sono ex compagni di squadra ed entrambi campioni del mondo.
    Io ho piena fiducia in Paredes, ne scrissi già a fine campionato che se la Juve non l’avesse riscattato, ci poteva essere utile.
    Sono contento del suo arrivo, onorerà la maglia e il numero del suo amico Daniele, con Mou poi è una certezza, sappiamo che cosa riesce a tirare fuori dagli argentini…

    • guarda sarò un romantico, ma questo siparietto tra i due mi fa’pensare a quanto è unica la “nostra Roma”. Queste cose sono di un orgoglio che ogni tanto ti fanno tirare sù il moraale

    • Si doveva e si poteva fare di più con l’addio di Matic, apprezzo il cambio di schema, furono orribili le prime di matic e Cristante insieme, finalmente ci dotiamo di un regista…e da ieri forza Pares!
      Forza Roma, sempre!

    • la Roma è un “mondo “diverso……chi non ne fa’parte…..la può solo invidiare…..magari odiarla…sparlarne….boicottare…tradire ..ma mai capirla!

  4. Grande Paredes, un ragazzo umile e la cosa che più mi piace di lui è che c’ha la faccia da romanista, ci darà tante soddisfazioni

  5. francamente, pensavo a qualcosa di più nella carriera di Paredes quando venne venduto allo zenith. immaginavo una definitiva consacrazione quando è andato al PSG, ma poi non è diventato un top player.
    È comunque un buon giocatore, fra i migliori in serie A nel suo ruolo.

    rispetto a matic, ci aggiunge qualcosa in cabina di regia, toglie qualcosa come tigna in fase offensiva, ma tutto poi dipende da come mourinho gli farà girare la squadra intorno.

    io non lo vedo tanto con cristante, ma in alternativa.

    • Anche Cristante-Matic dovevano essere alternativi e poi hanno finito per giocare assieme un sacco di partite, con risultati a volte apprezzabili ma spesso no.

      La speranza è di non vederli MAI assieme, anche perché vorrebbe dire che Sanches si regge decentemente in piedi per giocare.

      Io vedo queste coppie in ballottaggio nel cc: Paredes-Cristante, Sanches-Bove, Aouar-Pellegrini.

      A livello puramente teorico di caratteristiche sembra meglio assortito di quelli degli anni recenti poi certo ci sta tutta una sfilza di “se” legata ad altri aspetti.

    • Esatto! …e speriamo che anche lui non dica: ” Ve faccio arriva’ decimi”…. ahahahahh
      (so perfettamente che sarò coperto di insulti e/o pollici versi, ma non me ne frega nulla dal momento che la mia è soltanto una battuta…piccante ok, ma pur sempre una battuta).
      Adoro Daniele DeRossi quindi non mi rimane che dire… FORZA ROMA!!!!

    • più o meno l’utilità tua, ma sai, esprimere un concetto è permesso a tutti, poi se tu non vuoi….non è certo un problema mio

  6. premetto che per me manco gli puoi allacciare i scarpini ad uno come Daniele quindi certi paragoni manco li faccio, se decidi di metterti quel numero spero almeno di non sfigurarlo troppo e di fare almeno delle buone partite. Forza Roma

    • Fossi in te prima di tutto spererei di imparare la grammatica e la coniugazione dei verbi. Poveraccio.

  7. Ecco le cazzate dei numeri di maglia. Credete che portare il 10 ad esempio, sulle spalle per un talento giovane che magari arrivi in prima squadra sia un peso oppure un onore ed uno stimolo ad impegnarsi o a fare meglio? Di Totti ce n’è stato solo uno,così come di De Rossi o Aldair o Falcao…il punto è casomai, quello di dire abbiamo trovato calciatori che potenzialmente ce li possano ricordare? Ecco, con tutti il rispetto non credo che Paredes rientri nella categoria dei bei ricordi….tutto qua. Per il resto mi auguro possa fare bene e sicuramente meglio di quanti visto , anzi non visto, allo Zenit, psg o alla Juventus

  8. non avevo alcun dubbio che Daniele fosse molto intelligente, certi numeri devono tornare in vita, devono viverle anche le future generazioni
    così deve accadere anche per la 10, non celebrarne il funerale eterno…….

  9. Noi della AS Roma siamo pieni di pregiudizi e scaramanzie inutili. Pensiamo a vincere qualcosa e non attacchiamoci al numero delle maglie. io per come la penso darei la numero 10 ad un ragazzo della primavera che sta in odore di prima squadra!!!!!!!!

    un’altro attaccante e un buon difensore e siamo a posto.

    DAJE ROMA DAJE
    Massimo

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome