Pellegrini ancora verso la panchina: Bove in pole per sostituirlo, ma occhio a Renato Sanches

22
489

NOTIZIE ROMA CALCIO Non è ancora arrivato il momento di Lorenzo Pellegrini. Al capitano giallorosso non sembra essere bastata la settimana di lavoro per convincere Mourinho a riaffidargli le chiavi della trequarti giallorossa.

Il centrocampista era tornato titolare nel match vinto contro l’Udinese, circa due settimane fa, ma poi contro Servette e Sassuolo non ha convinto subentrando in campo a partita in corso, palesando una condizione fisica ancora non perfetta. Mou, vista l’importanza della gara di domani sera, sembra intenzionato a lasciarlo ancora una volta in panchina. 

Al suo posto è pronto Edoardo Bove, che invece è sempre di più una certezza nella mediana giallorossa. Non sono escluse però sorprese dell’ultimo minuto: Aouar chiede spazio, anche se Mou sembra averlo bocciato dopo l’ennesima prestazione deludente in Europa League.

Qualche chance in più potrebbe averla Renato Sanches, ormai tornato ad allenarsi in gruppo da qualche settimana. Lo Special One lo considera uno di quei giocatori in grado di fare la differenza nella Roma, ma le gambe devono girare al meglio. Sicuri di una maglia invece sia Cristante che Paredes, i due intoccabili del centrocampo di Mou.

Fonti: Corriere della Sera / Il Tempo / Corsport / Il Messaggero / Gasport

Articolo precedenteSerie A: Gatti stende il Napoli, la Juventus torna momentaneamente in vetta
Articolo successivoMou, 90 minuti in Procura per evitare la squalifica. E domani c’è l’esame d’Italiano

22 Commenti

  1. il limite grande a questa squadra è che per troppi motivi non si può mai pensare ad una difesa a 4. se così fosse stato (ma non può essere per incertezze centrali e per mancanza di terzini ) a centrocampo te la giocavi con cristante paredes e nove più un trequartista che alimentava le 2 punte ed aiutava in copertura. e la fiorentina la facevi a brandelli.ma questa è un altra storia…

    • La difesa a 4 , visti anche i terzini poco propositivi che abbiamo, non sarebbe male. Avresti anche un problema in meno ( cercare un nuovo centrale ) e sfrutteresti il talento offensivo , dato che i vari lukaku , dybala, azmoun , belotti ( anche se non gioca più e presumo sarà venduto a gennaio)

      Però Mourinho ne sa certo più di me e quindi sono certo avrà motivo molto più che validi per giocare a tre.

      E non sto ironizzando

  2. Pellegrini viste le sue condizioni fisiche pessime dovute all’infortunio va gestito. Quando è in forma Pellegrini sappiamo che bene che è un giocatore devastante e in diverse occasioni lo abbiamo visto al netto di qualche stupido che vuole criticarlo per partito preso. L’unico vero problema che ha sono gli infortuni che non gli permettono di giocare bene con continuità e si è dovuto sforzare per una stagione intera a giocare coi problemi al flessore perché non c’erano alternative nel suo ruolo (che a differenza di Smalling che si rifiuta di giocare a mezzo servizio vorrebbe dire tanto) mentre ora è possibile gestirlo con un centrocampo più rifornito rispetto all’anno scorso. Probabilmente è stato oscurato da Dybala ma se vediamo i numeri di tutti i giocatori la Roma sta giocando tutta prevalentemente per Dybala e Lukaku quindi è un tutto dire il fatto che non segni..

    • Devastante? Devastato forse. Pastore era molto più devastante di lui senza infortuni ma è il classico discorso alla “se mi nonno c’aveva…”

    • lo dico da sempre ma senza rancore, astio o livore di nessun tipo;

      pellegrini fosse nato a bari o como non sarebbe mai diventato Capitano della Roma, non avrebbe mai guadagnato quello guadagna, ma forse nemmeno c’avrebbe mai giocato nella Roma.

      giocatore normalissimo oltretutto di 27 anni, nel pieno della carriera.

      detto questo, tifargli contro non ha senso.

      va tenuto così com’è e qualche panca male non gli fa.

      ❤️🧡💛

    • Lupo ma proprio “al netto di qualche stupido … “ 🤣
      È un plebiscito di pollici verso che statisticamente vale quasi il 100% di quelli che ritengono Pellegrini un giocatore “normale”! Detto questo oggi (e ipotizzo in futuro) Bove è un giocatore molto ma molto più funzionale alla causa rispetto al capitano che tra problemi fisici e di sopravvalutazione tecnica farebbe bene a fare panca.

    • Qualche (modesta) qualità, Andrea, niente di più. Medio se non mediocre. Ma, come dice lupo romolo, io sono stupido, per cui non ascoltatemi. 😎😎😎

  3. occhio che? occhio clinico. si alza dalla corsia?
    che alza la manina e si blocca dopo 20 minuti?
    rimandare al PSG con tanto di accompagno a fiumicino, grazie

    • ora come ora è la prima maglia a centrocampo.

      mi piacerebbe vedere 2 mezze punte (dybala e azmoun) dietro Lukaku invece dei 3 centrocampisti + 2 punte.

      ❤️🧡💛

  4. il centrocampo della Roma era stato pensato con uno tra Cristante e Paredes come regista arretrato, uno tra Pellegrini ed Auar a dare qualità ed uno tra Sanches e Bove a dare dinamismo.
    Con un centrocampo composto x 2/3 da giocatori di passo come Paredes e Cristante serve a maggior ragione qualcuno dinamico e veloce, in grado di strappare in verticale.
    È un ruolo che un Pellegrini in forma può ricoprire, ma quello attuale no.
    L’ideale sarebbe Renatino, ma anche lui se fosse almeno all’80%.
    Altrimenti meglio affidarsi a Bove, giocatore affidabile ed in condizione, con qualche limite di velocità per compensare la lentezza degli atri due, ma quello più forte in fase nei contrasti e nel pressing del pacchetto di mezzo.
    Come ha scritto sopra Rikifreixa Bove è anche il più adatto ad andare a disturbare Arthur e quindi a disturbare la fonte di gioco dei viola.

  5. Pellegrini ormai deve essere la riserva di Bove o meglio ancora deve finire sul mercato vista la sempre più involuzione nelle ultime 2 stagioni ed in quelle precedenti il suo rendimento seppur accettabile, era in ogni caso discontinuo.
    Se Renato Sanches è in forma ed in grado quindi di fare la differenza, ovviamente solo se lo è, allora deve giocare titolare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome