Pinto all’Olimpico per Lazio-Roma? Forse con ElSha come regalo

22
3675

AS ROMA NEWS – Tiago Pinto spera di esordire all’Olimpico per il derby di venerdì sera. Il general manager giallorosso, scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, è ancora confinato in un albergo dell’Eur in attesa che si negativizzi dal Covid. La speranza è di farcela prima di Lazio-Roma, per poter sedere in tribuna vicino ai Friedkin.

Nonostante la positività al Coronavirus, il dirigente portoghese sta lavorando a stretto contatto con Ryan Friedkin alla costruzione della nuova squadra. A gennaio arriveranno due rinforzi: un attaccante che possa giocare sulla trequarti e un terzino. Il più vicino sembra essere Stephan El Shaarawy, tanto che la Gazzetta dello Sport oggi titola che potrebbe essere il Faraone il regalo col quale Pinto spera di presentarsi alla piazza romanista.

La speranza è che ElSha riesca in questi giorni a risolvere il suo contratto con lo Shanghai Shenhua, in modo tale da poter poi firmare a parametro zero con la Roma. I cinesi risparmierebbero un maxi-ingaggio (circa 16 milioni l’anno) e i giallorossi avrebbero un giocatore a costo zero che già conosce tutto del campionato italiano e della piazza. Ecco perché Fonseca l’ha indicato come il suo preferito, in alternativa ha chiesto a Pinto di andare su Bernard. Già, proprio lui, il brasiliano che ha avuto allo Shakhtar e che nell’Everton gioca a singhiozzo.

Per la corsia destra invece risalgono le quotazioni di Brandon Soppy, giovane difensore del Rennes che piace a Pinto: la Roma può imbastire uno scambio col club francese potendo inserire Nzonzi, sempre titolare nella squadra transalpina, come contropartita. Piace anche Celik del Lille, che però costa circa 15 milioni.

Fonte: Gazzetta dello Sport

22 Commenti

    • …Caro Dan sei capitato nel mondo incantato dove si sparano parecchie “C”….dove la speciale rana “torvallara” viene protetta anche dal “C”odacons!!?? ….dove se non li fai pappare al 70% non ti fanno fare niente …..dove dovrebbero abbassare le tasse rinvece aumenta acqua gas e benzina,…. Dove noi nonostante le promesse lo prenderemo sempre in “C”…Buona fortuna Dan….

    • Già. Ogni giorno un nome. Ma non hanno proprio vergogna, questi. E qualcuno di noi ci casca pure…
      Mah… Ho sbagliato tutto nella vita. Il giornalista dovevo fare. Vivere sparando kazzate ogni giorno… E mi pagano pure.
      Io tifo solo per la mia Roma sempre

    • @infarto
      Ti sto inseguendo tra i vari post. Ti ho gia scritto in risposta dell’altro, se te la sei presa mi dispiace, non gioco e non scherzo su certe cose. Ho fatto solo il verso al tuo nick. Mi dispiace…grazie.

  1. Cmq Tiago facci un regalo, difendi i dal sistema fatti sentire a nome di noi tifosi stanchi e schifato dai danni che la nostra Roma subisce sistematicamente dagli arbitri. Segnaci questo gol è il più importante serve a non tagliar i le gambe. Tiago pensaci tu

  2. Se Elsha rescinde diventando un parametro zero, si riduce lo stipendio sotto i tre milioni e vuole venire (gradito ai tifosi e a Fonseca) dove sarebbe il grande sforzo di Punto? F. R.!

    • tra il dire e il fare , c’è di mezzo il mare. non credo che i cinesi dal prestito oneroso, possano passare alla recessioni di contratto come niente fosse. al massimo potranno arrivare al prestito gratuito sino a fine anno, giusto per risparmiare lo stipendio

  3. Buongiorno a tutti.
    Il dato oggettivo è che il rinforzo urgente ci serve nel ruolo di alternativa a Mikhitaryan/Pedro.
    Il laterale destro potrebbe arrivare ora se si dovesse presentare l’occasione propizia.
    Ad esempio Montiel è in scadenza di contratto ed in questo mercato potrebbe essere preso in super saldo, per una cifra intorno ai 5 mln, così da prevenire la concorrenza e farlo ambientare in vista dell’anno prossimo, un po’ come successe l’anno corso con Ibanez e Villar.
    Così come questa potrebbe essere l’occasione per mettere le mani su esterni interessanti della League1 come Çelik e Soppy, visto che le società del calcio francese vivono oggi una sofferenza economica ben maggiore delle nostre, dato che è saltato il loro contratto x i diritti TV.
    Tuttavia non si tratta di un’urgenza immediata. Bruno Peres ha dimostrato di potersela cavare discretamente come vice sia di Karsdorp che di Spinazzola ed almeno fino a giugno sarà dei nostri. Inoltre abbiamo anche Calafiori e Santon nel reparto, sicché anche numericamente siamo a posto.
    Per questo credo che nel ruolo si proverà a spuntare l’affare, ma in caso di mancanza di opportunità particolarmente vantaggiose da cogliere il nostro nuovo DS potrebbe decidere di ragionare in vista di giugno, magari firmando con Montiel un pre contratto x quando sarà tesserabile a parametro zero, oppure bloccando uno tra Soppy e Celik in vista della prossima stagione, nel caso del primo con la possibilità di inserire Nzonzi nell’affare.
    In attacco il rinforzo serve invece subito. Ad oggi abbiamo il solo Pellegrini che si adatta bene al ruolo di alternativa a Pedro, mentre Charles Perez sta facendo molta fatica.
    Considerata anche l’età dei nostri due titolari, la dispendiosità del ruolo ed il fatto che a breve saremo impegnati su 3 fronti un rinforzo all’altezza serve subito.
    Anche in questo caso le peculiarità di questo mercato, dove in tanti hanno esuberi ma pochi i soldi per comprare potrebbero favorire affari impensabili.
    El Sha, venduto da poco in Cina a circa 14 milioni potrebbe facilmente rescindere e tornare a parametro zero, visto che le squadre cinesi hanno ricevuto il diktat disfarsi degli ingaggi troppo onerosi.
    Ad oggi il fratello agente del faraone sta trattando sulla buonuscita, visto che si tratta di rinunciare ad un anno e mezzo di contratto a 16 mln netti l’anno per tornare ad uno stipendio intorno ad un quinto di quella somma.
    L’alternativa, Bernard, avrebbe già dichiarato di essere disposta a ridursi lo stipendio pur di tornare alla corte di Fonseca e potrebbe arrivare in uno scambio con Olsen.
    Il mercato presenta peraltro altre occasioni nel ruolo, tipo Otavio che si libererà da Benfica a parametro zero quest’estate e che potrebbe pure lui essere preso ora in super saldo.
    In questo caso si tratterebbe anche di un acquisto in prospettiva, visto che il giocatore ha 24 anni e sembra avere ancora del potenziale inespresso.
    Insomma credo che un attaccante, probabilmente uno dei tre sopra indicati, arriverà sicuramente entro fine mese.
    Forse anche un terzino (per Montiel il momento buono potrebbe arrivare dopo la partita di domani, quando il River verrà con ogni probabilità eliminato dalla Libertadores), ma non mi stupirei se per questo ruolo l’alternativa a Karsdorp dovesse arrivare a giugno.

    • Concordo, mi ricordo quando con spalletti la roma volava ed iniziarono le coppe.. il crollo!
      Presto non avremo squadre minori da affrontare nei turni infrasettimanali, per poter sperimentare o dare minuti a giocatori improbabili. Quando arrivano squadre al nostro livello, in Europa League o Coppa italia, non puoi presentarti con l’attuale Carles Perez. Ci serve Elsha e ci serve prima del prossimo turno di EL. Per il resto siamo abbastanza coperti in tutti i ruoli, forse si potrebbe dare qualche minuto a Milanese prima di iniziare il rush di febbraio.

  4. Magari tornasse ElSha,però se da settembre ad oggi ancora non c’è liberatoria da parte dello Shanghai è segno che non lo vogliono liberare.
    Bernard francamente non mi fa impazzire, per me non sarebbe un rinforzo, invece mi stuzzica tanto Otavio del Porto,giocatore meraviglioso, sarebbe un rinforzo mica da poco

  5. Pinto,trascorsi i 21 giorni potrà tornare anche se ancora non negativo,quindi al derby potrà esserci a prescindere.Se ripenso alla partita con l’Inter e poi vedo Bernard…1,63,è più piccolo di me e non è Messi,ma neanche il Papu Gomez che,per quanto piccolo è un torello!

  6. Io mi ricordo un sacco di bei goals di Elsha, sia da fuori che di rapina che in contropiede. caratteristiche leggermente diverse da Miki, cosí da poter cambiare spartito a seconda delle necessitá. con lui e Zaniolo tra un paio di mesi, direi che siamo a posto. speriamo si mettano d’accordo presto il fratello e la sua squadra. tra poco iniziano le partite importanti di coppa dove non si puó sbagliare

  7. sempre le stesse notizie basate sul nulla poveri giornalai che brutto lavorare (chiedo scusa alla gente che uso questa parola che lavora sul serio) senza un minimo di notizia. Forza Roma

  8. Mamma mia, sti cinesi se so sderenati cor Faraone…16 fischioni de cartellino, più 16 bomboni pe un anno de ingaggio. 32 mijoni pe 16 presenze e 1 gò. Mò er fratello je sta pure a chiede de liberasse a zero, perché loro vorebbero facce quarche spiccio pe ammortizzà, ma la Roma nun vòle spende gnente. Se riesce a svincolasse, pe lo Shangai sarà stata n’bagno de sangue che ce fa pure rivalutà er pacco Pastore…

    • a Nico ma pe quelli i sordi sò bruscolini..magari ce piajano qualcuno ma nessuno se move da Roma..figurate Pastore che quà ce stà da Dio..eh eh

    • Eh, ma è finita la pacchia pure pe loro. Mica li càcciano più tutti quii mammalucchi…

  9. Ragazzi sono serio, mi fate capire una cosa che non ho mai compreso: perché la maggior parte di quelli che vanno in Cina a farsi coprire di milioni, dopo meno di un anno sono di nuovo qui disposti a follie, a ridursi gli ingaggi pur di tornare in Italia?

    • Io farei un discorso più in generale: tornare in Europa, più che in Italia. Non ho approfondito benissimo il discorso, ma ho letto di una stretta intorno alle squadre di calcio in Cina, quindi credo sia stata limitata la possibilità di spendere a piacimento, come è stato, invece, negli ultimi 5-6 anni. Non è un caso che si stia parlando di un possibile ritorno di Pellè in Europa, che in Cina prendeva una follia in termini di ingaggio.
      Per i calciatori può essere fatto un discorso di carriera: dopo essersi ricoperti di oro per un paio di anni in Paesi con campionati non esattamente ipercompetitivi, ci può stare il pensiero di tornare in campionati con una visibilità mondiale ben più elevata, anche con ingaggi ben più ridotti, a meno di essere proprio a fine carriera. El Sha potrebbe rientrare in un discorso del genere. Poi ci sono le eccezioni, vedi Oscar, il giocatore brasiliano che ha scelto consapevolmente di andare in Cina nel pieno della carriera per accumulare più soldi possibili per evitare la povertà a fine carriera, o qualcosa di simile. Ricordo che ci fu una discreta cagnara dopo queste affermazioni, e in parte la capisco. Tuttavia, ognuno decide cosa ritiene che sia meglio per sé stessi, non giudico.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome