Pinto: “Fonseca ha migliorato i giocatori in ogni club in cui ha allenato, si merita il Milan”

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NOTIZIE AS ROMATiago Pinto, ex general manager della Roma passato al Bournemouth, ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale Gianlucadimarzio.com e tra i vari temi trattati si è soffermato sul lavoro dell’ex allenatore giallorosso Paulo Fonseca. Ecco le sue parole.

Fonseca al Milan?
“Vedo questo trasferimento in Italia come un’opportunità che si merita. Paulo Fonseca ha fatto un lavoro incredibile al Lille, in un periodo di cambiamento della squadra che, al suo arrivo, aveva perso metà dei suoi giocatori. È riuscito ad avere due anni spettacolari con grandi risultati, con una grande campagna europea, ma soprattutto con un piano di gioco molto attrattivo che è stato elogiato da tutti. Ecco perché, al giorno d’oggi, venire in un club come il Milan è qualcosa che merita davvero. Subito i tifosi e la gente del club sentiranno che ha un’impronta molto forte sul gioco che vuole fare. E sono assolutamente certo che le cose andranno bene. Il club è anche una grande società, organizzata, con molte persone competenti, una buona squadra, grandi tifosi e penso che abbia tutto per funzionare”.

Come è il calcio di Fonseca?
“Le squadre allenate da Paulo Fonseca hanno sempre avuto una grande identità: un calcio d’attacco e dinamico. È anche un allenatore noto per la sua capacità di valorizzare i giocatori, soprattutto i giovani, in ogni club. I giocatori sono migliorati, cresciuti e maturati con il suo metodo di lavoro. E poi è davvero un essere umano con valori e qualità umane superiori. Questo lo rende un allenatore con cui è relativamente facile lavorare per un direttore o un presidente, o a seconda della struttura che hanno i club”.

Fonte: Gianlucadimarzio.com

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30 Commenti

  1. Paulo Fonseca sembra davvero una persona perbene, su questo possiamo concordare senza difficoltà.
    Però la memoria evidentemente non mi aiuta: quali giocatori ha valorizzato qui a Roma?

    • A occhio direi solo Spinazzola che con lui in panchina fece la stagione migliore della carriera, prima di rompersi all’europeo.
      Ma come in tutte le cose del calcio (e della vita), uno dovrebbe sempre chiedersi se fu “causazione” o solo coincidenza.

    • su Villar so d’accordo ma su diawara zi… lassa perde me ricordo ancora Roma Cagliari 2-3 persa per colpa dei passaggi all’indietro de diawara e Roma napoli 0-3 persa per i passaggi all’,indietro di diawara

  2. Ancora a parlare di allenatori:

    Daniele De Rossi 1.85
    Rudi Garcia 1.84
    Claudio Ranieri 1.83
    Eusebio Di Francesco 1.79
    Paulo Fonseca 1.74
    Josè Mourinho 1.70

    su 38 partite, la differenza tra primo e ultimo è 6 PUNTI.
    SEI PUNTI.

    E infatti dal dopo Spalletti, a parte l’anno del Covid con i 70 punti,
    siamo sempre tra 63 e 66.

    Con 6 allenatori diversi.
    Sarà mica che il problema sono i giocatori che sono lì da anni a pascolare in campo?
    Chiedo eh…..

    • Il problema potrebbe pure essere che l’ultimo allenatore che ci ha fatto godere è stato cacciato come il primo dei ladri, e l’hanno fatto i “tifosi”.

    • Quello con la media più bassa è quello che in 3 anni ha guadagnato più di tutti gli altri e ci ha fatto addormentare praticamente ad ogni partita e ci ha condannato all’ inferno portandoci a sciorinare ogni imprecazione possibile ed immaginabile. Un errore, un bug, un buco nero … non si può definire altrimenti.

    • hpl,
      e ancora ‘sta cosa del cacciato.
      Spalletti ha capito che di più non poteva fare, che la squadra avrebbe perso
      pezzi pregiati, e ha tolto (comprensibilmente come professionista) le tende.
      Ha fatto lo stesso al Napoli.

      Mancini, abbiamo capito, ma non è questo il punto.
      Potrei risponderti che è l’unico che ha vinto qualcosa, l’unico che è arrivato
      anche ad una finale di Uefa rubata in modo vergognoso, ma di nuovo non
      è questo il punto.

      Il punto è con certa gente che fa una partita buona su 4 e basta quella per farla sentire il nuovo Zico o Falcao, non si va lontano.

    • Beh, quest’anno i 6 punti in più avrebbero fatto eccome la differenza.
      Il discorso ha anche una sua logica ma toglie molta importanza a quello che è il ruolo dell’allenatore.
      Facendo l’ovvia premessa che il tempo non è stato lo stesso per tutti, se quello che prende di gran lunga di più è in fondo alla classifica e quello che ha preso meno di tutti è in testa, a che serve investire tanti soldi sull’allenatore?
      Forse fino a un certo livello è meglio spenderli di ingaggio per un buon giocatore o due in più.

    • Anto non è vero, perché a parte la disgrazia mou che solo qua a Roma non è percepita nella sua gravità, se quest’ anno ti avessi detto Zirkzee per Lukaku, lucumi per Smalling, ferguson per Cristante, e te ne potrei mettere altri 30 mi avresti dato del pazzo. Quindi l’ allenatore ha il suo peso, poi che questa squadra sia proprio costruita male perché non ha cambio di ritmo è attribuibile a mourinho. Facile chiedere Lukaku, vammi a scovare zirkzee, metti Calafiori al suo posto e crescilo come deve, scovami un noslin. Ci ha distrutto economicamente e mai portati nemmeno a lottare per la Champions. La finale di Europa laegue è marchiata Dybala, senza i suoi guizzi con quel gioco stantio ci si sarebbe fermati contro gli olandesi. Rubata? Qua a Roma quando si perde sono sempre gli altri a rubare, se era andata in campo una squadra allenata come l’ Atalanta ogni torto che subivi poi facevi un gol e vincevi lo stesso. Quanto alla conference guarda le altre finaliste degli anni dopo… squadre comparsa ed il primo anno la competizione era ancora più scarsa … l’ avrebbero vinta sia fonseca che difra (pure Ranieri subentrato o de Rossi subentrato) era più semplice perderla e lui ci stava quasi riuscendo col bodo.

    • @Anto mi dispiace ma non è andata così.
      Vabè che vabè ma so andati a prendergli i figli sotto casa… ma di che stiamo a parlà?
      Ultima di campionato fischi a valanga….ovvio a 87 punti aveva fatto uno schifo di stagione. C’era un’altra questione sotto, questo si, ovvero la pretesa di continuare a far giocare un giocatore di 40 anni per boh… altri dieci anni?
      Mi spiace ma le colpe tendiamo sempre a darle a tutti tranne che a noi stessi.

    • Mancini,
      magari Thiago Motta avrebbe chiesto di cedere subito mezza squadra,
      su questo ti do ragione.
      Speriamo lo faccia anche DDR.

      hpl. io non do colpe a nessuno. Spalletti dal suo punto di vista ha fatto bene.

    • @mancini,
      non ti offendere… ma puoi scrivere tutti i papiri che vuoi, di calcio non ne capisci niente. Ripeti solo a pappagallo quello che scrivevano quattro pseudo-giornalisti.

  3. Perché parlare male di Fonseca? la squadra era quella che era; non parliamo della società, assente; I giocatori hanno fatto un buon calcio e ci sono stati dei miglioramenti… se n’è andato da gran signore, mai vista una roba del genere, in piena collaborazione con Mourinho che subentrava…. e che volete ???

    • Magari che non avesse messo in panchina il calciatore più forte della rosa, nonché capitano, per dare la fascia a pellegrini!?

  4. Una domanda: ma da questo bamboccio somigliante a Renzi, ora che non è piu’ qui (meno male) dobbiamo subire queste idiozie di dichiarazioni tutto l’anno?

  5. Spalletti aveva già l accordo con l Inter da Dic/ Gennaio
    nn c’entra nemmeno Totti con il suo addio…anzi nn so se sarebbe successo quel caos se aveva intenzione di restare, Lucianone è bravo come allenatore….ma ieri il resto nn è il massimo secondo…vedi Fagioli.ha sempre qualche sederino da tenersi buono

  6. Vabbè ma fondamentalmente poi de Fonseca al Milan o de Conte al Napoli ma che caxxo ce ne frega? Non è che ci cambia la vita, abbiamo i nostri problemi da risolvere.

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