Pinto scandaglia il mercato dei parametri zero. Ma se cedesse Perez e Kluivert…

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Tiago Pinto si rimette già al lavoro in vista del prossimo mercato invernale, che sarà particolarmente lungo vista la pausa del campionato per il Mondiale in Qatar.

Il gm portoghese, scrive l’edizione odierna de Il Romanista, da qui alla prossima estate andrà a caccia di parametri zero, calciatori da poter acquistare pagando solo una piccola buonuscita ai club proprietari del cartellino fino al prossimo giugno.

In attacco dovrebbe essere scontato l’arrivo di Solbakken a gennaio, che arriverà a costo zero visto che il suo contratto con il Bodo/Glimt scadrà il prossimo 31 dicembre.

A centrocampo invece occhio a l francese Aouar, finito nelle retrovie del Lione dopo che il talentuoso 24enne ha annunciato al club la sua intenzione di non rinnovare il contratto con i transalpini. Per la difesa stuzzica non poco il profilo di Ndicka del Francoforte, su cui però ci sono già diversi club, sia italiani che esteri.

La Roma è costretta a guardare il mercato dei parametri zero per via dei limiti imposti dal Fair Play Finanziario, ma qualora il club riuscisse a cedere a titolo definitivo Carles Perez e Justin Kluivert, due esterni d’attacco che stanno cominciando a carburare con Celta e Valencia, il discorso potrebbe cambiare.

Fonte: Il Romanista

 

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58 Commenti

  1. A noi servono due giocatori per affermarci come big a tutti gli effetti , un difensore al livello di smalling e un cc che corre e recupera palloni stile kantè !! Queste devono essere le priorità

  2. A gennaio scorso dopo avere scandagliato ben bene ci ha portato Sergio Oliveira e Maitland-Niles…io quest’anno direi di scandagliare ancora più in profondità…

    • Sempre meglio di Pogba e Ze Maria…
      Di Lukaku..
      Come? Io sto paragonando Olivera e Maitland Niles a sti 3 campioni?
      Saranno pure campioni ma ormai sono tre mozzarelle in avanzato stato di decomposizione e che prendono un botto di mln di stipendio.
      Con sti tre Arrivabene e Occhio di Lince cosa hanno scandagliato? Le discariche abusive? Ma ce ne sono altri , jovic della Fiorentina…Maximiano il nuovo Yascin della lazzie….
      De PIPPALERE spacciato dalla TV di regime rossonera.cone un novello Maradona..
      E se hanno scandagliato…

    • con tutto il rispetto Oliveira poteva tranquillamente rimanere dove era. Avevamo il francese a centrocampo molto meglio di Sergio.
      Oliveira personalmente non mi è piaciuto mai.

      Forza Roma Sempre

  3. No basta utilizzare il fair play come scusa.
    Hai un problema GROSSO quanto la casa a CENTROCAMPO però stai pensando di comprare un altro attaccante cui farai contratto almeno biennale quando ne hai 3 in rosa ed hai un allenatore che gioca ad 1 sola punta.
    Fai rinnovi a 4-4,5mln a giocatori non fondamentali.
    Punti su giocatori a finale carriera a maggiore rischio di infortuni pagando alto ingaggio per risparmiare il cartellino.
    Non riesci ad accordarti con l’allenatore per farti lanciare i giovani della primavera.
    Non riesci a concludere accordi con altre squadre italiane di seconda che ti chiedono o ti fanno strapagare giocatori mediocri (Shomorudov/Frattesi).
    Il problema della Roma NON È IL FAIRPLAY, ma le scarse idee a Trigoria che spesso seguono logiche finanziarie non sportive.
    Se non si vuole cambiare il DG almeno affiancatelo con un DS perché quando andrà via Mourinho saranno dolori…

    • Il Fairplay non centra nulla, non esiste. Proprio vero, conta solo la vostra verità Pur di mistificare vi inventate di tutto Persino che la Terra è Piatta😅

    • riprenditi monchi che rifiutò di pagare haaland 4 mln perché “troppi” e prese a 7 coric e 11 bianca.

    • Dicci Asterix, quali sarebbero delle buone logiche finanziarie sportive? Vincere uno scudetto senza pagare i giocatori? Vendere i primavera a 15 mln senza che abbiano mai calcato il campo tra i professionisti? Prendere il Ronaldo della situazione pagandolo in nero? Che altro suggerisci?

    • A poco a poco c è chi sta aprendo gli occhi sull’operato scombiccherato del Direttore generale. Ci sono rimasti solo gli ultimi irriducibili Abbocconi

    • @Asterix
      le complssita’ di una societa’ di calcio sono tante e tali da non far comprendere a molti di noi che l’AS. Roma e’ gia’ avanti a club Italiani piu’ blasonati e se non ti sei gia’ reso conto che Mourinho ricopre due ruoli con un solo ma profumato stipendio be questo non sta a me spiegarlo na la realta dei fatti ci dice che Mourinho e’ l’allenatore oltre che il direttore spietuvo, ci manca solo che faccia il direttore tecnico e poi gli mettiamo una scopa al culo cosi intanto che gira per trigoria pulisce pure il piazzale.
      A parte le illazioni, perdonami Asterix ti voglio ricordare che Friedkin di prooria tasca ha gia’ investito quasi mezzo miliardo di €uro ed e’ in procinto di investire ancora per darci una casa propria e magari farci prendere anche qualche soddisfazione.
      A me sembra chel’A.S.Roma e’ destinata a diventare uno di TOP CLUB del mondo e me lo auguro vivamente perche’ di visionisti o fruttaroli ne abiamo visti molti a Roma a me sembra che Friedkin fa i fatti e l’uscita dalla borsa valori ne e’ l’ultima ampia dimostrazione.
      Alla prossima puntata caro Asterix
      💛SEMPRE FORZA ROMA❤

    • Parliamo di Solbakken.. Non è mai stato una prima punta di ruolo.. Solbakken nasce ala.. Sia a destra ma anche a sinistra.. Per il suo modo di giocare può essere utilizzato anche come seconda punta, ma non solo..

      Ad esempio.. Nel 3-4-2-1 Solbakken può essere uno dei due trequartisti dietro la punta..

      Lo paghi 0.. E probabilmente avrà un contratto che non arriverà nemmeno ad un milione di euro..

      È vero.. La priorità va al centrocampo.. Sono d’accordo.. Ma portare Solbakken non ti crea problemi finanziari..

      Anche perché Mourinho vede poco sia Shomurodov che Elsha.. Quindi se il norvegese arriverà al posto di uno dei due.. Finanziariamente ci guadagni.. Sempre ricordando una cosa.. Elsha e in scadenza.. Ha un ingaggio che supera i 3 mln.. E probabilmente non sarà rinnovato..

      Sotto il punto di vista finanziario anche questo ti porta a guadagnare..

      Poi seriamente deve essere Pinto ad accordarsi con Mou per far giocare i primavera??… Ma stiamo scherzando?.. Quella è una scelta di Mou.. Se per Mou Bove può giocare.. Bove gioca.. Se no non gioca..

      Lo stesso Mou che spesso va a vedere la primavera.. Proprio per capire se c’è qualcuno che potrebbe crescere con lui.. Pensare che sia Pinto a dover intervenire lo trovo assurdo..

      È comunque lo scorso anno hanno giocato.. Zalewsky, Bove, Volpato, Tripi, Missori, Felix, e mi sto scordando qualcuno.. Probabilmente nessuno come la Roma ha dato spazio a così tanti primavera.. Nemmeno l’Atalanta..

      Sui rinnovi.. Per te non sono fondamentali.. Sei sicuro che Mou la pensa come te?.. Perché non conta come la penso io oppure tu, conta come la pensa Mourinho.. E poi.. Potrei sapere chi ha rinnovato a 4/4,5??…. Non Mancini, Nemmeno Cristante.. Forse Zaniolo rinnoverà a quelle cifre.. Poi?

      Ha pagato troppo Shomurodov, hai ragione.. E non ha voluto fare lo stesso errore con Frattesi.. Specialmente perché si poteva arrivare a Wijnaldum..

      Onestamente non ho seguito un solo concetto del tuo intero discorso.. Specialmente perché non tieni conto di tante cose.. Pinto deve seguire le scelte di Mou da una parte.. Ma anche quelle del FpF.. Che esiste.. C’è una multa.. C’è un controllo annuale..

      Le idee ti hanno portato a spendere 7 mln per un mercato che ti sarebbe costato in condizioni normali più di 100 mln..

      Mah vabbè.. Quando ci si impunta su un idea, su un pensiero, quello non cambia mai, anzi, si danno colpe che onestamente non esistono..

      Forza Roma..

    • @Cruiff
      So bene che Mourinho fa un doppio ruolo, l’ho anche scritto in passato in qualche post.
      Il problema è che in una società normale questo non succede. E come vedi con Camara Shomorudov non sempre funziona il rapporto con Pinto e tremo al pensiero di quando mou se ne andrà lasciando il ruolo di DS scoperto.
      @Gaetano Tifosogiallorosso
      non sto dicendo che il fpf non esiste ma lo usiamo quando ci fa comodo. Nessuna squadra in Europa che viaggia tra il 5-6 posto (tranne in Premiere) ha 5 giocatori che guadagnano sopra i 4 mln. E di questi ad oggi solo Smalling e Dybala li meritano. Stiamo puntando a centrocampo su Gini senza averlo mai visto giocare quando con il suo stipendio ne prendevamo 2.. In attacco abbiamo tra trequartisti ed attaccanti forse 7 giocatori per 3 posti.. E puntiamo ad un 8 Solbakken.. Ma chi cediamo per fargli spazio e chi li prendi con i nostri stipendi.
      Se sapevamo di avere la Uefa in casa perché abbiamo preso Mou (e perché facciamo ancora certi contratti da vacche grasse)?
      Mou era la carta vincente per puntare a vincere subito e rafforzare la società, lo ha fatto il primo anno ma senza giocatori ha il suo limite.
      La società dove è? Pinto non basta..

    • @Marco79 non condivido che mou “non veda” ElSha, quando lo ha avuto a disposizione è sempre entrato, a volte anche per lunghe sezioni di partita, il problema è che troppo spesso non lo ha avuto a disposizione! ElSha lo ha fatto anche giocare tutta fascia a sinistra prima di “scoprire” Zalewski, anche questa volta appena tornato dal “solito” infortunio, comunque è entrato. Mou non vede Eldor, ma non si può dire che non veda ElSha!

    • Se fossi Direttore generale della Roma,capo 1 anno farei uno squadrone da scudetto con la metà del budget speso da Tiago Pinto.
      Metterei in pianta stabile in formazione Pellegrini ,Bove ,Volpato,Zalewski Cassano,Missori,Tripi + Smalling Ibanez Dybala ,Celik Abraham Matic .
      Cristante e Mancini cessioni in primis. In secundis Zaniolo El Sharawi e zavorre varie.
      Acquisti : un portiere vero che para colle controppalle, 2 centrocampisti top player in Europa. I nomi me li tengo per me,li faccio al momento giusto.
      In panchina : Josè Mourinho.

    • Curriculum Tiago Pinto: “Tra i più affermati manager del calcio europeo, è l’attuale Director of Professional Football del S.L. Benfica, incarico che ricopre dal 2017, prima del quale ha gestito la divisione multisportiva del club tra il 2012 e il 2017. Nel suo attuale ruolo, Pinto ha lavorato a stretto contatto con Rui Costa, Direttore Sportivo e la leggenda portoghese e della Serie A, ed è stato responsabile della ristrutturazione delle divisioni del club”. Curriculum Asterix – Zenone: Unknown! Friedkin For Ever💛❤️

    • @@@ Johann

      “La Roma è destinata a diventare un Top Club Europeo “.
      Caro Johann chi di noi non vorrebbe che si realizzasse la tua previsione!
      Ma i risultati non arrivano solo con l’impegno e la serietà: se fosse, sono certo che la Roma sarebbe proiettata verso traguardi ambiziosi in breve tempo.
      Purtroppo o per fortuna, a questo mondo contano la competenza, l’esperienza, le conoscenze, la progettualità e perché no anche l’astuzia, la velocità ad arrivare per primi su obiettivi ricercati da tanti club ed una certa dose di pelo sullo stomaco.
      A me sembra che la neonata società dei Friedkin abbia sottovalutato l’importanza di circondarsi di dirigenti esperti nel settore sportivo.
      Aver demandato il primo mercato a Fienga e poi aver dato in mano il settore sportivo ad un neofita come Pinto sono costati ai Friedkin parecchie decine di milioni spesi a caxxo di cane.
      Di fatto la Roma è partita con un’anno di ritardo con Mou.
      Il timore che condivido con l’amico Asterix è che se domani Mourinho ci lasciasse in società si paleserebbe un vuoto drammatico di competenze oltre al fatto che verrebbe meno la capacità attrattiva del tecnico su eventuali obiettivi di mercato.
      Per quanto abbia apprezzato le capacità di Pinto di mettere sotto contratto parametri zero e giocatori con curriculum importante, strappando condizioni contrattuali molto buone, rimane il fatto che lui non è un DS e non ha le competenze per fare le scelte sul mercato. Per tanti questo è un dettaglio insignificante mentre per me è il vero vulnus della nostra società, il fattore che rischia di tarparci le ali.

    • Vorrei scrivere la mia ed è chiaro cosa stanno facendo i Friedkin e la loro linea, ma forse per alcune persone qui non lo è. Noi puntiamo su non un allenatore ma un vero è proprio “Manager” all’inglese, che deve gestire il doppio ruolo di analizzare e decidere i calciatori che vuole prendere di sua scelta dando indicazione ad un team di scout scelto sempre da lui (non pensate che Pinto abbia preso calciatori senza il placet di Mou, come detto da Mou in diverse interviste, l’ultima parola lo ha sempre lui, ma facile che se le cose vanno bene, merito di Mou, se qualcosa non gira bene, colpa di Pinto), di dover allenare ed impostare la squadra come suo allenatore. Oramai rassegnatevi, i Friedkin vogliono un “Manager”, non un “Allenatore” a cui danno piene capacità di scegliere e formare le squadre come vogliono loro fin dallo scouting, analisi/valutazione, lavoro tattico e fisico, ecc.
      Questo significa avere nomi TOP dopo Mou, poter puntare a personaggi in futuro (tipo Klopp, Guardiola, ecc.), che altrimenti non considerebbero mai l’AS Roma come una opzione se non fosse strutturata in modo di non dare a loro piena autonomia, senza la presenza di personaggi scomodi che non seguono i loro dettami (lo ammette lo stesso fumante che con Mou non ci potrebbe mai lavorare assieme). E dev’essere così per poter diventare un big club d’Europa per molti anni. Tali “Manager” non potrebbero mai accettare un DS invadente che impone le sue regole, compra calciatori di testa propria (molti allenatori italiani hanno confessato a questo mio amico che loro in Italia si devono adattare ed accettare un calciomercato fatto da DS anche senza la loro benché minima partecipazione, non prendendo nemmeno un calciatore o giocatore con caratteristiche richieste in modo chiaro, con loro che poi si devono adattare ed inventarsi qualcosa, non proprio il modo ottimale di lavorare per un allenatore insomma). Pinto non è un DS ma un dirigente che deve solo trattare nei dettagli e parametri economici le trattative ed eventuali cessioni (e scusate ma il miracolo Diawara a quelle condizioni economiche, voglio vedere quale DS italiano ci sarebbe riuscito a farlo), e questo è il suo compito e basta. Al limite un consulente esterno e basta che faccia il consulente e ben introdotto a livello internazionale e che conosca il calcio italiano allora, tipo Baldini che è l’unico che non sarebbe invadente, è influente in Inghilterra/Spagna, conosce la Roma e chi sta in Italia.

    • Saverio non so a chi ti riferisci quando affermi che a qualcuno non è chiara la linea dei Friedkin nella gestione sportiva.
      Io l’ho compresa benissimo sin dal loro insediamento e da allora la contesto.
      Il manager all’inglese non esiste più nemmeno in Premier League dove è nato tant’è che le squadre top in Inghilterra hanno ora i DS.
      I manager alla Ferguson finivano per far spendere un sacco di soldi alle proprietà che quindi hanno deciso di affidare il loro mercato a professionisti, ovvero ai DS.
      Alla Roma andiamo controcorrente ed io dovrei rallegrarmi di questa involuzione?
      Ma veramente pensi che Klopp e Guardiola abbiano carta bianca sulle scelte come l’ha ora Mou alla Roma?
      In Premier le proprietà valutano sempre pro e cons delle operazioni e se ne sbattono dei desiderata dei tecnici se gli obiettivi non rispondono a determinate caratteristiche.
      Ma ti sei forse dimenticato le ingerenze della Granovskaia sui desiderata dei tecnici?
      Detto questo cerchiamo anche di essere obiettivi nel giudicare l’operato delle persone.
      Io che non ho mai fatto sconti a Pinto non ho avuto dubbi nel lodarlo per il mercato estivo appena concluso.
      Ma tirar fuori Diawara ceduto per 3 ml in Belgio come capolavoro significa essere quantomeno di bocca buona.
      I capolavori sono ben altra cosa.

    • Qui mi cade male perché allora si capisce che non capisci come è regolamentato e funziona un club in Inghilterra, che non tutti seguono lo stesso sistema ma anche cambia a seconda del club.
      Ci sono due correnti principali in Inghilterra di cui quello dominante di più è la figura dello “Director of Football”, che guarda e una cosa diversa e guarda non tutti i club inglesi come dici tu hanno un “Managing Director of Sports” che è l’altra corrente, ma i club inglesi hanno un “Director of Football” (e non è un “Techinical Director” che è un altro ruolo) che è cosa ben diversa, spesso anche a guidare le Football Academies, (es. il Leicester City ha Jon Rudkin che ha il patentino e dirige pure l’Academy, l’Everton ha Kevin Thelwell che anche lui ha patentino, dirige l’Academy ed ha avuto il medesimo ruolo nel Wolverhampton), dove devono ricoprire ed avere un po’ più di competenze e possedere anche un patentino da allenatori perché altrimenti non sarebbero idonei per tali ruoli se non comprendono anche come ragiona un allenatore, cosa che francamente significherebbe qui cambiare l’orientamento dell’esame e renderlo molto più difficile per chi aspira a diventare DS qui da noi che allora dovrebbe anche comprendere anche un patentino da allenatori.
      Invece l’altro che è lo “Managing Director of Sports” accorciato anche come “Sports Director”, tipo Julian Ward del Liverpool, hanno lauree specifiche, e Ward un dottorato in Scienze Sportive e Management ed è anche un football analyst che ha lavorato non solo nello scouting avanzato e con nuove tecnologie ma anche come consulente tecnico a vari livelli in 3 continenti diversi.
      Almeno che tu non voglia dire un “Football Operations Director” che è si responsabile delle operazioni in alcuni club anche dei trasferimenti ma in genere chi ricopre questo ruolo ha anche il patentino dal allenatori ed in più una laurea in Sports Management pure, oltre ad avere un background anche nel suo CV di aver in passato lavorato/studiato anche in ambito di Sports Administration.
      Ma ci sono anche club che non hanno neanche tali figure tipo West Ham, Aston Villa, dove pesano CEO e First Team Manager (l’allenatore manager) e basta.
      Quindi come capisci non è per niente la stessa cosa o come dici te Vegemite con l’unica eccezione in tal caso di Fabio Paratici, ma guarda tutti i club inglesi non lavorano in quel modo e Fabio è abbastanza una novità. XD

    • @@@ Saverio

      Non sono del mestiere ma so bene che in Premier il sistema sta cambiando da anni e si sta avvicinando a quello delle altre Leghe Europee.
      Wenger è stato forse l’ultimo Allenatore Manager che decideva tutto in un club.
      Da anni le società si sono dotate di technical director, director of football, head of football administration, sporting director o member of board of directors in charge of football, che si trovano ad avere un ruolo apicale rispetto all’head coach.
      Ogni club chiama questi dirigenti nelle maniere più disparate proprio perché essendo una novità per loro ogni club utilizza la terminologia che preferisce.
      Ma al netto di qualche prerogativa o responsabilità in più o in meno in sostanza si tratta di Direttori Sportivi che hanno l’ultima parola su acquisti e cessioni e sono loro ad interloquire con gli osservatori, gli scout, gli agenti, i procuratori……
      Oltre al fatto che in Premier c’è pure il controllo della FA sulla congruità degli arrivi.
      Detto questo Saverio, io non trovo nulla di intelligente nel dipendere dalle capacità di individuare gli elementi giusti da comprare da parte di un’allenatore, perché non è quello il suo mestiere.
      L’allenatore come dice il nome deve allenare.
      Al sottoscritto Pinto non va bene, va benissimo.
      L’unica cosa che vorrei è avere nella dirigenza qualcuno in posizione apicale che sappia giudicare la qualità degli obiettivi di mercato cosa che Pinto non è in grado di fare.
      Non ti sembra una cosa auspicabile?

    • Gundocan e Firmino non vedono l’ora di venire a prendere meno soldi per fare una stiracchiata EL…

  4. io mi domando 1 cosa e mi ci arrabbio di questo… ma è così difficile, alla luce dei pochi soldi che possiamo investire, fare come Napoli o Milan? o come hanno fatto sempre nella loro storia squadre come aiax porto o Bayern.. ottenendo pure grandi successi?cioè un grande ed efficace lavoro di scouting fatto da dirigenti capaci e competenti? cioè ma cosa ci vuole a capirlo? ma possibile che bisogna sempre andare a raccattare i Maitland Niles o i Camara di turno in predtito. strapagarli di ingaggio e che poi non servono a niente? ma xche non ci si rende conto che dall addio di Sabatini la Roma sul mercato ha fatto solo disastri? e non x richiamare Sabatini.. ma urge un dirigente con le stesse caratteristiche e con un rete di collaboratori che sia degna di questo nome.

    • @ Fra
      Milan e Napoli sono due concetti diversi di lavoro, anche se poi il risultato sembra lo stesso.
      Comunque hai sottolineato un’aspetto che contradistingue poche societa’ in Italia, tra cui Milan, Atalanta, Empoli, Spezia, Parma perche’ tra queste societa’ si e’ dato corso ad un lavoro di scouting partendo dal basso.
      Questo aspetto nel mondo del calcio ha una certa rilevanza e nel tempo saranno molti i club che si allineeranno ad un sistema di lavoro fatto di ricerca.
      Ovvio che le competenze devono essere di primordine ed anche il coraggio dovra’ essere pari alle competenze e gli allenatori non dovranno essere schiavi del risultato, ma questo stride con le aspettative degli investitori e di noi tifosi.
      Purtroppo la cartina di tornasole e poi la mancata qualificazione per due mondiali consecutivi della nostra nazionale.
      Considero che il vero danno complessivo e’ una mancata cura nell’organizzare i centri federali con poco personale qualificato dove prima di creare allenatori preoccupiamoci di formare allevatori di risorse umsne.
      Una cosa che sta avvenendo in altre discipline sportive dove le competenze ed i margini d’introito sono decisamente inferiori a quelli del calcio e dove purtroppo sono anche penalizzate dall recessione economica ed energetica dei nostri giorni.
      Proviamo a pensare quante palestre o piscine devono rivedere il programma organizzativo e quanto talento potra’ essere penalizzato dalla recessione lo sport e’ cultura non solo spettacolo e l’impegno di uno sportivo deve essere curato in ogni particolare e non basta il solo talento.
      C’e’ bisogno di competenza in tutti i ruoli e la loro formazione e’ alla base della cultura sportiva, solo cosi si potra’ coltivare il talento di chi lo possiede.

    • il problema è che se dici certe verità i dipendenti da tastiera della Roma ti saltano addosso. e ti spolliciano. mica per la Roma… per o soldi.

  5. Noi siamo una squadra che attrae i giocatori… il 90% di questa attrazione secondo me è dovuta all’Imperatore di Setubal. Il rimanente 10%, sempre secondo me, è diviso in qualche modo tra la proprietà Americana, la Città stessa, Trigoria, la Tifoseria e il livello medio della rosa, che non è troppo scoraggiante per eventuale giocatori forti e con ambizioni, tipo Tammy o Dybala…

    Pinto sta sfruttando tutte le chances che la situazione gli offre mantenendo il buon senso, gli impegni presi coi Friedkins e un ottimo rapporto con l’Imperatore. E francamente non saprei cosa chiedergli di più…

    Solbakken mi sembra un (possibile) ottimo innesto. Un difensore forte (oltre a Smalling) potrebbe blindare la nostra difesa. Poi ci sono Wijnaldum, Celik, Karsdorp e Paulo da reinserire, Tammy e Nicolò da rigenerare e Pellegrini da tenere sotto cura costante…

    A gennaio potremmo ritrovarci più forti di adesso ma c’è sempre il problema delle nostre rivali, che come dice il Mister, quest’anno sono più temibili… penso al Napoli, al Milan, a squadre già in EL o che potrebbero scendere dalla Champions…

    Insomma vincere qualcosa o anche solo andare in CL sarà difficile… ma fino a he l’Imperatore di Setubal non dice che è impossibile, io ci spero.

    Ciao a tutti 😉.

    • 10% la tifoseria mi pare pochino….🙈 diciamo piuttosto che l appeal di Mou è al 50% COME l appassionata tifoseria…

    • Il nome di Mou pesa invece tantissimo perché se avessimo avuto un club con DS italiano ed un De Zerbi in panchina, calciatori come Dybala o Wynaldum, alla Roma non l’avrebbero mai considerata. Conta per molti calciatori di livello internazionale, il nome che abbiamo sulla panchina, per farli capire quanto ambizioso sia almeno sulla carta, un nostro progetto calcistico attuale. Questi poi in seguito conosceranno la tifoseria e la nostra grande passione, ma il primo importante input per loro sarà chi guiderà il club in questione. Infatti servono per fare il grande salto qualitativo due altri innesti TOP, uno purtroppo è fallito per via dell’infortunio di Wynaldum purtroppo (detto in conferenza da Pinto che hanno dovuto cambiare piano e non prendere più un difensore ma un sostituto di Gini che poteva essere forse uno tra Chalobah o Lindelof).
      Poi per chi denigra il FPF, siamo stati pesantemente puniti per dissesti finanziari della precedente gestione, e di vari dirigenti che invece hanno causato problemi molto più grossi che l’acquisizione di uno Shomu (vi scordate le pesantissime commissioni ed altro su cui tanta gente si è mangiato ed il dissesto totale con il peggiore rapporto tra guadagni/spese a livello in Europa per anni detenuto dalla Roma, dove spendevamo troppo in rispetto ai nostri incassi) ed ora ci è stato presentato il conto, ed in una situazione pessima, siamo riusciti a fare un mercato tra i migliori negli ultimi anni, e stiamo migliorando la gestione della società nel complessivo e si vede una crescita su tanti fronti. Se avessimo fatto come scrive qui tanta gente, saremmo stati esclusi dalle Coppe Europee dall’UEFA. Facciamo i tifosi e basta, siamo in buone mani.

  6. finché la Roma non avrà un centrocampo decente continuerà a navigare tra il quinto e il settimo posto. Dani Ceballos,Florian Neuhaus,Tielemans,Douglas Luiz,Gundogan, tutti liberi a giugno 2023. se la Roma riesce a un paio tra questi centrocampisti si potrà allora pensare a qualcosa in più del quarto posto.

    • Con un centrocampo a 2 chi vedresti bene ?
      Ceballos ? Tielemans ? Douglas Costa ?
      Ma non è forse che Pellegrini gioca mentalmente da attaccante , che scatta in avanti , che non va in appoggio , che non diventa il terzo centrocampista il problema ?
      Se togliamo l’ apporto che da grazie a corner e punizioni cosa rimane ?
      Incredibile come a Roma si beatificano calciatori come Pellegrini e Zaniolo .quest ‘ ultimo in grado in 345 min di NON fare gol NON fare assist.
      CHI fara posto a Zaniolo ? Abraham o Belotti ?
      Perche in panchina non c’è posto ?
      magari può subentrare .

    • Se lo saranno ombertatini Friedkin.. Tanto non cacciano malora so come lotito… Ma sei serio?

  7. Allora comincio cosi….La Roma non puo’ acquistare se non vende e chiaro… che la rosa e’ di 25 elementi, quindi li sostituisci, devi dare via un centrocampista per un altro centrocampista un difensore per un altro difensore e cosi’ via….Io non so se viene sto fenomeno del Bodo ma se viene devi mandare via un esterno….Ti servira’ a luglio un Portiere perche’ il portoghese non da piu’ tante garanzie ( non riesce a vedere piu’ bene specie la sera) e Svilar e’ ancora acerbo. La societa’ e’ florida ma i paletti imposti dall’ Uefa valgono per le societa’ che hanno fatto casini prima, vedi Pallotta. Non crediate che i Fredkin non comprerebbero 2 o 3 di quelli forti ma c’e’ appunto il limite Uefa fino al 2026. Ve la potete prendere con Pinto quanto volete ma funziona cosi ormai

    • Compa’, guarda che i casini, come tu chiami i buffi, sono continuati coi Friedkin. Infatti il FPF riguarda la parte tecnica del passivo di bilancio.
      Svejaaaaa compa’👏

    • I casini sono dovuti dagli ultimi 5 anni di gestione per la UEFA, quindi al momento attuale contano i primi due anni dei Friedkin (dato di fatto, loro sono diventati proprietari il 6 Agosto 2020) ma il primo anno è per forza con una nuova proprietà di rodaggio, e quello della scorsa stagione, si è incominciata la pulizia interna ed abbassamento dei costi, e questa estate, solo a dimostrazione della buona fede della Roma di mostrare una sessione di calciomercato in “attivo”. Ovviamente i 3 anni antecedenti erano stati bilanci da “profondo rosso”, di una società calcistica indebitata e sull’orlo del fallimento societario per via di un bostoniano assente ed un ambiente ricolmo di dirigenti altrettanto assenti e/o incompetenti che compivano lotte intestine interne (prima Trigoria in alcuni frangenti era una polveriera, all’interno c’era caos e disordine con gente che faceva come pareva a loro, ecc.)
      Se non fossero spuntati i Friedkin, che fine avremmo fatto secondo voi?

  8. Asterix ha posto alcuni spunti di riflessione sui quali tutti dovrebbero prestare attenzione.
    Molte delle cose che ha sottolineato le condivido anche perché il sottoscritto le scrive da anni, anche da quando c’era Pallotta.
    Il progetto sportivo alla Roma manca da parecchi anni, ovvero da quando ha lasciato Sabatini il quale faceva anche parecchie operazioni in ogni sessione ma l’11 titolare non lo stravolgeva mai e quando cedeva un pezzo da 90 il sostituto era quasi sempre all’altezza se non più forte.
    Così facendo il fumante è riuscito a creare una rosa di anno in anno sempre più competitiva.
    Dopo di lui Attila Monchi ha iniziato un’opera di smantellamento totale della rosa che aveva ereditato e chi l’ha poi sostituito, o non ha avuto tempo per completare un progetto (Petrachi), o hanno assunto un compito più grande di loro (Fienga, Pinto).
    I primi 3 mercati fatti dai Friedkin sono stati fallimentari e hanno seguito una logica completamente diversa dagli ultimi 2.
    Nei primi due si è speso (spesso a caxxo di cane) su cartellini palesando incompetenza ed incapacità di individuare i profili giusti.
    Negli ultimi due mercati si è seguita giustamente una logica finanziaria con prestiti e parametri zero per via del FPF.
    Di seguito gli acquisti in epoca Friedkin.
    Smalling , Mkhitaryan , Kumbulla , Pedro, Mayoral, Reynolds, Elsha , Rui Patricio , Abraham , Vina, Shomurodov , Sergio Oliveira , Maitland Niles, Wijnaldum
    Dybala, Belotti, Matic, Svilar, Celik, Camara.
    20 giocatori acquistati nell’era Friedkin.
    6 di questi non sono stati confermati (incluso Miki che ci ha snobbati).
    Dei restanti 14 solo 6 sono considerati da Mou titolari (Smalling, Abraham, Matic, Dybala, Gini e Rui Patricio).
    Riassumendo presi in 2 anni 20 giocatori per avere ora solo 6 titolari (35% degli acquisti) e la percentuale prima dell’ultimo mercato ottimamente condotto dal GM era pure inferiore, 22% (3 titolari su 13 acquisti).
    Tutto questo per sottolineare che c’è una corrispondenza tra la qualità dei mercati fatti e i risultati raggiunti. Se si fanno mercati di 💩è ovvio arrivare 6 o 7.
    Quando avremo nuovamente la possibilità di spendere per cartellini se non si seguirà un progetto sportivo logico e non si affiancherà un DS a Pinto, torneremo a comprare male.

    • Score di Sabatini alla Roma: un sesto, un settimo, due secondi, un terzo posto.
      Coppa Italia: una finale (meglio non ricordare) e l’onta dello Spezia.
      Coppe europee: un ottavo di Champions e un ottavo di EL (0-3 contro la Viola).

      Si può tanto parlare della “sua” squadra che ha guadagnato la semifinale di CL, però lui non c’era.
      Abbiamo fatto 250 mln di plusvalenze? Ok. Vanno in bacheca? No.
      Pinto ha azzeccato il 35% degli acquisti? Ok. Abbiamo vinto un trofeo internazionale al suo secondo anno, quando Sabatini prendeva la “goppanfaccia” con Andreazzoli in panchina.
      Nel confronto del primo biennio tra i due vince Pinto a mani basse.
      Vediamo nei prossimi…

    • Dai su UB, facciamo i seri.
      Quando devi commentare Sabatini perdi un po’ di lucidità, forse perché torniamo indietro in epoca del tuo amato Pallotta 😎.
      Per me il confronto tra Sabatini e Pinto non è nemmeno proponibile dal momento che fanno lavori diversi.
      Ma se si vuole azzardare un paragone tra i due non vorrai mica confrontare la Roma ereditata da Pinto con quella che raccolse Sabatini?
      Il fumante si trovò Mexes in scadenza promesso sposo del Milan e poi un plotone di trentenni a fine ciclo: Cicinho 32, Juan 33, Burdisso31, Cassetti 34, Pizarro 32, Brighi 31, Simplicio 32, Perrotta 34, Taddei 32, Totti 35. Con gli unici che avevano mercato (Vucinic e Menez su tutti) riuscì a limitare le perdite anche perché Totti e De Rossi li considerava incedibili.
      Nei primi due anni Sabatini ha dovuto rifare da capo a piedi la Roma, ed infatti dopo tale periodo di rinnovamento gli unici superstiti furono Totti, DeRossi, Taddei e Burdisso.
      Non era quella una Roma che poteva ambire a vincere qualcosa di importante (perché era ancora un cantiere aperto) tranne proprio quella maledetta Coppa Italia.
      Ma eviterei di chiamarla come fai tu perché è esattamente come la chiamano i laziali per prenderci per i fondelli.

      Pinto invece si è trovato una squadra già fatta e pronta, molto più qualitativa e con una media di età di 26 anni, proprio proprio la stessa cosa!
      Infatti a distanza di quasi 2 anni dal suo insediamento la formazione tipo della Roma presenta per 7/11 giocatori scelti da Petrachi o Monchi.
      Ma siccome sono onesto e so riconoscere non solo i difetti ma anche i meriti del nostro GM va detto che una grande differenza tra Sabatini e Pinto è che il fumante, sbagliando, non ha mai voluto investire troppo sugli allenatori perché non voleva ingerenze sulle sue scelte e questo significava escludere gran parte degli allenatori Top tra i papabili alla panchina giallorossa.
      Pinto ed i Friedkin invece sono stati bravi ed abili a bloccare Mou al quale si deve in gran parte la vittoria della Conference.

    • Non serve nessun DS. Allora prendi solo un consulente esterno senza darli un ruolo che abbia influenza internazionale e che conosce il campionato italiano. Basta un Baldini ed amen se insisti nel volere una figura italiana a tutti i costi. Il nostro oramai è un progetto internazionale che punta a vincere anche a livello Europeo, ed i campioni in Italia sono pochissimi oramai.
      Basta Baldini allora che tanto anche lui un ruolo da dirigente non lo vuole nemmeno più, sta a Londra e sembra che noi vogliamo pescare soprattutto in Premiership. Chi meglio di lui che conosce tutti nel Regno Unito personalmente e che lavorerebbe per un “Manager” e non a scavalcarlo con qualche idea personale di mercato (influenzato da agenti/intermediari amici con cui condivide anche la commissione) come farebbe un DS all’italiana.

    • Scusami Vege, perché a te sembra che Pinot se ne è trovati pochi di ferrivecchi da smaltire?
      A me sembra che sia tu a perdere di lucidità quando parli di Pinto allora.
      Non si possono mettere a confronto un biennio e un quinquennio.
      Se proprio ci tieni a farlo, bisogna considerare i primi due anni di Sabatini, non gli altri tre, e da quel punto di vista il tuo “fumante” perde il confronto.
      Parliamo di uno che il 27 maggio 2013 non poteva uscire di casa, cosa che non mi risulta sia ancora accaduta a Pinto.
      A fine stagione, se vuoi potremo confrontare i risultati su base più ampia.

    • @@@ UB
      Credo di essere stato abbastanza chiaro nelle mie argomentazioni.
      Sabatini trovó un gruppo di TITOLARI ULTRATRENTENNI che dovette rottamare e sostituire.
      Pinto invece ha trovato un gruppo di TITOLARI 26ENNI che ha tenuto, rottamando gente già ai margini del progetto se non fuori rosa o giocatori con ingaggi pesanti ed in là con gli anni.
      Mi sembrano due situazioni completamente diverse non credi?
      Altra cosa è il giudizio personale e soggettivo sul professionista.
      E ci sta che noi si possa preferire l’uno piuttosto che l’altro.
      Per me sono due personaggi non confrontabili perché fanno un mestiere diverso.
      Uno decide chi tenere in squadra e chi cedere, e sceglie i giocatori da comprare tra quelli che conosce.
      L’altro esegue direttive che gli vengono dall’allenatore o dagli scouts dopo aver consultato la proprietà.

    • si mo li vedi con pinto…a meno che non gli dai in mano 300 meloni…perche´se speri che prenda a poco giovani… futuri campioni… stai fresco…e´un ds semplice… gli dai i soldi e lui paga…

  9. Per mistificare qualsiasi ragionamento a volte salta fuori l’indovinello se è nato prima l’uovo o la gallina tuttavia, caro Zenone, una cosa è certa: alla Roma è venuto prima Pinto e ha ingaggiato Mourinho ahaha almeno questo dovrai ammetterlo. Un cordiale saluto
    Forza Roma

  10. Solbaken a zero è un ottimo innesto,ha un bel piede un ottima tecnica,
    Non cominciamo a parlare di minchiate la Roma non può comprare gente top e dare ingaggi top quindi…speriamo di recuperare gli infortunati e sculare qualche parmetro 0 di qualità.
    Se poi vogliamo dire cazzate prendiamo Koulibaly e De Bruyne e siamo a posto

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