Pizarro: “Spalletti di nuovo alla Roma? Non ne sarei sorpreso”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – David Pizarro punta sullo Spalletti-ter alla Roma. Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport il centrocampista cileno è infatti tornato sulla sua ex squadra che ancora oggi vive continui momenti di alti e bassi:

“Non la capisco. A volte è straordinaria, a volte si perde nelle sciocchezze. Di sicuro la situazione societaria non aiuta. Non si capisce chi comandi: Londra, Trigoria, Stati Uniti. Ora questa trattativa, boh.”

Spiega così l’amore per la Roma: “Semplice. Rimasi stregato la prima volta, entrando all’Olimpico. Era l’anno dello Scudetto. Io andai in panchina e vidi Totti segnare quel gol al volo contro noi dell’Udinese.”

Inevitabili le domande sul suo mentore, Luciano Spalletti e sul rapporto difficile avuto con Totti: “Sono stupito e dispiaciuto. Quando eravamo tutti insieme, nella nostra Roma a gestione familiare, avevano un rapporto speciale. Direi privilegiato. Di sicuro è un peccato, Luciano teneva davvero ai colori giallorossi: avrebbe dovuto chiudere in un altro modo. Dove allenerà? Non sarei sorpreso se in futuro ci fosse uno Spalletti-Ter alla Roma.

Fonte: Corriere dello Sport

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18 Commenti

  1. Stamattina è il secondo articolo di questo giornalino che leggo e preferisco non commentare, perché, come sempre il fatidico Zazza & Co. vuole mettersi in evidenza scrivendo caxxxxx contro la Roma.
    Non aggiungo altro.
    Da buoni intenditori poche parole

  2. Diciamo che il prossimo anno sara’ il secondo e decisivo per Fonseca,in caso di fallimento c’ e la possibilita che si interrompa il rapporto con la societa.Come primo anno mi sembra che i risultati siano stati abbastanza deludenti,la eliminazione dalla coppa Italia e il poco probabile aggancio al quarto posto sono eloquenti.E’ rimasta solo l’ europa league e in caso di eliminazione il fallimento sarebbe completo.Ora concedendo a Fonseca tutte le attenuanti del caso,mi sembra chiaro che se si riepetesse uma stagione del genere il prossimo anno forse bisognerebbe cambiare i programmi e cominciare a pensare a qualche cos’ altro.Spalletti e’ un’ ottimo allenatore e conosce l’ ambiente romano,non mi meraviglierei se sedesse di nuovo sulla panchina giallorossa.Anche se poi come si vocifera con il ritorno di Totti voluto da Friedkin sarebbe una soluzione piuttosto complicata.Comunque escludendo allenatori stranieri, e i soliti Conte e Sarri, credo che Spalletti non sia l’ ultimo arrivato e non nego che un suo ritorno non mi dispiacerebbe, al di la di tutte le opinioni che si possano fare sul suo carattere, e sui suoi trascorsi in casa giallorossa.

    • Buongiorno Stefano55
      non mi limiterei a valutare l’operato di Fonseca considerando solo i risultati,anche perché dovremmo cambiare allenatore ogni mezza stagione.
      Il mister non ha certo a disposizione un istant team e considerando il materiale a disposizione a mio modesto parere sta lavorando molto bene :
      sta dando un’ identità di gioco e sta facendo rendere bene quasi tutti i giocatori a disposizione
      Con questi presupposti gli lascerei il giusto tempo per lavorare e può darsi che nel medio periodo arrivi qualche soddisfazione ….

  3. il peccato originale di questa proprietà è stato non riuscire a convincere luis enrique a restare almeno 3 anni.. la società cambia sempre troppo e non ha la forza di proteggere gli allenatori che naufragano quando i risultati non arrivano.. fonseca mi piace come persona, ha dei limiti tattici ma è intelligente e non integralista.. deve secondo me migliorare nella lettura delle partite, i cambi non sono quasi mai decisivi.. però io almeno tre anni glieli concederei..

  4. Buongiorno anche a te Nicuto
    hai toccato un tasto importante,quello della società che non è in grado di proteggere il proprio allenatore…
    Riguardo i presunti limiti tattici,il fatto che,come tu stesso scrivi ,non è integralista non lo fanno essere appunto un limite …
    E sui cambi c’è da dire che purtroppo,molto spesso aveva ben poco in panchina

    Anche io ho fiducia in Fonseca e spero venga messo nelle condizioni giuste per lavorare al meglio

  5. Luis Enrique non avrebbe combinato niente neanche in 3 anni. Ha vinto a Barcellona xche conosceva a menadito l ambiente e aveva una squadra di mostri. Vinceva anche la Roma con messi neymar suarez Iniesta rakitic Dani alves e chi più ne ha più ne metta.

  6. Lupus in fabula, sinceramente io invece credo che un’ allenatore vada giudicato solo per i risultati che ottiene sul campo,che comumque va di pari passo con l’ identita di gioco,se hai i risultati devi averla per forza,se non hai i risultati non hai neanche l’ identita di gioco idonea a ottenerli .Come ho scritto Fonseca come primo anno ha tutte le attenuanti del caso,ma si spera che il prossimo anno si ottenga qualche risultato,altrimenti siamo sempre al punto di partenza.Diciamo che come qualita’ di gioco Fonseca non mi ha fatto impazzire,con Spalletti ho visto di meglio anche a livello di tenuta atletica,a Gennaio i giocatori sono tornati in condizioni disastrose dalle feste,e questa e’ una grossa responsabilita dell’ allenatore,un Gasperini o un Conte non avrebbero mai fatto passare una cosa del genere ai giocatori.Negli scontri diretti con le squadre che ci precedono ancora dobbiamo ottenere una vittoria,e spesso abbiamo fatto cilecca anche con squadre inferiori, quindi io questa identita di gioco non la vedo,ma forse sono io che vedo male.

    • non sono d’accordo, per creare un alchimia o un identità ci vuole del tempo.. a volte bastano pochi mesi, sovente ce ne vuole di più.. sopratutto in squadre dove non abbondano i fenomeni.. un esempio fu il manchester di ferguson che impiegò, se non erro, 7 anni x vincere il primo trofeo di una lunga serie..

    • Per quanto ricordo io, Spalletti assieme a Liedholm è stato il tecnico che ha saputo esprimere il miglior calcio (vabbè, mettiamoci pure quell’esaltante girone di ritorno con Eriksson nell’86, ma è stato putroppo di breve durata). Quindi, non posso che appoggiare la causa di Stefano. Ma è d’altronde pure corretto il punto di vista di Nicuto: ad un allenatore devi garantire stabilità, avere un’idea di progetto tecnico e supportarlo nel tempo.
      E qui torniamo ad uno dei peccati più gravi di questa gestione americana: non ha mai avuto idea di cosa fare, se non quello di stare a galla attraverso il pericoloso gioco delle plusvalenze.
      Si è partiti col “progetto canterano” di Luis Enrique, subito riposto dopo un anno. Si è poi provato ad allisciare il pelo di una parte di tifoseria col ritorno di Zeman, ma senza mai esserne convinti più di tanto.
      Quindi abbandono della “linea verde” con Garcia e Spalletti in favore dell’esperienza. E poi Di Francesco abbandonato alle spericolate operazioni dell’Otelma andaluso senza capo né coda. Disastro totale e avanti Fonseca, con l’ennesimo anno zero alle porte.
      Nove anni e mai la sensazione che ci fosse una visione societaria: per qualche anno tenuti a galla da un Sabatini costretto al “one man show”. Management pieno di figure sconosciute ai più, a volte bizzarre (Italo Zanzi per tutti), poco rivolte al campo. Catena di comando mai chiara, per l’assenza di un proprietario che pretende di fare il presidente dall’altra parte dell’oceano. Tutti contro tutti e mai tutti per uno. Alla fine, un insuccesso tecnico e finanziario.
      In base a tutto questo, credo sia persino ozioso parlare dell’allenatore.

  7. Vorrei vedere chi fa bene il primo campionato??? La Roma, se non vende e non cambia allenatore diventa fortissima… via i pensionati e metti gente che corre e giovane

    • su due piedi guardando in casa mi viene Garcià (con un secondo postoe record di punti) e DiFra (semifinale CL) , un pò più indietro direi Ranieri, quest’anno potremmo nominare Conte… secondo me la differenza la fà la stabilità dell’ossatura della squadra, ad es. Sarri che evidentemente non è molto idoneo alla Rubentus con calciatori che si conoscono stava riuscendo cmq a portare risultati, ma cmq usando calciatori forti e pronti inserendo gradualmente i nuovi arrivi, anche Higuain senza CR7 non fù subito titolare… Lukaku non mi sembra un giovane corridore eppure appena arrivato è riuscito subito a far salire un’altro gradino la competitività della squadra, ma probabilmente senza un’allenatore che lo pretendeva e che da garanzia d’ambizione non sarebbe stato acquistato…

  8. Ho un debole per Spalletti. Sarei felice per un suo ritorno in futuro (con una rosa migliore) ma credo che Fonseca merita la sua chance (anche lui con una rosa migliore).

    • Ciao Peter,come stai,spero tutto bene.com’è la situazione in USA con quel pazzo di trump.
      Un abbraccio.

    • Ciao Fabiano … molto bello sentirti. Qui c’e grande casino. E Trump sicuramente non aiuta. Anzi ha fatto finta di niente finche poteva. I numeri di malati e morti negli USA sara’ astronomico purtroppo. Noi siamo a casa e usciamo per fare la spesa o andare in farmacia e basta. Gli altri non tanto.
      Un abbraccio.
      Peter

  9. Disoccupazione in usa al 3,4%mai successo prima(il pazzo),pil in forte incremento(questo dicono i dati)(il pazzo),obbligo di dazio a chi sposta le produzioni in altro paese facendo perdere posti di lavoro(il pazzo),saranno cavoli amari per l’economia cinese in america(il pazzo),blocca l’immigrazione clandestina dal messico(il pazzo),se entri in casa mia(la proprieta’privata e’sacra….specialmente in usa) ti sparano e non vieni incrimato di niente,non come in Italia,che devi risarcire la famiglia del ladro..questo e’da pazzi!!!

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