Retroscena Friedkin: il piano di rilancio per la Roma e lo scambio di mail con Pallotta

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – La Gazzetta dello Sport (M. Cecchini) oggi in edicola rivela alcuni retroscena dell’affare Pallotta-Friedkin, sia riguardo al piano che aveva in mente il magnate texano per rilanciare il club giallorosso sia svelando il fitto scambio di email e di proposte prima di arrivare al fatidico “no” del bostoniano.

Nei piani di Friedkin, racconta il giornale, non c’era una gestione della Roma in stile sceicco, ma al suo arrivo avrebbe di sicuro garantito la permanenza dei gioielli all’interno del club. Dopo un primo anno di transizione, il texano avrebbe attuato poi una politica espansiva volta ad accrescere la forza del club.

Inoltre la Gazzetta dello Sport racconta come la Roma a fine 2019, prima di completare la “due diligence”, era stata valutata circa 700 milioni. Dopo aver visto i conti, la prima offerta di Friedkin era stata di 660 milioni (che avrebbe consentito a Pallotta & Soci una plusvalenza di 30 milioni), condizionata però all’esito del mercato di gennaio, che doveva prevedere almeno le cessioni di Pastore e Juan Jesus.

Fallito l’obiettivo, a metà febbraio Friedkin ha abbassato l’offerta a 610 milioni. Il tergiversare di Pallotta, però, fece scorrere i calendario fino ai primi di marzo, con lo scoppio della pandemia e il relativo stop. Il resto è storia nota, con lo scambio frenetico di mail dal 10 al 28 maggio sull’asse Marc Watts e Bob Needham, i due bracci destri di Friedkin e Pallotta, che sono culminati nelll’ultima offerta di 575 milioni (di cui però 85 messi nel club) conclusa dal messaggio diretto fra i due magnati che sanciva la rottura.

Fonte: Gazzetta dello Sport

23 Commenti

    • L’avarizia di questo uomo – potrebbe girare la versione bostoniana di “emigratis” – lo ha rovinato. Avesse rinunciato a qualche milione, avrebbe ceduto la Roma ad un prezzo molto conveniente prima della pandemia.
      Una mossa geniale. Anche perché per andare avanti chiederà altri soldi a Goldman & Sachs – lui non mette i soldi, chiede agli altri di pagare (come Pio ed Amedeo) – indebitando nuovamente a Roma, abbassandone ancora di più il valore.

  1. Ovviamente le mail sono state inviate per conoscenza anche a Cecchini.
    Gli accordi di riservatezza sono la prima cosa che gli americani (tutti) ti fanno firmare appena ti siedi a trattare.

  2. Non so come sarebbe potuta andare con il texano ma ho idea che, stadio o non stadio, se non viene uno impaccato veramente, qui la musica non cambierà mai. Rischiamo di essere comprimari o comparse di lusso per decenni. Troppo divario con i potentati del calcio per sperare. Bayern, united, Real, Barça e co. troppa troppa differenza. Forza Roma sempre!

  3. Évero vero anche che ci siano delle soffiate, i giornalisti lavorano grazie a questo tipo di informazioni, se dovessero riportare solo ciò che é già pubblico, che notizia sarebbe? Poi e’ ovvio che ci sono notizie realmente frutto di informazioni sotto banco, quindi reali, ed altre inventate di sana pianta, dipende dalla professionalità del giornalista

  4. La verità è una sola, ed è inutile sfogarsi contro chi non vi racconta quello che vorreste sentirvi dire. Non c’è mai stata alcuna urgenza di cedere a ribasso, poiché chi sta al comando della società, piaccia o no, ha le risorse necessarie per garantire determinate coperture. La sensazione, è che pure la controparte fosse convinta del contrario, visto che ha giocato a ribasso anche dopo aver trovato un primo accordo verbale, ma la realtà era evidentemente un’altra, ed è evidenziata dai fatti.

    Comunque, ricordo a tutti per l’ennesima volta che l’As Roma è una s.p.a., e dal momento che ha confermato per ben 3 volte l’esistenza di questa trattativa, è tenuta a comunicare ai mercati una eventuale rottura. Dal momento che questa comunicazione non è arrivata, non è ancora detta l’ultima parola.

  5. Un bottegaro der casso pure questo. Te se compra un Commisso, un Joey Saputo, un Pallotta o questo…ma che cambia? Simpatici quelli che se spugnettano la mazza con la foto de Friedkin, convinti che, con lui alla presidenza, je faranno male le braccia a furia de sollevà trofei e coppe.
    Io Trigoria la bandirei ad iberici e americani…e invece pare che c’avemo l’obbligo de fa mercato solo in Spagna e l’unico acquirente è statunitense. Che amarena

    • Sei er pallone d’oro dei commenti, so d’accordo pure con le virgole.

      Gli acquirenti statunitensi so tutti micragnosi.

      I giocatori tedeschi o argentini (non di 33 anni possibilmente) ci fanno schifo.

  6. Per chi sognava lo sceicco bianco, Friedkin è la fotocopia para para di Pallotta, solo forse con più entusiasmo, lo stesso che aveva Pallotta 10 anni fa, poi questa città glielo ha fatto perdere
    Avrebbe tenuto i gioielli ossia Zaniolo e Pellegrini e venduto magari i vari Under Kluivert, Cristante e chiunque avrebbe potuto portare qualche soldo, embe non è la stessa cosa che sta cercando di fare Pallotta? Il primo anno la transazione, poi la consolidazione, poi campa cavallo che l’erba cresce, ma allora se dobbiamo cambiare, andiamo veramente alla ricerca di uno sceicco bianco o un chi per lui.
    Pallotta e Friedkin sono due gemelli siamesi, uno nato a Boston e l’altro in californiana

  7. Vabbé queste so tutte caxxate : le mail son private mica mettono il copia il giornalaro di turno.

    E ancora una volta tocca ripetere ai pallottari che mistificano la realtà che qua nessuno si aspetta niente da Friedkin : ma chi lo conosce ?

    La gente vuole solo che se ne vada pallotto perché e’ un incapace.

    Ogni suo obbiettivo e’ stato fallito.

    Poi chi viene viene, e’ irrilevante : peggio di pallotto nessuno puo’ fare.

    Meglio uno di cui non si sa niente che uno che ha dimostrato in 10 di non capirci niente.

    PALLOTTO VATTENE

    • E perchè merita di più?
      Che abbiamo fatto? Io ricordo solo che i tifosi della Roma hanno disertato lo stadio per 2 anni, che i tifosi della Roma hanno fatto perdere la semifinale di champions, andando a fare i picchiatori in ignhilterra e sopratutto che molti tifosi mettono un singolo giocatore davanti al nome AS Roma.

    • So d’accordo Co Idiot… Non sono i tifosi della Roma che meritano… Ma è la città di Roma che merita, e dato che il fato ha voluto che ci chiamassimo come la nostra città anche la AS ROMA di riflesso merita rispetto cosa che spiace dirlo, non riscuotiamo da sempre… Na capitale co 3 scudetti, nessun trofeo europeo… Quanto me fanno incazzà

    • Infatti uno inneggia ad un laziale e l’altro non mette piede allo stadio da 107 anni e volete parlá. I tifosi della Roma sono stati vessati come pochi. O forse qualcuno si voi due ricorda vetrate tagliacurva a Milano o Torino? E a cosa servivano? Era un capriccio del questore punto e basta. Protesta sacrosanta. Chi va in curva può parlare, gli altri astenersi per decenza. E poi… i tifosi della Roma non sono stati vilmente aggrediti a Liverpool? e se ci è finito di mezzo un alticcio albionico, beh, pazienza, ste cose vanno così. Se poteva tenè alla larga. Forse la semifinale l’hai persa tatticamente regalando praterie a Klopp? O magari semplicemente perchè il calcio è uno specchio del mondo porco in cui viviamo e avanza chi ha più fama e più appeal e titoli? O davvero una rissa fa decidere le sorti di una partita? Chi sputa sui romanisti sputa sui miei fratelli. Voi due non siete degni di chiamarvi romanisti.

  8. Jimbo mooooolto peggio di rosella.
    Rosella vinceva, era della AsRoma e almeno lo scudo se lo giocavamo.
    Er fusajaro è stato peggio in tutto, pure nella comunicazione e si che non si poteva fare peggio, per farti capire la preparazione del personaggio. Questo è uno che ha affidato a mark in pannes ostadio e sappiamo come è andata.
    Siamo in gestione Raiola nel mercato, il nostro mister è uno sconosciuto recuperato dall’ukraina. La seniority parla solo per la ripresa del campionato e non una parola sui trend topic del momento.
    Trattasi di fuggi fuggi, dipende dalla seggiola occupata.. molti non ne hanno altre.

  9. Vecchio o nuovo Presidente nulla cambierà se non si aumenteranno notevolmente gli incassi o non si modificheranno le regole del FFP. Nulla cambierà se la burocrazia delle mazzette non verrà debellata. Nulla cambierà se tifosi e dirigenza non si uniranno contro una classe politica incompetente dagli atteggiamenti mafiosi. Volete una Roma vincente e un Presidente diverso? Bene, piuttosto che allestire il circo all’Eur andate sotto casa di quei mentecatti che da 10 anni non ci permettono di avere uno stadio di proprietà.

  10. Secondo me la Roma passerà di mano e Friedkin ne diverrà
    presidente.

    Nuovi indizi. Come c’informa puntualmente Cecchino da Waco Waco (Texas), il fratello di Checco Ioni, il celeberrimo Duko, portavoce della FR.E.G.N.O.N.I & co. (Friedkin Entertainment General National Organization Natural Industry), ha appena postato su Instangramme una vecchia foto del 1983 che ritrae un giovane Friedkin in vacanza a Roma appoggiato a un Renault 5 targato Roma H123123 color aragosta parcheggiato al Terzo cancello della spiaggia di Castel Porziano.

    La trattativa continua.

    • Ma questo nun ce sta MAI A ROMA… e manco ce viene si è per questo…😏 dovresti dire “VENDI, e nun te fa mai più vede’…”

  11. Ma qualcuno mi spiega perche’ ce’ gente che difende ballotta er perdente caxxaro de focene? In realta” io lo so….saranno i cuggini , o gente pagata tenuta a libro paga der focenense , a parte che ormai e’ cosa nota che siano uno barra due col multinick che scrivono…ma sopratutto qualcuno mi spiega co ballotta er perdente quante focenecup ci fara’ vincere? Sempre forza roma

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