Roma, è la chance dei dimenticati

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AS ROMA NEWSDa Aouar a Belotti, da Sanches ad Azmoun. E’ il momento delle seconde linee, dei giocatori meno utilizzati o messi da parte per scelta tecnica. Di quelli che sono arrivati a Roma con grandi aspettative, ma che per diversi motivi sono usciti dai radar dei protagonisti. Quelli che di solito scaldano la panchina, ma che ora diventeranno fondamentali per le sorti della Roma. 

A cominciare da giovedì sera: i giallorossi affronteranno lo Sheriff all’Olimpico, una gara che sulla carta ha ancora un significato. Qualora lo Slavia dovesse inciampare in casa contro il Servette, la Roma potrebbe ancora centrare il primato nel girone. Ma serviranno gol, e tanti. 

Ecco perchè Mou si affiderà alla voglia di rivincita di Aouar in mezzo al campo: l’algerino parlerà oggi in conferenza, segnale della sua titolarità domani. Per l’ex Lione è arrivato il momento di cominciare a dare dimostrazione di essere un calciatore da Roma. Spera anche Renato Sanches, che deve sbloccarsi anche dal punto di vista mentale e mettere da parte le paure che sembrano incidere anche sui suoi continui stop.

Tra i calciatori che saranno maggiormente utilizzati nelle prossime partite c’è sicuramente Andrea Belotti, uno di quelli che è stato messo da parte nonostante l’inizio promettente di stagione. La presenza di Lukaku e la crescita di Azmoun hanno messo il Gallo in secondo piano, con l’ex Torino che è sceso improvvisamente nelle gerarchie di Mou. Ora per lui ci saranno due partite dove tornare protagonista.

Sulle spalle di Belotti sarà poggiato tutto l’attacco della delicata trasferta di Bologna, ma il Gallo avrà molto probabilmente una maglia da titolare anche domani sera contro lo Sheriff: Azmoun sarà indisponibile e Dybala sarà ai box per tutto il 2023. Mourinho ha bisogno di lui per provare ad arrivare primo nel girone di Europa League e per battere il Bologna nello scontro al quarto posto di domenica prossima.

Il finale di 2023 sarà poi importantissimo anche per Sardar Azmoun: con la Joya in infermeria, sarà l’iraniano a fare coppia con Lukaku nei big match contro Napoli e Juventus. Non è escluso che il centravanti del Bayer possa recuperare dal problema al polpaccio (escluse lesioni) per giocare domenica in coppia con Belotti. La Roma in questo momento ha bisogno di tutti, anche dei gol di Azmoun.

Giallorossi.net – A. Fiorini

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23 Commenti

    • secondo me hai ragione ma pure aouar, azmoun, e per quello visto da dicembre 22 ad ora pure spinazzola, pellegrini, karsdorp, zalewsky, celik, belotti. Tutte zavorre. Non si possono considerare altre soluzioni perché hai loro. Alcuni hanno contratti milionari e pertanto sono destinati purtroppo a restare, tra l’altro questa situazione si va purtroppo via via complicando con l’ingresso in rosa di soli giocatori a parametro zero convinti in virtù di contratti lunghi e ricchi. Tutti o quasi scovati o rinnovati dallo sbirulino portoghese. Un manager capace terrebbe gli atleti, anche se logori, buoni per la panca e per il subentro in determinate occasioni ( come dybala per esempio, ma anche pellegrini o karsdorp o celik ) ma una rosa che ambisce alla disputa della Champions non può essere costruita su queste basi. E di questo ne è responsabile Pinto e chi lo tiene. Ora andiamo a Bologna e poi le altre con gravi assenze, con gravi diffide ma soprattutto con gravissime incognite verso giocatori presi per supplire a delle lacune che hanno invece dimostrato tutte le difficoltà che già si conoscevano!
      Forza Roma, sempre!

    • è Pinto quello che ci ha messo su una puntata spropositata, forse dovrebbe restarci lui fuori da quei cancelli

  1. anche se off topic, lasciatemi dire che da ieri il siviglia è fuori da tutte le coppe. Adesso il sogno è che retroceda pure!

  2. La partita contro lo Sheriff è poco più di un’amichevole. Se ci sono dei “dimenticati” è perché se la sono cercata con prestazioni da dimenticare, appunto. Facessero vedere le qualità che hanno e magari rientrerebbero con più facilità nelle rotazioni. Per adesso le uniche rotazioni sono quelli nostre, ma scrotali.

    • Se scendi in campo come se giocassi un’amichevole e dall’altra parte giocano a mille (come sicuramente sarà) corca che vinci.
      Ne abbiamo visti a decine di ‘sti film…

  3. Io spero che con l’assenza di Dybala, si di spazio anche a Belotti, retrocesso in maniera incredibile nelle rotazioni pur facendo un ottimo avvio di campionato.

  4. L’impresa della manita va tentata.
    Ho visto personalmente neanche troppi anni fa la Roma all’olimpico rifilare 3 gol al Barça di Messi e 5 al CSKA.
    Vero che quella era una Roma diversa, però è anche vero che lo Sheriff è squadra molto modesta e senza più nulla da chiedere all’EL.
    Dopodiché per il Servette strappare un pareggio a Praga non sarà facile, ma la squadra Svizzera è migliorata molto rispetto a quella presa a pallate in casa dallo Slavia ad inizio stagione, inoltre si giocherà le residue chances di un ripescaggio x la Conference League.
    Concordo sull’idea di puntare su la voglia di mettersi in luce di chi ha giocato meno, ma Lukaku che domenica sarà squalificato lo schiererei comunque.
    Questa la formazione (3412)
    Svilar
    Llorente Cristante Ndika
    Karsdorp Paredes Sanches Zalewsky
    Aouar
    Belotti Lukaku

    Farei riposare Mancini che gioca da qualche settimana sul dolore e schiererei in difesa Bryan, anche ed agevolare le ripartenze.
    Sulle fasce Karsdorp che ha riposato contro la Viola (Kristensen non è in lista UEFA) e Nicolino che sarà squalificato contro il Bologna.
    A centrocampo spazio a Sanches ed Aouar, in attacco le due punte di peso, con El Sha pronto a subentrare al posto di uno dei due oppure in aggiunta (sulla fascia o da trequartista), ma anche da preservare visto che col Bologna giocherà necessariamente titolare.

  5. Questi giocatori che vengono ben pagati fanno parte di una rosa che deve affrontare una lunga stagione con insidie in preventivo e gli infortuni ne fanno parte.
    La fortuna della Roma è avere Mourinho come Mister per gestirli tutti,al meglio, nel corso della stagione
    Tutto quadra meno che all’ abbocconi 😂

  6. Sanches si poteva prevedere.
    fisicamente è una mozzarella.
    quello che veramente ha deluso sul serio è Aouar.
    giocatore che per anni in Francia e in n Nazionale ha mostrato tecnica e velocità veramente importanti.
    questo giocatore era da considerare come un acquisto con i controc..i!
    perché oggi sia svuotato di tutto non lo so.
    questo è il vero rammarico dell’anno.

    • Perché Aouar si deve accendere ma neanche lui sa dove sta l’interruttore. Se inizia a giocare c’è da divertirsi non solo per noi tifosi ma soprattutto per chi gioca in attacco. E comunque a oggi ha reso più un deludente Aouar di Pellegrini. Purtroppo Mou deve gestire tutto e non ha nessuna figura competente di calcio che lo affianca. Solo quando va a pranzo c’è chi lo affianca. Come più volte dichiarato da pinto lui e Mou pranzano insieme. Perciò per tutto quello che riguarda l’ambito calcistico Mou deve gestire la situazione da solo mentre a pranzo c’è chi gli dà una mano. Curriculum vitae di pinto: nella Roma ha fatto l’accompagnatore dell’allenatore a pranzo. Stessa mansione svolta dai vari marotta, ausilio, sartori, giuntoli, ecc.

    • Se lo metti a fare il box to box, ovvio che Aouar si spegne. L’equivoco è sempre quello di mettere giocatori fuori ruolo. E un attaccante, se lo metti a difendere, si ammoscia

  7. Spiace per Aouar che ancora non si è abituato al calcio terroristico che proponiamo, gli si chiede di coprire 50 metri di campo dovendo sguizzare tra 2/3 giocatori in ogni azione, cosa che forse riescono a fare 2/3 giocatori per campionato.
    L’importante è stare arroccati in difesa perché senza Dybala non si può giocare a calcio a quanto pare.

  8. Guys, do not forget this: I am Iranian and in Iranian/Persian media, there is no sign of Azmoun not joining the national team for the AFC nations Cup in mid-January. I’m sorry but this should be addressed somewhere. I don’t give a shit about the national team and I want Azmoun to help Roma.

  9. Senza gioco, senza schemi, giocatori fatti spremere perché costretti a correre il doppio per rientrare a fare i difensori ed i mediani, si pretende questo, anche adattati fuori ruolo, oltretutto da chi è nuovo di questo campionato, con un modulo completamente diverso ed un allenatore nuovo che non li aveva mai allenati. Il rendimento diventa questo, il rischio di infortuni muscolari aumenta.
    Quello che ha meno giustificazioni di tutti invece è Pellegrini perché è la terza stagione allenato da Mourinho, porta la fascia di capitano e sono 7 anni che è tornato alla Roma dopo essere stato ai sassuolari, ha sempre giocato nel nostro campionato. Tutto ciò nonostante riesce ad avere un rendimento peggiore di quanto vediamo fare ad Aouar, peggio di un Renato Sanches fuori forma, peggio addirittura di Wijnaldum dello scorso anno dopo 7 mesi di stop per frattura alla tibia e successivo guaio muscolare.
    Direi che il primo in assoluto da bocciare, da mettere ai margini e subito sul mercato che si aprirà tra 2 settimane è proprio Pellegrini.

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