Roma, Pruzzo e Rizzitelli in coro: “Ma quale scudetto, andiamoci piano…”

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NOTIZIE AS ROMA – Ruggiero Rizzitelli e Roberto Pruzzo, due attaccanti storici della Roma del passato, hanno parlato oggi alla Gazzetta dello Sport dei giallorossi, attualmente da soli in testa al campionato, ma soprattutto di Paulo Dybala.

Il Bomber ha le idee chiare: “Nonostante sia uno superiore tecnicamente è umile, disponibile, si dà da fare e si guadagna sempre la pagnotta. Uno così è un patrimonio, si merita tutto quello che e tutto questo affetto che gli sta dando la città di Roma e una tifoseria come quella giallorossa. Ma non avevo dubbi che sarebbe successo questo.

“Se starà bene , giocherà con continuità e continuerà a crescere fisicamente ci sarà da divertirsi. E tanto anche, per me la Roma non dipende da lui, la squadra c’è. Ma Paulo è una gemma“.

Gli fa eco Rizzi-gol: La Juve l’ha scartato, lo davano per finito, e invece si è già preso la Roma. Vale lo stesso discorso di Mourinho: a Paulo serviva una piazza così e alla piazza serviva Paulo. Aveva solo bisogno di affetto. Ormai è già un idolo dei tifosi”.

Entrambi poi mettono le mani avanti alla parola scudetto. Pruzzo: “È presto per questo. Calma“. Ancora più netto Rizzitelli: “Non scherziamo… Da tifoso dico ‘magari ce casca’, ma è difficile…”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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13 Commenti

  1. Ha ragione.
    Bene i colpi persi dalle avversarie, ma il primo posto di oggi è venuto un po’ così. Non so se possa essere confermato più avanti e quanto stecchino ancora le altre. E soprattutto quanto possa reggerlo la Roma. Onestamente, ad oggi, credo poco, ma magari la Magica mi sorprende.
    Certo è un’ottima partenza, e non è poco, ci siamo fatti trovare più pronti delle altre.
    Realisticamente penserei all’Udinese e a piazzarsi per un posto Champions, poi ovviamente è possibile tutto, l’anno scorso non avrei mai detto che ilMilan potesse vincere.

    • il primo posto è venuto perchè in 4 partite ci hanno fatto un gol su punizione, e ogni gol nostro quindi vale tantissimo. se ogni giornata di campionato sei primo, non è un caso.
      Mou sta facendo il contrario del calcio attuale: tutti puntano sul pressing sul possesso avversario, e lui ha tolto il possesso dal gioco, mo pressa Stockhausen…
      la Roma è prima perchè il genio di Setubal rema contro corrente. per me è inguardabile e bellissima al tempo stesso (è chiaro che lasciare la fase offensiva all’improvvisazione di certa gente, regala momenti bellissimi, ma nel bel mezzo della guerriglia con porte che è il gioco della Roma).
      qui bisogna riconoscere il genio di quest’uomo.

    • concordo con sbinf, il primo posto è merito del catenaccio mourinhiano, chi prende meno gol di soliti vince lo scudetto. Però per realizzaew questo sogno serve la continuità che realizzi solo grazie ad una panchina lunga e di qualità…..che quest’anno abbiamo se non ci si mettono di mezzo gli infortuni

  2. Fonte, calzetta delle sport…
    Sì parte dell’obbiettivo quarto posto, ma visto come sono le altre squadre provare a giocarci lo scudetto è lecito…
    Calzetta dello sport… Paura eé!!?

  3. Lo stesso vale per Belotti ci sono giocatori e tecnici che l’aria di Roma e’ un altra cosa. Per lo scudetto come dice Rizzi no pero’ mai dire mai spero nella coppa a qualcosa si ambisce, poi il piazzamento in champions tutto deve venire anche al livello societario pareggio di bilancio e Stadio io l’ho sempre detto i Presidenti e Tiago meglio di loro non ne trovi in giro…

  4. Ma sempre a parlare di scudetto sti pseudo giornalisti, sanno chiedere solo quello.. ma pensate che stiamo alla 4° giornata e non rompete le p@lle

  5. Per ora, a parte la Juve, gli impegni di Mourinho & Co. sono stati assolutamente abbordabili; la condizione generale della nostra squadra diciamo ancora “così-così in miglioramento”; a inizio campionato è normale non essere ancora al massimo, ma si fanno progressi.

    Sta migliorando l’amalgama e la condizione atletica; se Mourinho d’ora in poi riesce sempre a individuare i giocatori più in forma nei ruoli chiave ed evita le toppe più clamorose anche su modulo e disposizioni tattiche, tipo il primo tempo a Torino, si possono fare molti più punti dell’anno scorso, perché la rosa è molto più forte.

    Tanto per dire, solo Belotti in staffetta con Abraham consente di non rinunciare mai ad avere in campo un centravanti al massimo della capacità offensiva, un terminale di riferimento per noi e una continua apprensione per l’avversario; tutta la squadra ci guadagna moltissimo nei 90 minuti.
    L’anno scorso le alternative a un esausto Tammy Abraham erano quasi zero.

    La linea mediana meno di tutti ha trovato la sua migliore fisionomia e intesa con gli altri reparti, ma dal secondo tempo con la Juve in poi mi sembra ci siano stati progressi importanti; in attesa dell’esordio di Camara e della promozione di Bove ad alternativa alla pari non stiamo messi tanto male.

    In difesa tutti e tre centrali titolari si trovano in condizioni molto buone, tanto che non sarebbe una bestemmia passare alla difesa a quattro, approfittando della solidità di Celik e del vivace e concreto contributo di Zalewsky intanto che Spina torna al massimo.

    L’impegno con l’Udinese è un vero spartiacque di questa prima fase di campionato, incontreremo una squadra temibile: dal nostro comportamento in questa occasione si capiranno tante cose sulle nostre reali possibilità.
    Da quel momento in poi, a parte Empoli, inizierà una serie di impegni serissimi, si spera di arrivarci con le idee più chiare possibile sulle turnazioni e sulla disposizione in campo; servirà una squadra quanto più solida possibile in tutte le posizioni, solidità che non corrisponde al baricentro eccessivamente basso visto nei momenti peggiori di questo avvio di stagione.
    Resto ottimista, possiamo fare punti dappertutto: un inizio positivo può essere il trampolino per arrivare alla sosta Mondiali con in mano le carte migliori per giocarcela fino alla fine.

  6. veramente a parlare di scudetto è stata certa pseudostampa, noi tifosi che conosciamo bene la Roma teniamo i piedi ben piantati per terra
    Sarebbe ipocrita dire che non mi piacerebbe vincerlo subito, ma bisogna anche essere realisti
    Ciò non toglie che la Roma abbia fatto un mercato spaventoso (in senso buono) e si sia rinforzata un bel po’, per cui mi aspetto un risultato migliore del brutto sesto posto dell’anno scorso e anche in Europa possiamo arrivare in fondo. Ma guai a snobbare la coppa Italia pure quest’anno, è un obiettivo come un altro e bisogna prendere sta benedetta stella
    Per lo scudo ci vorrà un altro po’, stiamo appena iniziando a cambiare la mentalità, serve tempo per consolidarla e renderla strutturale, ma tutto lascia ben sperare

  7. Perche Pruzzo e Rizzitelli vogliano abassare le ambizioni della ROMA?, la nostra rosa non e inferiore a nessuno, abbiamo il meglior allenatore di serie a, Perche non dobbiamo giocari per lo scudetto?

  8. In ogni caso si gioca per vincere. Poi la realtà è che uno solo vince. Comunque meglio partecipare alla lotteria che guardare e rosicare.

  9. Pruzzo e Rizzitelli o altri ex giallorossi e sempre romanisti, se chiedi, posson dire quel che vogliono (ci mancherebbe…), così i tifosi.
    Basta una ricerca su Google per vedere cosa rispondono dozzine di ex tecnici e giocatori della Roma alla domanda: possiamo vincer lo scudetto?
    Molti dicono si, ci siamo anche noi, tanti si tengono bassi, altri puntano su un posto tra i primi 4…
    La scaramanzia l’ho già messa via quando si parlava di mega schermi in citta per la finale di COL… sappiamo com’è andata.
    Io ripeto quello che ho sempre detto dopo l’arrivo e visti DYBALA, CELIK, MATIC e WIJNALDUM (poi si è aggiunto Andrea BELOTTI), vedremo MADY, poi vedo che i migliori sono ancora tutti qui, il mercato chiude alle 20 (ZANIOLO, ZALEWSKJ, IBANEZ… PELLEGRINI mai avuto dubbi), per quanto al centro di 1000 voci.
    MOURINHO (che non dirà MAI quel che pensa veramente) per me oggi va in campo per PROVARE a vincere tutto. Non come l’anno scorso che uguale “si cerca di vincere la prossima partita poi vediamo”, ma con molte più certezze.
    L’unico timore vero sono arbitraggi simili all’anno scorso.
    Poi vada come vada, ma pensare per la prima volta dopo tanto tempo che ce la giochiamo per lo scudetto è davvero tanta roba…😊

  10. Si, certo che bisogna andarci piano, tuttavia quando strappi a rotta di collo le ricevute delle giocate per colpa di squadroni o presunti tali a causa di mancate vittorie che pure se non c’è la certezza al 100% ma sono facili da prendere e si sbagliano le scommesse perché gli esiti sono roba da fantascienza e l’ultima in questione ha riguardato Napoli-Lecce, e tali squadre dicono tutti essere da scudetto, ecc…., poi ti accorgi che hanno crepe, che toppano appunto con pizza e fichi pur a volte trovandosi in vantaggio, allora, visto e considerato che vedendole tutte, la Roma è quella che impressiona di più per forza e solidità, possiamo tranquillamente considerarla più da scudetto delle altre.
    Poi, essere da scudetto non significa vincerlo come accaduto all’Inter la scorsa stagione, però se quelle squadre che fanno quasi pena sono da scudetto, allora lo siamo anche noi da scudetto ed a maggior ragione a parte il fatto di essere primi dopo aver passato indenni uno scontro diretto allo stadium che sia chiaro non è lo stadio del Sassuolo ma quello della rubbe.
    Poi andando a memorie passate, quando Mourinho si trova 1° in classifica, schiodarlo da lassù è quasi un’impresa titanica oltre al fatto che i nostri avversari quando ci affrontano sbattono contro un muro e poi basta anche un calcio d’angolo per finire ko, come successe ai tempi del triplete nel 2° anno dello Special One all’Inter.
    Se tanto mi da tanto………………….., io allo scudetto ci credo, a prescindere di come saranno le prime 4 posizioni.

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