Roma, il baby Chierico rinnova: contratto fino al 2022

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2029

AS ROMA NEWS – La Roma ha rinnovato il contratto al giovane centrocampista giallorosso Luca Chierico.

Il giocatore classe 2001 gioca con la Primavera di Alberto De Rossi e l’annuncio è arrivato con un post su Instagram dalla Soccer Management di Pietro Chiodi, l’agenzia che cura gli interessi del giovane calciatore giallorosso.

Al suo fianco Morgan De Sanctis, da qualche settimana nominato direttore tecnico della Primavera, dell’Under 18 e dell’Under 17.

11 Commenti

    • Si è il figlio.
      Proprio l’arrivo del figlio in Primavera ha porta Odoacre a lasciare il ruolo di assistente di De Rossi per evitare problemi al figlio.
      Magari ci fossero più persone così.

    • Quanto siete pesanti voi pallottini sapete solo fare polemica.
      Fortunatamente siete ai titoli di coda.
      ciao ciao

  1. Il padre, Odoacre detto Dodo, look da rockstar con quella zazzera rossa, era praticamente un mezzo fenomeno. Dopo una controversa esperienza giovanile all’Inter, dove si distinse per un ridicolo incidente, lasciò la squadra in dieci perchè si attardò a bordo campo ad allacciarsi gli scarpini alla caviglia, secondo la moda dell’epoca, e i nerazzurri beccarono il gol proprio dalla fascia che doveva occupare, fu mandato in esilio a Pisa dove fece sfracelli. Palla sempre incollata al piede, dribblava pulito come neanche Bruno Conti e sosteneva duelli personali coi terzini, all’epoca si marcava ferocemente a uomo, dai quali usciva quasi sempre vittorioso al limite della derisione. In un Lazio-Pisa di serie B, che vidi all’Olimpico, mandò letteralmente ai pazzi l’intera difesa laziale, dribblando anche la bandierina del calcio d’angolo. Quando Viola ne annunciò l’acquisto ne fui letteralmente entusiasta. I primi mesi in giallorosso furono spettacolari, una squadra da fantascienza, con scambi incredibili con Falcao e Bruno Conti, Nela e Marangon, il gol alla Fiorentina di Pruzzo con l’assist di tacco del brasiliano rappresenta il non plus ultra della storia delle giocate giallorosse. Poi, pian piano il rendimento scemò e l’anno dello scudetto vide Chierico comprimario di lusso, anche se decisivo nello scontro scudetto a Pisa. A lui giocatore mi lega un gran ricordo e una foto fatta al Tre Fontane che ancora conservo in qualche cassetto. Fra gli ex calciatori è uno di quelli che si distingue maggiormente per equilibrio e presenza di spirito. Le sue dimissioni dal settore giovanile, motivate dalla prepotente ascesa del figlio Luca, e in ragione di ciò atte a evitare equivoci e conflitti d’interesse, mi hanno fatto apprezzare Dodo Chierico ancora di più.

    • Odoacre Chierico era della Montagnola. Abitava a via Badia di Cava,dove c’aveva il negozio di articoli sportivi il fratello di Ezio Sella,pure lui montagnolaro. Lo tirò su come giocatore,fin da piccolo,Luciano “Er Panzone”…
      Chierico s’imparo a dribblare stretto e in un fazzoletto,perchè io e altri amici c’inventammo una sorta di minicalcio in una piazzola d’asfalto dietro la Chiesa di Gesù Buon Pastore,con le porte di 70 cm di larghezza e una palletta di gomma al posto del pallone. Lui era più piccolo di noi, ma si metteva a giocare con i suoi amichetti quando noi avevamo finito la partitella (che durava 2-3 ore ) ogni pomeriggio di tutto l’anno.
      Questi ricordi sono datati fine anni sessanta , inizio settanta….ciao Bamboli.

  2. Che dire, notizia che mi fa sorridere visto il ricordo che ho di Luca e Dodo.
    Ho vissuto per diversi anni nello stesso “quartiere” della famiglia Chierico e avuto l’opportunità di vedere Luca giocare qualche volta sotto casa e,credetemi, era davvero difficile avere dubbi che non fosse un predestinato.

    Spero di vederlo presto in prima squadra, daje!

  3. Il problema di Chierico figlio sono gli infortuni, ha subito due infortuni ad una spalla in un anno e mezzo e spesso e fuori per infortunio.
    Anche quest’anno ne ha giocate poche proprio per questo.

  4. Se gli hanno fatto un contratto fino al 2022 quanto meno lo vogliono tenere sotto controllo il padre era matto ma bravo e avrebbe potuto fare una carriera migliore di quella che ha fatto, vedremo il figlio

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