Roma, Van Den Doel si presenta: “Al lavoro per creare la miglior strategia di posizionamento del brand nel mondo”

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AS ROMA NOTIZIE – Il quinto dirigente scelto dalla famiglia Friedkin è Max Van Den Doel. Il manager olandese, con studi a Harvard e Stanford e con un’esperienza di 15 anni in Adidas, è il nuovo direttore marketing del club. A fare il suo nome è stato il dimissionario Francesco Calvo.

Il manager ha ufficializzato il suo arrivo a Trigoria tramite Linkedin: “Mi sento privilegiato di questo ingresso nel Friedkin Group e di aver colto questa emozionante sfida come Chief Marketing Officer per uno dei più grandi club in Italia: l’AS Roma.

Non vedo l’ora di creare la miglior strategia di posizionamento del brand nel mondo. Sviluppare una vera e propria organizzazione guidata che porti per esempio a diffondere i valori di vita dentro e fuori dal campo“.

Fonte: Corriere dello Sport

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28 Commenti

  1. “Non vedo l’ora di creare la miglior strategia di posizionamento del brand nel mondo.”

    Ottimo, ma qua si tratta di calcio e la strategia e’ una sola :

    VINCERE I TROFEI.

    Il turista cinese o americano compra la maglia della squadra che VINCE.

    Perché non e’ tifoso di calcio, non ha legame con la città : non ha nessun motivo per comprare la TUA maglietta anziché quella di un’altra squadra.

    Compra la maglietta della squadra che vince.

    VINCI, e il turista ti compra le magliette e caxxi annessi.

    Non vinci ?

    Il turista continua a comprare le magliette del Real Madrid, Barcellona, Chelsea ecc

    Non esiste NESSUNA strategia vincente che non comporta la vittoria di TROFEI : quelle sono chiacchiere ridicole che solo i pallottari si potevano bere

    • Certo ma abbiamo le entrate di real barcellona ecc? no, allora dobbiamo cercare di migliorare tutto il resto sperando nel contempo di migliorare,lentamente ma inesorabilmente , i risultati sul campo.
      a parte qualche caso isolato NESSUNO mette soldi di tasca propria nel medio periodo ma si investe solo quello che si incassa

    • Invece non è così in questi anni gli unici che compravano le magliette della Roma erano i turisti e non i testaccini e i Garbatelli sti che dovrebbero avere la Roma nel sangue.
      E per fortuna che ci sono stati i turisti che in questi anni hanno comprato pur non essendo la Roma una squadra vincente.
      Altrimenti il merchandising sarebbe stato pari allo zero, se non ci fossero stati i turisti.
      I grandi voltagabbana di questi ultimi anni sono stati proprio i romani che hanno abbandonato tradito e rinnegato la Roma.

    • In parte hai ragione, perchè l’appeal di una squadra vincente sicuramente conta molto, ma per fortuna c’è anche altro, altrimenti non si spiegano le entrate del Manchester United che dalla parte commerciale ricava più che dai diritti tv, pur avendo fatto cagare per anni e vinto l’ultimo campionato nel 2013. Non si può certo dire che Manchester sia una meta turistica come possono esserlo Madrid o Barcellona, quindi oltre a vittorie e attrattiva per i turisti, c’è altro che va saputo sviluppare, e con un brand di fama mondiale come “Roma” è un mistero che i nostri ricavi siano davvero miseri. In questo è ad esempio un orrore il fatto che l’unico nostro giocatore (ex) conosciuto in tutto il mondo non venga “utilizzato” come elemento di attrazione, così come che manchino nomi in squadra in grado di aprirti nuovi mercati (vi ricordate dei giapponesi che venivano allo stadio a vedere Nakata?)…te compri un cinese mica pe’ fallo giocà, ma solo perchè in Cina ti fa vendere 10 milioni di magliette come se niente fosse. se paga da solo e ti fa conoscere in mercati dove devi fare sviluppo. Speriamo che mister Adidas sia uno di più ampie vedute rispetto a quanti lo hanno preceduto e riesca a vendere bene un nome che non ha bisogno di presentazioni (chi di voi lavora come agente di commercio, ad esempio, sa bene cosa vuol dire andare in giro rappresentando un grosso marchio del settore o fare sviluppo con nomi sconosciuti…nel primo caso le vendite le fa il nome, prima ancora che l’agente)

    • Il giorno in cui in Cina smetteranno di comprare la maglia di Cr7 per quella di Mayoral smetterò di guardare il calcio.

    • Aggiungo…quando andate ad atene, vi comprate la maglia dello spartak? NO!
      Vi comprate una marea di souvenir del posto, che sono bellissimi – ci sono stato, amo atene, città e popolo MERAVIGLIOSI.
      Ma non comprate la maglia dello spartak.

      Il real perché vende maglie? Perché vince. Da sempre.

      Vi siete chiesti perché quando hanno fatto smettere Totti di giocare a pallone, la sua maglia, fosse la più venduta? Perché è il giocatore più forte della storia del calcio italiano, assieme a Riva.

      Quindi…sì, si può migliorare la visibilità della squadra, si può migliorare il brand. Ma questo deve crescere di pari passo con la squadra. Ovvero, comprando CAMPIONI e vincendo trofei.

      I fatturati possono aumentare per due motivi: aumento nominale – più diritti tv ad un campionato, aumento della spartizione o in generale aumento dei prezzi – aumento reale -attraverso i risultati sportivi. Negli anni ’90 la Roma prendeva poco. Prima ci dicevano che la Juve aveva più abbonati a tele +, e quando uscì fuori che i tifosi della Roma avevano più abbonamenti, cambiarono i criteri di spartizione. Si aumenta, quindi, aumentando il livello della squadra e non chinando la testa perché in Italia NESSUNO ti regala nulla se non hai un posto assicurato alla tavola dei potenti.

    • tifoso giallorosso perdonami ma raramente ho letto più stupidaggini tutte insieme.. spartak atene lo conosci solo tu

    • … su 16 Squadre di Calcio che ci sono ad Atene (da AEK e Panatinaikos fino alla serie C2…) neanche una si chiama Spartak…

    • Appunto, Enrico…quindi immagino quante maglie i turisti possano comprare, il che avvalora la mia tesi.
      Magari per screditare un’idea vi buttate su un errore di forma qual può essere un nome, ma la sostanza è la stessa.
      E non cambia.
      Puoi essere bravo a far pubblicità, ma questo non vuol dire necessariamente vendere bene e tanto quel prodotto. SE non è un prodotto vincente.

      Spiegami, perché non parli del ragionamento piuttosto che guardare il dito e non la luna?

    • A modo tuo hai ragione, caro TF, sia per quanto riguarda l’impossibilità di comprare la maglia che per il dito e la Luna 😊. E anche a me piacerebbe vincere un sacco e diventare una squadra ricca e famosa nel mondo per quanto siamo forti.

      E come te spero di far fuori lo Shakhtar (e poi tutte le altre) e di ritrovarci ancora a festeggiare 😊.

      Ciao 😊.

    • I trofei…i campioni…er blasone…i turisti…
      mah, sara’ come dite voi…resta da capire come mai, dati alla mano (relativi alla stagione 18/19, gli unici reperibili in rete), l arsenal ha venduto 300.000 maglie in piu’ del psg. Saranno stati i turisti che vanno a Londra, perché de campioni e trofei non me sembra ne abbiano visti molti últimamente. Stesso dicasi per dortmund, galatasaray e fenerbace, che hanno venduto piu’ maglie del city. E chissa’ come mai l OM abbia venduto una manciata de maglie in meno dei citizens e lo schalke ha quasi gli stessi numeri de ínter e milan. Sicuramente dipendera’ dal fatto che marsiglia e gerlserkinken so diventate mete turistiche ambite. Chiude questa classifica l atlético Madrid, quello coi campioni, i titoli e le finali disputate. Appena 173.000 maglie vendute. Il modello da seguire, secondo molti.

      Allora, io penso che a comprare le maglie debbano essere in primis i tifosi stessi. E se a Roma e provincia, con un bacino di almeno tre milioni de persone, non si raggiungono neanche I numeri delle milanesi (200.000)…bisognerebbe fasse qualche domanda. E a chi viene co scuse tipo “nun se vince gnente” (meh)…”alla Roma de pallotta, nun je do n euro” (TifosoSbiadito)…”ma che me compro la maja de pastore?” (svariati utenti), faccio presente che anche altre squadre non vincono, eppure vendono lo stesso…che pallotta non c’e’ piu’…e che di campioni, a detta di molti, la Roma in questi anni ne era piena zeppa. Eppure non me sembra che si siano vendute centinaia de migliaia de maglie de salah o de nainggolan. Inoltre le maglie si possono acquistare anche senza nome e número dietro, vi assicuro che non e’ proibito. Se invece aspettate l arrivo dei messi e mbappe’, la vittoria dello scudetto, che i giapponesi svotano i Roma store al posto vostro o che ve la regalano co la pasta barilla come ai tempi de falcao…allora tutto a posto.

    • Infatti lo hanno cacciato dall’Adidas per prendere te….esperto e..la Nike deve tutto a te…espertone….
      Almeno c’è fai ride un po’..

  2. Mo’ fra n’po annunciano pure er ritorno de “Anima candida”, e se chiude l’organigramma societario….

    • Avete mai sentito parlare di maglie taroccate reperibili in tutti i mercati o addirittura fuori l’ olimpico ? in Italia credo succeda…

  3. se x vendere magliette basta vincere trofei, allora lo potrei fare anch’io il Chief Marketing Officer.. devi essere bravo quando non vinci altrimenti son capaci tutti

  4. La Corte di Giustizia dell’UE ha definitivamente sentenziato come ILLECITO AIUTO DI STATO le agevolazioni fiscali di cui hanno goduto Real Madrid e Barcellona negli ultimi 10 anni !
    Altro che fair play finanziario…Qualcuno in Europa ha alzato la voce? Qualcuno ha chiesto quello che sarebbe sacrosanto chiedere,e cioè la revoca di tutti i titoli conquistati ILLECITAMENTE nel periodo in esame? NO…tutti schiavi dei più forti e dei più furbi…
    Allora,che la Roma abbia messo sotto contratto questo pur bravo e volenteroso giovanotto olandese, “a me mi” rimbalza proprio…tanto serve a poco e niente .

    • Nonostante ciò, Ceferin & Company continuano ad agire come gli pare In barba a qualsiasi sentenza Stessa cosa dicasi per Presidenti e Società di Calcio Il marciume è in alto, non in basso

    • Il calcio vince sempre.. Chi ha i giocatori migliori.. Vince sempre.
      Per questo latalanta per quanto bella può essere uscirà contro il Real a meno di un miracolo… Per questo aa lanzie è uscìta col Bayern… Per questo l’Inter ha vinto ieri per questo non avemo vinto ncaxxo tutto sto tempo e la Juve vinceva sempre.. Perché aveva i giocatori MIGLIORI.
      Ti è bastato vedere che dopo essere stato cannoniere, higuain è andato alla Juve.. Ed ha ammazzato il campionato per altri 4/5 anni….
      Servono i GIOCATORI.
      Per questo gioisco quando prendono Smollinghe Pedro il bollito Miki… Gente che ha VINTO e ti permette di fare lo step definitivo.
      Per QUESTO Conte ha preso AK11 (ho rosicato) , ha voluto tenere Perisic, prendere vidal, Sanchez young… Perché è gente che ha VINTO caro zenone… Che se ti va male male danno comunque qualcosa a livello di mentalità. Vabbe ma questa è storia.

  5. regalate maglie della Roma ad ogni occasione, si arriva facile a 300.000. Battesimo, comunioni, compleanni, matrimoni, nozze d’argento, d’oro etc… Ogni occasione è giusta per rimpinguare le casse della società, se non sono maglie ci sono tantissime altre cose.

  6. Continuo a leggere di magliette da vendere.
    Curriculum del signore: “laurea Harvard. master a Stanford , 15 anni in ADIDAS (22 miliardi di fatturato nel 2008)”.
    E secondo voi lo abbiamo preso per vendere le magliette.
    C’è il figlio del compare di mio zio che c’ha ‘na bancarella di abiti al mercato di Terni, in effetti potevamo chiama’ lui, vende i cenci che manco mandrake…

    ma io boh…

  7. dopo le profezie dell’Adelmo gl’exdirigenti dell’era Pallotta stanno cascando come mosche…

  8. interessante dibattito sul marketing… secondo me le risposte, che non potranno mai esse assolute, sono abbastanza chiare…
    le maggior magliette le vende chi ha un mix di Trofei e nomi da stampare, perchè tocca anche ricordare che ancora oggi le maggior magliette vendute ai turisti hanno il numero 10 con sotto scritto Totti, che poi è sempre stata la politica degli abbonamenti, un nome importante fà impennare l’abbonamenti… ma anche di cultura sociale, ossia, in nessun altro stadio d’Europa si trovano centinaia di bancherelle con materiale contraffatto intorno allo Stadio ma soprattutto il tifoso, romano e non, compra (quasi) solo allo Store, chiunque fà visita ad un impianto sportivo come il CampNou esce passando per lo Store lasciandogli almeno 50 euri (incassi extra dello Stadio di proprietà)…

  9. i campioni aiutano a vendere le maglie? vero
    vincere trofei aiuta a vendere le maglie? vero
    ma questo non è l’unico fattore, ad esempio negli store nike al di fuori della Regione Lazio una maglia della Roma era praticamente introvabile. sotto questo punto di vista il passaggio a NB è importantissimo perchè essendo la Roma il brand calcistico di punta di questo marchio la maglietta della Roma sarà sempre presente e in vista e sono convinto che le vendite aumenteranno di parecchio oltretutto è anche salita la percentuale che va alla Roma per ogni singola maglia.
    Forza Roma.

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