Roma, vince la linea Gasp: respinti gli assalti di Porto e Juve per Pisilli e Svilar

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Alla fine ha vinto la linea di Gasperini. La Roma ha superato il 30 giugno senza cedere nessuno dei suoi big, accettando il rischio di una nuova sanzione UEFA pur di non smontare l’ossatura della squadra. Una scelta condivisa dai Friedkin, che hanno deciso di assecondare ancora una volta le richieste del tecnico.

Secondo il Corriere dello Sport, è la terza volta in pochi mesi che la proprietà americana sceglie la strada indicata da Gasperini: prima schierandosi con lui nella fase di convivenza ormai complicata con Claudio Ranieri, poi evitando di smantellare il gruppo della cosiddetta “banda del sesto posto” arrivata poi terza, infine resistendo alla tentazione di vendere un big per sistemare il bilancio.

In una delle riunioni con Ryan Friedkin avvenute nell’ultima settimana di maggio, Gasperini aveva chiesto di preservare il più possibile lo zoccolo duro della squadra. Un’ossatura che parte da Svilar e arriva fino all’attacco: Mancini, Ndicka, Koné, Pisilli, Soulé e Malen sono tutti giocatori considerati centrali nel progetto. Il caso più evidente è quello di Mile Svilar. La Juventus ha provato l’assalto nell’ultimo giorno utile, mettendo sul tavolo un’offerta da oltre 42 milioni più bonus, vicina alla soglia dei 50. Per sedersi al tavolo, la valutazione sarebbe dovuta partire da 60 milioni. Svilar, dal canto suo, non ha mai pensato a un cambio di maglia. Il portiere belga, eletto miglior estremo difensore dello scorso campionato, sta benissimo a Roma e vuole giocare la Champions in giallorosso. Anche il Chelsea era stato respinto nei giorni precedenti.

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Stessa linea per Niccolò Pisilli. Dopo il Como, anche il Porto di Farioli ha provato a bussare alla porta della Roma con un’offerta da 25 milioni. La risposta dei Friedkin è stata identica: no. Pisilli è un prodotto del vivaio, un elemento utile anche per le liste UEFA e un giocatore che Gasperini ha già tolto dal mercato lo scorso gennaio per trasformarlo in un punto fermo della squadra. Anche l’Inter ha guardato in casa Roma. I nerazzurri hanno provato per Ndicka e Mancini, sono estimatori di Koné e hanno pensato anche a Pisilli. Il Milan ha monitorato lo stesso giovane centrocampista giallorosso. Ma nessuna di queste piste ha aperto una vera crepa nel muro alzato da Trigoria.

Su Koné ha provato a muoversi soprattutto l’Atletico Madrid, ma la proposta è stata ritenuta troppo bassa. Il francese, dal canto suo, ha fatto capire di poter lasciare Roma soltanto per il PSG o per un club di Premier League. Da oggi, comunque, il prezzo lo fa la Roma: il club ascolterà solo offerte da 55 milioni in su. Anche Soulé è rimasto. Stoccarda e Borussia Dortmund hanno effettuato qualche sondaggio, mentre le sirene arabe non hanno mai prodotto offerte concrete. Il giocatore non ha mai aperto davvero all’Arabia Saudita e la Roma non ha forzato fino al punto di svenderlo.

I sauditi, tramite intermediari, hanno provato ad avvicinare anche Donyell Malen. Forse pensavano che la Roma, avendolo acquistato per 25 milioni grazie a una formula favorevole, potesse essere tentata da una plusvalenza immediata. Ma Malen non ne ha voluto sapere e la Roma non ha nemmeno approfondito: “Bobby” è considerato incedibile.

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Il patto interno resta forte. Dopo la vittoria di Verona, i giocatori si sarebbero promessi: “Restiamo tutti”. A quel fioretto si sono uniti anche Dybala, Pellegrini e Celik, formalmente senza contratto da ieri ma tutti vicini al rinnovo. Gasperini ha scelto Roma per vincere. Si è dato tre anni per provare a conquistare lo scudetto e ora comincia la seconda fase del suo percorso. La prima battaglia, quella per tenere insieme il gruppo, l’ha vinta lui. Ora toccherà alla società aggiungere qualità senza smontare ciò che è stato costruito.

Fonti: Corriere dello Sport, Il Messaggero, La Gazzetta dello Sport, Leggo

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6 Commenti

  1. Quindi Gasperini si è battuto per tenere gente che in questo forum, da anni, la quasi maggioranza (non silenziosa) considera pipponi galattici

  2. ancora con sta bufala che l Juve comprava svilar? see per questo anche noi abbiamo offerto per Vinicius 30 milioni ma hanno rifiutato 😂basta panzane per favore perché a sto punto si stanno rendendo ridicoli questi giornalai ,stamane cercano in ogni modo di giustificare perché hanno sparato stupidaggini sul conto. Roma nell ultimo anno Ridicoli

  3. Osservate la malafede di certi quotidiani e radiolari: A meno che qualcuno non desiderasse cambiare aria, la Società ha dichiarato sin dall’inizio che avrebbe fatto di tutto per tenere i giocatori Per mesi ci hanno innondato di notizie inventate, adesso fanno finta di niente. L’apice lo si è avuto con la “proposta della Juventus x Svilar e lo scambio Konè-frattesi” che scommetto la Roma non ha neppure preso in considerazione” Ps: A Di Livio consiglio del buon Malox mattina e sera😅

  4. Ora ricomincia il tourbillon, la seconda fase arriverà fino al 31 luglio: si dirà della multa salatissima che la Roma dovrà sborsare, dei vari rischi che si corrono, delle probabili cessioni di pezzi pregiati, soprattutto Svilar e Konè, e perchè no Malen, quindi sarà la volta delle complicazioni dei rinnovi, delle trattative di decine di giocatori e dei relativi rifiuti, senza escludere ovviamente liti e duri contrasti ai vertici, con Gasp sempre pronto ad andarsene. Il copione è fatto.

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