Rudiger: “Totti una leggenda, mi fece venire la pelle d’oca. Per sempre grato a lui e alla Roma”

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NOTIZIE AS ROMA – Nel corso di una lunga intervista a Marca, l’ex giallorosso Antonio Rüdiger ha parlato del suo rapporto con Francesco Totti. Queste le sue parole sull’ex capitano giallorosso:

“Cosa posso dirti di Francesco Totti? Una leggenda della Roma e secondo me il migliore in Italia. Penso che sia la persona più leale nel mondo del calcio.

Ricordo il primo giorno che l’ho incontrato: mi è venuta la pelle d’oca perché ero una persona di un’altra generazione. Non avrei mai immaginato di condividere uno spogliatoio con lui: l’ho fatto per due anni, è sempre stato meraviglioso con me. Sarò sempre grato a lui e alla Roma per l’opportunità che mi hanno dato“.

Fonte: Marca

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20 Commenti

    • Il fatto che sia un bravo ragazzo e rispettoso di chi lo ha lanciato nel palcoscenico del grande calcio, non significa che sia meno professionista o più scemo: se il Real ti chiama e ti dà 9 cucuzze, tu vai a Madrid e non a Roma.

  1. Non mi è mai piaciuto come difensore, anche se dopo aver subito x 3 anni e passa quella sega di Roger Ibanez (AKA mr 20 minuti all’Atalanta) lo sto rivalutando, ma fa sempre piacere vedere un ex che mostra gratitudine ed affetto verso la Roma e le sue bandiere; quindi buona fortuna a Rudiger augurandogli di vincere un’altra Champions League quest’anno

    • Rudiger è cambiato molto, con noi era ancora un po’ acerbo ma in Premier è migliorato anche fisicamente è il centrale della nazionale tedesca…..

  2. Si è sempre espresso bene e quello che disse di De Rossi mi fece commuovere. Grande Antonio, peccato averti lasciato andare

    • Ricordo come su questo sito la quasi totalità fosse comunque d’accordo che andava via lui e rimaneva Manolas. Per me il bravo Anotnio è sempre stato più disciplinato di Manolas, non a caso era lui a spostarsi sulla fascia e non Manolas, che è sempre stato un po’ “arruffone” tatticamente (motivo per cui la coppia con l’altrettanto arruffone Koulibaly al Napoli non ha funzionato per nulla). Motivo per cui il miglior difensore che ha la Roma rimane Ibanez, non a caso quello che gioca SEMPRE fuori dela posizione naturale. Purtroppo è “sfigato” coi derby dove ogni errore lo paga triplo.

  3. Grande Tony
    Sempre rispettato, ricordo quanto era bistrattato all’inizio e come è riuscito a conquistarci con una graduale crescita in un ruolo (il terzino/centrale di Spalletti) per niente facile da interpretare con qualità e costanza, il tutto con il solito crociato di mezzo e con le parole vergognose di lul!c (gli censuro il nome per quanto è brutto) nei suoi confronti che mi hanno ancor di più inorgoglito di tifare questi colori, così opposti a quelli là.
    Inoltre non dimentichiamo la cappellata difensiva fatta su ElSha (che ha fatto comunque un bel gol) durante la partitona col Chelsea qualche annetto fa. Suo malgrado ci ha regalato una delle più belle serate europee dell’ultimo decennio.

    Piccolo off-topic: sto riguardando gli highlights di quella partita, mamma mia che giocatore era Perotti… estremamente sottovalutato, non fosse stato così tanto in infermeria avrebbe raggiunto livelli non dico da Kaká ma comunque ottimi, da falso nueve era un mostro… quanto darei per rivedere il trio ElSha Perotti Salah, è stato il miglior calcio che abbia mai visto fare alla Roma

    • Io dico che il miglior calcio che ho visto fare alla Roma era piuttosto in quel periodo Spalletti I, cioè con il Pek e De Rossi in mediana, la linea di trequartisti con Mancini, Perrotta e Taddei e Totti falso nueve. Questo sì che era calcio spettacolo !

    • Ebbè ragazzi, è un bel dilemma! Sono state entrambe bellissime squadre, che avrebbero meritato di vincere un titolo “pesante”.
      Purtroppo si sono scontrate con le pigliatutto dei rispettivi periodi, l’Inter di Moratti del dopo calciopoli e la Juve dei dieci scudetti consecutivi.
      In tutti e due casi con l’aiuto di qualche furto con destrezza ci hanno negato lo scudetto, ma erano due compagini tra le migliori viste negli ultimi 40 anni.
      Dal punto di vista estetico poco sotto la Roma di Liedholm.

    • Ottime osservazioni, purtroppo avendo iniziato a seguire il calcio seriamente solo intorno al 2013-14 non ho “vissuto” i periodi precedenti a Garcia, diciamo che parlavo solo di ciò che ho visto personalmente.

  4. Grande Rudiger !!!
    E con la Roma che gli è rimasta nel cuore, alla vittoria della Champions col Chelsea ha gridato Forza Roma.

  5. Per me Rudiger è l’esempio lampante di quei giocatori che vedevano la Roma come un trampolino di lancio della loro carriera verso Top Teams che garantivano vittorie e lauti guadagni. Pjanic,Salah,Allison,Manolas,Benatia,Marquinos,Strootman,Rudiger ecc.Stiamo parlando di giocatori professionisti che non avevano quel senso di appartenenza alla Roma che si radicava emotivamente in quei ragazzi del settore giovanile che sin da giovanissimi crescevano felici in una squadra di cui erano tifosi (con l’eccezione dei laziali Muzzi,Frattesi,Scamacca,Romagnoli, e infatti si spiega la loro scelta di andarsene). Il Punto è che purtroppo l’errore più grande di Pallotta è stato quello di mandare via Sabatini e prendere Monchi come Direttore Sportivo, la cui colpa grave non è stata quella di vendere giocatori Top la cui chiara volonta’ era quella di andarsene, ma quella di aver investito i tanti soldi incassati in pippe incredibili (Defrel a 19 milioni!!!) i cui danni stiamo ancora pagando (vedasi Karlsdorp, arrivato rotto e finito rotto!) Pensate se fosse stato scelto un certo Giuntoli…

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