Sabatini: “Pastore è arrivato a Roma con un serio problema alle anche. Lavorare con Mourinho? Binomio suggestivo, ma improponibile”

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NOTIZIE AS ROMA – L’ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini ha rilasciato una lunga intervista a Radio Mediagol, all’interno della quale si è soffermato anche su alcuni temi riguardanti la società giallorossa. In particolar modo su Javier Pastore, ma anche di una possibile collaborazione con José Mourinho. Le sue parole:

“Se mi aspettavo qualcosa in più da Pastore? Sì, soprattutto nella sua esperienza romana, ma so con certezza che Pastore è arrivato alla Roma con un serio problema alle anche, che non ha potuto risolvere in fretta.

Mi dispiace tanto per Roma e per la Roma, perché comunque ancora oggi in buona condizione fisica sarebbe in grado di offrire spettacoli degni di questo nome. Mi dispiace tanto”.

Che binomio tecnico-dirigenziale sarebbe stato Mourinho-Sabatini? Suggestivo (ride, nda), ma improponibile. Nessuno pensa a me alla Roma e sarebbe anche sbagliato forse, Mourinho è un accentratore, non c’è bisogno di un direttore sportivo come me, assolutamente”.

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40 Commenti

  1. Allora come mai durante le visite non è venuto fuori nulla e la Roma con Pastore ci ha rimesso tanti soldi? Non è che qualcuno ci ha mangiato, vedi anche altri acquisti?

    • Molto semplicemente Monchi portò a casa tutto quello che c era da portare , sotto l input di Pallotta. Non scordiamoci N’Zonzi , Kluivert ( na sega) e tutto il resto. La campagna delle stecche che hanno arricchito Pallotta. Secondo voi Pallotta cacciava soldi ? La Roma aveva sede in Delaware insieme ad un altre 3/4 di società minori.

    • Basta guardare il mercato dell’estate 2018, fare Pastore+Nzonzi+kluivert+bianda+coric+olsen (totale, circa 105 milioni buttati nel cesso) per capire l’entità della disgrazia che è stato Monchi.
      Tralasciando l’aggiunta di Cristante, che alla fine è costato 30 milioni pari pari.

    • Non diciamo inesattezze però. AS Roma non ha mai avuto sede legale in Delaware, così come la sua controllante, NEEP Roma Holding che aveva sede legale nello studio Tonucci.
      Ad avere sede in Delaware era SPV Llc che deteneva il controllo di NEEP e il 3% di azioni AS Roma.
      Per correttezza va detto che anche la società ad hoc costituita dai Friedkin, Romulus and Remus Investments Llc, ha sede in Delaware.
      I motivi per cui si costituiscono società in Delaware possono essere molteplici, dalla snellezza delle pratiche burocratiche e quindi le spese, al regime fiscale, alla segretezza sui componenti della società.
      I paradisi fiscali li abbiamo anche in Europa. Inutile fare finta di nulla.

    • Informazioni essenziali ai sensi dell’art. 122 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato (il “TUF”) e dell’art. 130 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il “Regolamento Emittenti”) A.S. Roma S.p.A. Ai sensi dell’art. 122 del TUF e dell’art 130 del Regolamento Emittenti si rende noto quanto segue. Premessa In data 5 agosto 2020 (la “Data di Sottoscrizione”), AS Roma SPV LLC (il “Venditore”) e The Friedkin Group, Inc. (“TFG”) hanno sottoscritto un contratto preliminare di compravendita (il “Contratto”), retto dalla legge dello Stato del Delaware (U.S.A.), in esecuzione del quale, alla data del Closing (come infra definito), il Venditore si è obbligato a cedere e trasferire a TFG – o a società da quest’ultima designata (l'”Acquirente”) – le seguenti partecipazioni societarie (complessivamente, le “Società Trasferite”) ed asset (complessivamente, l'”Acquisizione”):…….

    • Ma infatti, ora non facciamo passare il fatto di registrare una corporation o LLC in Delaware come una cosa in qualche modo “losca”.
      Quasi il 70% delle Forbes “Fortune 500” sono registrate (incorporate) in Delaware. In America, i vari stati competono tra loro per attrarre business (che creano posti di lavoro) quindi molti stati offrono incentivi notevoli.
      Il Delaware in particolare, non ha business income tax statale (paghi solo quella federale e solo una franchise tax), ha ulteriori benefici fiscali per compagnie americane che operano all’estero (tipo quella che gestisce la Roma) e soprattutto, ha un tribunale specifico dedicato al business che si chiama Court of Chancery, fatto di magistrati specializzati in business, che permette di dirimere tutte le questioni legali in tempi ristrettissimi che in Italia (e in molte altre parti) sono fantascienza pura. Eppoi come dice UB40, ci sono normative di privacy molto forti, con la possibilita’ di registrare compagnie in modo anonimo, cioe’ senza rivelare i nomi dei proprietari effettivi. Ste cose, e molte altre (la lista e’ lunghissima) sono tutte legali e alla luce del sole, ben risapute da queste parti, non c’e’ assolutamente niente di losco se sei una compagnia Americana.
      Per trovare il losco vero, invece, il primo posto dove andrei a indagare sono le “transazioni” e relative commissioni che coinvolgono mediatori, agenti e compagnia cantante che include i direttori sportivi. Secondo me, in quel campo la’, siamo effettivamente a livelli di organizzazione mafiosa.

    • Picasso, scusa, e quindi? Non è che avevo bisogno di questo per sapere che il deal è avvenuto tra SPV Llc e The Friedkin Group. E’ ovvio che fosse chi deteneva le quote della controllante a vendere.
      Ma oggetto della transazione è stata NEEP, cioè una società con sede legale in Italia, così come la sua controllata AS Roma. Il tutto è avvenuto sotto la giurisdizione della UE e dell’Italia.
      L’OPA Friedkin mica l’ha lanciata in Delaware, se permetti.
      Quindi AS Roma NON aveva e NON ha sede legale in Delaware.

    • Davide, lo so che non l’ha portato lui, lo portò il maiale spagnolo, ma che figura fa sabatini a sostenere che sapeva dei problemi alle anche ?
      Perchè dirlo ora?
      Per infierire?
      Che figura meschina fa in ogni caso?
      Non capisco.
      A volte il silenzio è d’oro !

  2. Questa non è che può passare così, eh no. Sabatini afferma, senza formule dubitative, che Pastore è arrivato a Roma con un “serio problema alle anche”.
    Come è possibile che ciò non sia emerso in sede di visite mediche?
    Ragazzi, una della due: o Sabatini straparla, e quindi dovrebbe subire le conseguenze delle sue dichiarazioni, oppure dice il vero, e allora si configura quello che in molti hanno sospettato, cioè una grande truffa ai danni della AS Roma.
    Ordita e permessa da chi? Io spero che in società qualcuno si faccia saltare la pulce all’orecchio e si indaghi su questo melmoso affare che ha portato qui le spoglie di un calciatore in cambio di un fiume di denaro tra cartellino, ingaggio e commissioni varie.
    Non può essere per nulla escluso che siano stati messi in atto disegni criminosi da parte di qualcuno, e non è certo solo questo l’affare che “puzza”.

    • Ma anche dentro Trigoria. Perché qualcuno le visite mediche gliele ha fatte passare. Ed era dei nostri.

    • Più che lecito pensare a qualche manovra disonesta.
      Un dirigente serio, ad esempio, avrebbe proibito ad una bandiera del Siviglia di condurre affari con la sua ex-squadra. A Siviglia ancora festeggiano per averci mollato Nzonzi a 30 milioni.
      Non dimenticherò mai i radiolazzi entusiasti all’arrivo di Nzonzi (il vecchio Petrucci su tutti) “grandissimo equilibratore di centrocampo” !

    • Le visite, se non erro, sono sempre state condotte a Villa Stuart e anche per Pastore è stato così. Quindi, eventualmente, i complici della truffa vanno cercati lì.
      Mi sembra però che i neo arrivi si rechino ancora in quella clinica per ottenere l’idoneità, malgrado i Friedkin abbiano avviato una collaborazione con la clinica svizzera di St. Moritz nella quale fu esaminato Milik.
      E’ perlomeno strano che Pallotta, il quale non più di un paio d’anni prima negò a Sabatini la spesa di 4 mln per Schick, non abbia richiesto un supplemento di indagini su un giocatore col pregresso di Pastore, alla soglia dei 30 anni, e un costo che toccava i 60 mln lordi tra cartellino e ingaggio. Così come non abbia avuto nulla da ridire sul costo ed età di Nzonzi.
      Vittima? Carnefice? Fate voi…

    • UB,
      l’unica è che per quanto serio il problema lo giudicarono risolvibile,
      come nel caso di Karsdorp.
      Sbagliando ovviamente, e comunque era un rischio che non potevamo permetterci.

      Mi viene in mente il caso Redondo al Milan,
      ma va detto che lo stesso azzardo lo prendemmo con Batistuta:
      a Firenze lo davano per finito, invece riuscì a regalarci un anno magico,
      per poi effettivamente chiudere de facto la carriera.

      Per finire, forse le visite le ha fatte lo stesso di DDR nel suo passaggio in Argentina 🙂
      E’ una battuta, massimo rispetto per il Capitano, ma non sbagliamo solo noi via.
      Solo che noi non dovevamo rischiare viste le casse vuote.

    • Anto, Karsdorp aveva 22 anni, veniva da un intervento come quello che aveva subito Rudiger quando arrivò da noi, e il suo costo tra cartellino e ingaggio fu inferiore ai 30 mln. Ci può stare.
      Io mi chiedo perché Pallotta non abbia invece chiesto spiegazioni sull’ingaggio di due trentenni per un esborso complessivo di circa 130 mln di euro.
      Tutto ciò quando irritò fortemente Sabatini negandogli miseri 4 mln per comprare Schick, preso poi felicemente a oltre dieci volte la cifra dal Mago andaluso.
      Ammetterai che qualcosa non torna…

    • Purtroppo, se qualcosa si poteva fare, era all’epoca, appena andatosene Monchi. Non credo vi sia l’intenzione di farlo oggi.
      Non c’era di mezzo anche una questione di sponsorizzazione, a rendere le cose ancora meno limpide?

  3. Dite quello che volete, io mi sentirei più tranquillo con lui direttore sportivo, secondo me lui saprebbe ricostruirla di nuovo una squadra da 87 punti e semifinale di champions, altri non so..anche in questo contesto molto complicato..ma poi alla fine durerebbe poco, stretto tra Pinto e Mourinho, se ne andrebbe lui, come ha sempre fatto. Peccato

  4. …. Mi sovviene che i neo presidenti, nel momento di acquisire tal Milik, spostarono la sede per le visite mediche in una clinica di fiducia; magicamente l’affare che sembrava fatto si chiude in un blink.
    Strano, vero? Guarda caso mi viene in mente quelli che parlano dell’ambiente, mettendo in mezzo il tifoso che sperpera il misero stipendio per stare dietro alla sua squadra del cuore, mentre il vero ambiente marcio è quello, in toto, che vediamo nell’ acquisto di pastore.

  5. Un altro perdente no grazie. Poi se il paragone è con Pinto meglio Sabatini. Se dobbiamo migliorare, al posto di Pinto possiamo prendere non solo Sabatini ma chiunque anche al di fuori del calcio. Se vogliamo vincere, però, Sabatini non serve.

  6. Walter Tabagini ben potrebbe fare l’osservatore/consulente di mercato per la Roma, caspita. Ma se Pinto è in palmo di mano ai Friedkins, e Mourinho lo vedrebbe come un attentato alla sua autonomia, allora non se ne farà nulla.

  7. Ma difatti è così Mourinho praticamente fa anche il direttore sportivo, lui sceglie i giocatori, lui decide chi resta e chi va,Pinto deve solo cercare di assecondare Mourinho nei limiti del possibile

  8. La vicenda è chiaramente un impiccio per far girare i soldi, tra sponsor, psg e arabi.
    Tra l’altro oltre ad essere rotto si è preso un trequartista per un’allenatore che non lo predeva, il massimo della follia.
    Almeno Nzonzi sulla carta doveva sostituire il giocatore che dichiarò “ve faccio arrivare decimi se gioca lui al mio posto”.

  9. In questi anni la figura del D.S è cambiata molto, prima i D.s avevano il compito di comprare i giocatori che chiedeva il mister, oggi invece il ds deve essere bravo a comprare i giocatori e l’allenatore si deve adattare
    Non scordiamoci che la Roma vinse il terzo scudetto se non erro con Baldini e Lucchesi, ad oggi spariti,che accontentarono capello a suon di miliardi regalandogli gli Emerson i Batistuta e tutti gli altri
    Detto questo ho fiducia nei Fredkin ! Un abbraccio a tutti Voi e sempre forza MAGGICA ROMA !

  10. Sabatini è un grande conoscitore di calcio secondo me. il problema è che forse è legato ad un calcio più antico quando invece nel calcio moderno conta molto più la fisicità atletismo e l’attitudine tattica. Pastore, Gerson sono due esmpi di giocatori con una gran tecnica ma dal punto di vista fisico e anche tattico deficitari. poi sono d’accordo il calcio di una volta era più bello ma erano altri tempi..

  11. Non mi sorprende che i Friedkin, fin dal loro insediamento,non abbiano ingaggiato una figura ” indispensabile” come quella del Ds., ed abbiamo in un certo senso dato carta bianca a Mourinho sul mercato.

    Cosi facendo si è voluto evitare tutta una serie di “manovre finanziarie occulte ” ,con eventuali abboccamenti strani tra agenti,subagenti,intermediari di sorta ecc.

    Questo i Friedkin lo sanno di per certo , con il sor pallotta che gli avrà aperto gli occhi in tempi non sospetti.

    (Qui c’era gente che se messa in tasca i soldi andando via ridendo) cit.

  12. Monchi ha ceduto Naingollan che era il migliore della Roma e con quei soldi ha preso Pastore con probemi alle anche quindi non in grado di giocare e Di Francesco non ha battuto ciglio e senza opporsi ha permesso un simile scempio, così è stata la stessa cosa per Nzonzì ed il lasciar partire Strootman che stava ancora giocando bene anche se non come prima degli infortuni ma era comunque un calciatore ancora importante.
    E poi c’è chi ha avuto il coraggio di criticare Mourinho buttandogli fango addosso così come a Tiago Pinto. Complimenti, ecco dove stava anche l’incompetenza di certi allenatori come Di Francesco e Fonseca oltre ai limiti tecnico-tattici, idem dicasi per i vari Mazzarri e compagnia cantando.
    Quindi se non ci fosse Mourinho ci sarebbero quei tecnici lì che accetterebbero senza problemi di avere una squadra da mezza classifica dove andrebbero bene personaggi come il naccherano di Siviglia, Petrachi con la coppola che va a dettare legge nello spogliatoio, plusvalenze varie con la cessione di giocatori validi da rimpiazzare con delle pippe ar sugo, scommesse destinate a restare fuochi di paglia e giocatori arrivati al capolinea della carriera con i peggio acciacchi.
    Speriamo che Mourinho resti alla Roma non 3 anni, ma altri 10 anni.

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