Sacchi: “La Roma di Mourinho nervosa, mai spettacolare e staccata in classifica. De Rossi ha cambiato tutto. Il Brighton? Ecco come si batte”

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NOTIZIE AS ROMA – Arrigo Sacchi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della Roma, delle differenze tra Mourinho e De Rossi, e della sfida al Brighton di De Zerbi.

“Sarà una partita spettacolare, non ci si annoierà, perché la Roma e il Brighton sono due squadre che mettono il gioco al centro del progetto. Come finirà? Difficile pronosticarlo. Un mese fa avrei detto che gli inglesi erano favoriti, ma adesso, vedendo i miglioramenti della Roma dopo l’arrivo di De Rossi, credo che la sfida sia molto equilibrata“.

Come si può battere il Brighton di De Zerbi?
“Il Brighton è una squadra molto giovane che viene da una brutta sconfitta in Premier contro il Fulham. Non è nel suo periodo migliore. I loro punti di forza sono pressing, possesso palla e velocità. Bisogna contrastarli sul piano del pressing e del recupero immediato del pallone per fare in modo che non siano loro a dettare il ritmo della partita”.

Le piace la Roma?
“Con Mourinho devo ammettere che la Roma non era mai stata spettacolare. Una squadra molto staccata in classifica, mentre adesso si è avvicinata e secondo me può proseguire la scalata e arrivare a un posto in zona Champions”.

Che cosa ha saputo cambiare De Rossi?
“Con Mourinho la squadra si basava soprattutto sulla forza, adesso si cercano le trame di gioco. Prima c’era molto nervosismo, tutti a protestare con l’arbitro. Ora, invece, mi sembra che la Roma sia diventata una squadra più educata in campo. De Rossi ha tranquillizzato un ambiente che era sempre in fibrillazione, ha dato un chiaro indirizzo di gioco e ha recuperato elementi importanti”.

Il Brighton, però, è un cliente molto scomodo.
“De Zerbi lo conosco molto bene. È un perfezionista che crede in un calcio basato sulla bellezza, sulle emozioni, sul possesso palla. Forse il suo limite, all’inizio della carriera, era la cura della fase difensiva, ma ora si è migliorato. Il Brighton è un gruppo di ragazzi che hanno talento, ma devono crescere parecchio per arrivare in alto. De Zerbi è un maestro perfetto per loro, perché lui insegna calcio, pretende molto da se stesso e dai suoi ragazzi, e sa valorizzare i giocatori attraverso il collettivo”.

Oltre che con il pressing come può la Roma mettere in difficoltà gli inglesi?
“Intanto cominciamo con il pressing, che in Italia si pratica poco ma in Europa è alla base del calcio. E poi i giallorossi hanno notevoli qualità tecniche. Penso a Dybala e a Pellegrini sulla trequarti. In attacco Lukaku garantisce quella fisicità che può mandare in tilt la retroguardia del Brighton. Però la Roma deve stare attenta, perché in difesa non mi sembra impenetrabile, e la velocità della manovra inglese potrebbe creare problemi”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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33 Commenti

  1. La difesa effettivamente andrebbe migliorata. Anche perché Mou in Europa con la Roma ha vinto subendo poco. Se riusciamo a combinare una buona difesa e un ottimo possesso palla sicuramente possiamo fare come l anno scorso, anche se questo anno ci sono mte più insidie

    • verissimo.

      per ora dietro è dove abbiamo bisogno di migliorare di più e più velocemente… per il resto meglio di così in così poco tempo non credo si potesse fare.

      ❤️🧡💛

  2. Caro Sacchi quello che non dici però,e che nonstante il mago del bel gioco che ora siede sulla nostra panchina, la Roma di Mou aveva una maggior media tiri a partita, ed una minor media tiri concessi, e che in 20 patite Mou ha preso 10 pali, De Rossi in 6, 2 con una media a patita di 0,5 contro 0.33. Senza contare che Dybala con Prima era sempre rotto oora sembra inarrestabile, a casa mia si chiama culo, durerà? Vedremo, ma se basterà a mandarci in champions, e raccimolare qualche cruzzoletto per dare al buon Danile qualche rinforzo serio, ne saò oltremodo felice……

    • Caro tony la tua disamina è un po troppo drastica nei confronti di De Rossi, è corretto dire che un avvio così folgorante necessita ancora di verifiche ma sembra che secondo te sia solo fortuna e non cambiamento programmato.
      Le tue statistiche soffrono del mezzo pollo a testa, infatti i dati dicono che eravamo noni in campionato, che abbiamo dovuto fare un ulteriore turno in Europa e che ci voleva un litro di caffè forte per non addormentarsi durante le partite della Roma.
      Guarda i fatti attuali e non i curriculum ormai datati.

    • maggiore media di tiri a partita in che universo? la Roma segnava poco proprio perché non tirava.

    • Aho’, ma contenti di qualcosa mai? Quanno se vince SCUSE, quanno se perde SCUSE… COME MAI il buon Mou quando ha affrontato compagini alla sua portata (e ridimo sempre e’ stesse cose) tipo cremo, (3 partite con loro, 3 punti… poi retrocessi) venezia, (andata e ritorno 1 punto co’ na squadra poi retrocessa) sciasciuolo (3-4 in casa) salernitani (3 pareggi in casa 🙈) sampdoria e alcune “squadrette” in coppa che c hanno surclassato, non ha avuto “culo”? Je serviva PER FORZA la dea bendata p abbatte sti squadroni? (Senza contare quanno s appecoronava co’ gli induisti…😏) Per favore dai, sempre co sti paragoni…

    • Questa cosa che la Roma di Mou aveva una media tiri alta rispetto ai goal fatti (con tanto di sequela infinita di pali) l’avevo già letta da qualche altra parte. La cosa mi fa pensare, perché non credo che prima gli attaccanti tirassero fuori apposta.
      Forse, una possibile spiegazione è che col gioco di prima si arrivava al tiro in situazioni meno comode, perché magari le difese avversarie avevano più tempo per posizionarsi.
      Oppure, il grande lavoro richiesto in copertura sfiancava i giocatori e quindi, magari, Elsha dopo aver fatto avanti e indietro per tutta la fascia per tutta la partita, arrivava al tiro meno lucido.
      Forse, anche la grande aggressività richiesta, si trasformava in minore serenità nel momento in cui si cerca la giocata. E’ solo un caso se Dybala centra una punizione perfetta dopo due anni a Roma?
      Poi, ovviamente, queste sono solo ipotesi mie, che guardo le partite col sedere al caldo sul divano.

    • Bella barzelletta. Ne hai altre, per rallegrarmi la giornata? Anche perché gli occhi ce li abbiamo, per vedere. Ma quanno ve passa, a voi tifosi del santone?

    • domandati anche se Dybala & Company fossero sempre rotti perche il gioco di Mou li spremeva fino al limite e che basare tutto esclusivamente sulla forza e contrasti non è nelle corde dei nostri giocatori attuali… chiediti come sia possibile che giocatori tecnici come Paredes Dybala Pellegrini giochino molto meglio…ringrazio Mou per le due finali di cui una rubata ma credo che fosse terminato il suo ciclo e che i giocatori attuali non erano adatti al suo tipo di gioco….che poi la colpa sia di Pinto o di Mou questo non posso dirlo con certezza…ma sono del parere che un allenatore deve anche sapersi adattare alla caretteristiche della rosa che gli viene messa a disposizione….non siamo il City che puo permettersi qualsiasi giocatore e Mou ne era consapevole… detto ciò la Roma con Lukaku Dybala Smalling Pellegrini Mancini Cristante Azmoun Paredes non è certamente una squadra da 7 posto

    • Dybala con “Prima” Mourinho era sempre rotto e ora no? Oltre al ciulo potrebbero esserci anche letture meno banali, come per esempio il fatto che adesso la Roma sviluppa sempre l’azione offensiva con almeno cinque o sei uomini mentre con “Prima” erano la metà e quindi anche lo sforzo e i calcioni presi subendo raddoppi e triplicature di marcatura erano in misura maggiore.
      Stessa chiave di lettura si potrebbe utilizzare per la mira migliorata: si arriva sotto porta più lucidi, meno stanchi, ci sono più opzioni e anche il famigerato cross del terzino ora ha più chance di raggiungere un compagno perché l’occupazione dell’area avversaria è finalmente efficace mentre prima dovevi sperare di pescare millimetricamente una o due maglie amiche nel deserto.
      Spiegare 18 punti su 21 con il ciulo è una terribile arrampicata di specchi, alla stessa stregua di chi pensava di giustificare la miseria di 29 punti in 20 partite e un nono posto con la sola inadeguatezza dei giocatori.

    • Se tieni il pallone ti stanchi di meno.. Se arrivi con il fraseggio non fai corse.. Arrivi pulito in porta..

      Se vuoi leggere i dati.. Li devi leggere tutti insieme, se no i dati che porti non hanno nessun valore..

      Se tiri tanto in porta ma non sei preciso, se capita una volta sono i calciatori, se capita sempre allora probabilmente si chiede uno sforzo troppo alto hai calciatori..

      Quindi se tiri tanto in porta ma non metti in condizione i calciatori di arrivare pulito al tiro, non ha importanza tirare così tanto..

      Prima dite che è importante vincere e quindi segnare.. Poi quando si vince e si segna, sono importanti tiri e pali?.. Ma veramente?

      Stesso discorso per uno come Dybala.. Se gli chiedi di correre per 60 km a partita probabilmente entro due tre partite si dovrà fermare..

      Per te è caso, fortuna, mentre prima quando si vinceva 1 a 0 dopo una partita passata in difesa era tutto programmato..

      Quel modo di giocare ci ha portati.. Noni in classifica, secondi nel girone di Europa league.. Girone anche abbastanza scarso.. Fuori da tutto.. Con calciatori continuamente infortunati.. Ed un gioco che faceva venire di dormire..

      Vogliamo continuare?

      Ma d’altronde sei lo stesso che ci diceva che Frattesi era un calciatore da Sassuolo.. Giusto?

      Forza Roma

  3. Mou vs Verona, salernitana, Cagliari, Inter, Frosinone, Torino e Monza: 11 punti, 11 gol fatti e 7 subiti, differenza reti +4
    DDR contro le stesse squadre: 18 punti, 20 gol fatti e 10 subiti, differenza reti +10.

    PS: se Dybala non viene messo a fare il terzino fa meno corse avanti e indietro e di conseguenza il rischio infortuni diminuisce (infatti gli ultimi infortuni subiti sono stati il risultato di contrasti in mezzo al campo senza senso)

    • Ormai i tifosi del santone sono persi in un loop, è pure inutile rispondergli seriamente.

  4. E questo da dove salta fuori..??
    Un’intervista ad un “milanaro” per dar consigli alla Roma…🤔
    Vent’anni che non allena, mette alla pari una società blasonata e con tradizione europea con una squadra giovane e senza esperienza, come tra l’altro sottolinea…
    Definisce la Roma di Mou isterica e non si ricorda di un suo giocatore “psicopatico”…
    A “cazzettari” Ve l’ho già detto ieri, fatevi li c…i vostra…!!!

    • e quale sarebbe sto giocatore psicopatico?
      comunque mi sa che non hai visto giocare il Milan di sacchi….

    • AndreVe, la verità fa male, vero ?
      Hai ragione la Roma è sopra a tutto, è intoccabile, ingiudicabile, inattaccabile nel suo Empireo gode di una sacralità ultra divina.
      Insomma secondo te un confronto con chi esprime giudizi non si può fare.

    • Non l’ho visto…??
      Certo che l’ho visto come ho visto la Roma di Liedholm, ricordate..??
      Ricordo Baresi che ad ogni fischio contrario prendeva per il giacchetto l’arbitro…
      Ricordo le proteste di Galliani (zio fester..) in tribuna e le lettere ufficiali inviate in lega ed alla UEFA..
      Ricordo che sé fatto votare a lungo e per anni (conflitto d’interesse..??) come presidente di lega…
      Ricordo una partecipazione alla coppa “lampioni”.. col Marsiglia spensero le luci..🤦
      Ricordo come ci “rubarono” Ancelotti, DiBa Nesta della Lazio (minacciandoli di farli fallire..) idem Rui costa alla fiorentina…
      Ricordo l’affare Lentini…🤦
      È proprio questo il loro problema, che io ricordo..!!
      E questo “miracolato” di super allenatore sputa sentenze viene a dire che la Roma era una squadra isterica, senza ricordarsi di chi aveva in squadra: baresi, galli, Donadoni… mestieranti da teatro..!!
      Prima di sentirsi superiori ed andare ad insegnare la morale agli altri bisognerebbe fare un bel bagno di umiltà, per finire ricordo come trattò Baggio Roberto (con cui ne ho parlato direttamente..) ad usa ’94…
      E ancora parlano, parlano…
      E questo è quello che si può dire qui, perché c’è ne sarebbe da andare avanti anni su quella società e cosa e come fece…🤷

    • Sacchi è colui che ha inventato il calcio moderno. Il suo limite maggiore è stato quello di non reggere lo stress che impone quel ruolo, ma le sue competenze calcistiche sono innegabili. Ritengo pertinente la sua analisi. Miracolato perchè? Come succede oggi, sia nel calcio che in altri sport, l’allenatore migliore allena la squadra migliore, il pilota migliore guida la migliore auto, il miglior giocatore gioca nella migliore squadra…

    • Beh, però anche calma con l’invenzione del calcio moderno.
      Quella è farina del sacco (e non Sacchi) di Rinus Michels e del grande Ajax, poi trasposto dallo stesso Michels nella formidabile Clockwork Orange.
      In Italia, a dirla tutta, fu Liedholm a guidare l’uscita del nostro calcio dall’ormai anacronistico sistema uomo contro uomo, ad adottare la zona integrale, il doppio libero e il doppio fluidificante.
      Era una zona che non prevedeva ancora il fuorigioco sistematico e il pressing a tutto campo, basata sul possesso palla (si può infatti dire che il Barone abbia inventato il tiki taka già nel suo primo ciclo romanista con la famosa “ragnatela” che valse il terzo posto nel 74/75).
      Sacchi non ha inventato nulla, semmai ha perfezionato, anche sul versante della preparazione fisica.
      E comunque non dimentichiamo mai che ha potuto contare su una squadra fantastica.

  5. La differenza tra prima e dopo è presto fatta……. Più giocatori a disposizione e un portiere che esce e nn fa quattro saltelli su se stesso prima di compiere qualsiasi azione….. poi iniziamo a parlare di statistiche moduli ed educazione con l arbitro……

    • A parte che il portiere che faceva quattro saltelli lo faceva giocare il santone, mi pare che ci sia molto altro. A partire dal fatto che prima si giocava a rugby, tutti dietro la palla, oggi si gioca a calcio.

  6. Continuare a fare paragoni con Mourinho lo trovo ridicolo, e altrettanto additare la Roma nervosa prima e ora serena. Prima eravamo pazzi ed adesso siamo rinsaviti?! Negli anni precedenti non ci sono stati continui errori arbitrali che hanno portato a questa esasperazione e nervosismo in campo?
    Nella partita di Europa League l’inviato di Sky rimase stupito che De Rossi si lamentasse e protestasse contro l’arbitro. Secondo voi De Rossi in caso di cattivo arbitraggio rimarrebbe silente?

    • Di sicuro non si mette a fare la pazza isterica come il santone se un fallo laterale viene invertito.

  7. È imprescindibile dire che la squadra adesso ha quasi tutti abili e arruolati, Dybala e Pellegrini prima sempre rotti hanno trovato continuità, di sicuro la forma di oggi è dovuta al lavoro fatto da Mou che voleva una squadra pronta per la fase finale della coppa. Però il grande merito di DDR è aver rimesso i giocatori al centro del progetto, dicendo a più riprese che sono forti e facendoli giocare a calcio in modo più offensivo, ora giovedì vedremo se tutto quello che è stato fatto ha veramente portato a qualcosa, perché gli inglesi corrono tanto.

  8. Er tifoso della Roma non lo riconosco più…
    io ho goduto con Di Francesco, quando avemo fatto la remuntada col Barcellona e se semo giocati na’ Semifinale de Champions, co Mourinho quando avemo fatto e vinto una finale de coppa, e un altra sappiamo come e andata, e ora godo con De Rossi che è partito alla grande…Forza Roma

  9. Perché non le dicevano “quando c’era Lui” ste cose? Avevano paura che li insultasse in qualche conferenza stampa? Bah….avanti per la nostra strada, occhi chiusi e orecchie tappate.

  10. Tantissimi sempre addosso e contro Mourinho, ma alla fine si vedrà se la Roma riesce a fare
    la terza finale europea consecutiva pur con il bravo De Rossi. I “Tituli” erano Titoli e non parole

  11. Mourinho è un allenatore che ha condotto la squadra con la sua idea di gioco. De Rossi ha improntato la squadra con un altro stile. Due allenatori diversi con stili diversi di calcio. Il primo blasonato con 26 titoli e 25 anni di carriera , il secondo giovane alla prima esperienza. Per il momento al cambio di gioco la squadra risponde egregiamente per fortuna si sono recuperati giocatori importanti altri hanno ripreso a giocare ad alti livelli, e gli infortuni sono calati, questo è quello che conta. lasciamo il passato alle spalle e vediamo ciò che ci riserva il futuro tifando DDR come abbiamo fatto con Mu gridando sempre Forza Roma nel bene e nel male….

  12. Io ho 72 anni, e ricordo come fosse marcata a fuoco la finale con il Liverpool persa ai rigori perché qualche titolare non si sentiva di tirare il suo, sono passati 30 anni pari pari. ora spero di vedere un’altra finale di C-UEFA io ci credo. e forza Daniele sei tutti noi.

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