Sexgate, la Roma fa il nome del possibile “destabilizzatore”. E Friedkin incarica uno studio penale per investigare

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NOTIZIE AS ROMA – I Friedkin vogliono vederci chiaro. Mentre proseguono le audizioni della procura federale in merito alla diffusione del video intimo dell’ex dipendente di Trigoria e che ha portato al suo licenziamento, la Roma sta lavorando per scoprire l’origine degli “attacchi mirati e diffamatori alla dirigenza, volti a destabilizzare il club in un momento cruciale della stagione”.

Per questo i texani, racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, hanno incaricato un importante studio penale a investigare e poi perseguire eventuali condotte scorrette da parte di elementi interni ed esterni al club che avrebbero divulgato notizie a detta della società “lontane dalla verità oggettiva dei fatti”.

Nell’incontro di venerdì mattina tra l’avvocato Lorenzo Vitali – accompagnato dall’avvocato del club Antonio Conte – e il procuratore federale Giuseppe Chiné, è stato indicato il nome di un possibile “destabilizzatore” della società.

Si tratterebbe di colui che avrebbe alimentato il caso del licenziamento dei due dipendenti sollevando clamore sul comportamento del club nei confronti della donna e del giovane calciatore che le avrebbe sottratto il video da telefono.

Fonte: Corriere dello Sport

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35 Commenti

    • Il diritto all’informazione è sacrosanto ma mi sembra ovvio che nello specifico si siano superati i limiti. Viste le premesse, credo che qualcuno stia iniziando a strippare Repubblica in primis!

    • “chi ha parlato con i media ?” mi pare un altra strada persecutoria verso i dipendenti che potrebbe portare ad altri licenziamenti (giusti ?) e di nuovo allo stesso punto di partenza.
      forse la domanda che dovrebbe porsi è “chi ha gestito da schifo questa situazione ?” e porre rimedio in tal senso.

    • Ric, “Quando parliamo di “reati di falso“, ci riferiamo ad una serie di condotte illecite che comportano la falsificazione, l’alterazione o la distorsione della verità, specialmente in relazione a documenti o dichiarazioni” – Non è un caso se Repubblica ha già sborsato 30.000mila euro Occhio a non fare la stessa fine!

  1. L’ho già scritto,ma lo ripeto : la versione dei fatti,così come raccontata dai giornali ,è poco convincente per tanti aspetti. A mio parere presuppone una conoscenza non superficiale tra la parte lesa e l’autore del misfatto,che ha potuto disporre a suo piacimento del suo cellulare (altro che telefonata al procuratore…).
    Inoltre la tempistica dei paventati ricorsi ai Tribunali ordinari (del lavoro,civile e penale) mi pare alquanto illogica. Chi non ha niente da temere dal racconto dei fatti,di fronte a un licenziamento in tronco,già si sarebbe rivolto ad un Tribunale per ottenere giustizia.
    Per me i fatti si sono svolti in maniera assai diversa .

    • d’accordissimo con Zenone. aspetto la fine della vicenda prima di esprimere ‘condanne’

  2. Finalmente qualcosa si muove.
    Punto primo sul posto di lavoro si lavora, non si fa sesso. Punto secondo , un ragazzetto della primavera si fa prestare il telefonino per fare un telefonata, tu sai che ci sono cose private e glielo lasci tranquillamente a disposizione, avrei capito se lei avesse lasciato il telefono incustodito su una scrivania, e glielo avrebbe preso di nascosto, ma sta storia così raccontata non regge.
    Non stiamo di fronte a nessuna vittima di Revenge porn, ma solo di fronte a due persone, lei e il compagno, che non avevano un comportamento etico e professionale sul posto di lavoro, ed è per quello che sono stati licenziati.
    E mentre sulle indagini della magistratura e della guardia di finanza sul Milan tutto tace, la roma è stata massacrata per aver licenziato la povera vittima, che non ha ancora denunciato nessuno perché la legge dice che tiene 6 mesi di tempo, e lei giustamente sta aspettando l’ultimo giorno ….

    • secondo la legge itqliananel contratto nazionale del lavoro il dipendente sotto contratto di un azienda non può, assumere atteggiamenti violenti nei confronti di qualsiasi altro lavoratore, non può rubare oggettistica appartenente all’azienda e non può avere rapporti sessuali sul posto di lavoro altrimenti avviene il licenziamento in tronco

  3. Boh… Io veramente non capisco che ci incastra il procuratore federale. Indagare su chi ha diffuso un video e chi lo ha ricevuto e pubblicizzato è una cosa che NON può fare la società Roma, né il procuratore federale. Lo può fare la polizia postale a fronte di denuncia e procedimento penale conseguente. Anche la AS Roma avesse sospettato di un suo dipendente (che magari era uno dei due licenziati, chissà), NON poteva prendere alcun tipo di provvedimento senza delle indagini ufficiali. Siamo veramente al paradosso, secondo me. Capisco perfettamente l’avvocato che si stupisce della convocazione.

  4. Si si il dito indica la luna e noi guardiamo il dito..
    Vedremo se la teoria del gomplotto evitera’ una salata multa del garante della privacy.
    Altrimenti il (non fesso) Friedkin iniziera a guardare seriamente a come è gestita Trigoria..

    • Sei tu mio caro Asterix, che ti ostini a guardare il dito (per citare la tua espressione): ad oggi, non c’è nulla di certo e scontato, ma ci sono due versioni dei fatti contrapposte. Perchè tu dai credibilità assoluta alla versione alimentata da certa stampa (nei tempi, mai amica e cordiale con la Roma), e poca fiducia e credibilità alla versione della Roma? E con questo non voglio dire che la versione della società è assoluta e corretta, ma solo evidenziare che alcune situazioni sono ancora del tutto da chiarire.
      La cosa migliore da fare, a mio avviso, è quella di attendere per vedere come si evolverà la questione, e nel frattempo non dare giudizi troppo affrettati su chi, tra la Roma e le parti licenziate, abbia ragione o torto.

    • Te non vedi l’ora è che si becchino una multa, eh? Ma soprattutto lo sai che dice la legge sulla privacy? Sicuramente meglio di un avvocato da 300 euro l’ora di parcella, immagino…
      Io spero che tu come Zenone sia un BOT della redazione

  5. Qua si tratta di ragionare, la prima notizia del Zozzo quotidiano era : Dipendente vittima di Revenge porn licenziata dalla Roma, NON ERA E NON E COSI PUNTO.

  6. Si come se non lo sapesse…sembra sta storia una telenovela casareccia, condensata da un presidente che minaccia come fanno i politici quando vengono tanati, querele a tutto il mondo. Sta cosa doveva essere sistemata dietro 4 mura e invece lo sa tutto il mondo, adesso i 007 che servono ? Chiudessero sta faccenda tra avvocati, che la brutta figura l’hanno fatta tutti in primiss la societa’ poi ragione o torto e’ una cosa privata si puo’ dire che vergogna !!!

  7. Io se fossi le persone che hanno alimentato tutto ciò inizierei a preoccuparmi se veramente i Friedkin si stanno muovendo. Questi sono imprenditori veri e con un certo capitale, non credo che si facciano prendere per la gola ed abbiano avvocati o studi legali di primo pelo, ma gente che se può ti ribalta. Vediamo come finirà questa storia.

  8. È ora che certi giornalai prezzolati paghino di persona e fino in fondo… Purtroppo penalmente la vedo dura se il calunniatore infame scrive prevalentemente in nome e per conto di quella carta da cesso… ma se invece si tratta di un servizio occasionale da parte di un free lance, allora ci sarà da divertirsi. Don’t mess with Texas, little kiss-ass…

  9. E intanto Repubblichella 2000 va alla guerra totale contro la dirigenza dell’As Roma
    Cosa potete leggere oggi sul sito:

    Roma, caccia alle streghe: indagini sui dipendenti per il video hot. “Non potete mentire”
    di Matteo Pinci
    Roma, caccia alle streghe: indagini sui dipendenti per il video hot. “Non potete mentire”(ansa)
    Una lettera convoca i lavoratori del club per “riferire circostanze utili in ordine ai fatti relativi ai recenti articoli”. Una caccia alle streghe

    24 MARZO 2024 ALLE 10:07
    1 MINUTI DI LETTURA

    ROMA – Un’indagine difensiva interna. Che somiglia molto a una caccia alle streghe. Dopo l’esplosione del sexgate la dirigenza della Roma è sull’orlo di una crisi di nervi. E nel tentativo di venirne fuori sembra agitarsi in modo eccessivo, quasi sguaiato.

    Direi che dopo quella di DDR,urge querela .

    • C’è anche un articolo che parla di Vito Scala che farebbe il Mr. Wolf per risolvere il problema…..e la sezione commenti è la cartina tornasole di questo basso livello di giornalismo

  10. La confusione impedisce di capire tra l’altro non solo la dinamica della vicenda ma anche quale sia la contestazione della Procura nei confronti della Roma.
    È un errore secondo me affidarsi all’opinione che trattandosi di un rapporto tra privati, la Procura sportiva non possa intervenire in quanto Trigoria è un centro sportivo privato associato alla Federazione, che a sua volta, deve controllare lo svolgimento regolare dell’attività pedagogico-sportiva del centro.
    La dirigenza ha più volte dimostrato un mutismo e una sordità rispetto a molti fatti che ci hanno riguardato, l’arbitraggio di Taylor, i funerali di Giacomino Losi, ne sono esempi lampanti, se noi tifosi chiudessimo gli occhi o peggio ancora, li volessimo chiudere di fronte a cose che ci riguardano ecco come la Roma apparirebbe 🙊🙉🙈.

    • Da una parte affermi: La confusione impedisce di capire tra l’altro non solo la dinamica della vicenda, dall’altra dichiari che la Società è colpevole a prescindere. Solito astio di parte

  11. Prohaska anche tu sbagli e mi spiego, io non so , se la Procura Federale sia competente , nel caso specifico, ad intervenire aprendo un procedimento .
    Io so solo che in altri casi, o fanno gli struzzi con la testa sotto la sabbia, oppure emettendo sentenze fantozziane.
    Poi in base a tutto quello che ci è stato raccontato da degli sciacalli iena, che non vedono l’ora di spalare letame sulla Roma, a prescindere da chi è Presidente e/o dirigente, facendo le tre scimmiette su casi di illecito sportivi e amministrativi delle solite note,non tanto per i dirigenti , ma perché il loro vero obiettivo siamo noi tifosi, dicevo in base a tutto ciò , io ritengo , dal mio modesto ed inutile parere che qui stiamo di fronte ad una storia praticamente distorta dai fatti reali.

    • @Gaetano…a gente sconosciuta non rispondo neanche, da quanto ci conosciamo? Piaccia o no, ho informazioni che configurano una pessima gestione di questa vicenda, poi che ci siano le iene a ridosso non è una novità. Chiudere gli occhi è altra cosa.

    • “… ho informazioni che configurano una pessima gestione di questa vicenda…”
      In quale bar?

  12. mbuti, certo che si capisce che caspita di Mondo e’ diventato il calcio con 2 giocatori o ex in prigione in Brasile per i noti fatti di violenza sessuale e con Ancellotti che rischia la prigione per problemi di tasse, come no si capisce e in Italia abbiamo le tre strisciate con problemi non solo di bilanci passivi ma pure giudiziari. Non parlo del Barcellona con Pique’ indagato beh e’ importante il problema del “sexgate” ? Allora si che ho capito di che razza di schifo c’e’ dentro il pallone che e’ ormai solo questioni di soldi no di sana competizione.

  13. Più questa storia va avanti e più ci si capisce poco..ora per la Roma la cosa più importante sarebbe accusare un cosiddetto “destabilizzatore della società” che avrebbe divulgato notizie “lontane dalla verità oggettiva dei fatti”. Cioè quale sarebbero queste notizie lontane dalla verità oggettiva dei fatti? Che non è vero che il video è stato rubato e fatto diffondere? Per me già il fatto che questo video risale a più di due anni fa e che la coppia è arrivata quasi alla scadenza dei tempi per la denuncia senza ancora denunciare, mi sembrano cose assurde

  14. Per me questa è un po’ la goccia. Appena una dipendente cerca di rivalersi di un torto (non mi parlate delle frexxxcce sulle tempistiche perché ci sono mille motivi per cui la gente non denuncia o preferisce evitare i tribunali, e non state risolvendo un omicidio) partono con investigatori privati, minacce e sguainano avvocati; mentre quando Ceferin ci prendere per il sedere platealmente, muti come pesci. A sto punto tolgo pure il beneficio del dubbio alla panzana che si sono scordati del funerale di Losi. Fanno solo i forti coi deboli.

    • Dopo la magra figura (questo non si può negare) del funerale di Losi è stato licenziato il responsabile della comunicazione, difficile pensare che le due cose non siano in relazione.
      La Roma non si è “dimenticata” perché ha inviato comunque una rappresentanza giovanile al funerale.
      Probabilmente chi di dovere non ha enfatizzato abbastanza l’importanza della figura di Losi e la necessità di inviare una missione ben più rappresentativa.
      Non possiamo pretendere dai Friedkin che conoscessero con cognizione di causa un capitano della Roma di 60 anni fa.
      Se vogliamo sono state molto più gravi le assenze di De Rossi e Pellegrini anche a titolo personale, allenatore e capitano attuali, romani e romanisti.
      Avevano il giorno libero, DDR ha candidamente ammesso di non averci pensato, in quanto a Pellegrini non è dato sapere. Però è lecito prendersela più con loro che coi Friedkin.
      In quanto a questa vicenda, non posso che ripetere che non ci sono tutti gli elementi per giudicare e mi sembra molto ma molto strano che la ragazza, vittima di un torto così grande, non si sia rivolta almeno a un tribunale del lavoro.
      Sembra invece che a suo tempo fece pervenire alla Roma una richiesta di 300K per mettere tutto a tacere.
      Se non erro a fine mese scadono i termini per denunciare, se non arrivano notizie in merito credo tu debba ripensare a quello che affermi con tanta sicurezza.

    • Carissimo Rossa, la dico dritta così non esiste fraintendimento, per me è più destabilizzante dopo due mesi non aver ancora sostituito il Direttore, lo chiamino come vogliono Sportivo o GM, TUTTAVIA credo che quando allo stadio urliamo prima della partita NOI SIAMO LA ROMA, è un grido di ORGOGLIO.
      L’orgoglio che i Muti hanno calpestato facendoci passare per una tifoseria da tenere a bada, da Ceferin Gravina e Rocchi, a fronte di una porcata UEFA, in cui i Texani oltre tutto ci hanno rimesso bei soldoni. La vicenda del funerale di Capitan Losi che alcuni hanno giustificato per un’ignoranza di questi scappati di casa, sull’importanza di Giacomino per noi, è un’altra vergogna di fronte a Roma intera: era presente Bruno Giordano e assente Bruno Conti.
      Non c’era l’allenatore non c’era il “capitano” in carica, il
      simpatico 30 denari che cadeva per raccogliere il pallone e ora fa le scivolate alla Davids.
      Questa nuova storia o è del tutto falsa o hanno fatto uno schifo.
      Chi si nicka maremma maiala è abituato si vede alle porcate.
      Un caro saluto

  15. Bravi, stanatelo questo sorcio e purgatelo male.
    Di più: consegnatelo a noi, l’infame.
    Nessuna pietà: fatelo piangere, rovinategli la vita a sto fijo de na m*******.
    Date un segnale forte, fortissimo: e che sia da esempio per tutti.

  16. che la situazione sia stata gestita all’americana, modus operandi operandi da noi è visto come.il diavolo che sguazza nell’acqua santa, è un dato di fatto ma lo è anche la voglia di rivalsa nei confronti della società As Roma, rea probabilmente di aver licenziato chi è andato a (s)parlare con la stampa, desiderando alzare un polverone che è tale solo in parte, visto che i Friedkin sembrano intenzionati a indossare la faccia da guerra (cit. Tropic Thunder).
    Vedremo, anche perché il licenziamento da una parte è legittimato dal comportamento della coppia sul posto di lavoro, ma va capito se ci sono le prove in merito al furto del video, passato da telefono a telefono, perché in quel caso c’è la responsabilità penale delle persone coinvolte.

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