Smalling, controlli ok: nessuna lesione per il difensore

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Nella giornata di oggi, Chris Smalling si è sottoposto a degli esami strutturali dopo aver sentito un fastidio al flessore della coscia durante il primo tempo della semifinale di Europa League contro il Manchester United.

Gli esami di controllo a cui è stato sottoposto il centrale inglese non ha evidenziato lesioni.

Restano però da capire i tempi di recupero del calciatore e se sarà già utilizzabile per la partita contro l’Inter di mercoledì prossimo.

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15 Commenti

  1. Meglio così, ma direi di preservarlo sottovuoto fino all’inizio della preparazione estiva, senza correre inutili rischi in queste ultime partite.

    • Sottoscrivo in pieno. Meglio che rifaccia per bene la preparazione col gruppo, questa annata è iniziata male (no preparazione e subito infortunio) e finita peggio ma con una gestione un po’ più oculata si possono mettere i presupposti per una prossima stagione già meno folle dal punto di vista degli infortuni. Questo fino all’altroieri non ne saltava una per problemi finisci, non è fracico come molti pensano. Ha avuto un’annata sfortunata decisa da una partenza svantaggiata ed una gestione pessima del suo problema con seguenti ricadute.
      Daje Chris, avremo bisogno anche di te!

    • Quando giochi col timore di farti male, di solito ci riesci. Questo lo sa chiunque abbia praticato dello sport seppure a livello amatoriale.
      Se scendi in campo col pensiero di non sovraccaricare una determinata articolazione finisci per muoverti male e correre peggio, col risultato di incorrere in problemi muscolari.
      Le ricadute incidono poi a livello psicologico, non giochi tranquillo, e si crea un circolo vizioso dal quale diventa sempre più difficile uscire.
      Io credo che tutto dipenda dal problema che ha avuto al ginocchio (quale non è dato sapere) non completamente risolto o che lui inconsciamente pensa di non aver risolto.
      Se effettivamente non ci sono più problemi sta a lui fare un bel reset con la testa e scrollarsi la paura di dosso. Speriamo che questo sia il caso e che invece non vi siano complicanze che non sono state individuate.

    • Un mio vicinissimo parente (purtroppo per lui, visto che per parecchio non ha nemmeno integrato bene con altri alimenti e ne ha risentito abbastanza) è cascato in quel tipo di dieta e ora, dopo un lustro o più di ostentato veganesimo, se mangia per sbaglio carni rosse gli si ribalta lo stomaco e ha una sorta di reazione allergica. Credo sia definibile “intolleranza acquisita”. Forse con un lungo percorso e con il supporto di un nutrizionista, lui come Smalling potrebbe riabituare il suo corpo a certi alimenti, ma se di base manca la volontà di farlo è dura…

      Piccola digressione personale, il punto è che in buona parte dei casi una volta scelta quella strada non si torna indietro.

      P.S.: Lo so che era una battuta, per compensare domani mi sparo una bisteccazza alla facciaccia dei pennuti. L. M.

  2. Preoccupante.
    Almeno fosse stata una lesione muscolare sapevi la causa.
    Io avanzo un’ipotesi caro Chris: se la natura ci avesse voluto erbivori ci avrebbe dotato di denti diversi e di due stomaci come i ruminanti.
    Poi un conto è se fai l’impiegato delle poste, ma il calciatore professionista ..
    A parte le boutade spero che ora della prossima stagione se ne venga a capo.

  3. Ormai lo abbiamo ingaggiato e ce lo dobbiamo tenere, non si poteva immaginare fosse messo così male, l’incertezza sulle sue condizioni fisiche (che diventa anche psicologica adesso) non permette di considerarlo un vero titolare, questo ormai è un fatto.
    Se si giocherà a quattro dietro, il problema Smalling non si porrà in modo catastrofico, abbiamo abbastanza gente, al massimo quest’anno un solo altro acquisto di qualità e prospettiva.
    Appena Chris sarà di nuovo abile e arruolato potrà rientrare nelle turnazioni, e personalmente cercherei di rivenderlo appena possibile a chiunque si faccia avanti, anche pagandogli metà dello stipendio, a meno che non si ritenga che in determinate occasioni sia effettivamente vantaggioso impiegare un difensore all’antica come lui, buono in contrasto, recupero (se l’età non comincerà a limitarlo troppo) e in elevazione, ma con zero capacità di palleggio e impostazione.

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