Sosta benedetta: Mou ritrova la panchina lunga. Con Belotti in rampa di lancio

33
758

ULTIME NOTIZIE AS ROMABenedetta pausa. Josè Mourinho perde qualche nazionale, ma ha due settimane a disposizione per recuperare infortunati e far ritrovare la miglior condizione a calciatori che possono diventare molto preziosi in questa seconda fase della stagione.

Il recupero di Zaniolo e le buone notizie dal fronte Dybala permetteranno allo Special One (sempre che non ci siano ulteriori intoppi) di puntare sulla presenza in campo dei due attaccanti mancini alle spalle di Abraham. Un sistema di gioco molto offensivo che permetterà alla Roma di riavere più efficacia in attacco, visti i miseri 8 gol realizzati in questo avvio di stagione.

Anche il centrocampo ne trarrà beneficio: Pellegrini sarà titolare accanto a Cristante, con Matic e Camara come ricambi di livello. Se il serbo ha già dimostrato di essere un giocatore prezioso nell’economia della squadra, il guineano deve sfruttare la sosta per mettersi in pari con i compagni di squadra. Il mese di ottobre deve essere quello della svolta per l’ex Olympiacos, che avrà più spazio e dovrà dimostrare di meritarsi una conferma.

Occhio poi all’ascesa di Belotti, giocatore che in Serie A può ancora fare la differenza in termini di gol realizzati. Il Gallo è in crescita, e sfrutterà la sosta per tornare al top della condizione. Abraham resta il titolare, ma non potrà dormire sugli allori: un centravanti esperto e affamato come l’ex granata non può essere considerato una semplice riserva.

Mou inoltre spera di avere presto a disposizione anche El Shaarawy, una delle seconde linee più in palla di questa prima parte di stagione. Il Faraone rappresenta un cambio in corsa assai utile nell’economica della squadra, e la Roma ha bisogno di lui. Importante anche il recupero di Kumbulla, giocatore che può far rifiatare a giro uno dei centrali in rosa.

Se non ci saranno altre brutte sorprese, per Inter-Roma Mou riscoprirà il piacere di una panchina lunga. I ricambi, specie con l’avvento delle cinque sostituzioni, potranno risultare decisivi per l’esito di questa stagione: e quando in panchina puoi permetterti di avere gente come Matic, Zalewski, El Shaarawy o Belotti, un cambio può essere decisivo. Sempre in attesa di riavere Wijnaldum.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

Articolo precedenteLa Roma va avanti con Cristante: accordo raggiunto, firma fino al 2027
Articolo successivoIBANEZ: “Mou ha aggiunto tanto alla mia carriera, posso solo ringraziarlo. Il trionfo in Conference uno dei momenti più belli della mia vita”

33 Commenti

    • L’importante, a parte la scelta del modulo, è avere i ricambi all’altezza. Fino a che non sono arrivati gli infortuni i risultati c’erano, segno che se Mou può far ruotare i giocatori la rosa è competitiva.

    • L’ ultima partita con la dea mi ha dato un indicazione importante, ELDOR – BELOTTI – ZALEWSKY sono un trio fantastico, entrati i ultimi 10′ zono stati devastanti, hanno creato tantissimo, convintissimo che, entravano all’ inizio del secondo tempo, da subito, ribaltavamo il risultato. A Milano, sarebbe bello vederli dall’ inizio…. 💛♥️🐺🐺🐺🏆

    • Coi Fab Four (ma anche basta perché finora il Fab è solo uno) e la mediana Cristante-Pellegrini credo che le possibilità che vada a finire come dice criPtico siano elevate, malgrado la pesante assenza di Brozovic dall’altra parte.
      Con un centrocampo a tre probabilmente si riuscirebbe a vedere una squadra più equilibrata, anche con la presenza di Pellegrini, che in fondo nasce come mezzala.
      Però ogni volta stiamo qui a elucubrare su un cambio modulo che mi sa che nella testa di Mourinho è lontano come io lo sono dalla classifica di Forbes…

  1. al rientro c’è l’Inter di Inzaghi che l’anno scorso ci ha preso a pallonate, quest’anno sta facendo più fatica, secondo me anche perché non gode più di quello che aveva lasciato Conte a livello di mentalità e prestanza fisica. una squadra comunque forte nelle individualità e che avrà tutto lo stadio dalla sua parte. partita difficilissima ma comunque più alla portata rispetto alle ultime. ritrovare una rosa ampia da a Mou la possibilità di avere anche più opzioni tattiche, a inizio partita e a partita in corso

  2. Secondo me Pellegrini dietro non dà la stessa copertura che potrebbe dare Camara o lo stesso Bovo…Si è anche visto a Udine nel secondo tempo. Edo giustamente hai detto che lo scorso anno l’Inter ci ha presi a pallonate…. Questi contro le quaglie si scansano e poi contro di noi fanno i fenomeni… Succede sempre così… Speriamo in un esito diverso stavolta…. Facciamo gli scongiuri….

  3. intanto ho allargato la battaglia contro il sistema-Lotito anche al fatto quotidiano. qualcuno conosce Sigfrido Ranucci, giallorosso, quello di Report?

  4. I gol arrivano a pioggia quando il gioco è fluido e la manovra incisiva.
    Mettere tanti attaccanti non significa tanti gol.
    Ma perché questa Roma non lavora mai sulla tattica?
    Eppure stiamo vedendo che squadre meno dotate di noi a livello di calciatori con la tattica studiata dai loro allenatori ci precedono in classifica

    • La Roma è la prima squadra in Serie A per occasioni create. Una squadra che non ha gioco, come dici tu, non crea palle gol. Piuttosto i dati parlano di una squadra che finalizza poco, e questo è colpa degli attaccanti, di certo non dell’allenatore.

    • B.R.S.: se l’attaccante per arrivare in porta ogni volta deve fare 25-30-40 metri palla al piede, arriva la davanti lesso. e di chi è la scelta di fargli fare ogni volta tanta strada palla al piede? la mia? o di chi fa stare 7 giocatori incastonati dietro, uno a far da raccordo, il fantasista a metà strada, e il centravanti isolato nel nulla a fa a sportellate?

    • una volta restavamo dopo l’allenamento per provare i tiri.
      anche per ore…
      e i risultati si vedevano…
      io farei fare sedute di questo genere…

      un po’ di piu’ si tira – cristante, matic, Ibanez – ma c’e’ gente che fa tiri come passaggi …
      Spinazzola, talvolta pellegrini, anche abraham….

    • @Sbinf sono d accordo con te. Non si può difendere sul dischetto del rigore ! Capisco l idea della transizione veloce ma secondo alzare la difesa di 30 metri sarebbe produttivo oltreché consentirebbe ai centrocampisti ( che mi piacerebbe fossero tre) di coprire meglio gli spazi. Viceversa hai sempre un uomo sbarcato che balla sul limite dell area.

    • @Aldo: 30 metri anche no, poi ci ritroviamo come con Zeman, che riusciva a far fare le figuracce ad Aldair… però se già i centrocampisti giocassero a centrocampo…

  5. mentre l altro anno era super convinto che dietro si doveva giocare a 3 perche ai lati potevi avere pellegrini e zaniolo quest anno subentrando dibala quei 4 li devi far giocare se stanno bene quindi l unica è pellegrini vicino a matic e magari camara perche se giochi a 3 serve qualcuno che fa legna e recupera palloni e verticalizza , poi quando sei a posto ripassi a tre togliendo magari un dibala e ti metti a tre o zaniolo , per questa è la roma di quest anno partenza a con 3 centrocapisti e i 4 , poi puoi passare a 3 dietre e due centrocampisti togliendo uno tra zaniolo dibala pellegrini o abraham

  6. Con l Inter se ci presentiamo col centrocampo a 2 con 2 tronchi, andiamo in difficolta numerica visto che loro arriveranno con la linea a 5.
    Manca Brozo ma hanno Barella Asllani, Miki e recuperano anche Chalanoglu.
    O si rinfoltisce i CC in questa partita e ci metteremo per la quarta volta consecutiva con le braghe calate pronti a servire quelli de Milano con vassoio e candele con al centro una porchetta col limone in bocca!

  7. Quest’anno l’inter non mi pare proprio per niente superiore alla Roma.
    Ce la giochiamo alla grande e possiamo e dobbiamo vincere.

  8. Contro l’ Atalanta finalmente la difesa NON ha avuto paura di salire.
    Ne hanno beneficiato Matic e Cristante ed abbiamo visto una squadra COMPATTA , che CREA ma non finalizza.
    Si continua a dare le colpe a Mancini a Cristante a Matic ma il problema è il solito : chi fa gli assist ? chi fa i gol ?
    Pellegrini assist SOLO su corner Zaniolo attacca a testa bassa e non vede i compagni.Spina crossa in cielo.
    Solo Celik mantiene lucidità.
    Elogi tanti agli attaccanti ma …
    8 gol : 1 Smalling 1 Cristante 1 Ibanez .
    SVEGLIA : chi puo / deve migliorare ?

  9. Abbiamo l’opportunità di affrontare un Inter che:

    – recupera Lukaku si, ma non mi aspetto che il gigante sia al TOP visto la struttura fisica.
    – Lautaro e Correa transoceanica 48h prima della gara.
    – Barella, vista la permanenza in fascia A in bilico, mi aspetto venga spremuto dal moralista.
    – manca Brozo
    – Inzaghi qualche problema coi calciatori inizia ad averlo, vedi sostituzioni scorsa partita.

    Noi di contro abbiamo la possibilità di lavorare 2 settimane su Zaniolo, Belotti, Pellegrini, Smalling, Spinazzola, Matic, Camara, Mancini.
    Ci aggiungi Rui, Ibanez e Celik ed hai fatto una squadra che ha solo 2 uomini di movimento stanchi.
    Hai due settimane per preparare fisicamente e tatticamente una partita, Inzaghi avrà un accozzaglia di nazionali stanchi qualche giorno prima della gara.

    Dobbiamo vincere.

  10. Premessa: probabilmente è OT, però mi auguro che possa interessare lo stesso, l’ho scritto a anche e seguito di un altro articolo:

    Mourinho dichiarò, nel corso della sua presentazione, che qualunque dubbio o perplessità nell’accettare di allenare la Roma, furono fugati appena messo al corrente del “programma” dei Friedkin.
    Ora lo dichiara anche Dybala, stessa identica cosa.
    A questo punto credo di intuire che a loro sono state dette ed illustrate situazioni e sviluppi fututi che a noi, oggi, non è dato sapere. E mi sembra anche giusto per tanti motivi di fattibilità del business, della discrezione necessaria affinchè lo stesso vada in porto nel modo più tranquillo possibile, ecc…
    Io credo che si stia vedendo, e valutando (tema importante il secondo), soltanto la “punta dell’iceberg”.
    Con i Friedkin non mi stupirei (in positivo) di nulla.
    Noi tutti critichiamo, applaudiamo, critichiamo Mourinho, i giocatori, li esaltiamo o l’esatto contrario. Ci sta tutto, siamo tifosi e neanche cosi’ sprovveduti; di partite ne abbiamo viste millemila e qualcosa probabilmente, più o meno, ne capiamo.
    Il fatto, secondo me, è che quello che noi applaudiamo, contestiamo, a cui assistiamo fa parte di un processo già previsto dalla Proprietà, nonchè da Mourinho stesso.
    Il tempo, torno sempre alla loro iniziale richiesta, solo il tempo ci consentirà di realizzare i sogni.
    La variante arbitri merita comunque un discorso a parte: forse, con la crescita della squadra o di un “nuovo movimento” in seno al calcio Italiano, alcune aberrazioni verranno spontaneamente meno.
    FORZA ROMA.

    • la tua è un’osservazione molto corretta e, credo, sia anche in linea con quello che noi tifosi sogniamo…resta il fatto però che le regole del gioco sono molto stringenti per chi è già una potenza a livello internazionale. Dovendo fare i conti con un fpf per cui noi stessi abbiamo accettato un accordo molto penalizzante, i margini di manovra a livello economico sembrano molto ristretti e, se da un lato c’è stato il capolavoro di allestire una squadra migliore con soli 7 milioni spesi in cartellini, c’è l’incomprensibile tendenza a rinnovare contratti a cifre elevate a giocatori con i quali siamo stati e siamo da sesto settimo posto…io vedo più forte il rischio che l’anno prossimo Dybala ce saluta, piuttosto che lo faccia un Cristante, un Mancini o un Pellegrini…questa è gente che, se davvero dobbiamo crescere, deve andare a fare la riserva a quelli forti che arriveranno, ma come si concilia avere in panca gente da 3-4 milioni/anno col fpf? perchè i titolari dovranno prendere di più…quindi? ok lo stadio, ok lo sponsor, ma da qui a 4-5 anni, ammesso che un Mou voglia rinnovare, a me pare che sempre le nozze coi fichi secchi tocca fare, perchè sforare i paletti europei ci butta fuori dalle coppe…vedo segnali molto contraddittori dalla società nella gestione del parco giocatori, ma spero di essere solo io troppo pessimista

    • Buono spunto il tuo. Ventata di aria fresca in uno spazio sempre più occupato da posizioni fideistiche e talebane, dal quale si vorrebbe espellere ogni tentativo di giudizio critico, sia esso nei confronti del tecnico o quel particolare giocatore, sia nei confronti della società.
      Tornando al tuo presupposto, mi sembra indubbio che i Friedkin abbiano una dote di “moral suasion” molto spiccata.
      E i loro argomenti credo debbano essere stati su un periodo ragionevolmente breve, perché non immagino che Mourinho o Dybala abbiano accettato sulle basi di un piano ultraquinquennale, quando è abbastanza ovvio che non saranno più qui.
      D’altronde però non si scappa dalla assoluta necessità di incrementare i ricavi, e neppure di poco, oppure di ridurre drasticamente le spese.
      Poiché non mi sembra di vedere segnali nella seconda direzione (questi rinnovi fanno anzi presupporre tutt’altro), dobbiamo per forza aspettarci gradite sorprese sull’altro fronte nel giro di al massimo un paio d’anni.
      Altrimenti dovremmo ammettere che siamo nei guai e che ce ne dovremmo attendere di peggiori.

    • Ciao UB. Concordo con quanto scrivi. Almeno sulle deduzioni che trai. Mi riesce difficile pensare che i Friedkin si limitino a quanto fatto finora. Forse, speriamo, probabilmente, sarà, non sarà, ma non mi stupirebbero uno o più assi nella manica già in loro possesso.
      Altrimenti le ipotesi e le conseguenti perplessità di Criptico, legittime, diventerebbero realtà.
      Sul percorso che stiamo percorrendo ci sarebbe un’inchiodata clamorosa alle ambizioni di noi tutti. Non posso dire che non sarà cosi’ ma confido fortissimamente in una grossa e sostanziale crescita.
      Ciao e FORZA ROMA.

  11. Ciao Criptico, grazie per la risposta. Si, capisco quello che dici. E, no, non ritengo tu sia pessimista; ti poni soltanto delle domande più che lecite.
    Ti dico quello che non tanto penso, perchè non posso basarmi su nulla, ovviamente non ho info o notizie in merito al futuro dell’A.S. Roma; spero sia nelle capacità e possibilità dei Friedkin di trovare il modo di tirarci fuori da questa sorta di “cul de sac” in cui sembra potremmo andarci ad infilare.
    Se non erro non sarà più il FPF a mettere paletti ma il rapporto tra ricavi e stipendi (e/o altri costi) dei giocatori. Di conseguenza il ragionamento assumerebbe ulteriore fondatezza.
    Però, sempre se non sbaglio (chiedo aiuto a chiunque sia più ferrato di me in materia), le entrate “nuove” provenienti soprattutto da sponsorizzazioni (naturalmente spero in Sponsor importanti), nonchè il Naming Rights dello stadio consentirebbero di attenuare, se non risolvere del tutto la situazione che ad oggi sembra intricata.
    Potremmo far menzione anche delle voci circolate sui media relative a nuovi e facoltosi soci – ma qui siamo assolutamente nel campo dei “si dice”.
    Insomma spero – e seppur ottimisticamente ritengo, perchè no? – che i Friedkin abbiano in già in mente cosa e come fare; e, come scrivevo sopra, è attraverso le parole di Mourinho prima e di Dybala oggi relative ai programmi futuri illustratigli dai Friedkin e che hanno convinto i due a sposare l’A.S.Roma, che nutro buone speranze e positive sensazioni sul futuro. Vedremo, ad oggi più che tifare e confidare nella Società non possiamo.
    Non dico che ci credo, non posso avere certezze, però, basandomi su quanto costruito finora, confido che quello che è oggi (di positivo) sia veramente, come scrivevo, solo la punta dell’iceberg. Mi scuso per la ripetizione, ma dai Friedkin, in senso positivo, mi aspetto di tutto. Anche che ci facciano rimanere a bocca aperta per lo stupore.
    Ciao e sempre FORZA ROMA.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome