SPALLETTI: “C’è delusione, la Roma ci ha creato problemi. Noi sempre seduti in panchina, gli altri vengono qui a fare le squadre di casa…”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato che si è appena giocato allo stadio Diego Armando Maradona contro la Roma.

Ecco tutte le dichiarazioni del tecnico dei partenopei ai microfoni di DAZN:

Insigne è uscito in lacrime, per il primo tempo che avete fatto la delusione è maggiore rispetto a settimana scorsa?
“Un po’ di delusione c’è, la partita è stata condotta per certi tratti bene. Avevamo a che fare con una squadra forte che in certe situazioni ci ha creato qualche problema, però il dispiacere maggiore va sulla parte finale. Avevamo tutti centrocampisti freschi, non siamo stati bravi a gestire la palla come mi aspettavo. Abbiamo preso gol dal punto di vista tattico e di sviluppo evitabilissimo”.

Le lacrime di Insigne?
“Non lo so, non l’ho visto. Il fatto di avvicinarsi questo momento dove è costretto a lasciare il campionato e la squadra dove è cresciuto gli lascia sensazioni particolare, bisogna sentire lui. Ha giocato una buona partita e ha assolto il compito quando doveva prendersi le responsabilità”.

L’uscita di Lobotka ha tolto certezze al Napoli in fase di equilibrio. Metterebbe di nuovo il 3 difensore?
“Terzo difensore o no, già da prima non eravamo fluidi a far girare palla, loro cambiavano sempre gioco sul quinto. Dal punto di vista delle scelte tattiche ci siamo messi meglio. Senza Lobo la palla ha girato un po’ peggio, ma non penso sia dipeso soltanto da lui. Penso sia dipeso soprattutto da quello che si è riuscito a fare con quelli dentro. Avevamo 4 giocatori freschi su 5, bisognava fare di più lì, non ci siamo riusciti. Invece di palleggiare abbiamo alzato la palla ed è diventato più difficile”.

Si legge la delusione nei suoi occhi di questo ultimo periodo che non rende giustizia al percorso fatto.
“Vengo caratterizzato da quello che faccio, dal discorso in generale, valutando anche i periodi. Per lunghi tratti abbiamo fatto un buon calcio, sicuramente sempre lo stesso, abbiamo cercato di sistemare qualcosa dentro le partite per le difficoltà che conosciamo del momento. Il risultato di oggi ci penalizza nella classifica, ma rende abbastanza dignità per il calcio giocato. Abbiamo giocato a lunghi tratti un buonissimo calcio, potevamo segnare un altro gol nella prima parte, poi abbiamo sofferto”.

Vuole replicare a Mourinho?
“No, dico che dal 1′ che sono stato lì che dico alla mia panchina di non avere reazioni e oggi sono stati tutti seduti in panchina. Quando vengono gli altri fanno la squadra di casa, montano addosso a tutti. È una cosa che tornassi indietro non farei, alcuni vengono condizionati”.

Si riferisce alla panchina della Roma?
“Parlo in generale, noi siamo stati seduti e facciamo fare il lavoro ai direttori di gara che devono fare. Di Bello è stato giustamente richiamato dal Var perché quello è rigore, gli è successo di non vedere. È una cosa corretta quella che è avvenuta”.

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86 Commenti

    • Spalletti napoletano.
      Difatti Mou ha pubblicato una storia Instagram in cui si vede una camionetta della polizia che scorta la Roma.

      Pessimo uomo, Ilary Blasi ha sempre avuto ragione. Felice di averti fatto fuori dalla lotta scudetto.

    • Che tristezza che me fa, ormai… ma indipendentemente dalla partita. Pare er fratello de Giampaolo…

  1. A pelato non me pare che state sempre seduti….tipo l’altro amico tuo Baldini. Statte zitto sei tanato come Sabbbatini 1900

  2. Sempre difeso spalletti…ms ora…non piu’…2 rigori netti non dati na traversa ,abraham mangiato un goal e pure parli, a rosiconeeee, forza ROMA,

    • Però, scusa Zi Bah, ma ar Napoli nge sdanno li gambioni?… Come te la spieghi, sta cosa?…

    • rispondo a dandolo campioni ar napule…mai detto..me sa che a pastiera te rimasta sullo stomaco ehehe tifa la maja che friedkin manco te pensa

  3. A Capocciò, n’te smentisci mai. Te conosco troppo bene. Sei er bello che nun balla, nun quagli mai, a la fine resti sempre ar palo…

    • Si potrebbe anche dire se fosse partito per vincere lo scudetto. Ma nessuno accreditava il Napoli di tale possibilità all’inizio, che veniva messo sempre dietro al trio strisciato.
      Quindi non saprei se è un suo demerito non averlo (probabilmente) vinto o un suo merito essere ancora lì con la matematica dalla sua parte a cinque dalla fine.
      Nemmeno con noi è mai partito per vincerlo, eppure ci è andato vicino un paio di volte; e sappiamo come e perché almeno uno non l’abbia vinto.
      E’ partito favorito solo in Russia e ne ha vinti due. Lì non conta?
      Oltretutto faticherei a capire perché il nostro campionato, a cinque punti dalla quarta dovrebbe essere migliore di chi è a quattro (possibilmente cinque) dalla vetta.
      Detto questo, nei due scontri diretti, tra andata e ritorno ci manca sicuramente qualcosa.

    • Eh sì, un PERDENTE TOTALE, come d’altronde tutti gli allenatori della Roma a parte Liedholm e Capello…se vincere lo scudo con la maggica è la linea di demarcazione tra un vincente e un perdente me sa che anche Mou passerà nella categoria Perdenti!!!

    • @UB40:
      Nessuno… chiii?
      Mafamme’rpiacere, se non ci fosse stato Totti a consentirgli di poter attuare quel 4-2-3-0 a cui deve le sue fortune d’allenatore, e che poi ha “ringraziato” nel modo che tutti sappiamo, stava ancora a girà per Empoli e provincia.
      Ritenuto inadeguato dalle maggiori squadre europee proprio nel momento della sua massima ascesa, all’estero non trovò di meglio che lo Zenith San Pietroburgo, campionato russo…. livello economico alto, di patata superlativo, ma livello tecnico d’una nostra serie B… forse.
      Tornato qua perché “qualcuno” (non faccio nomi, ma gli auguro il peggio), conoscendone il “Toscano Livore”, lo ritenne strumento congruo al killeraggio di Totti, a cui lo Spallettone si prestò in modo spiacevolmente zelante e perfino indegno. Per 2 anni fummo, tutti, ostaggio di quel livoroso rancore verso il Capitano.
      L’intuito femminile, spessissimo, inquadra con precisione le situazioni perciò non furono casuali o dettate da semplice sfogo le parole “piccolo uomo” pronunciate dalla Blasi. Il resto, i botti successivi all’Inter, i calciatori voluti e ripudiati ecc tutto prevedibile, come l’uscita dai giochi del Napoli dopo un inizio travolgente.
      C’è anche un pizzico di sfortuna in tutto questo? Probabile, ma c’è anche l’incapacità di uscire dall’ordinario, dagli schemi e dal consueto… non è uomo di multiforme ingegno, ma un uomo di campo ormai superato.
      Chiuso con Napoli prima o poi lo ritroveremo seduto accanto a un Di Canio in qualche studio TV.

    • Regà, ve dico come vedo Spallo io:
      N’grande Maestro der carcio, valorizzatore de diversi componenti de la rosa, bravo ne la corsa ar piazzamento, bravo ne li schemi d’attacco, meno ne la fase difensiva. Mentalità zero. Capacità motivazionali, meno de zero. Spessore umano, uguale a quella de n’tramezzino de cartongesso. Pe falla breve, er mijor allenatore in seconda der monno.
      P.s. A proposito de allenatori in seconda; c’era quer Sacramento, che pe me, nun valeva n’emerito casso. Fatalità l’hanno sfanculato, hanno preso Foti, che era er tattico de Giampaolo, e se intravede quarcosa de più piacevole…

    • E va bene Sam, vincere il campionato di B è quindi facile? Conte vinse un campionato di B e poi andò alla Juve, tanto per fare un esempio.
      La realtà dei fatti racconta che Spalletti non è mai partito favorito alla vigilia di un campionato, incluso questo.
      Per quanto riguarda Totti, beh, voglio vedere l’allenatore che vince qualcosa con me e te dentro il campo. Ti sfugge però il particolare che fu lui a ritagliare quel ruolo per Totti, grazie al quale il capitano iniziò a raddoppiare lo score dei gol segnati, fino a vincere persino una Scarpa d’Oro.
      Ed evidentemente ometti anche il grande lavoro fatto con i vari Perrotta o Nainggolan, anche loro avvicinati con successo alla porta, o di aver cavato sangue da onesti giocatori quali Taddei, Tonetto o Cassetti. E di aver lanciato nel grande calcio un Emerson Palmieri che credevamo non fosse manco buono per il Palermo.
      Totti c’era anche nell’anno dei quattro allenatori, quando raggiungemmo la matematica salvezza a poche giornate dalla fine. E in due anni con Capello in cui arrivammo sesti e ottavi, con una squadra leggermente più corazzata di quella di cui abbia mai disposto l’odiato Pelato.

    • UB,
      ti sfugge il particolare che TOTTI il cirio non lo vedeva ne’ lo voleva. Ma non aveva punte di ruolo e lo mise li’, sperando in cuor suo che toppasse. Quel ruolo glielo ha ritagliato la Natura e il suo IMMENSO talento. Fu preso dalla Lodigiani proprio perche’ gia’ a 13-14 anni segnava raffiche di bellissimi gol tottiani. Altri particolari sfuggenti: fu Superchi a toglierlo dal centro dell’area; tutti quelli che lo hanno allenato, escluso sparletti, hanno detto che TOTTI puo’ giocare in 8 ruoli diveri tra CC e attacco e in tutti da fenomeno. E’ TOTTI che ha creato spippetti e non viceversa.

    • Invece di tirare in ballo gli specchi, potresti provare a confutare punto per punto quanto ho detto. Ma forse è più complicato…

    • UB40:
      risponderti sarebbe così semplice e scontato che manco me và, rispondo se merita, se rispondere è stimolante ma non a ‘sta roba.

    • “TOTTI il cirio non lo vedeva ne’ lo voleva. Ma non aveva punte di ruolo e lo mise li’, sperando in cuor suo che toppasse”…

      Questi sono puri deliri, trame per film mai andato in onda. D’altronde sarebbe bastato solo leggersi il libro del Capitano o il docufilm per comprendere come il rapporto tra i due sia stato per lungo tempo ottimo.
      Spalletti gli fu molto vicino dopo l’infortunio, andando a trovarlo in clinica anche nel cuore della notte. E durante il difficile recupero sulla strada del Mondiale, il tecnico di Certaldo si fermava con lui anche dopo la fine degli allenamenti. Tutto ciò è certificato e firmato dallo stesso Francesco Totti.
      Dopo non ho ancora capito bene cosa sia successo tra i due e francamente mi interessa anche poco approfondire, non essendo amante del pettegolezzo.
      In quanto all’altro genio del “rispondo se merita” lo lascio con una dichiarazione di Daniele De Rossi (noto nemico giurato del capitano) dopo l’ultima partita di entrambi contro il Genoa:
      “Ho sentito tanta gente felice per la sua partenza, ho i miei dubbi che il suo successore riuscirà a fare meglio di lui”.
      Chissà se questo ti stimola…

    • no, non mi “stimola”.
      e poi m’hanno anche insegnato a non sparare sulla Croce Rossa.
      Scusa tanto.

  4. Falso come un moneta da tre euro.
    Beccati un arbitraggio come quello di stasera e poi voglio vedere se non entri in campo pure tu.

  5. Concordo sul fatto che (ahimé) era giusto rivedere al VAR l’intervento di Ibanez su Lozano, tuttavia la panchina della Roma ha avuto più che ragione nel protestare in certe occasioni, tra ammonizioni più vicine al rosso che al giallo e quell’intervento su Zaniolo da parte di Meret. Non si tratta a mio parere di situazioni clamorose, però un paio erano certamente da rivedere al VAR, esattamente come il fallo di Ibanez (tra l’altro identico a quello subito da Mkhitaryan contro la Salernitana, nemmeno ricontrollato al VAR)

  6. Strano….il rigore del Napoli più che chiamato dal var è stato chiamato dal pubblico o dal capannello intorno all’arbitro…..su Zaniolo no è volato il cartellino rosso alla panchina….tanto di casa non è te avamo allora

    • Il killer di Francesco Totti si chiama…età, e non gli sfugge nessuno. Fosse per lui sarebbe ancora in campo, e temo che prima o poi qualcuno ci avrebbe dovuto “discutere”.
      Ignobile è stato il modo in cui la società ha cavalcato compiacente quella disdicevole faida invece di tirare fuori le pa@@e e parlare chiaro.

    • Se in 25 non c’ha fatto vincere na mazza, forse se stava di più a casa senza scegliersi gli allenatori ed i calciatori che non gli davano fastidio avremmo certamente vinto qualcosa.

  7. Sempre detto e continuerò a ribadirlo: Lo considero un buon allenatore ma è e rimane un “Falso come pochi” Ricordiamoci che questo signore era lo stesso che negava quel famoso rigore su Zaniolo in un Inter-Roma del 2018. Da senza vergogna…

  8. Ma smettila sei un clown 🤡 ringrazia Dio che c’era di bello e di Paolo altrimenti era 1 a 3. Ma poi espulso il povero fuzato …di bello pupazzo.

  9. Il fatto che i nostri si alzino dalla panchina ad ogni partita dovrebbe far riflettere, non sono una manica di deficienti, se vedi che è da inizio campionato che scleriamo per arbitraggi scandalosi mi sembra il minimo farsi qualche domanda.
    Ci mancherebbe pure che non protestano, fosse per me a ogni rigore solare non dato farei sparire i palloni dallo stadio fino a che l’arbitro non si decide ad andare a vedere il tutto personalmente al Var, cosa che con noi non viene mai fatta, mai.

  10. A Spallé, statte zitto che oggi avete rubato più dei gobbi, la Roma vi ha preso a pallonate e l’arbitraggio vi ha salvato il deretano.
    Fallacci da zozzi fatti dai napoletani che dovevano giocare in 9 e 2 rigori negati alla Roma di cui quello su Zaniolo clamoroso, quello per il Napoli invece mi sembrava regalato, c’era fallo di ostruzione in attacco su Ibanez che si è ritrovato per primo il braccio largo del napoletano addosso sul petto oltre poi ad esserci stata spalla contro spalla con lo stesso napoletano che era quasi già in caduta libera.

  11. Quando non hanno restituito la palla hanno dimostrato da chi dono allenati. Un poveraccio.

    La squadra ora è più forte. A chi criticava mourinho bè che dire… continuate pure. Oggi vi vedo redenti in molti. Ahahah forza Roma!

  12. Insieme a Liedholm è stato un grande allenatore della mia squadra. Gli unici che hanno fatto divertire col gioco i romanisti. Di questo gliene sarò sempre grato. Il resto è fuffa.

    • Totti c’era anche prima e dopo…eppure non è stata la stessa cosa. Vi siete divertiti con Del Neri? Con L.Enrique? …eppure Totti c’era.
      Questo livore contro Spalletti (che per sua stessa ammissione è romanista così come lo sono i sui figli) è da paranoici.
      Ma di certo, un giorno che Mourinho sarà altrove, anche lui diventerà un traditore…vero?

    • Io veramente mi sono “divertito” anche col primo Zeman e, ad essere sinceri, anche con Erikson, se parliamo di gioco, schemi, innovazione tattica, ecc. Non è vero che l’unico che ha espresso un “bel gioco” e “divertente”, alla Roma, in saecula saeculorum, è stato Luciano Spalletti da Certaldo. È falso. È stato uno, non l’unico. E ci sarebbe pure da discutere se sia stato anche il calcio davvero più “divertente” e innovativo, il suo, rispetto a Liedholm, Erikson e il primo Zeman. Sfatiamo certe leggende, per cortesia.

  13. Resti seduto perchè a te, i rigori te li danno, sto pupazzo…
    Più passa er tempo, più me pare un prete…
    Allenatore sopravvalutato, miracolato nella sua carriera dall’aver incontrato un fenomeno come Francesco Totti.
    Difensivamente parlando, è sempre stato scarso e nel secondo tempo, il suo Napoli lo ha confermato, visto che la Roma ha dominato in lungo e in largo…

  14. Esimio cojone….1° che volevi alzarti dalla panchina, che tutti gli episodi sono stati a favore del Napoli!? 2° la Roma che fa alzare i suoi componenti per condizionare chi….se è stato espulso un giocatore e l’arbitro ( che è andato giustamente a rivedere l’episodio del rigore) non va a rivedere un rigore sacrosanto per la Roma!? 3° come mai hai tutta questa indulgenza verso gli arbitri….forse perché tutti gli episodi della partita sono tutti a favore della tua squadra…!? Vergognati….potevi almeno stare zitto…hai parlato solo del comportamento della panchina…..chissà perché!?

  15. e certo che fai fa r lavoro…

    Gravina eletto da Lotito e Adl
    nuovo presidente lega eletto da Lotito e Adl
    quello prima invece pure
    Rocchi messo li da Gravina

    Insigne è il calciatore che ha segnato di più su rigore nei 5 maggiori campionati europei.

  16. A Spalletto’ avete segnato solo perché al var c’era San Gennaro… Comunque la Roma del secondo tempo “la panchina” sono due partite che recupera….. Miki il Faraone e Perez non sono per niente scarsi……..

  17. 1) possono anche coesistere le 2 cose. Da un lato ammettere che la prima Roma di Spalletti ci piaceva eccome e nel contempo ammettere che lui non è un allenatore TOP. Bravo quanto volete, ma anche ieri ha mostrato i suoi limiti…. in vantaggio di un gol e col profumo di scudetto sotto il naso, non ha avutoo la benché minima idea per non farsi travolgere….. durava altri 5 minuti, l avremmo vinta. Gli abbiamo proprio dominati anche mentalmente, nel finale….. sono andati in bambola. Parevano il Bodo. Quindi, una volta di più, meriti a noi !!!
    2) Mou for ever. Lo dicevo da sempre che occorreva avere pazienza, ma che il calibro del mister era da non discutere minimamente….finalmente abbiamo un allenatore vero. Che si incazza quando deve, che ha tutto sotto controllo. Che manda via i giocatori che non gli servono, che pretende determinati comportamenti….. e tutto questo lavoro spesso i visibile poi lo vediamo in campo. Una squadra che finalmente non si arrende mai, che non prende le imbarcate fonsechiane da squadre top. Ma una squadra che con tutti i suoi limiti ( ahimè ne abbiamo diversi) cresce con volontà d animo giorno dopo giorno, partita dopo partita.
    3) povero insigne. Fa la faccetta delusa e poi lascia tutto e tutti per andare ad incassare 8 mln di euro….. ci rendiamo conto il nostro TOTTI che valore umano e quanto amore ci ha dimostrato ???? Nessun contratto milionario e fedeltà smisurata. Onore a te, eterno capitano !
    4) Daje Roma!!!! Non c’è giorno che non riguardo almeno una volta quel magico olimpico contro il bodo. Da mai sola mai, al grazie Roma finale. Emozione purissima ed orgoglio smisurato.

    • Se potessi ti darei 100.000 pollici in su. Purtroppo devo levare i 5 zeri. Complimenti, anyhow!

  18. spalletti ha dimostrato per l’ennesima volta, ma ne eravamo pienamente consapevoli, di essere un buon allenatore ma quando si tratta di vincere qlcosa si scioglie come neve al sole, eterno incompiuto. aveva una squadra per vincere lo scudetto e….niente..lo lascia alle milanesi..piccolo, piccolo uomo

  19. Ma dai su…. Visti gli episodi, direi che non ci sono dubbi su quale fosse “la squadra di casa”…vero Di Bello?

  20. Allora adesso abbiamo capito una cosa, che l’ostracismo riscontrabile verso Mourinho, da queste parti, ha la sua origine nell’amore che alcuni nutrono verso il falso mito del gioco di Spalletti, colui che mai arriva a dama!
    … però che bello…
    O quanto mi sono divertito o quanto mi sono divertito!
    “si quieres divertirte ve al cine!” anche Carlos Bianchi disse una cosa giusta, una volta.

  21. Spalletti sei come ciò che se mette sulla pizza napoletana ….. Na Bufala, il rigore su Zaniolo?
    su … sii una volta serio hai sempre pianto e continui a farlo è che il tuo modo i tuoi schemi una volta capiti te frullano tutti…. ma ti aiutano…. ah vero li ci sta San Gennaro … a Roma ti salvava San Francesco Totti … che hai rinnegato……..vergogna…..Claudio Ranieri ha vinto la premier con una squadretta di mezza classifica tu non ci sei riuscito nemmeno con una squadra forte …. e mo con il Napoli ci volevi riuscire?……..rientra nei tuoi livelli che pure quest’anno non vinci nulla.

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