Spareggio Champions

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AS ROMA NEWSUn lunedì da leoni quello che ci aspetta oggi. Prima Roma-Bologna, vero e proprio spareggio Champions tra quelle che sono due delle tre squadre in lizza per i due posti validi alla qualificazione nell’Europa che porta i grandi incassi. Poi il derby di Milano, che potrebbe assegnare il titolo all’Inter in caso di vittoria.

Ma i pensieri dei tifosi romanisti sono tutti concentrati sul match delle 18:30, quando la Roma scenderà di nuovo in campo tra le mura dell’Olimpico per affrontare il Bologna di Thiago Motta in uno dei tanti scontri decisivi di questo convulso ed emozionante finale di stagione. 

La squadra rischia di aver lasciato parecchie energie nel doppio confronto europeo con il Milan, e ritrovare forze fisiche e mentali non sarà per niente facile. De Rossi perde Lukaku (ma ha una timida speranza di riaverlo già per il Napoli) e si affida al redivivo Abraham: l’inglese ha voglia di spaccare il mondo, ma deve fare i conti con gli effetti deleteri di una lunga assenza dal terreno di gioco.

Il calciatore che può fare tutta la differenza però è Paulo Dybala, apparso in gran forma sia nei minuti giocati a Udine che nella partita di coppa contro il Milan all’Olimpico. Durata per lui appena 42 minuti. La Joya non ha accumulato quindi un minutaggio importante in queste ultime partite e potrà dare il meglio di sé questa sera. L’argentino può essere il fattore chiave di una partita molto complicata.

Il Bologna è senza dubbio la squadra rivelazione di questo campionato: gioca un gran calcio, organizzato e dinamico, e ha scoperto di avere in casa calciatori di livello assoluto, Zirkzee su tutti. Ma occhio anche Orsolini, rigenerato dalla cura Motta. Assente invece Ferguson, fermato da un brutto infortunio, un altro degli uomini chiave del successo degli emiliani.

La Roma, vincendo oggi, farebbe un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions. Battere il Bologna stasera significherebbe portarsi a un solo punto dal quarto posto, con la gara contro l’Udinese da terminare tra tre giorni che potrebbe valere anche un clamoroso sorpasso. Ma i tre punti oggi sarebbero importanti anche e soprattutto per tenere lontana l’Atalanta da quei due posti che valgono il raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Questa Roma può farcela.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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42 Commenti

    • Oggi è un bel dilemma per Daniele. Servirebbe un pò di turnover in vista dell’impegno fondamentale di giovedi. Non ci dimentichiamo che dobbiamo costruire qui il passaggio per una finale che non possiamo non centrare, sapendo che dovremmo evitare di dovercela giocare sul loro campo. Una finale che, se dovessimo disputare, non sarebbe proibitiva ed avremmo a quel punto grandi chance di vincere un trofeo prestigioso come l’europa league.
      La partita di stasera è importante ma io se dovessi scegliere punterei tutto sulla coppa e so di prendermi una vagonata di spolliciate. Certo affrontare il Bologna non in formazione tipo significa probabilmente non vincerla.
      L’infortunio di Lukaku poi non ci voleva proprio.
      Vedremo cosa farà DDR.

    • Giovedì sono 20 minuti, giocare al massimo e coi titolari oggi e Giovedì. Poi eventualmente fare turnover a Napoli.

    • Curioso di vedere come il bologna supplira’ alla mancanza di ferguson, soprattutto nella fase senza palla e nelle transizioni . L’ho visto varie volte il bologna quest’anno e lo scozzese e’ sempre stato un perno fondamentale del gioco del bologna e credo che la mancanza si fara’ sentire. Sempre sia lodata la Roma

    • E’ dura, durissima, ma voglio vedere il lato positivo della cosa e cioè che tre mesi fa non avrei mai sperato di essere qui a giocarmi la semifinale di EL ed essere in piena corsa per la Champions.
      Oggi giochiamo contro una squadra che ha perso solo 5 volte in campionato, le stesse di Juve e Milan, quindi significa che per batterla il tasso di difficoltà è il medesimo.
      E’ anche la seconda migliore difesa del campionato, altro che punto debole come diceva qualcuno avventatamente l’altro giorno.
      Giovedì ci attendono 20 minuti contro una squadra che ha appena cambiato allenatore e inaspettatamente con l’acqua alla gola.
      Poi si va a Napoli, in una prevedibile polveriera, ad affrontare una squadra disgregata dove stanno volando stracci e rese dei conti. Ma pur sempre una squadra campione d’Italia in carica e dal potenziale da Champions.
      Considerando i pessimi (eufemismo) rapporti tra le tifoserie, una prestazione tipo Empoli significherebbe probabilmente un assedio degli spogliatoi.
      Infine il Leverkusen, del quale è fin troppo inutile ricordare la stagione assolutamente trionfale e probabilmente irripetibile.
      Ed ecco perché mi aggrappo alla premessa del post ma anche ad una squadra e società che sembrano finalmente forti e unite in campo e fuori.

  1. Che nessuno parli di Bayer Leverkusen oggi. Hanno vinto Fiorentina, lazie, Atalanta (che è ad un solo punto senza recupero); dobbiamo agganciare il Bologna, quindi solo tre punti. Forza Roma!

    • Beh, pure noi abbiamo ancora quei venti minuti da giocare che possono portare altri punti. con un’ Udinese che nel frattempo ha cambiato allenatore, ma non è contro le regole questo? Giovedì avrebbe dovuto esserci ancora Cioffi in panca, invece loro cambiano così invece di avere degli avversari che non ce la facevano più, li troveremo non solo freschi, ma pure determinati ancor più a difendere il pareggio.
      Speriamo che Cannavaro riesca nell’ impresa di confondere le idee ai friulani, a questo punto, e che in quei venti minuti non ne azzecchi una.

  2. Daje.
    E dimostrassero di non essere la solita Roma che nom sfrutta mai le occassioni.
    Basta “mai una gioia”.
    A questi dobbiamo prenderli a pallonate in faccia

  3. Perché danno per scontato che la Juventus passa?
    Io credo che alla fine sarà qualificata per la Champions.
    Ma al quinto posto.

    • Solo in Italia? Guardate cosa ha combinato Taylor in Everton-Nottingham Fores. Negando ben tre rigori solari al Nottingam, credo che abbia stabilito un nuovo record. Al Var c’era un arbitro tifoso del Luton, che nonostante le proteste non è stato cambiato. Pensate un pò a che livello semo arrivati, da non crederci. Rosetti colpisce ancora.

    • @Basara, noi non siamo secondi a nessuno e anzi, storicamente, insegnamo sempre a tutti, non a caso le banche, gli eserciti professionisti e mercenari e il fascismo li abbiamo inventati noi.
      Infatti, rimanendo fedeli all’italico genio, dovresti rammentare un Roma Inter 4 a 1 con Capello in panchina, prima del primo goal convalidato alla Roma ne vennero annullati 3, tutti regolari.
      Pensiamo a stasera e speriamo che domani non ci si debba trovare a scrivere degli arbitri.

  4. Quanto pesano i 4 punti persi contro Fiorentina e Lecce purtroppo. Questo dimostra che oggi partita va affrontata con la massima concentrazione e garantire. Non ci possiamo permettere di schierare una difesa a tre con hujisen centrale, kardroop, zawlesky e aouar. Spero solo che gli errori commessi non vengano ripetuti oggi e che si scenda in campi con la migliore formazione possibile tenendo in tribuna kardroop…..assolutamente. Forza ragazzi, stasera abbiamo la possibilità del meno uno e non possiamo fallire visto il trittico di partite che ci aspetta. Forza Daniele, forza ragazzi, dajeeee Roma

    • Non sono quelli i punti che pesano. Nel senso che pareggiare a Firenze, o col Lecce di questo periodo, è nel novero delle possibilità. Sono altri i punti gettati alle ortiche che hanno zavorrato questa squadra. Un esempio su tutti, il 2 a 2 con la Salernitana in casa, dopo che eravamo anche passati in vantaggio.

    • a Lecce concordo, con un piccolo sforzo in più si poteva vincere, ma a Firenze un pareggio ci può stare. E come ha detto qualcun altro, sono altri i punti buttati nel cesso che gridano vendetta, e DDR non era nemmeno lontanamente nei progetti della Roma…

  5. oggi bisogna dare tutto e anche di più . Conta solo vincere, i giocatori hanno recuperato da giovedì, quindi piede sull’acceleratore. Altrimenti rischiamo di rimettere in gioco chi ha sporcato il calcio in Italia.

  6. De Rossi si è messo spesso in saccoccia i tecnici che ha incontrato compresi quelli che ultimamente ci avevano sistematicamente battuto (leggi Pioli).
    Ha avuto la meglio su tecnici emergenti come De Zerbi e messo in difficoltà come nessuno sinora (1 tempo) anche l’Inter schiacciasassi di Inzaghi prima che il valore superiore della stessa ristabilisse le distanze.
    Non si può non leggere la partita col Bologna non solo come uno spareggio Champions tra due compagini ma anche come un confronto tra i due tecnici più talentuosi della serie A.
    Non so come finirà il duello. A prescindere dall’allenatore la gara la potrebbe pure decidere la giocata di un singolo (Zirkzee o Orsolini piuttosto che Dybala o Pellegrini).
    Io comunque per mille motivi pur stimando da tempo Tiago Motta, tra i due allenatori mi tengo stretto il nostro Daniele.

    • Paradossalmente, dal punto di vista meramente tattico, abbiamo avuto qualche difficoltà in più contro le medio/piccole, includendo nel lotto anche le prime tre partite nelle quali DDR doveva ovviamente ancora mettere a punto la squadra secondo i suoi dettami.
      Vero che c’è da mettere in conto anche il massiccio turnover impiegato in alcune di queste partite, però effettivamente, a parte questo, si sono viste soluzioni tattiche che non hanno dato i risultati sperati e che Daniele ha abortito in corsa.
      Contro Frosinone, Fiorentina, Lecce e Udinese ci siamo presentati in campo con un assetto perlomeno discutibile.
      Nei big match invece, quelli che ormai da un quadriennio affrontavamo con un insopportabile complesso di inferiorità e sostanziale rassegnazione, con Fonseca o con Mourinho nulla è cambiato, si è vista una squadra giocarsela sempre ad armi pari, con personalità e convinzione.
      Persino la sconfitta con l’Inter inarrestabile di quel momento la considero puramente accidentale, con un gol incassato discutibile, un portiere che ormai era poco più di un citofono e due gol inopinatamente mangiati da Lukaku.
      In questo momento tra Tiago Motta e DDR è abbastanza semplice scegliere il secondo per svariati motivi, non escluso quello sentimentale, ma ciò non toglie che Motta secondo me sia destinato ad un’ottima carriera e ad allenare una big già dalla prossima stagione.

  7. Visti i risultati e la prosopoea mostrata dal panzone, occhio all’accoppiata Maresca-Irrati non vorrei che ci facessero qualche brutto scherzo. Temo piu’ i loro giudizi avversi che gl’avversari.

    • Oggi il simpatico Bologna
      troverà una lupa affamata,
      che nonostante arbitri e troppa scalogna,
      continuerà la propria scalata

  8. Mah io direi che i punti persi sono sostanzialmente quelli nel girone d’andata, dove spesso e volentieri hai rinunciato a giocare oppure si è insistito nel mettere Rui Patricio ormai a termine carriera solo per riconoscenza. Secondo me a Verona con Svilar in porta non perdi mai. A Bologna Milano (inter e milan) a Torino coi ladri hai fatto da sparring partner quando a distanza di pochi mesi s’è dimostrato che volendo potevi giocartela.

  9. Scusate una domanda, ma c’è una cosa che mi sfugge, Abbiate pazienza…..Ma i punti attuali nostri in calassifica comprendono anche quello provvisorio di Udine?

  10. Arrivati a questo punto si pone il solito eterno quesito del tifoso della Roma: ce la faremo a diventare grandi? Ovvero: non mollare nessuna competizione, addentare ogni scontro, ogni duello, fino alla fine.
    Togliersi tutti i pensieri negativi (stanchezza, arbitraggi, Lotito, ecc) e focalizzarsi su quello che c’è scritto nei tunnel: noi siamo la Roma!!!!!
    Dajeeeeeee

  11. Fare turn over oggi quando mancano 10 giorni alla semifinale mi sembra esagerato anche perché l’avversario è duro da battere. È neanche a Udine dovremmo risparmiare energie e titolari visto che sono poco più di 20 min. Se queste due partite portassero 6 punti allora col Napoli riposo per i giocatori imprescindibili e puntare ad un pareggio per giocare una gran partita col bayer. Per me la priorità dovrebbe andare alla semifinale perché potrebbe portare una coppa in bacheca, il quarto posto è utile per le casse ma non porta trofei anzi ci farà competere in una coppa probabilmente al di sopra della nostra portata

    • Quindi che facciamo, se dovessimo vincere l’EL chiederemo di restarci malgrado il diritto di giocare la Champions perché così avremo più possibilità di arrivare in fondo?
      Solo in questi lidi è possibile leggere post in cui si preferisce restare nelle competizioni inferiori perché tanto la Champions non possiamo vincerla.
      Conseguenza inevitabile del pensiero allucinante per i miei gusti è che quindi rinunci vita natural durante a potere essere competitivo ai massimi livelli perché non accederai mai agli introiti che ti garantisce la partecipazione in Champions.
      Così come è appunto bislacca la dicotomia tra obiettivo sportivo e finanziario, perché il secondo ti dà la speranza e l’opportunità di lottare per il primo.
      Non so se per voi l’obiettivo è quello di diventare il Siviglia, vincitore di ben sette Europa League ma quattordicesimo in Liga e alla canna del gas coi conti.
      Io vorrei avere la speranza di diventare il Real Madrid.

  12. Certamente questo è il primo spareggio Champions.. Se fosse solo questo sarebbe accettabile.. Ma la verità è che questa partita non basta..

    Bologna, Udine, Napoli, Juventus, Atalanta..

    Le prossime 5 sono 5 spareggi..

    Bologna ed Udine saranno fondamentali non solo per avvicinarsi al Bologna.. Ma anche per riprendere il vantaggio sulla sesta e sulla settima..

    Poirino ci sarà il Napoli.. Che sta cadendo.. E mi fa pensare che per loro sarà la partita della vita.. Mentre per noi, sarà una partita che si è potrà preparare in pochissimo tempo.. Con il pensiero che rischia di andare sul Leverkusen..

    E poi Juventus e Atalanta sempre con il Leverkusen in mezzo..

    Insomma credere che il Bologna sia l’ultimo tassello sarebbe un pensiero pericoloso..

    Ci saranno ancora 15 punti in palio (per noi è l’atalanta saranno 18 punti in palio).. E dopo oggi 9 di questi 15 saranno contro.. Napoli – Juve – Atalanta..

    La difficoltà è altissima, così come i tempi di recupero, con il Leverkusen in mezzo

    Il Bologna è un primo passo.. Ma è solamente l’inizio di un finale che sarà massacrante.. Sperando che chi ci sta dietro faccia qualche altra caduta..

    Così da non perdere ciò che fino ad oggi con un grande recupero ci siamo guadagnati..

    E specialmente dobbiamo sperare di riuscire a sopportare fino alla fine a questo punto..

    Lo scorso anno tra campionato ed Europa siamo caduti dopo il Feyenord.. Ossia dopo i quarti.. Speriamo che stavolta sarà diverso..

    Forza Roma

  13. Niente turnover grazie, ne abbiamo avuti pochi e disastrosi , miglior formazione possibile….passo dopo passo , dove arriviamo , metteremo il segno , i calcoli portano rogna

  14. I 20 minuti di Udine in realtà saranno giocati al massimo, quindi dal punto di vista energetico saranno dispendiosi come o forse più di un tempo di una partita normale.

  15. Lo so è banale, ma oggi bisogna vincere. Sedersi sul fatto che il quinto posto basta per la champions sarebbe un errore madornale, dobbiamo almeno provarci. Abbiamo dei problemi, ma anche loro ne hanno, quindi zero scuse

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