Stadio a Pietralata, il voto sulla delibera slitta al 9 maggio

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NOTIZIE AS ROMA – Tutto rimandato, si spera, al prossimo nove maggio. Il voto sulla delibera del pubblico interesse del progetto stadio di Pietralata slitta di qualche giorno.

La previsione iniziale di chiudere tutta la pratica già ieri era fin troppo ottimistica. Ma basterà solamente un’altra data per proseguire l’iter burocratico per la realizzazione del nuovo stadio della Roma.

Alla Roma non chiediamo più di quello che serve allo stadio, che funzioni e non blocchi un pezzo della città. Ho tenuto a spiegare in Aula che qui siamo all’interno di un piano economico e finanziario che si deve reggere nella sua sostenibilità economica. All’interno di questo piano devono essere previste tutte le opere che consentono di aprire in sicurezza”, le parole dell’assessore Veloccia.

La delibera dell’Assemblea Capitolina è slittato al prossimo 9 maggio alle 14, quando in aula probabilmente sarà presente anche il sindaco Gualtieri, ieri assente per indisposizione: la decisione è stata presa con il consenso di tutti i gruppi presenti nell’Aula Giulio Cesare nella giornata di ieri.

Fonte: Corriere dello Sport

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7 Commenti

  1. me ripeto con il commento : e te pareva
    ogni volta che si deve prendere una decisione fanno slitta le date non.memeraviglia se sinsrrivabalb9 maggio è la fanno slitta ancora la data
    dimenticavo questa e’ l’italia (scritta in piccolo per rispettare la reale situazione uin cui sto popolo vive

    • è il paese della burocrazia, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia, per me che lavoro nel settore, la normalità è che le date slittino di continuo per mille motivi. Per essere onesto 5 giorni sono niente in confronto ai tempi biblici di queste cose, ho un cliente che sono 3 anni che aspetta il via libera per fare una tettoia di una catasta di legna, figuriamoci per un’opera di questo tipo. In questo caso il sindaco vuole essere presente al voto, speriamo più che altro che il voto sia ampiamente favorevole, e non che servisse la sua presenza per raggiungere la maggioranza. Il fatto che tutti i presenti fossero d’accordo mi fa sperare che l’opposizione non avesse i numeri per bocciare la delibera.

  2. Ogni volta se deve parla de sto stadio maledetto, 13 anni a parla de sta robba, mentre un altra parte de stampa parla contro mou, e la società muta, sto cominciando a pensa che questi so come quell altro gnochettaro,certo con i soldi, ma sempre a sto maledetto stadio se deve pensa, mentre altre vincono non avendolo vedi Milan e Napoli.

  3. A parer mio non è importante lo slittamento di qualche giorno sul voto della delibera di pubblico interesse,che ha un valore relativo nell’iter dello stadio,equiparabile ad una dichiarazione d’intenti del Comune di Roma.La frase che deve inquietare,invece,è quella rilasciata dall’assessore all’urbenistica,che riporto di seguito dall’articolo:
    “Alla Roma non chiediamo più di quello che serve allo stadio, che funzioni e non blocchi un pezzo della città. ”
    Per come l’ho vista io la situazione andando sul posto a verificare, il blocco totale della zona interessata avverà non quando aprirà lo stadio (ammesso e non concesso) ,ma quando inizieranno i lavori,con il via vai di camion ,tir e mezzi pesanti ,a meno che non vengano create delle arterie stradali nuove al posto di quelle ridicole passerelle ciclopedonali che qualcuno ha inserito sul disegno dell’impianto.

  4. avranno a disposizione una grande area di cantiere, se si organizzano bene con gli stoccaggi dei materiali e i movimenti terra, possono sfruttare orari in cui il traffico ti consente spostamenti più rapidi in entrata e uscita dal cantiere, se pensano di spostare camion e operai dalle 8.00 alle 18.00 sono messi male, ma molto male. facendo 2 turni 6-14 e 14-22 non crei congestione negli orari di punta del traffico, almeno in una città normale, non essendo di Roma il dubbio resta…

  5. Se lo Stadio non lo delibererà questa giunta e questo sindaco, non ci vuole un professore per capire che lo farà….la lazie con la nuova giunta. Allora, SBRIGHIAMOCIIIII……….:!!!

  6. Io mi chiedo questo……il comune ha messo a disposizione 3 zone ai Friedkin; Ostiense, Pietralata e Tor Vergata.
    Ostiense si è bloccata sulla bonifica del gasometro e le controversie in essere con il Comune di Roma.
    I Friedkin hanno scelto Pietralata.(punto) Per il resto dovranno mettersi d’accordo su come farlo. Tutto il resto è fuffa e sarebbe la fine di quel lumicino che ha ancora la politica per poter pensare di essere ancora credibile.

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