Stadio della Roma, Dan Meis: “Pallotta costantemente ostacolato, ormai è disilluso”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Dan Meis, architetto che ha progettato il nuovo Stadio della Roma, ha parlato oggi al sito “forzaroma.info” dell’impianto che non riesce ancora a trovare una strada per poter essere realizzato e di come James Pallotta sia ormai disilluso circa la possibilità che la nuova casa giallorossa possa vedere la sua nascita.

Ma lo stesso architetto si dimostra ottimista: “Si dice che Roma non è stata costruita in un giorno, e quindi credo ancora che lo stadio verrà costruito. Questo progetto non era come molte altre “proposte di carta” con rendering vistosi e poca sostanza. È stato uno sforzo di sviluppo molto dettagliato e completo con un investimento di decine di milioni di euro“.

Di diverso avviso però sembra essere James Pallotta: “Non penso che abbia mollato, ma sono sicuro che ormai sia disilluso. Ha investito una grossa parte del suo patrimonio personale per cercare di costruire qualcosa che potrebbe essere una grossa eredità sia per la Roma che per la città. Deve essere incredibilmente scoraggiante essere costantemente ostacolato.”

Ma anche se non dovesse essere Pallotta a costruire l’impianto, lo stadio resterebbe una preziosa risorsa anche per futuri soggetti interessati al club capitolino: “L’investimento nel progetto è sicuramente prezioso per qualsiasi potenziale nuovo proprietario e data la devastazione del virus sull’Italia, potrebbe essere un’opportunità per la città di dimostrare il suo ottimismo per il futuro della città e della regione”. 

Fonte: forzaroma.info

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56 Commenti

  1. Purtroppo gli americani da sempre vivono con il mito dell’Antica Roma, ma quando provano ad investire in questa città, si accorgono che la situazione attuale è diversa da quella che immaginavano… allo stato attuale, è una località molto più vicina a Nairobi, Lusaka, Harare, ecc, che a Londra, Milano e Parigi, e nell’ambito degli affare e degli investimenti, il Colosseo e i Fori Imperiali puoi anche darteli in faccia. Siccome io ho una visione a 360 gradi, e non limitata soltanto al mio orticello, capisco che Pallotta ha tutte le ragioni del mondo per essere indispettito e non volere mettere più piede in questa malandata città.

    • Giusto, possiamo criticare quanto ci pare, ma pallotta ha investito seriamente su questo progetto, e lo schifo è che ancora,dopo tanti anni, non si sa se sarà possibile farlo oppure no.. riqualificare una zona, date lavoro a qualche migliaio di persone, questo è quello che bisogna guardare… purtroppo i soliti str…i hanno mangiato su questo progetto, altri non si prendono la responsabilità di dare l’ok, che tra l’altro prendere delle decisioni con responsabilità è il loro lavoro… tutto questo è incredibile.

    • Lo Stadio e le Olimpiadi potevano essere la svolta per questa città ma sarebbe stata fantascienza. Adesso vediamo la questione stadio come andrà a finire, vediamo quando “scioglieranno le loro riserve”. Vediamo se riusciranno nel triplo carpiato di arrivare a non prendere una decisione fino a ridosso delle elezioni, sarà durissima ma sono dei “Fenomeni” nel temporeggiare adducendo ogni tipo di scusa.

    • Hai ragione, è colpa dei sindaci se ancora non si sà di chi sono i terreni su cui costruire lo stadio. O meglio: si sà a chi appartengono, ma oggettivamente sono sotto trattativa. E non è il solo nodo da svolgere. Ci sono i soldi per costruirlo? Pallotta non mette i soldi per l’aumento di capitale e vuoi che abbia i soldi per i materiali per costruire lo stadio? Avanti.

      Vogliamo parlare dell’impossibilità oggettiva di costruire lo stadio in quella zona? I motivi sono ben noti: la puzza che emana il depuratore a due passi dallo stadio (vogliamo chiudere il depuratore per lo stadio della Roma, ovvero favorire un interesse particolare a discapito di uno generale?); la mobilità penalizzata. Parliamo di una zona che già oggi tracolla per il traffico e che ha evidenti problemi; e non mi parlate del trenino di ostia per favore, perché se qualcuno lo cita è perché non l’ha mai preso. A parte che i romani non si muovono con i mezzi, preferiscono la macchina. Poi c’è il problema della linea che è disastrata, oggetto di furti di rame e di continue interruzioni, e soprattutto è la peggiore linea ferroviaria d’europa. Supponiamo che si risolva il problema della metro – e non sarà così – ci saranno sempre i problemi legati al traffico della zona. Che è già satura di suo ora. Chiedete a chi da Ostia o Acilia deve andare a prendere il raccordo o dirigersi verso Roma.

      Qualche giorno fa, intervistato da Bonolis, Totti ha detto la stessa cosa – ed abita li.

      Però, la colpa, è di Virginia Raggi.

    • Tutto quello che vuoi, ma non fosse stato per l’attuale giunta, non sarebbe stato modificato il vecchio progetto, e tutte queste problematiche non sarebbero emerse. I soldi per costruirlo c’erano e tuttora ci sono, e non li avrebbero messi né il comune e né la società As Roma… bensì i privati, perché fino a prova contraria, i fondi che possiedono (seppur indirettamente) la Roma, hanno tante risorse, e basterebbe fare una breve ricerca su Google per rendersene conto. Per il resto, non commento le parole di Totti, perché ormai è noto a tutti il fatto che quando parla di Roma, è evidentemente poco lucido, specie su tematiche che in qualche modo sono strettamente legate all’attuale proprietà.

    • Tifoso Giallorosso, proponi tu una zona dove non ci sia il problema del traffico, dei trasporti pubblici, dei terreni da espropriare, eccetera eccetera. Quelli che tu elenchi sono tutti punti analizzati e rianalizzati dalla conferenza dei servizi. Tutti problemi che avrebbe qualsiasi zona di Roma in cui si decidesse di fare un’opera così imponente.
      La tanto decantata Tor Vergata, per esempio, a livello di traffico e di trasporti pubblici sta peggio di Tor di Valle. Se vuoi costruire uno stadio con parcheggi ed edifici adiacenti, il traffico viene penalizzato per forza. Guarda il caos che c’è da anni dove stanno facendo il nuovo tratto della linea C della metro.
      La puzza che emana il depuratore verrebbe risolta, se finalmente autorizzassero l’opera, dalla messa in sicurezza di Vallerano. E’ una delle opere preliminari, va fatta prima dell’inizio della costruzione dello stadio.
      Virginia Raggi ha la colpa di aver stravolto un’opera già approvata (e migliore di questa) dalla giunta precedente. Ma soprattutto ha la colpa di non decidere mai nulla, non solo per quanto riguarda lo stadio ma per qualsiasi cosa abbia la necessità di prendersi responsabilità. Non vedo l’ora che finisca il suo mandato.

    • Marco questo non c’ha 150 mln per ricapitalizzare la Roma, e la vende…e c’ha due miliardi di euro per lo stadio? Svegliati.

      Aggiungo…il problema della viabilità e della metro di ostia persiste, non è un problema dell’amministrazione. Come il rischio idrogeologico.

      Come il traffico nella zona.

      le strade costruite ai tempi del fascismo furono fatte tenendo conto qualcosa come 150.000 persone; oggi nella zona c’è circa un milione. La puzza persiste, il rischio idrogeologico pure: erano problemi che c’erano all’inizio, nel frattempo sono passati Alemanno, Marino e la Raggi e ci sono ancora. Li non si può fare, punto. Se si fa, è un danno per la città.

      Poi ci vai tu allo stadio a sentire la puzza di m€rd@.

    • Credo che tu sia poco informato. Il vecchio progetto comprendeva anche il rifacimento di alcune opere pubbliche, che avrebbero favorito la viabilità. Pur di metterci il cappello, con la scusa “deeee cubbbature”, tali opere non verranno realizzate. Proprio perché è una zona degradata, necessita di una massicia riqualificazione… o preferisci che rimanga appannaggio di prostitute e spacciatori, per non parlare dei rifiuti? Poi, chi ti ha detto che Pallotta e soci non eseguiranno un altro aumento di capitale? Se rimarranno azionisti, avranno L’OBBLIGO di eseguirlo, almeno fino a quando avranno la liquidità necessaria… e su questo non ho alcuni dubbi, visto che parliamo di fondi (Shamrock, Starwood, ecc.), con disponibilità economiche enormi.

    • Dissenso TOTALE sulle tesi di TIFOSOGIALLOROSSO.

      Il progetto prevedeva UN PONTE sul tevere, UN INNESTO sulla ROMA FIUMICINO, il RADDOPPIO dell’OSTIENSE, il prolungamento della linea B o in alternativa, il potenziamento della Roma Lido, più, l’IDROVORE e messa in sicurezza del fosso di vallerano.

      Tutte queste opere riqualificavano un INTERO QUADRANTE, infatti chi ha ostacolato lo stadio, era un certo CALTAGIRONE che vedeva il progetto concorrenziale al suo feudo di Roma EST.
      Insomma creava ALTERAZIONI IMMOBILIARI.
      Ma il grillino MEDIO, parla di speculazione….mentre davanti casa stanno facendo 32 NUOVE PALAZZINE, (tormarancia) 400 mila mt cubi, quanto il progetto attuale.

      Va be’ forse hanno vinto loro, teniamoci le ranocchie e le zoccole (ratti e non..).
      P.S. negli ultimi 50 anni Roma si è sempre allagata, tranne la zona di TdV.

      Propongo di fare lo Stadio a villa Borghese, c’e anche la metro.

    • Ma ancora co sti fondi? Quello del barile che si è raschiato forse. Quei gruppi sono entrati in partnership per la costruzione dello stadio, non per finanziare AS Roma. E adesso si sono pure rotti di attendere la chimera.
      I proprietari della Roma sono una quarantina di soci, di cui quelli che detengono la stragrande maggioranza del pacchetto sono Pallotta, Ruane, D’Amore. A titolo strettamente personale.
      La Roma non è proprietà di un fondo di investimento, magari lo fosse a questo punto. Elliott per risanare il Milan ci ha già messo 320 mln dentro, che è più della cifra investita in nove anni da questa gente qui.
      Che ha pensato bene, ab origine, di cautelarsi creando una LLC in Delaware, che nel caso di default garantisce i proprietari dal dover rispondere personalmente dei debiti.
      Ma dove l’avete letta questa fiaba dei fondi?

    • Falso, oltre ai soci che hai citato, i fondi Starwood e Shamrock posseggono quote dell’As Roma, o almeno della controllante. Sono tutte informazione che chiunque può reperire, non è che una mattina mi sono alzato e auto-convinto di ciò. Non è un caso che il primo gruppo che ho citato (menomale che ho fatto anche nomi e cognomi) vuole disimpegnarsi dall’affare, proprio perché si è stufato di immettere capitali nella Roma… peccato che finché possiederà delle quote, sarà costretto a partecipare, soprattutto nel momento in cui non potrà essere insolvente, visto che parliamo di un fondo private equity con disponibilità importantissime.

    • Cattivik lascia perdere…si vede che lui ripete questo a oltranza.
      Piuttosto Hai letto la relazione di deloitte appena uscita?

    • Ah, e quindi tu da questo deduci che Starwood e Shamrock siano proprietari della Roma? Sono entrati nel 2014, legati al progetto stadio con delle quote esigue, dato che i soci forti raccolgono circa il 78% del pacchetto SPV.
      Come si fa a dire che Starwood e Shamrock sono proprietari di AS Roma? Ti sembra la stessa cosa di Elliott al Milan? Se così fosse, non potrebbero permettersi di salutare Pallotta con tanta disinvoltura.

    • E infatti non hanno salutato un bel niente… sono vincolati alla volontà di Pallotta, e non a caso hanno fatto sì che la società è stata messa in vendita. Altrimenti, avrebbero potuto cedere tranquillamente le loro quote, senza scomodare Pallotta.

    • Mettiti d’accordo con te stesso. Sono vincolati alla volontà(??) di Pallotta, però hanno fatto sì che la società fosse messa in vendita. Qualcosa non torna.
      Sei partito dicendo che la Roma è controllata da fondi dalle immense possibilità. Ripartiamo da lì: semplicemente non è vero. E se non vogliono partecipare all’aumento di capitale, non partecipano. Punto.

    • Cattivik, la situazione è chiarissima: loro non vorrebbero più immettere denaro nelle casse societarie, ma finché non ci sarà un disimpegno, avranno l’obbligo di onorare gli impegni. Pallotta non decide da solo, ma lo stesso discorso vale anche per gli altri soci, è la maggioranza a prendere le decisioni.

    • a Nairobi gli impianti sono gia’ in costruzione
      Societa’ cinesi hanno gia cominciato a lavorare su sviluppo della citta ‘ …incluso nuovo stadio che tristezza
      facessero i nomi di ostacola pero’

  2. Inquietante come la giunta Cinque stelle possa mettere i bastoni tra le ruote ad un progetto che garantirebbe migliaia di nuovi posti di lavoro,nuove infrastrutture e crescita di questa città che è ferma al secondo dopo guerra.Capisco lo stato d’animo di Pallotta al suo posto avrei mollato da un bel pezzo

    • Guarda che il bastone tra le ruote non viene dai 5S ma è da molto più in alto. Certi politici di alto livello mossi da grandissimi imprenditori. I 5S altro non sono che al servizio di certi poteri.

  3. Non ho mai amato Pallotta ma questa è una delle vicende più miserande e vergognose della storia recente di questo misero paese, una vicenda manifesto dell’incapacità di un sistema di attirare opportunità per la propria gente, una vicenda che disvela gli abissi di un paese infetto di burocrazia, poteri occulti, arte dello scaricabarile, della perdita di tempo scientifica ecc. Io francamente sono nauseato da tutto ciò, non ci credo più, ho la fortuna di viaggiare e mi rendo conto di quanto sia patetico questo paese che tutti i giorni si riempie la bocca di proclami nazionalistici ma che è contro lo sviluppo delle opportunità per i propri cittadini (ovviamente i pupulisti tacciono, pronti solo a fare guerra quando arriva una zattera a Lampedusa), mi rendo conto di quanto sia scarso un sistema che costruisce il ponte di Genova nei tempi giusti (per come andrebbe sempre fatto e solo perché il contrario lo sputt@nerebbe nel mondo) ed affossa nelle sabbie mobili tutto il resto (specie se privato e peggio ancora fondato su capitali stranieri, evidenziando chiari elementi di marciume politico e collusioni affaristiche orientate più a bloccare che a sbloccare le cose). Questa vicenda, che ormai sta avendo una risonanza internazionale, decreterà insieme ad altre il declassamento dell’italietta a povero paese per vecchi da pensione minima e questo ci meritiamo.

    • hai ragione quando dici “questo ci meritiamo” . Siamo stati, mi riferisco ai cittadini ma ancor di più ai tifosi, a braccia conserte a guardare con indifferenza quel che accadeva e che tutt’ora accade. Sono passati 10 anni e ancora ci viene detto che fra “poco toglieremo le riserve” . Questa incapacita palese di decidere oltre che sfiduciare i proponenti, ha creato dei danni notevole alla citta di Roma, sia per il lavoro che per l’immagine. Se fossi un imprenditore mi guarderei bene oggi di aprire una attivita a Roma figuriamoci di voler costruire qualcosa, ah già, dimenticavo i signori palazzinari che da anni si sono divisi la citta e senza di loro non si muove mattone. Ma ti ripeto, questo ci meritiamo, non abbiamo mosso un dito in dieci anni come a significare che non ce ne po frega di meno! In francia per molto meno ma molto meno avrebbero rivoltato Parigi sotto sopra!
      Sempre, comunque e dovunque, forza ROMA

    • @Nico
      Che poi quali sarebbero queste “riserve” visto che il progetto è stato approvato nella Conferenza dei servizi del 2017 alla quale ha partecipato anche il Comune?
      Questa come tutti grillini sa solo prendere per il cubo la gente.

  4. Ragazzi,
    io romano orgoglioso e romanista da generazioni, devo ammettere che Milano, dove purtroppo vivo, ha un altro passo e un’altra mentalità. Roma da qui sembra davvero una palude.
    E poi infatti Suning compra l’Inter, non la Roma. Gli Arabi investono in City Life, non all’Eur.
    La Raggi è stata la pietra tombale sulle aspirazione della società: onesta, ma inetta e impreparata,
    ha semplicemente bloccato tutto per paura di sbagliare.
    Vabè, ancora 1 anno e speriamo arrivi qualcuno di capace. Se è possibile a Milano, a Venezia, a Bari, a Cagliari, a Bologna, perchè non a Roma??

    • Ma infatti chi dice che dobbiamo parlare bene di Roma, e poi si lamenta del fatto che non ci sono grandi gruppi interessati a rilevare la squadra, o è incoerente oppure non capisce un tubo di affari e investimenti. Magari sono convinti che Suning abbia preferito i nerazzurri per via delle grandi capacità manageriali di Thoir… un discorso simile vale anche per chi ha votato l’attuale giunta, visto che si tratta di un movimento di stampo pauperistico e che ha sempre voluto ostacolare gli investimenti, a cominciare dal rifiuto preventivo alle Olimpiadi.

    • Marco,
      il problema è che questi non si aspettavano proprio di vincere,
      per cui arrivati lì si sono sentiti come mi sentirei io se mi portassero in una sala operatoria
      ad intervenire su un’appendicite e mi mettessero il bisturi in mano.
      Poi appena hanno provato ad appoggiarsi a qualcuno, si sono accorti che era un buffarolo affarista peggio di quelli prima, e buonanotte.
      Io non credo più ad un voto sullo stadio prima delle elezioni. Troveranno sicuramente qualche formula
      per non decidere. Spero però che la nuova giunta sblocchi tutto in un mese.

    • Ciao Anto, si è vero, forse non si aspettavano di vincere ma purtroppo è successo. Posso solo ricordare che lo stipendio che prendono ogni mese (oltre alle agevolazioni che hanno), emergenza covid meno, è pari a quello di persone “capaci” e “responsabili”; non mi sembra che se lo siano decurtato, pur rendendosi conto, della loro impreparazione e qui mi fermo per non essere bloccato. Vabbè alla fine dri suoi cinque anni potrà dire “l’investimento di un miliardo sono riuscita a non votarlo però …. ho fatto delle piste ciclabili, vuoi mettere???” Eh???!! Non lo vedi che affare?????

    • E la cabinovia sul Gianicolo? Eh? Che ce la vogliamo dimenticare??? Che qui stava a chiudere Bormio dopo che avevano saputo che si poteva sciare a Monteverde…..

      ps: che poi, fossero almeno coerenti: 3 anni a urlare NO ALLO STADIO, vincono e si cambia: FORSE LO STADIO, poi SI LO STADIO, poi MAH LO STADIO, poi BEH LO STADIO, poi TOH LO STADIO….

    • Bhe Anto comunque ci resterà scolpito nella memoria a sempiterno ricordo di un’opera maestosa ordita dai fenomeni a 5 stelle con Lanzalone in testa e finalmente: “UNO STADIO FATTO BENE” E “SECONDO LE REGOLE”, quando si dice la faccia come i 5 stelle ed era meglio se stava zitta……a pensare ai 4 amici al bar.

  5. La cosa più triste è che poi sullo stadio è stato attaccato brutalmente soprattutto da noi tifosi romanisti e questa è stata una cosa veramente assurda.
    Ci meritiamo i viperetta, che ci parlano di testaccio, dei film di De Sica e te mandano in serie B

  6. Pallotta è un sufficiente investitore e businessman, ma un pessimo presidente di società calcistiche, soprattutto se una di queste è la ROMA … stadio o non-stadio, al momento, mi sembra che i numeri danno uno stato drammatico delle situazione economica-finanziaria della società amata … il fatto di aver posto tutto sullo stadio dimostra che questo signore potrebbe essere anche un pessimo manager …

    • Non è un tifoso, ma un investitore. L’affare era lo stadio, ed il resto sarebbe venuto come naturale conseguenza; dove per ‘resto’ intende la costruzione di una squadra vincente. Non è difficile da capire.

    • Fammi fare lo stadio 5 anni fa. Oggi avevi 300 milioni in più e la Roma, chiunque sia il presidente, non era indebitata.

  7. Si potrà dire tutto ed il contrario di tutto, ma una cosa è certa, questa Amministrazione di pentastellati è costituita da gente allo sbaraglio, inadeguata, inetta ed incompetente!

  8. E ci credo nella sua disillusione.
    Dove c’è un altro che vuole rimettere soldi?
    Ma che dire c’è una grande ignoranza nel mondo politico.
    Perché in Inghilterra ogni squadra ha un suo stadio?

  9. Ma ve lo volete ficcare in testa che il calcio e marcio? Troppi soldi, c’è chi controlla tutto da chi deve retrocedere e chi deve vincere,, ma l’avete vista la lazio? Co 4 seghe e 100 rigori stava per vincere lo scudetto ,,,,, bastaaaaaaaaaa ,,lo stadio solo alla juve e fatalità sono 10 anni che da 20 punti a tutti

  10. investire in italia per gli stranieri rappresenta un suicidio . l’Italia è il paese che regala ai Benetton , agli agnelli e agli intrallazzatori locali ( nel veneto il mose ,opera senza fine ….galan e soci se so magnati li sghei ) . gli americani è vero che hanno il mito di ROMA antica , a loro interessa studiare e capire come una città ha potuto dominare e riunire una moltitudine di popoli diversi in un grande impero . la potenza militare degli stati uniti è stata ricopiata interamente da quella della ROMA repubblicana prima e imperiale poi . anche il motto della united states navy è lo stesso di quello di ROMA : the sea is ours , equivalente a mre nostrum . purtroppo non hanno capito che i discendenti di quel grandissimo popolo hanno generato una classe politica , di qualsiasi colore , inetta ,incapace , corrotta e arrogante che scarica sempre le colpe su chi ha governato prima . pallotta è caduto in una trappola incredibile ordita dai 5 stalle ….ma anche commisso a firenze non è messo meglio . questa nazione ha un grandissimo bisogno di investimenti , invece di attrarli li respinge . povera italia !

  11. Mi piacerebbe sapere a chi appartiene quel pollice verso su ogni post di quest’articolo, domandargli il perché, o sei uno sbiadito pennuto oppure un ridicolo in malafede, un antiromano e antiromanista uno che la mascherina la portava anche prima del covid

  12. Lupo hai ragione il calcio è marcio già si sa chi deve vincere o retrocedere,sono i fatti che lo dicono ,per lo stadio ritorno a Viola ,a Sensi ,che dire hanno provato so’stati bloccati politicamente e imprenditorialmente.Arrivsno investitori esteri vedi nafta moska e mandano la finanza a Trigoria (avrebbero anche loro fatto lo stadio ,proseguendo il lrogetto dei due presidenti) Arrivano gli italo americani prima di Benedetto poi pallotta ostacoli su tutti fronti ,tra l’altro si è approfittatto del cambio dei predidenti per generare veleno bei tifosi ,che altro dire li avete tutti sotto gli occhi ,in questo contesto puoi essere pure preparato ma gli errori di gestione li fai e su questi gli avvoltoi se gettano

  13. Lupo hai ragione il calcio è marcio già si sa chi deve vincere o retrocedere,sono i fatti che lo dicono ,per lo stadio ritorno a Viola ,a Sensi ,che dire hanno provato so’stati bloccati politicamente e imprenditorialmente.Arrivano investitori esteri vedi nafta moska e mandano la finanza a Trigoria (avrebbero anche loro fatto lo stadio ,proseguendo il progetto dei due presidenti) Arrivano gli italo americani prima di Benedetto poi pallotta ostacoli su tutti fronti ,tra l’altro si è approfittatto del cambio dei presidenti per generare veleno nei tifosi ,che altro dire li avete tutti sotto gli occhi i fatti,in questo contesto puoi essere pure preparato ma gli errori di gestione li fai (per non dire le sanzioni ,le multe ,le squalifiche,i ricatti in lega ,le manipolazioni dei calendari ecc.),e su questi gli avvoltoi se gettano

  14. Affermazioni inconfutabili quelle di Dan Meis . In un momento nel quale si sta per erogare un prestito a babbo morto di oltre 6 miliardi di euro a una azienda che paga le tasse in Olanda qui da noi si mettono i bastoni tra le ruote agli imprenditori stranieri. È del tutto evidente come molte istituzioni oltre a frapporre ostacoli burocratici a tanti importanti progetti remano addirittura contro gli interessi dei cittadini italiani. Un indecoroso corto circuito politico e amministrativo con pochi precedenti in giro per il mondo….

    • Chief, non capisco perché sia così ostile a una società che paga le tasse in Olanda e non a una che le paga in Delaware…anzi, neanche le paga, perché le LLC in genere non lo fanno.

    • @Cattivik
      La A.S. Roma, se mai avrà un imponibile tassabile (ci credo poco), pagherà le imposte in Italia, dove ha la sede (Via di Trigoria).

    • Scialbolino, mannaggia … credo che il chief intenda la fca.
      Mentre … non mi pare che tu abbia capito perfettamente la logica di fondare una società in delaware.
      Ao bensintenda, tutto perfettamente legale,eh.
      Eddaje che ce provate,oh.

    • Sciabbolone, è ovvio che la AS Roma paghi le tasse in Italia, e non intendo sull’imponibile, ma tutto il resto IVA e via dicendo. Così come la Fiat. Le controllanti di entrambe risiedono invece in due paradisi fiscali. Tutto perfettamente legale in ambedue i casi. Il gruppo FCA dà comunque lavoro ancora oggi in Italia a circa 60000 persone, pagando le relative tasse in Italia. I profitti di Exor sono invece tassati in Olanda.
      Quindi il discorso del Chief c’entra come coi cavoli a merenda. Come più o meno sempre…

  15. Pallotta sarà pure una bravissima persona ma su Tor di Valle ha commesso una serie di errori di valutazione.
    1. ha creduto che oltre allo stadio avrebbe ottenuto un milione di mc ad uffici, progetto Marino, a gratis insieme a Luca Parnasi.
    2. quando il progetto è stato bocciato in conferenza dei servizi, si è affidato perso per perso ai 5 stelle (io ho una opinione diversa ma oggi voglio essere buono) non capendo poi che anche per sopravvenute normative vincolistiche, non sarebbero mai stati capaci di portare avanti una procedura così complessa.
    3. quando è stato avvisato e gli è stata proposta privatamente un paio di anni fa una almeno una alternativa su aree diverse, non le ha accettate.
    Questa è la storia, negarla non serve a niente e quando si sbaglia si paga.

    Dan Meis ha seguito il progetto edilizio dello stadio e non la procedura urbanistica e correttamente, non avendo conoscenza della normativa urbanistica italiana che sta portando l’Italia fuori dal mondo civile, neanche ne parla.

    • Arfio hai un algoritmo migliore di Google.
      Come senti la parola “stadio” appari tu.
      Forse non ti rendi neanche conto di quello che scrivi: “gli è stata proposta privatamente un paio di anni fa almeno una alternativa su aree diverse…”
      “Privatamente”? Praticamente un messaggio trasversale… un pizzino? …un ricatto?
      Quello che dici conferma che qualcuno aveva interesse a fare lo stadio da un’ altra parte, dove voleva lui..

    • Sciabbolone anche secondo me,sono d’accordo e quando hai ragione……lo riconosco subito e tranquillamente.

  16. Non ho lesinato critiche a Pallotta e continuo a criticarlo, ma sullo stadio è stato chiaramente irretito in una astuta e articolata combine che, come scopo principale, aveva quello di impedire a una Roma americana di spostare gli equilibri nello scacchiere calcistico. Infatti, secondo me, quando parliamo di “ostacoli politici” dobbiamo stare attenti a non riferirci solo alla politica istituzionale, e neanche solo a imprenditori e poteri forti: quelli hanno i loro interessi, è vero, ma il primo, vero nemico è sempre l’eterno Palazzo del calcio. Un Palazzo da sempre fieramente antiromanista (molto più che antiromano)!, per cui una Roma vincente è un pericolo da sventare chiunque sia il proprietario (americano, saudita o palazzinaro che sia). Mi ricordo bene che all’inizio dell’esperienza della cordata americana si disse proprio questo: uno spostamento di equilibri faceva paura. Con il tempo, con pazienza, questi poteri hanno influenzato la politica e, tra le tante nefandezze, agevolato l’ascesa di gente come Lotito proprio come garante della politica antiromanista (non mi riferisco solo alla sua influenza in Lega ma a tanti altri aspetti: dal fatto che la Coppa Italia è diventato suo feudo, alla linea editoriale del Corriere dello Sport sempre più formelliana). L’ostruzionismo sullo stadio rientra pienamente in questa strategia, esattamente come fu per Viola prima e per Sensi poi.

  17. Ohh il tifoso giallorosso o ci fa’ o c’è, parla di cose già risolte o che con lo stadio si risolverebbero. Si sa che i soldi dello stadio non li mette Pallotta ma imprenditori interessati al progetto, ma a noi cosa importa se lo stadio è comunque legato alla Roma? Credo che al tifoso giallorosso ( quello che si firma così) gli rode dover costatate che la Raggi da lui votata è contro la Roma e contro lo stadio. Dobbiamo portroppo aspettare ancora un anno il tempo che manca alla Raggi per andarsene.
    Forza Roma

  18. Morale della favola,,, dopo tutti questi trikke e ballakke ahahah lo stadio non esiste,,,, poi se volete addossare tutta la responsabilità del fallimento del progetto alla Sindaca, è come sparare sulla Croce Rossa, perché sappiamo bene che quello che ha studiato per anni non ha mai avuto applicazione pratica. Visto che Pallotta non è un tifoso ma come dite un investitore,,, un investitore è attento a valutare con quale partner intrattiene l’affare ahahha quanto meno chiede delle garanzie,,, non entro nel merito di questo ginepraio che mi fa venire la nausea prima di pranzo ahhahah ma vi pare normale che un magnate, come lo definite voi cesaroni, si è fatto infinocchiare in questo modo?
    Distinti saluti ahahahhhahh

  19. Caro Tifosi Giallorosso tutti i punti sono stati stra-analizzati per quanto riguarda i miasmi posso dirti che possono essere fatti interventi al depuratore atti ad abbatterli senza alcun problema (neanche troppo costosi per Acea), ti consiglio di vedere dove è ubicata la Bayern Arena (proprio accanto ad un depuratore), oltretutto all’ipppdromo non si è mai verificato un problema del genere. Ma tu credi che su questo progetto non abbiano lavorato fior di professionisti almeno da parte dei privati? Pensi che sapendo l’importanza dell’opera non abbiano studiato nei minimi dettagli tutto? Ancora parliamo dell’impossibilità di costruire? Non si se lo sai ma stanno stilando il “contratto” (variante urbanistica) con il comune. Ma credi che ci siano degli sprovveduti come ti vorrebbero far credere nella Roma? Ti assicuro che se ci fosse stata anche solo una cosa a cui questa amministrazione si fosse potuta appellare per bloccare tutto l’avrebbe già fatto. Non scherziamo su!!! Puoi avercela con Pallotta, ma ti consiglio di vedere quanti aumenti di capitale ha fatto fino adesso, questi sono dati di fatto. Si investe dove c’è un ritorno!!! Totti??? Non sa neanche di cosa parla! È un ex calciatore nient’altro.

  20. Toro Seduto, Dan & c. ho letto i vostri commenti contro “tifoso giallorosso” che ha correttamente rilevato gli avvenimenti succeduti.
    Ormai è chiaro che siete sei o sette firme, (cambiate il numero dei like che vi scambiate) sotto la regia di una unica fonte, che dice fregnacce paurose per difendere Tor di Valle.

    Toro Seduto dichiara”la puzza del depuratore verrebbe risolta se finalmente autorizzassero l’opera della messa in sicurezza di Vallerano”.

    Dam dichiara “i miasmi…possono essere fatti interventi al depuratore atti ad abbatterli senza alcun problema (neanche troppo costosi per ACEA)”.

    Ma lo sapete come è fatto il depuratore ACEA di Roma Sud?
    Sono delle vasche grandi come il laghetto dell’EUR dove i liquami vengono mescolati e ossigenati con una soffiante. Poi quando, come avviene in natura, la merda si è ossidata e non puzza più, si prelevano i fanghi e il ciclo continua.
    Toro Seduto, cosa c’entra il fosso di Vallerano?

    Dam, l’eliminazione della puzza non costa pochi soldi e un preventivo di ACEA del 2011 in occasione della proposta presentata al Comune di trasformazione di Tor di Valle in 400.000mc di residenziale per una compensazione, arrivava a circa 100 milioni.

    Dan, hai letto le dichiarazioni della Raggi? E ancora parli di manutenzione?

    Sciabbolone, fino a quando continueranno le false ricostruzioni su Tor di Valle, io le contesterò.
    Ricordo a tutti che il progetto Marino è stato bocciato in conferenza dei servizi e quindi la Raggi non ha nulla a che fare con la sua bocciatura.
    Grillo lo ha resuscitato(e ancora bisogna capire fino in fondo perché) imponendo alla Raggi di riesaminarlo con una cubatura ridotta e facendogli confermare l’interesse pubblico.
    Grillo , la Raggi, Totti, Malagò ecc. hanno poi sponsorizzato lo stadio “fatto bene”, ecologico, ecc.
    Ora la Raggi lo ha definitivamente fermato, come risulta dalle sue ultime dichiarazioni, fatevene una ragione.

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