Il nuovo stadio della Roma resta dentro il percorso che porta a Euro 2032. Il progetto di Pietralata continua a muovere passi nell’iter amministrativo e ora, sul dossier giallorosso, arriva anche l’apertura di Giovanni Malagò.
Il presidente della FIGC ne ha parlato al termine dell’incontro con il ministro dello Sport Andrea Abodi, con il commissario straordinario Massimo Sessa e con il direttore esecutivo per l’Italia di Euro 2032 Michele Uva. Sul tavolo c’è il tema degli impianti che dovranno accompagnare l’Italia verso l’Europeo organizzato insieme alla Turchia. Malagò non ha chiuso alla possibilità che il nuovo stadio della Roma possa rientrare nel ragionamento complessivo per Euro 2032, pur legando tutto ai prossimi passaggi burocratici e alla documentazione necessaria.
“È un ragionamento che può essere fatto, sempre che vengano prodotti i documenti che attestano questo. È un ragionamento che può poi rientrare in un giudizio”, ha dichiarato il numero uno della FIGC. Un’apertura chiara, dunque, ma non ancora definitiva. Il progetto dovrà infatti continuare il proprio percorso amministrativo e produrre tutti gli atti necessari per poter essere valutato nel dossier finale.
Malagò ha poi aggiunto: “Sicuramente ci sarà una bella conferenza quando questo dossier sarà definitivo e avremo messo a fuoco un po’ tutto”. Parole che confermano come il lavoro sugli stadi italiani sia ancora in corso e che la scelta finale arriverà soltanto dopo la definizione completa del quadro.
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Il confronto con la UEFA resta costante, così come il dialogo con il presidente Aleksander Ceferin. Il messaggio, però, è significativo: il nuovo stadio della Roma è dentro il perimetro delle valutazioni per Euro 2032, ma tutto passerà dai prossimi passaggi burocratici. Il cammino è tracciato, ma non ancora concluso. Per la Roma si tratta comunque di un altro segnale importante nella lunga corsa verso la realizzazione dell’impianto di Pietralata.
Redazione Giallorossi.net

Sarebbe bello. Nel 2032 si festeggerebbe anche il ventennale dell’iter per costruirlo. Era il 2012 che Pallotta ne parlava.20 anni per fare uno Stadio.
La decrescita infelice.
Ormai … abbiamo conquistato il mondo, oltre la lazio con Lotito, anche il Vaticano il Papa e giallorosso.
Questa però è una non notizia. La dichiarazione è tautologica: cioè, è chiaro che se i lavori avranno il via libera in cds, saranno iniziati, conclusi nei termini, e verrà rilasciata agibilità e vari specifici n/o di sicurezza/idoneità PER TEMPO, lo inserirebbero “nel discorso”.
Praticamente non s’è sbilanciato…la “documentazione” è in realtà il risultato di un notorio “percorso a ostacoli”
SUBURRA ETERNA…
Ma perché cosa ca determina una semplice federazione al cospetto di un investimento dí miliardi di €….?
In base a quanto trapela dalla fase preliminare della Conferenza dei Servizi, le cose non vanno così lisce come in apparenza si vuol far credere. Ci sono numerose criticità nel progetto generale avanzate dagli Enti locali coinvolti e la Roma è chiamata a dare spiegazioni e soluzioni.
Gli enti locali fanno SEMPRE questi rilievi oppositivi in TUTTE le cds di approvazione di un’iniziativa privata
2032? Mi moglie in 6 anni ha imparato a fa la pasta cor sugo e voi , forse, non riuscite a fa no stadio?
è una dichiarazione tanto semplice quanto spiazzante. Fa capire senza dirlo che ci sono problemi perché senza le autorizzazioni non si muove una foglia. E sa bene che G.C. è in assetto di guerra
ragazzi si sa che senza documenti non si fa niente .inviate sto documenti per favore. lega calcio tutto cambia per non cambiare nulla .vi auguro altri 10 mondiali fuori .
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.