Stadio Roma, la Regione smentisce la Raggi: l’accordo ancora non c’è

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AS ROMA NEWS – Parole, parole, parole. La sindaca Virginia Raggi continua a lanciare promesse e slogan sullo stadio della Roma e l’ultimo è stato il “regalo di Natale” per i tifosi giallorossi riguardo al presunto accordo con la Regione per il via libera all’impianto.

Ma sarà davvero così? Lo scetticismo del popolo romanista era giustificato visto che, nonostante le promesse, sono anni che la gente attende la svolta per la posa della prima pietra dello stadio che sembra non arrivare mai.

Ieri la prima cittadina ha pensato bene di rispondere a precisa domanda con la solita ventata di ottimismo: “Sullo stadio siamo pronti, in questi giorni abbiamo fatto ulteriori riunioni con la Regione Lazio e trovato una soluzione condivisa sulla Roma-Lido“. Poi la promessa: “Credo e mi auguro che entro Natale saremo in grado di fare un bel regalo ai tifosi della Roma“.

Ma la Regione Lazio che dice? Stando a quanto sostengono oggi i principali quotidiani, da La Repubblica al Corriere della Sera passando per Il Tempo, non arrivano conferme dalla controparte politica guidata da Zingaretti. Anzi dalla Regione si lascia intendere come siano ricominciati i tavoli di lavoro ma che un accordo definitivo ancora non c’è. I tempi sono stretti e difficilmente la promessa della Raggi potrà essere mantenuta.

Fonti: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Tempo

55 Commenti

    • Certo che anche i giornali non aiutano per niente…….10 anni per un progetto privato che non decolla e i precedenti tentativi di Viola e Sensi ci fanno pensare molto male. Questa politica italiana …… in un momento così difficile pensa ai monopattini e non alle bombole di ossigeno…

    • Mario, non per difendere nessuno, ma bisognerebbe informarsi prima di fare del qualunquismo, anche se ben imbeccati da una certa parte politica: Questo quanto ben spiegato dal senatore Comencini: “lo stanziamento di 120 milioni di euro per questo bonus proviene dalle aste verdi. Parliamo di una tassa prevista da un decreto del 2013 che si paga sulle emissioni impattanti sull’atmosfera e che, sempre per previsione di legge, può e deve essere spesa solo per misure che abbiano la finalità di migliorare la qualità dell’aria. Il bonus mobilità, appunto, ci rientra appieno. Mentre non potrebbero rientrarci il pagamento di cassa integrazione, reddito di emergenza e altre misure importanti che, indubbiamente, servono ai cittadini e per le quali sono comunque già stati stanziati i soldi”. Quindi quei soldi o li spendevi per questo o non li spendevi affatto, ma sicuramente non potevano comprarci bombole di ossigeno. Ok la pandemia, ma esistono anche tante altre cose da mandare avanti oltre alla lotta al virus e al sostegno ai bisognosi. Se la raccontiamo come piace ad alcuni, finisce che anche tu devi sentirti in colpa perchè non stai devolvendo i tuoi soldi per l’abbonamento a Sky o per il cellulare di tuo figlio a quei poveri imprenditori che stanno morendo di fame (magari dopo aver evaso le tasse per decenni e avere da sempre cuochi e camerieri in nero). Manteniamo la lucidità e informiamoci…serve a tutti credimi

    • In un momento in cui ci si informa solo sui social che sono manipolati da due bestie ( le macchine infernali informatiche messe su da chi ci vuole rendere Borg) un oasi per abbeverare la conoscenza in questo mondo che ci vuole ignoranti per avere le mani più libere.
      La notizia non la commento perchè è una non notizia. Che significa che da ambienti della regione sembra trapelare il contrario?. Hanno sentito l’ uscere laziale o qualcuno che aveva origliato dietro le porte? Grazie criPtico e forza Roma

  1. Ieri per approfondire, sono andato a vedere i BILANCI del comune di Roma del 2019 (chiunque può visionarli nel sito..)

    Previsionale di ENTRATE (tributarie, tasse e contributi statali..),
    quasi 20 MILIARDI.
    Nel consuntivo erano 5 MILIARDI.

    Generalmente in un comune serio, il previsionale e consuntivo sono in equilibrio….
    Morale, questi sono veramente degli scappati di casa.
    Friedkin deve essere TOSTO per affrontare questa ragazzetta, incapace ma furba.

    • Scusa sterminino, dove hai letto che la Regione frena sui tavoli tecnici? Mi spighi come puoi dar credito alla Raggi visto che per quanto riguarda lo stadio sono 53 mesi che a noi tifosi romanisti ci prende in giro con le sue menzogne?

    • Sono QUASI TUTTI degli strafottenti privilegiati senza dignità: dalla Raggi alla Regione e dai funzionari assenteisti ai centralinisti di enti pubblici carrozzoni abituati a risponere dopo una mezz’ora (quando va bene) di attesa al telefono con un “sìììììììììì… diiiiiiicaaaaaa”. E al termine della chiamata si è ancora da capo a 12 come se quella chiamata non ci fosse mai stata.

      Questa è l’unica realtà nella quale mi imbatto a Roma da decenni… Migliaia e migliaia di raccomandati provenienti da ogni dove, sparsi qua e là tra ministeri, Comune, ASL, Regione e uffici pubblici, scontenti di vivere lontani dal luogo natio, sfogano il malcontento su chiunque con arroganza e abuso di potere.
      Se poi ci metti che la Raggi è laziale e che i politici passerebbero senza pensarci un istante sul corpo della madre pur di “abbattere” il rivale, il gioco è fatto… e il risultato sarà sempre questo.

      Ecco perché alle prossime elezioni bisogna solo sperare che si presenti un candidato con i seguenti requisiti:
      capace, onesto, romano e romanista.

  2. Raggi disgrazia dei romani e Romanisti che l’hanno votata…
    Ci vorrebbe l’app immuni x evitarla!!
    Una inettitudine che si taglia con la motosega. X Roma occorre un potere speciale un commissariamento da parte dello stato maggiore della difesa, poteristraordinari, diretti a cancellare da una parte il malaffare e dall’altra l’inettitudine, l’inconsistenza e l’inadeguatezza.
    Lo stadio si deve fare e basta!
    La Raggi a casa o a fare fotocopie al massimo.

  3. Lo scrivo per l’ennesima volta. Pallota, per rendere il favore a UniCredit accetta TdV, nella speranza che quest’ultima rientri dei buffi di Parnasi. Oltre lo stadio ci sono 300 milioni di infrastrutture a carico della Roma.
    Io continuo a dire che una sede diversa sia fattibile. Quanto leggo polemiche su torvergata si..o no…Flaminio si…o no…Fiumicino si o no…vorrei ribadire che TdV non avrebbe metropolitana (stile anni 80) e una viabilità tutt’altro che facile.
    Lo stadio è indispensabile per la Roma, non lo è per gli interessi di Parnasi, Vitek (proprietario del terreno), comune di Roma ecc.
    Dopo dieci anni mi posso essere rotto il [email protected]@o???

    • Ancora con questa storia che in una sede diversa lo stadio sia fattibile. Il problema è soltanto ideologico e non di location. Il partito 5 stalle di Roma, quando era all’opposizione, ha sempre detto di non volere lo stadio e, oggi, la sindaca raggi sta mantenendo il punto.

    • Non esiste area disponibile servita da metropolitana all’interno del raccordo anulare, se non il flaminio (intoccabile per vincoli architettonici e commercialmente limitato). Un’idea interessante a suo tempo secondo me era quello di farlo a alla vecchia fiera di roma o agli ex mercati generali, ma nel primo caso niente metro e poco spazio, nel secondo caso oramai c’è la città dei giovani. Fuori il raccordo per avere la metro dovresti andare sulla linea C dalle parti di monte compatri (bel viaggio). Non parliamo di tor vergata con collegamenti inesistenti e il raccordo già saturo nei fine settimana.

      Dimentica la possibilità che possa essere fatto altrove, a meno che non vuoi che una causa miliardaria ci mandi per stracci (come romani). Tor di Valle è un’area degradata, da riqualificare, uno stadio li non ci sta male ed infatti c’era già anche se molto più piccolo e dedicato all’ippica.
      I dubbi sono sulla parte business, che voglio vedere come li piazzano tutti quegli uffici, ma questo è un rischio che si prende il proponente. D’altra parte li a fianco c’è un depuratore, e dal punto di vista residenziale nessuno vorrebbe starci affianco, quindi la destinazione sportiva/commerciale è forzata.

    • Lord_1961,
      dei 5 stelle solo un paio di soggetti dissero di non volere lo stadio… APPROVATO DA MARINO (Grillo, al contrario, è sempre stato favorevole alla realizzazione di uno stadio di proprietà della As Roma).

      Il personaggio M5S (cognome che non ricordo ma che credo che inizi con la B) che si oppose a lungo fu in seguito licenziato dalla stessa Raggi (che guarda caso approvò il progetto poco tempo dopo a febbraio) e in ogni caso, il noto signor B era contrario al progetto iniziale approvato da Marino e non alla realizzazione di uno stadio che da sue testuali parole “non fosse un ecomostro e venisse realizzato altrove”.

      A me la Raggi ha profondamente deluso e amareggiato ma a onor del vero dobbiamo anche dire come stanno le cose con maggiore obiettività, più a mente fredda e con un minor slancio politico… anche perché non fu colpa della Raggi se ad un certo punto la magistratura ordinaria assicurò alla giustizia quel furfante di Parnasi facendo saltare tutto l’iter messo in moto poco tempo prima!
      La Raggi sarà stata pure un’incompetente… ma se vogliamo dirla tutta, fu uno studio di architettura con 300 milioni di debiti e mazzette a go-go in tutta Roma ad infliggere il colpo mortale al progetto stadio dell’As Roma.

    • Si però non dimentichiamo, a parte Parnasi, che i 5 Stelle (DI MAIO-BONAFEDE) hanno messo a coordinare il progetto Stadio quell’altro campione di LANZALONE ovviamente mazzettaro e giustamente indagato e ingabbiato. E pensare che per ringraziarlo delle mazzette prese lo avevano pure posto a capo dell’Acea a 240.000 euri l’anno. Complimenti ancora e grazie a Raggi e banda.

    • Per Don
      Faccio presente che cambiando area bisogna rifare tutto da capo per cui passerebbero altri 10/20 anni e FORSE lo stadio lo vedrebbero costruire i discendenti dei nostri nipoti.

    • Caro Morituri te s’enculant provo a risponderti:
      Tu dici:
      1) “dei 5 stelle solo un paio di soggetti dissero di non volere lo stadio… APPROVATO DA MARINO (Grillo, al contrario, è sempre stato favorevole alla realizzazione di uno stadio di proprietà della As Roma)”.
      R) Non è vero; sia quando erano all’opposizione che in campagna elettorale il movimento 5 stelle capitolino e nazionale erano tutti compatti nel non volere lo stadio a Roma.

      2) “Il personaggio M5S (cognome che non ricordo ma che credo che inizi con la B) che si oppose a lungo fu in seguito licenziato dalla stessa Raggi (che guarda caso approvò il progetto poco tempo dopo a febbraio) e in ogni caso, il noto signor B era contrario al progetto iniziale approvato da Marino e non alla realizzazione di uno stadio che da sue testuali parole “non fosse un ecomostro e venisse realizzato altrove”.
      R) Anche questa è una narrazione diversa dalle realtà in quanto la Raggi non ha approvato proprio nulla, bensì si è limitata a modificare, d’accordo con la ASRoma, la delibera di pubblico interesse a seguito di revisione del progetto iniziale. Essendo state apportate delle modifiche al progetto iniziale, l’iter procedurale è ripartito daccapo. Ce l’hai presene il gioco dell’oca quando finisci nel pozzo e devi stare un giro fermo, o la tela di Penelope, ecco questo è quanto fatto finora dalla raggi relativamente allo stadio.

      3) ….. dobbiamo anche dire come stanno le cose con maggiore obiettività, più a mente fredda e con un minor slancio politico…
      R) Io, per quanto attiene all problematica “stadio della Roma”, non ho alcuno slancio politico, se il mio partito di riferimento fa bene, applaudo, se invece fa male, critico, a differenza dei sostenitori dei 5 stelle, per i quali il MoVimento no si discute, si ama, bene o male che faccia.

      4) …. anche perché non fu colpa della Raggi se ad un certo punto la magistratura ordinaria assicurò alla giustizia quel furfante di Parnasi
      R) E vero che non fu colpa della Raggi se Parnasi è stato arrestato

      5) …. facendo saltare tutto l’iter messo in moto poco tempo prima!
      R) non è vero che fu la magistratura a far saltare tutto l’iter in quanto la stessa magistratura ha sempre sostenuto che tutti gli atti relativi allo stadio erano regolari, che la Roma non centrava nulla ma era parte lesa. L’iter è stato sospeso per oltre 12 mesi per la due diligence voluta dalla raggi, ben sapendo che non c’erano atti irregolari.

      Se il sig. Renzi non avesse fatto sfiduciare il Sindaco Marino soltanto per dimostrare al popolo italiano che i 5 stelle non erano in grado di governare una città come Roma, figuriamoci una nazione, ora la Roma avrebbe il SUO stadio a Tor di Valle.

    • Lord_1961,
      nessuna delle tue risposte date ha il benché minimo riscontro con la realtà…
      Lo dimostra il fatto che la stessa Raggi, pur trasudando di tanta incompetenza, non perde occasione almeno una volta al mese (da anni ad oggi) di manifestare il proprio ottimismo sulla realizzazione dello stadio. Se non volesse veramente farlo, o se non avesse mai avuto intenzione di approvare il progetto, avrebbe fatto presente il tutto fin dall’inizio del suo incarico da sindaca, evitando il rischio di passare per quello che è: un’emerita incompetente incapace di mantenere la parola data alla precedente presidenza giallorossa e a milioni di tifosi romanisti (di cui moltissimi elettori ROMANI).
      Temo seriamente che tu ti confonda con le Olimpiadi a Roma e di cui la Raggi confessò tutta la propria contrarietà anzitempo, ossia fin dalla candidatura a sindaca di Roma.

      Anche su Renzi, ho paura che tu non abbia minimamente colto il punto.
      L’amico segreto dell’ultra-fascista americano MICHAEL LEDEEN (che teneva i contatti tramite Carrai e di cui ti consiglio di fare ricerche su che razza di losco tipo sia il fondatore del think tank più estremista della storia statunitense), non andò dal notaio per lasciare il campo libero alla Raggi (non poteva predire una simile gestione fallimentare se pensi che fu talmente stupido da scommettere la propria presidenza del consiglio in un referendum che persino i più sciocchi ne presagirono la sua disfatta)… ma per togliersi di mezzo un altro tra i tanti acerrimi nemici tra le fila dei dalemiani, lettiani, bersaniani, orlandiani, etc… all’interno di un PD ormai “stuprato” nei valori fondamentali dalla sua ambizione sfrenata di governare “decretando” sistematicamente e di controllare il partito tramite segretari e “compari” di liste bloccate a cui doveva… e otteneva favori!

      Pensi veramente che Renzi si sarebbe prodotto in una tale campagna elettorale (e magari elargendo pure fondi Open!!!) a favore della candidatura di Roberto Giachetti nella speranza (segreta) che questo suo alfiere perdesse le elezioni per poi lasciare campo libero ad una PRESUNTA Raggi incompetente?!

      Sai cos’altro smentisce questa tua ipotesi?

      Il fatto che la Raggi è INCREDIBILMENTE ancora sindaca… e il signor Renzi, invece, non solo non è più presidente del consiglio da 2 anni e mezzo (fortunatamente!) ma si è ridotto (per la sua nota antipatia e megalomania) a fare il capo di un partitino che naviga tra il 3 e il 3,5% dei consensi…

    • Sempre per Lord_1961

      ci sarebbe da domandarti anche per quale recondito motivo allora la Raggi avrebbe fatto fuori Berdini (ora ricordo il cognome), ossia il suo più strenuo oppositore alla realizzazione dello stadio invece di tenerselo stretto per affondare senza esporsi minimamente il NUOVO progetto a Tor di Valle ridotto a meno della metà di un milione di metri di cubi…

      In un paese democratico, o che tale voglia sembrare.., non decide una sola persona al potere ma la volontà di un’assemblea. Semmai furono gli assessori del PD di Renzi con un feroce ostruzionismo a non volere che il suddetto NUOVO progetto non andasse mai in porto… poiché se fosse stato realizzato dai 5 stelle, i renziani erano ben consapevoli che non avrebbero potuto vantarsi di alcun merito di fronte ai vecchi elettori e a quei numerosi conversi da Forza Italia.

      In questi anni ogni volta che la Raggi ha rilasciato annunci ottimistici sullo stadio di proprietà dell’As Roma, le autorità pubbliche locali e istituzionali hanno sempre sollevato eccezioni opponendosi in seguito col massimo sforzo.
      Tra le tante iniziative ostili, oltre a quelle espresse in assemblea comunale dagli assessori del PD e FI, ricordo quelle deliberate e rilasciate dalle sovrintendenze locali, dall’acerrimo Codacons, da senatori come Sgarbi e persino da un famoso studio tecnico di Torino che bocciò in toto il progetto senza troppi fronzoli. Non parliamo poi delle quotidiane azioni di disturbo e sciacallaggio messe in atto da privati faccendieri come CaNta-girone, azionista di maggioranza di un noto quotidiano romano…

      Il problema è che qui in Italia ci fa piacere avere la memoria cortissima per sentirci più leggeri quando si tratta poi di mandare al macello il SOLO capro espiatorio. È facile scagliare pietre su “Maria Maddalena”, vero? Ci fa comodo eccome questa primordiale amnesia strategica poiché la “memoria” ha (ahimè) un peso così schiacciante sulle nostre coscienze che preferiamo accantonarla o addirittura rimuoverla per evitare che rappresenti un ostacolo insormontabile da renderci eternamente inermi di fronte alle scelte da FARE.

    • hai ragione…per governare “Roma ladrona” ci starebbe proprio bene felpini…loro si che, appena ci ridanno quei 49 milioni, sono adatti…

    • Per Pincor
      Ma perchè non lasciamo in pace la politica e diciamo le cose come stanno.
      La Raggi è una inetta che pur di arrampicarsi sugli specchi è capace di raccontare [email protected]@e anche a suo figlio e i 5 stelle hanno sempre rifiutato lo stadio della ROMA e oltre questo NON VOGLIONO investimenti a Roma (basta ricordarsi quando si voleva candidare ROMA alle olimpiadi. Vogliono solo lasciare le cose come stanno ed evitare che si creino posti di lavoro per i Romani. RICORDIAMOCELO ALLE PROSSIME ELEZIONI

  4. Ma avete letto l’articolo.. Sembrerebbe.. Cioè nn c’è nessuna dichiarazione ufficiale della regione.. Dunque ancora bastoni tra le ruote tramite i soliti giornali comandati da chi?

  5. Perchè nun te metti a fa na bella struttura da mecchedonalde tu, Pallirchio e sbaldino a fare Ronald mecchedonalde il clow seduto sulla panchina con le gambe incrociate, sai che bella triade de raccontatori de frottole!
    Sul menù ce mettete i “saltiabbocconi alla americana” prendi a 2 vendi a 1,5

  6. Se non cambiate sito per lo stadio ci stamo fino al 2300 pe mette la prima pietra,fatelo a Tor Vergata e tagliate la testa al toro,se UniCredit (che ha scelto il sito) non rientra del debito co Parnasi so problemi suoi,a noi ce frega dell’ A.S ROMA

  7. Mi sembra il solito articolo scritto dai soliti giornalai, atto ad agitare le acque e creare confusione. Non mi sembra ci siano dichiarazioni ufficiali della regione mentre lo ha fatto la sindaca e si dovrà prendere la responsabilità di quel che ha detto. Godo del fatto che questa società non faccia trapelare niente e a quanto pare le gole profonde non ci sono più o sono state messe a tacere. Grande Friedkin continua così

  8. Ancora con la storiella di UNICREDIT..
    Lo stadio fu scelto a TdV per la vicinanza dell’aeroporto e probabilmente anche su pressioni della banca, come sarebbe stato in qualsiasi altro luogo, magari con altri istituti e palazzinari….
    Il vero problema è solo le ALTERAZIONI IMMOBILIARI, a sfavore di qualcun’altro di potente, altro che allagamenti, papere e quant’altro…

  9. Vi prego, scrivete dello stadio solo quando sarà praticabile ai tifosi. Evitate inca……. varie e figure di m…. a tantissima gente.
    Grazie

  10. caro lordo forse non hai ancora messo a fuoco la situazione si sta cercando ogni pretesto per rallentare l’iter dello stadio e’ una questione politica figurarsi se iniziassero i lavori con la Raggi l’attuale schieramento politico cerchera’ di bloccarlo in tutti i modi spalleggiato dalle varie testate romane(a cui i 5S hanno tolto il finanziamenti pubblici) tutto per far imbufalire i tifosi della roma e portarli a credere che sia l’attuale sindaco che si oppone….. ma perche dovrebbe farlo? che convenienza ne avrebbe visto che tra un po’ ci saranno di nuovo le elezioni comunali? credo dovresti cercare altrove i colpevoli della situazione. sempre forza roma

    • Caro stefinino, il tuo post mi porta a credere che tu, di stadio della Roma, ne hai sentito parlare soltanto nei meetup dei 5 stelle.

  11. La questione a me sembra politica. Sì sa che il PD è contrario alla rielezione di Raggi e adesso mette i bastoni nelle ruote strumentalizzando la questione stadio. Mi chiedo se sappia effettivamente quello che fa. Potrebbe essere un boomerang.

  12. Scusa se mi permetto brindisino…..il Pd non ha bisogno del boomerang, basta quello che stanno facendo a livello nazionale per tirare le somme di chi sono!

  13. Se entro quella data prefissata dalla raggi ossia natale, non vengono risolte le pratiche burocratiche per lo stadio TDV allora il patron Friedkin si deve immediatamente attivare a fare denuncia al comune come parte lesa e richiedere indietro i soldi spesi fino ad ora.

  14. Virginia non c’entra nulla a sto giro. Per par condicio, come sono cavolate le fake ottimistiche sull’andamento del progetto stadio, hanno da essere fuffa pure quelle riportate qui sopra. Adesso solo il tempo (non il quotidiano però) finirà per chiarire ogni cosa.

  15. Salve forum

    Chi mi conosce sa cosa penso di questa assurda vicenda
    Sposo totalmente il pensiero di Romano 1 : la pensiamo diversamente su molte cose ma perfettamente allineati sulla questione stadio

    Il rammarico più grande è uno : tanti non capiscono l’enorme irreparabile danno economico che una banda di inetti scappati di casa ha fatto alla As Roma
    Un progetto che a gennaio 2017 doveva solo essere portato a casa
    Progetto esente da inchieste giudiziarie
    Terreni che non erano finiti in tribunale ( Parnasi pagava regolarmente)
    Magari limando piccolezze sulle cubature

    Come dice Sciabbolone, lo vorrei vedere con lo stadio in costruzione il bilancio della Roma
    Pallotta , sono sicuro ,avrebbe venduto pochi mesi dopo
    Magari a qualcuno più facoltoso di Friedkin ( che ringrazio e ringrazierò sempre per averci portato fuori da una situazione ormai insostenibile)

    Buttati 3 anni di vantaggio sulle milanesi

    Il mio odio sprezzante x questa manica di imbecilli idealisti che vanno avanti a slogan , non si placherà mai

    Ricordo una pillola : quando Baldissoni presentò il progetto ai consiglieri in comune ( durante uno dei tanti incontri x cercare un accordo nell’inverno 2016 ) questi candidamente dichiararono che nessuno gli aveva parlato del progetto prima …
    Capito ? Lo osteggiavano a priori senza manco aver letto 2 pagine
    Idem la cima dell’illustre assessore Merdini ( ops ) che x mesi ha spalato letame per poi dichiarare , uno volta nominato assessore, “ devo vedere le carte !”

    Con tutto che sono alleati di governo, PD e M5Stronxi si divertono a litigare sulla pelle della Roma

    Quando finirà la pazienza?

  16. Cipro75, ricostruzione sbagliata.

    Le inchieste giudiziarie vengono dopo i fatti e non prima. Luca Parnasi non ha mai pagato il prezzo di acquisto di TdV né al momento del rogito né poi le rate successivamente concordate che poi hanno portato al fallimento di Sais ed è ancora oscuro perché il curatore fallimentare di Sais non ha risolto il contratto. Per questa faccenda Papalia è stato rinviato a giudizio.

    Chi ha detto NO a TdV è stata la Raggi insieme a Berdini e a tutti gli altri grillini prima di essere nominata sindaco. Ora PD e grillini non stanno litigando, stanno solo facendo melina e confusione per cercare di uscire senza danni politici da una vicenda così grottesca.

    Se l’iniziativa non prendeva un milione di mc ad uffici lo stadio oggi sarebbe stato finito e funzionate. L’errore è stato dfi Pallotta ma non di Luca Parnasi che ubbidiva semplicemente a Unicredit che lo teneva per le palle dovendo recuperare un importo di circa .ca 650 milioni da Parsitalia.

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