Stramaccioni: “Aouar acquisto intelligente. Scamacca? Un predestinato, ma serve l’ok convinto di Mourinho”

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NOTIZIE AS ROMA – Andrea Stramaccioni nelle ultime ore ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. L’allenatore ex inter e Udinese ha fatto anche riferimento alla Roma e al suo ultimo colpo di mercato. Di seguito le sue dichiarazioni:

Tre italiane arrivano in finale e perdono. In ogni partita si è però avuta la sensazione che la gara poteva avere un finale diverso:
“Da allenatore sono consapevole che nel calcio non si può parlare soltanto di sfortuna. Ma fatemi dire per una volta che ce n’è stata tanta in tutte le gare. Il gol preso dalla Fiorentina, subito in modo a dir poco episodico nei minuti finali. La Roma, oltre che per gli episodi arbitrali che hanno indirizzato il match, ha avuto sempre il pallino del gioco in mano, e nella ripresa ha avuto occasioni importanti per poi prendere il gol su autorete. È girato tutto storto”.

A proposito della Roma: lei è del partito che Mourinho ha fatto il massimo con la rosa a disposizione oppure poteva fare meglio, soprattutto in campionato?
“Non sto da nessuna delle due parti. Perché non credo che la Roma abbia fatto il massimo ma non posso nemmeno dimenticare quello che ha portato Mourinho nella sua gestione. In primis, la squadra ha una sua precisa identità. Poi, può piacere o meno, ma le assicuro che giocare contro la Roma è difficilissimo. La seconda cosa innegabile è aver riportato il club in Europa. Perché una finale può essere un caso, frutto di una stagione dove gli episodi sono girati a favore, due no. La Roma è tornata ad essere una realtà del calcio europeo. E poi signori, l’entusiasmo che ha regalato è qualcosa di incredibile. Perché un conto è riempire lo stadio per 33 volte consecutive quando lotti per lo scudetto. Un altro quando oscilli tra il 4°, il 5° e il 6° posto. Non va inoltre sottovalutata la coesione, l’armonia, la forza del gruppo che traspare. Questo crea le basi per il salto di qualità”.

Salto di qualità che però deve far rima con calciatori di spessore. Aouar, ufficializzato ieri, lo è?
“È un acquisto intelligente, un tassello tecnico-tattico che la Roma non aveva. All’estero li definiscono numeri 8, ossia quegli elementi che non sono un 10 ma nemmeno dei vertici bassi. È però un arrivo importante, perché nel ruolo in stagione Mourinho spesso ha dovuto attingere anche dalla Primavera. Non è un acquisto che ti permette di cambiare l’obiettivo per il quale competi, ma è un arrivo intelligente”.

In attacco si parla di Scamacca. È il giocatore adatto per sostituire Abraham?
“Quando allenavo le giovanili della Roma, Gianluca si allenava con i più piccoli e già all’epoca faceva la differenza. Un piccolo predestinato. È certamente un profilo interessante. Dobbiamo però chiarirci su cosa vuole Mourinho. In questo ruolo deve arrivare un calciatore che sceglie lui. Quest’anno penso che qualche piccola incomprensione con la società sulle caratteristiche ci sia stato. Questo è un ruolo troppo importante dove l’allenatore deve influenzare pesantemente la scelta. Senza togliere nulla a Scamacca. Ma deve esserci l’ok convinto del tecnico”.

A che identikit pensa?
“Ritengo che Mourinho cerchi un centravanti che abbini la capacità prolifica con quella di saper giocare lontano dalla porta per far salire e rifiatare la squadra. Un tipo alla Dzeko per intenderci. Il primo Edin che abbiamo visto a Roma sarebbe l’ideale”.

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14 Commenti

  1. Predestinato forse. Bisogna vedere predestinato a cosa.
    Per quanto mi riguarda, i cataloghi di tatuaggi ambulanti non li voglio nella Roma.
    Ci vuole gente seria.

    • Ciao Romano, questo e’ certamente vero e sarebbe difficile riuscire a fare una squadra senza tatuati (non impossibile, credo e comunque io ci proverei…). Se proprio, pero’, si vuole scendere a compromessi, per lo meno i piu’ fanatici e scalmanati di questo abominio che secondo me sono i tatuaggi vanno scremati a monte. Anche se a me fanno schifo tutti i tipi di tatoo, bisogna dire che ci sono tatoo e tatoo. Si puo’ certamente essere piu’ discreti…
      Per come vedo io le cose, la decisione di coprirsi di tatuaggi in quel modo pacchiano e volgare, in pratica tatuandoti in faccia, ti segnala senza dubbio alcuno come persona che con la testa non sta bene e con la quale io non ho nulla da spartire. Ancora prima che apra bocca e senza la necessita’ che lo faccia.
      Persona che preferirei non indossasse la sacra maglia della Roma e che non vorrei dover ritrovarmi a tifare.

    • e comunque io non ho un tatuaggio ma uno dei miei due figli si perché gli piacciono e non vedo proprio perché debba avere una qualsiasi porta chiusa in faccia per questo motivo e ti assicuro che non ha mai fatto un torto a nessuno ! Mi spiace che ci sia ancora questo grado di perbenismo falso e clericale e ci tengo a farti sapere che io pure non vorrei avere nulla a che spartire con te

    • Vabè mica si può colpevolizzare un ragazzino di 16 anni per una scelta fatta… a 16 anni?
      Poi può piacere, non piacere, essere forte o scarso ma a sedici anni non capisci manco quanti anni hai.

    • Con quella famiglia che si ritrovava, tu che avresti fatto davanti a un’offerta di soldi importante?

  2. I KapishionerZZ hano meso la clesidra per Mbala Nzola daaaSerieBBBB 😂

  3. l’abbiamo capito e detto più volte anche “noi che non capiamo un caxxo”, che l’attaccante ideale per il “gioco” di Mou sarebbe uno alla Dzeko…possibile che non lo abbia capito mister algoritmo? ora che lo dice un addetto ai lavori, usciamo dall’equivoco, o continuiamo a prendere gente solo perchè è un affare, anche se non c’entra nulla con Mou?

  4. Ma perche’ prendersela con questi signori che parlano di Calciomercato dando delle spiegazioni cosi, ma chi lo dice che c’e’ una trattativa? I giornali …Ah Allora capisco sicuro non verra’

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