Tammy-gol non basta: Roma, un’altra delusione

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AS ROMA NEWS – Un punticino che non muove più di tanto la classifica, ma che permette alla Roma di non perdere terreno dal Milan secondo e di guadagnare terreno sull’Atalanta, ieri sconfitta a sorpresa a Lecce.

La squadra giallorossa torna da Sassuolo con un risultato poco gradito, specie per come si era messo il match a pochi metri dalla fine: dopo 80 minuti di equilibrio, con occasioni (anche clamorose) da entrambe le parti, la Roma era riuscita a sbloccarla con l’uomo più discusso.

L’ingresso in campo di Tammy Abraham a metà della ripresa ha infatti cambiato il peso specifico dell’attacco romanista, inizialmente guidato a sorpresa da Shomurodov: l’inglese è tornato a essere quel giocatore determinato e determinante che avevamo visto nella scorsa stagione. Il suo stacco imperioso su cross invitante di Mancini aveva permesso alla Roma di sbloccare il match a dieci minuti dalla fine. Bello poi l’abbraccio di tutta la panchina a un ragazzo che, nonostante le difficoltà, dimostra di essere ben voluto da tutti.

Ma proprio quando il più sembrava stato fatto, ecco che il Sassuolo trova inaspettatamente il guizzo per realizzare il pareggio: Laurientè, giocatore veloce e imprevedibile, scappa via colpevolmente a Karsdorp che resta quasi a guardare, il suo cross basso a centro area trova l’inserimento di Pinamonti che è più lesto di Smalling e manda la palla sotto la traversa.

Il pari fa infuriare Mourinho, che a fine partita perde la pazienza e attacca senza mezzi termini un calciatore dei suoi indicandolo come “poco professionale”, reo di aver tradito gli sforzi della squadra e confidando di averlo invitato a lasciare la Roma nel corso del prossimo mercato di gennaio. Il portoghese non ha voluto rivelarne il nome, ma tutti gli indizi portano proprio a quel Rick Karsdorp che già domenica scorsa, all’uscita dal campo, si era diretto polemicamente negli spogliatoi prima di essere richiamato in panchina.

La Roma continua a faticare, tra errori individuali, prestazioni deludenti e calciatori fondamentali assenti, e il pareggio di Sassuolo non è il risultato in grado di sanare il doloroso ko nel derby. Ora serve a tutti i costi una vittoria contro il Torino, squadra in grande forma, nell’ultima partita prima della sosta del Mondiale. Tre punti che lascerebbero la Roma sul treno delle grandi diretto verso la Champions. Si preannuncia un’altra gara molto tesa.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

 

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42 Commenti

  1. Non sono sorpreso dalle parole di Mourinho. Sono, secondo me, logiche. Noi non sappiamo se il giocatore che lui ha attaccato sia Karsdorp e sinceramente inviterei tutti a non andare dietro a fantomatiche veline e topolini che già in passato hanno fracassato lo spogliatojo (e anche altro). Non lo sappiamo. Sappiamo invece che Mourinho è passato alle maniere forti.
    Lo aveva già fatto l’anno scorso dopo il Bodo, ma aveva attaccato il gruppo, non i singoli. È sempre tutto molto chiaro, trasparente: era il suo primo anno, non si aspettava quel passo indietro dopo un processo iniziale di crescita.
    MA…
    Come scrissi l’anno scorso, Mourinho non aveva perfetta coscienza del VERO problema della Roma, una squadra che da sempre si specchia in se stessa per poi fermarsi, sedersi, perdere di mordente. È così da un secolo, inutile raccontarcelo tra noi. Ma il Portoghese non ne aveva piena contezza (ovvio, solo chi la tifa da sempre lo sa).
    Adesso gli si ripropone il problema, per lui probabilmente incomprensibile, dei passi indietro sul cammino fatto, e del dover OGNI VOLTA ricominciare da zero. Io le squadre di Mou le ho viste tutte, vi assicuro che nessuna di quelle che ha allenato ha mai incassato un goal del pareggio nel modo in cui lo abbiamo incassato noi. La partita era vinta, dovevi solo fare quello che abbiamo fatto un sacco di volte, mettere l’aereoplano davanti alla porta.
    Ma siamo stati molli e non è successo. Deconcentrazione, calo di tensione, chiamatelo come volete (non arrivo a dire sabotaggio, mi pare eccessivo).
    Mourinho si è giustamente rotto le scatole. E pure noi. Sono d’accordissimo con lo striscione della Curva di ieri. Poi senz’altro possiamo criticare le scelte dell’allenatore, ci mancherebbe. Ieri a centrocampo c’era sempre il buco, alcuni giocatori sono fuori ruolo, a me Eldor ha fatto buona impressione. È vero. Ma sul fatto che quell’1 a 0 andava difeso con il mitra non c’è discussione. E non è Mou quello che non lo difende con il mitra.
    Spero che faccia una profonda purga dei soggetti inadatti a portare i nostri colori e inadatti al calcio a certi livelli. Che il calcio non è (solo) il sombrero in mezzo al campo, è la scivolata palla e caviglia per recuperare.
    Anche perché, ragazzi, se questo problema non riesce a risolverlo nemmeno gente come Conte o Mourinho, allora devo rassegnarmi.

    • Per troppi anni la Roma è stata ostaggio dei giocatori che hanno sempre usato il basso blasone del club per fare il bello e il cattivo tempo. Quando l’allenatore non era più gradito lo spogliatoio si ribellava e la società abboccava col cambio del tecnico. Uno fra i migliori in circolazione, il c.d. pelato (e lo vediamo in questa stagione), è stato cacciato perché non faceva giocare titolare un quarantenne, quando per esempio al Milan un certo Ibra (cioè uno che ha vinto tutto quello che c’era da vincere) si accomoda tranquillamente in panchina senza fare casino.
      Ora finalmente l’aria è cambiata, come dice la curva sud i papponi se ne possono pure andare perché la società ha trovato un allenatore blasonato che tiene i giocatori in riga, li bacchetta pubblicamente quando è necessario. Del resto l’alibi dell’allenatore non tiene più, visto che in 20 anni ne abbiamo cambiati a iosa.
      La società deve dare a Mourinho quel che vuole e serve per vincere. Via i mezzi giocatori, via i reduci di un’epoca che si spera sia finita per sempre. Ai contestatori di Mourinho dico di non fare il gioco dei papponi, perché l’unica nostra speranza di vincere qualcosa risiede proprio nell’attuale tecnico. Se si dovesse stufare e andarsene abbiamo chiuso.

    • Idi di Marzo, analisi completa ma secondo me non completamente obiettiva, perché giustamente tu rimarchi il lassismo, tipicamente romano?, della squadra, i suoi continui momenti di smarrimento e accenni solo velatamente agli “errori” di Mourinho.
      Il buco a centrocampo a cui tu fai riferimento era una voragine in cui giocatori normali ma veloci si infilavano come coltelli nel burro, l’abbiamo notato tutti meno che Mou. Ma lui lo sapeva ancora prima di iniziare la partita. I “migliaia” di passaggi tra Rui, Smalling, Mancini, Celik e poi ancora Rui sono l’anti calcio per definizione e qui i giocatori non sono responsabili. Si parla sempre (da un anno) dei giocatori ma si accenna solo velatamente all’allenatore.

    • Caro fratello giallorosso sottoscrivo parola per parola….ogni tanto capita di leggere pure qualche commento sensato su sto sito

    • Quoto…
      Se nemmeno con lui si cambia mentalità, dopo ci resta solo Conte… che direttamente lì prenderà a sberle, altro che conferenza stampa…

      E, comunque, si fanno tragedie sono qua … il Milan ha pareggiato contro nessuno…L Atalanta ha perso… se togliamo il Napoli, nessuno corre, nessuno brilla… la juve è rientrata dopo il solito inizio pessimo….la Roma è li e , auspicando i ritrovabili goal di Abraham ( che non è un fenomeno , ma nemmeno un wc ), Dybala…. Ed un po’ di fortuna …siamo lì

      L inter del triplete stava uscire ai gironi…poi…

      Sempre grandi i tifosi da stadio …un po meno quelli da tastiera ( me compreso ! )

      Forza Roma

    • @romano, non accenno velatamente, l’ho scritto. Ma non volevo allungare ulteriormente il brodo. È ovvio che se non vinci qualcosa non funziona, anche a livello tattico. Lo hanno spiegato anche chiaramente in telecronaca, quando facevano vedere che Matic doveva stringere lasciando il buco.
      Hanno anche detto, per la verità, che questo accadeva perché i terzini non salivano, e questo è un problema dei terzini, non di Mou. Zalewsky s’è fermato, per esempio. Discutere di tattica è difficile e io sono uno zero, allenatori blasonati dicono cose opposte sulle stesse situazioni, quindi figuriamoci. Ma il goal lo abbiamo fatto perché l’unico cross buono l’ha dovuto mettere il centrale difensivo ed è ovvio che non è l’allenatore che dice al terzino di non andare al cross. Il goal che abbiamo beccato, invece, è sempre una dormita della fascia, non era un buco a centrocampo davanti alla difesa.
      I migliaia di retropassaggi e passaggetti, parliamone. Mourinho chiede un regista e un difensore mancino bravo a impostare da quando è arrivato. Non glieli hanno ancora dati. Possiamo dire Pinto scemo e imbranato, poi in realtà vanno anche viste le dinamiche dei due mercati e il resto del lavoro fatto, che era difficile. Mourinho lo sa e lo ha detto, certo che piange, ma sa che più di così era difficile.
      Questo è un conto.
      Un altro è beccare goal perché non sei sul pezzo. La storia delle squadre di Mou (come di Conte, per dire) sono il miglior testimone del fatto che magari tatticamente è tutto sbagliato, ma i suoi calciatori li devi ammazzare per passare. Il contrario di ieri. Sarà Mou, o saranno i calciatori? Perché Zalewsky non salta più l’uomo? Fa lo stesso ruolo, nello stesso modulo, con le stesse consegne e Celik dall’altra parte che è il terzino che difende.
      A calcio serve gente che sia disposta a rimetterci il ginocchio ad ogni entrata, e che faccia entrate ogni venti secondi, se vuoi arrivare da qualche parte.

    • Idi la verità è nel mezzo.
      Hai ragione che alcuni giocatori a Roma si rilassano e non si impegnano come dovrebbero.
      Ed su questo una grande responsabilità ce l’ha anche la società (e questa proprietà) che stipula contratti con stipendi non in linea con il nostro livello (vedete la media degli stipendi dell’Atalanta, dell’Udinese e, purtroppo, anche della Lazio che sfottiamo per Lotito ma che ora ci è sopra..)
      Però..
      i giocatori li sceglie l’allenatore.. gli schemi offensivi e difensivi li sceglie l’allenatore.. Kasdrop come quinto non va bene perché non sa crossare e se spinge in avanti non sa rientrare. Tutti i tifosi della Roma lo sanno dai tempi di Florenzi/Kasdrop..
      Con Fonseca la spinta era sulla sx con Spinazzola e Kasdrop era fisso in difesa e scendeva raramente.
      Se la Roma vuole giocare con i quinti (scelta discutibile) sono solo 2 le scelte: Elsharawy a sx (aspettando Spina) e Zalesky a dx (Celig).
      Vina e Kasdrop possono giocare solo nella difesa a 4 COPERTI, dico COPERTI dalle mezzali di centrocampo.
      Mourinho prende 7 dico 7 milioni a stagione e non lo ha ancora capito??
      Ottimo allenatore .. grande storia .. grazie per la conference.. però ora ha rotto.
      E’ vero che se va via Mourinho la Roma è finita ma per colpa della società perché la sua scelta doveva essere accompagnata da una rivoluzione societaria con un DS in grado di prendere giocatori forti come li vuole Mou.
      Mi spiegate che caXXo abbiamo preso Mou se poi gli facciamo questo mercato??
      Per spingerci a fare 10-20 sold out di seguito e poi vedere questo scempio la domenica?
      Ragazzi onestamente sono più di 25 anni che vedo la Roma ma è veramente imbarazzante vederla giocare in casa (in trasferta già è un pò meglio).

    • @marinelli, il capitano della rube del doping, di calciopoli, nonchè vendipartite appurato, ve lo prendete e ve lo portate in pianura padana insieme ai comportamenti che si hanno da inizio stagione.

    • @Asterix sono d’accordo, credo che certe lacune siano sotto gli occhi di tutti. Ci ho riflettuto anch’io, esattamente su queste stesse cose. Rincaro: sono costituzionalmente contro posizioni fideistiche (a parte il tifo per la Roma, of course, e chiunque tifi davvero Roma deve credere nell’ultraterreno, sennò molla prima), quindi non farò MAI di Mourinho un totem.
      Però mi viene da chiedermi: se queste osservazioni appaiono palesi a noi, non appariranno tali anche a lui, che ha vinto tutto con tutti e quindi si presume che di calcio ne capisca? Se la difesa a 3 ci priva di un centrocampista importante, non sarebbe lui il primo a cestinare tutto e passare a 4, modulo con cui, oltretutto, ha sempre giocato nella sua carriera?
      Ecco, io credo che ci siano dei motivi precisi per cui lui preferisca rischiare molto con le scelte attuali, piuttosto che effettuarne altre che a noi sembrano più logiche. Credo più a lui che non ai calciatori.

      Detto questo, la situazione è molto meno tragica di come viene dipinta. La Roma è ancora perfettamente in corsa per tutto, adesso bisogna vincere contro il Toro e arrivare alla sosta, poi si riazzera tutto. Non è tutto nero, ci sono qualità che si vedono a fronte di molto altro lavoro, anche imprevisto, che va fatto. Immagino che Mou si aspetti di trovarsi lo Zalewsky di Maggio 2022, e non quello di Settembre 2021. Il Rui Patricio di Maggio 2022, e non quello di Settembre 2021. L’Abraham di Maggio 2022, e non quello di Settembre 2021 e così via, come sarebbe logico che fosse, come avviene in QUALSIASI altro club dell’orbe terraqueo, purtroppo invece a Roma ti ritrovi a Novembre 2022 come a Settembre 2021 e allora ovvio che sbrocchi.
      Però in effetti su questo punto, a Rick non si può rimproverare nulla, è sempre quello di Settembre 2017.

  2. Tutto il castello si regge ancora sulla vittoria della Conference (se la stanno giocando Lazio e Fiorentina), per il resto sono state solo delusioni su delusioni, le scuse poi, che ogni volta Mourinho mette avanti per giustificare gli insuccessi (ieri il fantomatico giocatore da epurare), sono un disco rotto che infastidisce i più.
    Io mi fido veramente dei Friedkin, mi stanno anche molto simpatici a pelle, amano Roma, ci hanno investito milioni, non si meritano un ennesimo 6/7 posto.
    Ma stupidi non sono e dell’inferno sicuramente non gliene frega un caxxo.

  3. La dichiarazione forte su di “un giocatore” invitato a fare le valigie a gennaio fa il paio con la dichiarazione estremamente forte fatta in conferenza pre partita su, e questo sicuramente, Karsdorp. Dire che: “è uno che soffre permanentemente: se non è ginocchio è adduttore o ha la febbre” vuole dire”è un giocatore fisicamente non affidabile, con problemi fisici. Questa è una dichiarazione forte. Nuoce gravemente alla società che ne detiene il cartellino, e alla valutazione del ragazzo. Scusate ma la mia è una ottica un po’ diversa perché qui collaboro con una squadra e mi occupo di ragazzi, calcio giovanile. FR

    • Nuoce gravemente alla valutazione del ragazzo?
      Ma ti rendi conto di quello che scrivi ?
      Alla valutazione di Karsdorp ,ahimè,nuocciono le sue prestazioni oscene fatte di cross che finiscono sempre nel nulla,di sbadatezze difensive in serie,di continui passaggi all’indietro che ultimamente,secondo me,li sta facendo per dispetto perchè vedo sempre Cristante che lo rimprovera per questo e lui che gesticola per giustificarsi.
      Ad un ectoplasma come questo ,quanto può nuocere una condizione fisica precaria sulla valutazione di mercato,se non c’è nessuno che chiama Pinto e gli dice : scusa,quanto costa?

    • ma deve esserci dell’altro sotto, episodi di attrito tra mou e karsdorp che noi non conosciamo.
      karsdorp ha giocato molto peggio di ieri in numerose altre partite

  4. chiedo alla redazione di farmi ripetere una domanda a tutti

    OK Karsdorp
    Io sinceramente non ho mai capito quella cosa che faceva anche Fonseca
    I due laterali posizionati a pestare la linea dell’out laterale che teoricamente allargano il campo ed in realta’ si affogano da soli mancando di una parte del campo
    ( A parte che i cambi con Kardosp ed El Sharawi sono stati deleteri al massimo. Essendosi aperte due voragini )
    Giochiamo quindi con 4 che stanno su una linea larghissima di centrocampo.
    Quando il laterale viene saltato l’imbuto si apre da una parte sola verso il centro
    La linea difensiva dei tre si muove tutta verso la propria porta con nessuno che si sganci dalla linea difensiva per contrastare
    I due centrocampisti centrali Matic e Cristante (troppo lenti ) sono oramai tagliati fuori dall’intervenire e noi ci troviamo con 4 o 5 avversari che hanno la possibilita’ di entrare nella nostra area
    Vorrei sapere se alcuni vedono la stessa cosa

    • Teoricamente se un terzino sale, l’altro deve rimanere indietro per favorire lo scivolamento della linea difensiva.
      In telecronaca hanno evidenziato come il problema da te esposto provochi uno slittamento di uno dei due centrali di centrocampo (Matic o Cristante) verso l’azione e quindi si scopra poi l’altra parte del campo.
      Ho visto diverse volte Ibanez o Mancini uscire forte, non sempre si appiattiscono, ma se si abbassano tutti e tre c’è questo spazio davanti all’area di rigore, che è dove si infilano tutti. Cosa succede in genere: se l’azione continua a svilupparsi dentro l’area di rigore, ce l’abbiamo piena, e una pezza messa praticamente sempre. Se invece il giocatore che ha la palla si fa ingolosire e calcia da fuori, sono dolori: se non è uscito uno dei centrali e MAtic o Cristante si sono fatti risucchiare prima, nel corso dell’azione, stringendo, chi calcia in posta ha spazio e tempo per farlo bene.

    • Pienamente d’accordo, vedo esattamente la stessa cosa da un anno e mezzo, ovvero il nulla cosmico a livello tattico e la risoluzione della partita lasciata solo all’estro (estro!?) del singolo.
      Se si indovina la giocata si crea pericolo, altrimenti è notta fonda.

      Se vuoi giocare a tre dietro, caxxo, i tre devono sapere giocare e pallone. I nostri hanno ferri da stiro al posto dei piedi.

      A 4 dietro subito.

  5. A Roma servono calciatori di personalità oltre che bravi, gente grintosa e affamata. Pellegrini è il tipico esempio oltre Karsdorp di gente che non vorrei mai nella Roma… Sopravvalutato e Lezioso senza personalità il primo… Svogliato ed irritante il secondo

  6. Il problema è che da quando non c’è Dybala che le risolveva da solo per capire quanto la Roma sia deludente basta analizzare le vittorie, una peggio dell’altra, andiamole a vedere:

    Roma – Lecce 2:1 la partita dell’infortunio di Dybala proprio sul rigore del 2:1, Lecce in 10 dal primo tempo, grande fatica e appunto un rigore per passare in vantaggio e mantenere il risultato. Il Lecce riesce anche a pareggiare in 10.

    Sampdoria – Roma 0:1 con la penultima in classifica vinciamo grazie a un rigore al 9′ minuto di gioco (fallo di mano ingenuo), poi tutti dietro a tirare avanti fino al 90′.

    Helsinki – Roma 1:2 Con una squadra che vale il Perugia, in una partita che conta praticamente zero, schierati comunque tutti i titolari, troviamo due gol, uno su palla ferma e l’altro su tiro di El Sharawi deviato dal difensori. I finlandesi trovano anche un gran pareggio annullato per una manata che il VAR richiama raramente.

    Verona – Roma 1:3 con l’ultima in classifica andiamo sotto, ma i veneti restano in 10 per un fallaccio. Per trovare il gol del sorpasso dobbiamo attendere il 90′ e un ragazzino della primavera che la butta dentro.

    Roma – Ludogorets 3:1 contro i modesti bulgari, partita da dentro o fuori, andiamo sotto, i bulgari rimangono di nuovo in dieci, nel secondo tempo riusciamo a ribaltarla grazie a ben 2 rigori, ma non basta, i bulgari trovano subito il 2-2 che poi viene annullato per un fallo a centrocampo, un po’ come Helsinki.

    5 vittorie che certificano la pochezza di questa squadra, inframezzate da sconfitte o pareggi dove abbiamo praticamente mai tirato in porta. Prima del Lecce abbiamo visto esattamente le stesse cose, ma nel corso della partita c’era Dybala che illuminava la scena con aperture, gol, assist, dribbling inventate dal nulla. E comunque una sola vittoria non di misura, col Monza, da Agosto a oggi.

    A Mourinho gli voglio anche bene, ma credo proprio sia arrivato il momento di dire BASTA.

  7. Molti giustificano il non gioco di questa squadra con l’assenza di un regista e di un mastino al suo fianco e di terzini e di un vero centravanti….troppi “e”…! Io dico solo che è assente solo un vero allenatore che sappia dare un gioco alla squadra, una identità. Con Spalletti gioca il nostro “scarto” Juan bbc Jesus e guardate cosa succede: nulla, la marcia trionfale continua perché lui e la squadra sanno perfettamente cosa fare per essere efficaci. Nel calcio di oggi che espone a frequenti infortuni NON puoi affidarti ai singoli (regista o mastino che sia) ma ci si deve affidare ad un sistema di gioco, una organizzazione di gioco sperimentata, chiara ed efficace che nella Roma è TOTALMENTE assente!!! Vedere i giocatori che non sanno cosa fare con la palla, che allargano le braccia dopo aver passato alla indietro, che si affidano a lanci lunghi e pedalare, che si intestardiscono in dribling impossibili ne sono la riprova: manca una efficace organizzazione a prescindere da chi gioca. E mi dispiace ma quella deve darla l’allenatore. Sono ormai 2 anni che Mourinho è qui e tale organizzazione è totalmente assente! Motivatore? È una parte del ruolo dell’allenantore, ma una componente altrettanto importante è dare un gioco, una fisionomia, una identità alla squadra e queste nella Roma sono TOTALMENTE assenti.

    • Si spera che chi di dovere (visto che paga)prenda i provvedimenti del caso.Per gli innamorati chiedo volete aprire gli occhi?

  8. Io so solo una cosa , le altre squadre con pizza e fichi ci fanno sempre una capoccia come un tamburo con gioco , shemi , con triangolazioni veloci e precise , velocita’ doppia dei nostri giocatori, e il VATE sta parlando di un solo giocatore? Ma il Vate no fa mai autocritica? Possiamo dire che sono quaranta anni che non si vede una Roma peggio di questa?Spero che i Fredkin facciano mente locale su quale e’ il vero problema. Forza Roma.

  9. idi di Marzo hai fatto un ragionamento giustissimo che condivido. diciamo che è tutto un mix di cose.. x me gli errori sono partiti dall arrivo di Monchi in poi! fino a quel momento Sabatini aveva fatto un gran bel lavoro.. mantenendo la Roma competitiva(che se non c’era quella super Juve avremmo vinto penso 2 scudi) e con il bilancio sempre in ordine od in rosso di poco! il disastro sul mercato dello spagnolo è proseguito poi con petrachi. il povero fienga messo lì x mancanza di altro e Pinto.. che difatti al Benfica faceva tutt altro! e purtroppo Pinto e Fienga sono 2 errori dei Friedkin.. x quanto su tutto il resto siano da 10 e lode! dal 1 mercato scellerato di Monchi siamo finiti in una spirale negativa fatta di risultati pessimi e bilanci ancora più pessimi! e chi non vuole vedere questo significa che non vuole proprio vedere la realtà!ora le strade sono 2 x uscire da questa melma… o i Friedkin investono veramente tanti soldi comprando campioni già affermati! e sinceramente questa opzione la trovo molto improbabile se non impossibile visto il debito che ha la Roma e la scure del fpf! oppure la 2 strada è quella dello scouting e fatto come dio comanda.. di certo non da Pinto! un vero ds che ti scovi giocatori forti quando ancora non lo sono diventati! ed il Napoli di Giuntoli insegna! queste sono le uniche 2 strade. non ce ne sono altre! intendo x puntare a vincere e creare un top club! e c è una sola persona che deve decidere tutto questo… Dan Friedkin.

  10. Tammy, e non solo lui (penso a Zaniolo ed altri ancora), dovrebbe rivedersi atteggiamenti e comportamenti di altri colleghi, in Italia ed in Europa.
    Hanno mezzi tecnici ed intelligenza tattica ma, gli manca la cosiddetta napoletana “cazzimma”.
    Se questi, dalla prossima partita, metteranno cattiveria agonistica insieme al loro naturale talento (che hanno a sufficienza) unito al dettame tattico di Mourinho, avremo una svolta in stile Napoli.
    Con la ciliegina Dybala, potremmo iniziare anche noi a divertirci.

  11. Ma siamo sinceri. Pensate veramente che il tutto sia colpa di uno solo, ossia Karsdorp? Qua bisogna rifondare almeno mezza squadra e, caro Mou, ci vorrebbe un tipo di gioco più propositivo. Parere mio.

  12. Partita equilibrata, risultato giusto…le squadre si sono equivalse sul campo, con una leggera preferenza per le trame di gioco del Sassuolo…

    Non c’è molto altro da dire…al netto delle solite pagliacciate di Mourinho in conferenza…

  13. la squadra non applica il fuorigioco punto due uomini su Pinamonti karsdorp postura sbagliata dorme e poi passeggia non cerca ne di accentrarsi e ne di rincorrere l avversario eeh quel mezzo coatto de Mancini che non sa leggere l azione non anticipa nun fa un emerito caxxo poi chiedono pure il fuorigioco che non fanno prima del cross dico vabbè fate la conta del meno peggio mi sto arrendendo… fate voi insomma…

  14. Scusate ragazzi….Ma ho letto bene? Dopo quasi 2 anni domenica giochiamo alle 15,00 ? Me scombussola un pò ‘sta cosa. Ormai mi ero assuefatto alle 18,30 od alle 20,45 …. Parlo del Campionato.

  15. Ci giriamo intorno, ma questa squadra ha un unico diabolico filo conduttore da oltre quattro anni.
    Passano le proprietà e gli allenatori, non muta di una virgola il copione.
    Fiammate isolate in un mare di mediocrità, tanto per titillare il gargarozzo del tifoso medio e garantirsi un’altra stagione col sederino nella bambagia.
    Leader che forse non lo sono neanche coi figli, eterne promesse che diventano debito, ronzini spacciati per destrieri.
    Vicino a loro si perdono presto anche quelli che iniziano con entusiasmo e la voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo, di assumersi delle responsabilità.
    C’è un enorme cancro che sta divorando la Roma da troppo tempo e intervenire solo sulle metastasi non basta.

  16. Tutto nasce dalla ridicola campagna acquisti del signore di Siviglia con la quale venne smontato il centrocampo.

    In quel frangente la Roma poteva fare il salto di qualità verso le grandi almeno per un paio di anni….invece è miseramente tornata a galleggiare tra il 5′ e 7′ posto.
    Ottenendo però due semifinali in Europa.

    Da li hanno pascolato tanti mezzi uomini e giocattori.

    Fonseca aveva un gioco ma non aveva il carisma per tenere uno spogliatoio da sempre anarchico e paraculo .

    Ma tra la Roma di Fonseca e José io in campionato non vedo grosse differenze…

    Se vuoi José devi dargli tutto perché altrimenti è come prendere un allenatore integralista nel gioco e non dargli i giocatori richiesti.
    Jose è un ottimo
    Motivatore
    Selezionatore
    Io il suo gioco non lo amo . Non mi piace .
    Ma egoisticamente se mi porta ogni anno una vittoria chissenefrega….
    Il problema sorge quando giochi male e non vinci…li crolla il castello.

    La società ha fatto un ottima mossa con l’ingaggio del portoghese famoso….
    Ha attirato attenzione pubblico soldi

    ma se a questo non vuoi o non puoi causa fpf Dar seguito con grandi nomi e ingaggi beh la mossa José può purtroppo essere un problema.
    Jose purtroppo non sopperisce col gioco ai singoli.

  17. Allenatore non per questa piazza. Non è abituato ad allenare ma a gestire. la squadra gioca in modo vomitevole e la colpa non è di un singolo. I giocatori non sanno mai che fare col pallone se non buttarla in caciara in avanti. La mentalità non l’ha cambiata, gli scontri diretti (ma non erano un problema di Fonseca?) lì perdiamo tutti…. insomma,a parte il brand, dove sta il valore aggiunto di Mou?

  18. no Aldo l azione parte dal centrocampo ci sono due uomini pinamonti e laurente come se chiama due che controllano pinamonti karsdorp che dorme Mancini si sgancia e va bhe non legge bene non anticipa li il fuorigioco già non se po più fa Chris parte in ritardo perchè voleva alzare la difesa per dare appunto fuorigioco eh va così poi bastava che Rui anticipasse tutti sul cross invece rimane fermo un azione facilmente leggibile sembra che ogniuno giochi un po a se se vedi pericoli metti le toppe i leader lo fanno ma forse noi non li abbiamo basta cosi so incaxxzato nero ciao.

  19. Come mia abitudine ho rivisto la partita senza l ansia del risultato. Errore enorme a livello tattico: Vai in vantaggio all 80′, loro cambiano ambo i terzini ergo hanno intenzione di sfruttare le fasce per l assalto finale . Lì devi andare a fare muro : belotti in coppia con Karsdorp e Bove con Elsha a tamponare Laurentie e Traore / Berardi . Così facendo gli lasci solo il centro dove alzi la barricata coi 3 centrali e i due mediani. Io la vedo così.

  20. se avessimo speso dei soldi per comprare Senesi (ottimo centrale difensivo di piede sonistro ) avremmo potuto fare a meno di avere come titolari sia Mancini che Ibanez .. se avessimo comprato due terzini davvero bravi (pagando soldi, naturalmente) oggi non avremmo il problema di mettere dei NON SPECIALISTI in quei ruoli .. e di KARSDORP ne faremmo serenamente a meno .. l’ inserimento di Aouar e finalmente la guarigione di Wijnaldum e di Dybala, e magari pure di Spinazzola, e la Roma sarebbe pronta per davvero lottare per un posto per entrare in Champions .. io, almeno, la vedo cosi’ ..

  21. io non capisco questa immensa paura di dire esattamente gli sbagli di Mou…i giocatori fanno solo passaggi indietro al portiere di tiri in porta se ne vedono 2 o 3 a partita, insiste con un centrocampo di bradipi e per di più in inferiorità numerica rispetto agli avversari, gioco inesistente……si ostina a far giocare pseudo-giocatori….ma perchè non dire che la colpa è pure sua……mah.

  22. io so il primo a criticare Mourinho e le sue pagliacciate, pero stavolta mettetevi nei suoi panni.
    Tu devi vince, hai lottato e sofferto per 80 minuti, finalmente Abraham, che non segna dal neolitico, ha segnato un gol (e che gol) stai a vince miracolosamente uno a zero mancano 10 minuti, devi solo stringe i denti e portare a casa 3 punti che te danno un potenziale terzo o quarto posto in classifica e soprattutto un bel morale, perchè finalmente s è visto pure un po di bel gioco.
    Hai visto che c’e sulla nostra fascia destra quel Laurent scappa che è avvelenato, gli dici a Karsdorp che quello lo deve bloccare, in tutti i modi, pure che si prende un giallo, due gialli, rosso, glie deve spezza le gambe ma non lo deve far scappare.
    Karsdorp è entrato al 65esimo, è fresco, non ce stanno santi. da quella parte non passano.
    Dopo 5 minuti Laurent scappa, e Karsdorp gli trotterella dietro, gli lascia 10 metri in nemmeno due o tre secondi, Mancini prova a mette na pezza, ma questo riesce a crossà e poi ariva il gol.
    E tutto questo succede nella fascia dove sta la panchina de Mourinho. a due passi da lui.
    Se io fossi stato al posto de Mourinho, me lo sarei magnato a Karsdorp.
    Capisco che a caldo le dichiarazioni sembrino un po esagerate, ma credo che negli spogliatoi chiunque de noi glie avrebbe menato.
    Poi, non me piace infieri sui singoli, credo che pure Smalling ha sbagliato il fuorigioco, e infatti (a parziale giustificazione) credo che Karsdorp onestamente pensasse che il francese era in fuorigioco, per questo ha reagito molle. il problema è che a questi livelli non devi mai mollà, altra cosa che per Mourinho è inaccettabile.
    E aldila del fatto che il gioco latita, il 523 non me piace, ecc, pero il fatto che Mou pretenda il massimo da tutti pe 95 minuti me piace, è una cosa che a Roma non se vedeva da tanto tempo.

  23. MOU fa i propri interessi e fa FOCALIZZARE l ‘ attenzione su 1 calciatore , probabilmente Karsdorp.
    Ma la Roma ha altri problemi
    1) si crea poco , pur giocando in tanti , in fase offensiva.
    Triangoli , sovrapposizioni , cross SCONOSCIUTI .
    Colpa di Karsdorp ?
    2) Solo in 2 a centrocampo , praterie per avversari anche modesti.CHI schiera 2 centrocampisti ?
    Karsdorp ?
    3) lenti a far ripartire l’azione , difesa sempre SCHIACCIATA ed esterni che NON possono rischiare dribbling.
    Colpa di Karsdorp ?
    OK il PAREGGIO di ieri arrivato per scarsa concentrazione ( anche di Smalling la colpa , per segnalare il fuorigioco perde 1 frazione di tempo DECISIVA )ma a sbagliare loschieramento in campo
    NON È KARSDORP.
    Si passa da un 523 ad un 325
    entrambi schieramenti MAI VISTI.

  24. L’Inter di mourinho giocava con il 4-2-3-1 o 4-3-1-2 il problema sta alla base mourinho non ha giocatori che corrispondono alla sua schematica di gioco ma si sta semplicemente adattando avendo paura di cambiare, compraci un ndicka in difesa che in coppia con smalling o ibanez a destra celik a sinistra spinazzola o vina visto che è più difensivo la musica già cambia, vicariò visto che ormai Rui patricio è un eterno indeciso su ogni parata che fa, douglas luiz e kante sulla mediana mudryk sulla sinistra depay centrale soolbaken a destra e aouar che fa rifiatare Pellegrini, vedrete che goal sotto porta non si sbagliano più, non vedremo più quello scempio dei lanci lunghi in campo, che io ricordi l’Inter del triplete non giocava così. Chi vendiamo ? Zaniolo, kumbulla, camara glie lo diamo indietro visto che muorinho è affezionato alla lumaca di cristante, sicuramente Matic andrà in pensione vista l’età, abrham, el sharaawy, karsdrop e shomurodov, abbiamo tanti giovani forti da lanciare a sinistra Cassano a destra zalewsky centrale bove e l’altro che disse muorinho 2 giorni fa, darboe e volpato giocatori forti e di qualità Pellegrini non lo venderei mai anche pke può fare il centrocampista oltre al trequartista.

  25. L’unica azione fatta dalla Roma in profondità con pollone crossato in area con traiettoria all’indietro è arrivato il gol e lo stesso per il sassuolo. Questo deve fare la Roma per mettere in condizione gli attaccanti di segnare, però è un po’ di tempo che la Roma non fa questo tipo di giocate, gioca molto la palla indietro con quei lanci lunghi preda dei difensori avversari che vedono arrivare la palla. Daje Roma voglio che giochi di più all’attacco.

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