TIAGO PINTO: “Abbiamo una grande voglia di cambiare il feeling di quel 6 a 1. Soddisfatti di Zaniolo. Solbakken? Sono usciti 50 nomi…”

8
1006

AS ROMA NOTIZIE – Il GM giallorosso Tiago Pinto risponde alle domande di Sky Sport nei minuti che precedono l’inizio del match Bodo/Glimt-Roma.

Ecco le dichiarazioni del dirigente portoghese sulla partita di Conference League che si sta per giocare in Norvegia:

È cambiata la storia di questa partita, anche a livelli di uomini. Che si aspetta questa sera?
“Ci tengo a dedicare un pensiero alla famiglia di Emiliano Mascetti: se riusciremo a vincere sarà anche per lui, che ha fatto un grande lavoro alla Roma. Su quella partita (6-1 nella fase a gironi per il Bodo, ndr) rimane una brutta serata, la squadra è diversa e ci sono 5 mesi in più di lavoro con Mourinho, il processo di crescita è diverso. Oggi siamo qui con una voglia molto grande di cambiare il feeling di quella serata, che purtroppo ci accompagnerà per tutta la vita”.

Come mai non avete fatto la rifinitura qui con un campo e un clima diverso rispetto a Trigoria?
“Sul campo ha parlato il mister, quando si gioca sul sintetico è un calcio diverso ma non è una scusa, siamo preparati. Il clima è diverso, ma non ci sono scuse. Non dimentichiamo che vivere in Norvegia è diverso da Roma, magari per loro non è facile avere un prato come il nostro all’Olimpico. Ma non ci sono scuse, giochiamo e cerchiamo di vincere”.

Solbakken interessa alla Roma?
“So che è un po’ noioso per voi, ma risponderò sempre così. Nelle ultime settimane sono usciti 50 nuovi diversi accostati alla Roma. Stiamo parlando dei quarti di finale di Conference League, l’Atalanta sta giocando i quarti in Europa League, secondo me dobbiamo concentrarci sulle partite e niente di più”.

La Uefa ha annunciato le nuove regole oggi, questo in che modo cambierà le strategie della Roma?
“Oggi fare il direttore sportivo è molto più complesso del passato, dobbiamo avere conoscenza di tutte queste regole del calcio europeo. Oggi sono uscite queste nuove regole, che devo vedere meglio, ma c’è la prossima stagione con più libertà. È chiaro che il concetto è quello del calcio sostenibile, l’Uefa negli ultimi anni aiuta i club in questo senso. È una sfida ancora più grande per i ds sportivi, anche per me. Non voglio lamentarmi del passato, dobbiamo lavorare con la società e l’allenatore per rendere la squadra più forte dopo ogni sessione”.

Domenica c’è Manchester City-Liverpool in Premier League. Vincere una coppa deve essere il nostro primo passo per avvicinarci a questo tipo di calcio?
“Sì, purtroppo non vedo la partita in diretta perché giocheremo alle 18.00 contro la Salernitana ma la vedrò dopo. Ieri parlavo con le mie persone, non possiamo dimenticare che delle 7 squadre inglesi in Europa ne rimangono 5, mentre delle 7 italiane ne rimangono 2. Tutti in Italia dobbiamo riflettere e lavorare insieme, bisogna portare il calcio italiano in avanti, non è solo per interesse del singolo club. Vengo da un paese più piccolo, dove si lotta tanto per avere 2-3 posti in Champions, c’è rivalità ma siamo tutti insieme per proteggere le squadre in Europa. Andare avanti e magari vincere una coppa sarebbe uno step molto importante nella mentalità, non dimentichiamo che l’anno scorso la Roma è arrivata in semifinale di Europa League. Oggi vogliamo vincere e andare avanti. Vincere aiuta a costruire qualcosa di meglio”.

TIAGO PINTO A DAZN

Quanto è cresciuta la Roma da quel 6-1?
“La più brutta della nostra vita. Le grandi squadre imparano, i grandi uomini imparano. La squadra ha cambiato il modulo e altre cose. Tutti sono cresciuti, è una squadra diversa. Siamo qui per vincere per i tifosi. Voglio ricordare anche la famiglia di Mascetti, un motivo in più per vincere”.

Zaniolo?
“A Roma si parla sempre di mercato. Questa è la prima stagione dopo due gravi infortuni, deve ritrovare il campo. Siamo soddisfatti con lui e non ci sta nessun problemi con lui”.

Il campo?
“Qui è un calcio diverso, tutti vogliamo sempre giocare in un buon campo. Ma non ci sono scuse, stiamo in Norvegia e non a Roma. Siamo qui per vincere e nulla di più”.

Articolo precedenteAS ROMA FLASH NEWS – Tutte le notizie in giallorosso minuto per minuto
Articolo successivoBODO/GLIMT-ROMA: 2-1 (43′ Pellegrini, 54′ Wembangomo, 89′ Vetlesen). Brutta sconfitta nel match di andata, qualificazione in bilico

8 Commenti

    • Il primo acquisto deve essere un calciatore forte che sostituisca cristante.

      Non può essere titolare in nessuna squadra che abbia un minimo di ambizione.

      Corsa?
      No

      Grinta?
      No

      Piedi?
      No

      Ma a cosa serve?

  1. Tu sei quello che è andato fino in Sud America a scovare una pippa come Vina e portarlo a Roma per una barca di soldi.
    Mo va là 👏

  2. Ma stai zitto ogni volta che parli perdiamo, hai preso giocatori inguardabili, buttato soldi inutilmente ottimo lavoro meriteresti il licenziamento immediato

  3. Bravi, prendete solbakken, il salto di qualità passa di lì !
    Ci porterà esperienza e mentalità vincente ❤

  4. Mi spiace esserr ripetitivo ma la conquista futura della Champions della Roma possa dal licenziamento di Pinto.
    Chi ha acquistato Vina, Shomorudov e Oliveira non può restare altrr stagioni.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome