TIAGO PINTO: “La Roma è più forte di prima. Zaniolo non è mai stato vicino alla partenza. Il prossimo ds troverà un club più solido” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Il general manager dell’area sportiva della Roma, Tiago Pinto, interviene oggi in conferenza stampa a Trigoria.

Il dirigente portoghese risponderà alle domande dei cronisti sulle scelte di mercato operate dal club giallorosso in questa sessione estiva. Queste le parole del gm:

Assogna (Sky Sport): “Grande mercato della Roma. E’ una squadra da scudetto?”
“Innanzitutto ringrazio tutti. Questa è una squadra più forte. Non è un instant-team, la Roma è la quarta squadra più giovane della Serie A, la nostra strategia è stata sempre creare spazio per i giovani, da Zelweski a Bove a Missori e Volpato. Ma abbiamo giocatori esperti come Paulo, Belotti e Wijnaldum. Il nostro valore più grande è l’allenatore, la sua leadershp, ha fatto diventare buoni giocatori dei grandi giocatori. Ora ci aspettiamo che vada meglio della stagione scorsa, ma mai parlare di scudetto. Non vogliamo nasconderci, ma faccio fatica a pensare a maggio ora che siamo a settembre. Non è solo il mercato a portare il successo sportivo, ma il lavoro quotidiano”.

Maida (Corriere dello Sport): “Quanto è stato vicino Zaniolo al Tottenham? Come gestirete il rinnovo?”
“Zaniolo non è mai stato vicino alla partenza. Nicolò, come spiegato tante volte, era una stagione di ripartenza, questa va ancora meglio. Non è mai stato un problema, sta bene ed è felice. Vuole aiutare la squadra. Ho chiamato Vigorelli per fare il calendario del nostro meeting, non è una preoccupazione”.

Cecchini (Gazzetta dello Sport): “Siete preoccupati del FPF e delle sanzioni possibile della Uefa?”
“Sul FPFP anche il club avrà tempo per parlarne. E’ un tema troppo serio, spesso se ne parla senza la profondità di cui ha bisogno. Il FPF è stato creato per aiutare i club, non per danneggiarli. Io ho in testa il progetto Friedkin, e la sostenibilità finanziaria è alla base. Noi dobbiamo sempre cercare di migliorare la squadra, ma sappiamo che la Roma aveva un’eredità pesante e abbiamo un percorso. Per noi non è un problema i paletti del FPF, sapevo che era così fin dall’inizio. Spero che nei prossimo anni questi limiti verranno tolti, vorrà dire che avrò fatto bene il mio lavoro. Il mio obiettivo è che il prossimo ds avrà vita molto più semplice. Sulle sanzioni, ne parleremo a suo tempo”.

Austini (Il Tempo): “Il lavoro fatto basta per raggiungere il primo paletto, la Uefa vuole che costi il 90% dei ricavi…”
“Questa conferenza non deve diventare la conferenza del FPF, avremo tempo di parlarne. Per me non è una scusa, ma un lavoro che dobbiamo fare. Siamo vicini agli obiettivi, ma non è finita. Il settlement agreement dura 3 o 4 anni, è un processo lungo. Ma abbiamo dimostrato che questo non ha evitato di farci diventare più forti. Dobbiamo essere bravi, cercare di fare il nostro lavoro al meglio nonostante i paletti della Uefa. Non è molto normale che la Roma è riuscita più a vendere che a comprare, così siamo più vicini ai nostri obiettivi. E non è vero che il monte ingaggi è stato aumentato. Da quando sono qua il monte ingaggi è stato ridotto più di 20 milioni. Mai verrò qua a dirvi che non abbiamo fatto meglio perchè c’erano queste limitazioni. Penso che abbiamo fatto un lavoro interessante per raggiungere la sostenibilità. Quando andrò via sono certo che la Roma avrà una situazione più solida di quella che ho trovato”.

Lengua (Il Messaggero): “Non è facile venire certi giocatori come Dybala o Wijnaldum a parametro zero. Merito suo, di Mourinho o di Friedkin?”
“Secondo me è merito della proprietà, che ha fatto capire che sta costruendo un progetto diverso. Non parla molto ma hanno le idee giuste. Ora l’immagine del club è di una Roma molto più appetibile. Poi non c’è dubbio che il ruolo di Mourinho nella capacità di attrarre giocatori è completamente diverso. Sarebbe stupido non sfruttare questo. Lui non ha problemi generazionali, ragazzi di 20 anni che sognano di essere allenati da Mourinho. Dybala, Matic, Svilar, Celik, Belotti, Wijnaldum, per tutti loro è stato importante essere allenati da Mourinho”.

Piacentini (Corriere della Sera): “Quale le ha dato più difficoltà cedere o acquistare? Lei si è dato 7,5 l’anno scorso, ora?”
“Non sono totalmente soddisfatto delle uscite, un paio di giocatori in prestito potevamo venderli. Sul tema del voto, ho imparato: l’anno scorso sono stato naif a dare il mio voto, e dopo alcuni di voi mi hanno un po’ preso in giro. Magari dopo Tirana quel voto ci stava. Stavolta non lo farò. Io lavoro per le idee e con il rapporto delle persone. Oggi siamo fenomenali, domani scarsi. Ti dico la verità, ci sono dei momenti in cui voi avete pensato che ho fatto un capolavoro e io che avevo sbagliato, e viceversa”.

Lo Monaco (Il Romanista): “Il difensore, si può fare ancora qualcosa? Ha avuto pressioni da Mourinho?”
“Sulla pressione, solo tre persone mi mettono pressioni: mio padre, mia madre e mia sorella. Scherzi a parte, io ho un grande rapporto con Mourinho. Quello che noi viviamo qui a Trigoria è un ambiente di famiglia. Non commento le parole dell’allenatore, è molto difficile essere esposti 150 volte alla stampa. Noi abbiamo fatto le cose insieme. Tante volte ho avuto bisogno del suo aiuto, e le cose sono andate bene. Io con la pressione non funziono tanto bene, con me serve la positività, l’essere coinvolto. A me la stampa non crea pressione. Però andare al ristorante tutti mi chiedono se prendo Belotti, quello sì che mi mette pressione, perchè poi non posso mangiare… Sul difensore, potevamo avere un difensore in più ma alla fine non ci siamo riusciti. Dentro la squadra abbiamo delle soluzioni. Voi parlate molto di Mou sulla comunicazione, io ne parlo da allenatore e lui la stagione scorsa ha fatto vedere con Zalewski ma anche altri che nel momento dell’urgenza ha trovato delle soluzioni. Noi abbiamo Karsdorp, Celik, Cristante che possono giocare lì. Non saranno la soluzione ideale, ma non possiamo sempre dire: “Facciamo un piccolo sforzo e prendiamo Dybala“, “Magari un piccolo sforzo, e prendiamo Wijnaldum, Belotti, Camara, un quinto centrale…”. Le cose sono più complicate di quelle che sembrano”.

Juric (Rete Sport): “C’era stata una trattativa per Frattesi, ha voglia di dire qualcosa? Arrivati a un certo punto si è puntati a spendere poco per i cartellini. Perchè è successo questo?”
“E’ una domanda molto intelligente. E’ quello che è successo davvero. Sulla strategia, abbiamo una sportiva e una finanziaria. Io ho capito che avrei avuto difficoltà a fare uscite per fare entrate. Ho capito che magari eravamo capaci di diventare molto più forti seguendo questa strategie, piuttosto che aspettare di vendere. Tutte le situazioni sono collegate: Wijnaldum arriva quando parte Veretout, Felix quando arriva Belotti. La strategia sportiva non è cambiata, ma quella finanziaria. Su Frattesi: è il mio giocatore preferito della Serie A, è un grande giocatore, secondo me sarà uno dei più forti della nazionale. Ci sono due cose importanti: non uso la stampa per fare le trattative, io non ho mai parlato di Frattesi, si parla con i club. Per il Sassuolo aveva una valutazione, noi non potevamo arrivarci. Non c’è problema. La verità è che il Sassuolo ha un grande progetto sportivo, Frattesi è un grande giocatore, ma non siamo riusciti a trovare un accordo perchè io sono un po’ tedesco nel fare una trattativa: non mi piace passare un mese a trattare per due o tre milioni. Loro fanno una valutazione, se io non ho i soldi, andiamo avanti”.

“Si può prendere Solbakken?”
“C’è una cosa che è molto importante: non è vero che la Roma ha aumentato il monte ingaggi. Non è difficile capire che risolviamo il problema di Olsen e Fuzato e portiamo Svilar, se la Roma risolve il problema di Florenzi, Santon e Reynolds e prende Celik, se vanno via Diawara e Villar e viene Matic, se non rinnova Mkhitaryan, Sergio Oliveira e va via Veretout non aumenta il monte ingaggi. Non sono il mago della finanza, ma non abbiamo aumentato il monte ingaggi. Su Solbakken, ero sorpreso perchè avevano detto che aveva già firmato per un altra squadra….Se non ha firmato ancora, proviamo”.

“Si parla tanto di rinnovi, si sta trattando anche il suo?”
“Io sono felice qui, non avevo preparato questa domanda (ride, ndr). Per venire alla Roma ho lasciato il Benfica, che è l’amore delle mia vita. Ho grande sintonia con proprietà e allenatore, quello che mi muove sono le idee non i soldi. Quando ho detto che il prossimo ds della Roma avrà un lavoro più semplice, è perchè il nostro laoro permetterà alla Roma di essere molto più sostenibile. Non ho bisogno di rinnovare, ho un contratto fino al 2024. Su questo sono diverso dai calciatori, non chiedo il rinnovo. Sul mio futuro non ho dubbi, poi tutti fanno le proprie valutazioni. Sono felice, ma impreparato su questa domanda”.

Qual è stato l’acquisto più soddisfacente? Rimpianti?
“Ho qualche rimpianto sulle cesssioni. Lo sport è l’unica attività commerciale dove chi comanda sono gli operai, quindi i giocatori. Se uno non vuole trasferirsi non puoi far nulla. La situazione Kluivert non era colpa sua, ma ho qualche rimpianto sulle uscite. Ogni trattativa ha una sua storia, anche dal punto di vista emotivo. Non è stato facile chiudermi 4 gioni in hotel per portare Dybala. Quello che so è che tutti i calciatori hanno rinunciato a dei soldi per venire alla Roma, e questa è la cosa più importanti. Da fuori si capisce che qui sta nascendo qualcosa. Non è giusto dire che un acquisto è stato più importante dell’altro, ognuno ha avuto una storia particolare”

Ci sono svincolati come Zagadou. Ha parlato di 57 operazioni, cos’è successo con Coric e Bianda?
“Calma, che io non mollo mai (ride, ndr). Abbiamo ancora Belgio, Turchia, Grecia, dobbiamo sistemare queste due situazioni. Bianda e Coric sono un po’ vittime di un contesto del passato, non abbiamo trovato soluzioni ma ho ancora speranza di trovarle in questo mercato. Possiamo parlare di Zagadou, o di Denayer, ci sono stanti in scadenza…questo mercato farà storia su queste strategia che i ragazzi hanno di portare il contratto a scadenza. Ne riparliamo”.

Belotti ha firmato per un anno più opzione per alti due. Come mai?
“La verità è che siamo stato molto creativi in due-tre operazioni, ma per necessità. La cosa importante è che il calciatore sia felice, non mi interesse se si firma un anno, due o due+uno. Ci sono delle cose dei contratti che non voglio divulgare, sono sicuro che Belotti giocherà qui per tanti anni. Il contratto non sarà un problema”.

C’è una trattativa per i rinnovi di Cristante e Spinazzola?
“Se non ricordo male l’anno scorso mi chiedeste se con l’arrivo di Tammy avremmo potuto avere problemi in 6 rinnovi, dopo un anno continuiamo a parlarne. Quando cominciamo ad arrivare a fine contratto se ne discute, ma al tempo giusto. Bryan sa perfettamente cosa pensa di lui la società, al di là di essere un grande giocatore è un grande professionista, farò tutto il possibile perché lui rimanga qui, fatemi riposare un po’, è stato pesante. Tu lanci questa cosa, poi vengono i procuratori e io non posso riposarmi”.

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110 Commenti

  1. Maida , perchè non hai chiesto a Pinto se era all’angolo?
    e nessuno ha detto che Zaniolo aveva le visite prenotate a Torino?

    Sciacalli ed incapaci

    • E pensa che Zaniolo aveva le visite prenotate nell’angolo dove era Pinto,
      per quello non le ha potute fare!

    • Più che altro doveva chiedere a Pinto come ha fatto a vendere Zaniolo a tre squadre diverse Milan, Juve e Tottenham.
      Io pensavo che visto la figura di 💩 che hanno fatto i giornalai questa estate non si sarebbero presentati in sala stampa invece la faccia è come il fondo schiena

    • Maida e alla doppia radio ancora insistono, ha detto che zaniolo per una sera è stato un giocatore del Tottenham e che la cessione non c’è stata perché non hanno dato i soldi che voleva la Roma, non c’è niente da fa non ammetteranno mai di aver preso una grande toppa

    • Ciao ragazzi, chiedo scusa se, per questa volta, mi inserisco qui, prima di legger i vostri post.
      Ma ho appena visto il video della conferenza stampa, e il personaggio lo merita.
      Andrà riascoltata, perche sono circa 45 minuti molto densi di concetti interessanti.
      Ma abbiamo, a mio avviso e mi ripeto, un grande dirigente.
      La cosa che apprezzo più di Tiago… sono diverse, in primo luogo la sincerità, traspare evidente da ogni frase, e credo di non sbagliarmi.
      A differenza del passato, certo doveva ambientarsi, pure l’ironia che non guasta mai.
      Non sfugge praticamente a nessuna domanda, non si nasconde.
      E ad oggi non ricordo balle. Al massimo non parla, se incontra la stampa in giro.
      Niente sparate alla “se cedo Alisson in porta vado io”…
      La franchezza quindi prima, poi le capacità generali, ovvio, sono sempre più evidenti.
      Il saper lavorare di squadra e si sapeva, a questo aggiunge l’eleganza di divider i meriti tra società e mister, con se solo al terzo posto, “faccio solo il mio lavoro”…, con molto profilo basso (invece, Mourinho dixit,no?) pure il mr. ha detto che lui ad es. Paulo e Gini gli ha sentiti ma una volta, non gli ha mica chiamati fisso per “convincerli” da racconti della stampa.
      Del resto dare la ROMA in mano (è un lavoro di squadra come si fa nelle realtà migliori) ad un giovane 36enne dimostra l’abilità (e la fortuna) dei FRIEDKIN e quindi nostra, che non usano la cartomanzia per scegliere. E, se è il caso, cambiano strada (Costanzo é durato quanto?)…
      E poi, bravo PINTO che parli quasi “bene” l’italiano dopo un anno! (e chi lo conosce, sa la differenza col portoghese, per quanto neolatino…)

    • questo è un Dirigente con la D maiuscola…..sa gestire la stampa romana con ironia e senza farsi prendere in giro. Ha chiuso un mercato da 10 senza spendere quasi nulla. la triade FRIEDKLIN – PINTO – MOU spero duri per lustri!!!

  2. I LOVE YOU PINTO!
    Cos’è sta storia di un nuovo DS?
    Ce vado io al PS si te movi!!!
    Roma è casa tua!
    Tra 50 anni ne riparliamo….
    FORZA ROMA

    • No Gabriele, ha chiarito che lui sta benissimo qui….era per dire che si stanno muovendo per rendere migliore la situazione finanziaria della Roma

    • Beh, mi pare lapalissiano che ci sarà un altro DS, un altro allenatore, un altro presidente…”panta rei”.
      Ma mica ha detto che sarà l’anno prossimo…

  3. La cosa che un po’ mi preoccupa è che per due volte ha fatto riferimento al ‘prossimo DS’. Fosse per me (che dopo Reynolds l’ho anche criticato rimpiangendo Sabatini) lo terrei a vita… uno onesto che non si ingrassa sulle commissioni, fa il suo lavoro bene e seriamente senza troppe chiacchiere… è raro trovarlo eh. Spero rimanga a lungo

    • Lele.. Inoltre Reynolds è un giocatore voluto a tutti i costi dalla famiglia Friedklin..

      Forse per portare un americano a Roma.. (anche Texano se non sbaglio)..

      Credendo che fosse un nuovo piccolo fenomeno del loro calcio..

      Ma Pinto su quell’operazione non c’entra proprio nulla..

      Forza Roma

  4. Frattesi se l’è legata al dito con carnevali, a costo di aspettare e prenderlo a zero…
    Così con giuntoli per solbakken…. bella stoccata al Napoli…… ne vedremo delle belle in futuro…..

    • L’ho pensato anch’io, a Frattesi, che vuole tornare a Roma, avranno dato rassicurazioni. Forse si può fare già la prossima estate. Solbakken ha già firmato, almeno per me, lo dico da un po’.
      Alla fine Pinto è stato elegante, ma anche su Zaniolo mai in vendita è stato chiaro.
      Speriamo che quando parla del nuovo DS non sia perché non ha intenzione di rinnovare. Ad un DS serve tempo, molto tempo, per far valere appieno le sue potenzialità, io mi auguro che si faccia molti anni a Roma.

    • Quello stolto di Frattesi ha rinnovato a marzo fino al 2026, ora che si libera a zero s’è fatto vecchio.
      Ciaone proprio.

  5. la risposta su frattesi è da applausi a scena aperta , tanto per far capire a carnevale di rio che a quel prezzo te lo dai sui denti e di finirla di parlare della roma e di frattesi
    Grande Tiago

  6. Zaniolo non è mai stato vicino alla partenza tradotto non è mai stato sul mercato e voi della stampa ci avete fatto articoli tutti i giorni per tre mesi ma un briciolo di vergogna no?

    • “Non è mai stato sul mercato” e “non è mai stato vicino alla partenza” sono due concetti diversi: la tua traduzione non è molto corretta.
      D’altronde cosa poteva dire?
      Era sul mercato ma nessuno è arrivato ad offrire quanto chiedevamo?
      Quella di Pinto è una maniera elegante per chiudere la telenovela estiva su Zaniolo.

    • Zaniolo non è mai stato vicino alla cessione non significa non sia mai stato sul mercato. Bravo Pinto ad essere riuscito a rinforzare la squadra senza cessioni eccellenti e senza budget. L’ha detto chiaramente che ha chiesto strategia nel momento in cui ha capito che non sarebbero arrivati facilmente soldi dalle cessioni per poter fare acquisti. Dopo Svilar e Matic ,hanno cambiato strategie.

  7. Sono d’accordo che i nuovi proprietari stanno cercando di fare crescere la squadra, peró questa campagna é stata fatta all’insegna del parametro zero prendendo dei nomi importanti a cui dopo gli si dovrá pagare degli stipendi molto alti. Forse sarebbe stato meglio prendere giocatori dai nomi meno altisonanti per costruire una futura squadra piú giovane. Quando dico che Pinto non é un DS ma solo un buon amministratore é perché lui non porterá mai alla Roma un giocatore da scoprire come faceva Sabatini.Mourinho da una grande pubblicitá alla squadra in quanto allenatore vincente ma anche esonerato diverse volte e molti giocatori vogliono la Roma per quel motivo, ma non ha uno straccio di gioco, difesa, lanci lunghi alla punta sperandi fare goal .Finché dura tutto bene, ma poi quando andrá arriveranno le critiche!

    • Commento più inutile e bigotto non potevi scrivere…. asserire che mourinho non esprime un gioco, ancora oggi, è da idioti assoluti! Oltre che da formellesi inconsolabili e rosiconi……

    • Tu scrivi queste cose..ma se ti avessero preso i nuovi reynolds, coric,bianda…avresti maledetto Pinto e insultato i friedklin fino al prossimo anno.. quindi smettila di scrivere cavolate o vai a tifare x il tuo presidente panzone

    • Forse il giorno che scriverai un commento positivo sulla Roma ti sentirai meglio,
      a meno che tu non sia davvero una quaglia foresta,
      allora non c’è nulla da dire perchè non vi è speranza….

    • American cazzar…ne hai dette così tante che te commenti da solo.infatti Pinto non è come Sabatini questa è l’unica cosa che hai azzeccato ma dimentichi che Pinto ha 30anni e Sabatini (che è un grande talent scout anche se ha toppato con decine di giocatori )ne ha 70…

    • Me sembra un cojone che l’anno scorso mi è capitato in una partita (per fortuna solo per una): non ha smesso un momento di criticare ed offendere tutto e tutti, pure quando segnavamo. Alla fine l’ho dovuto azzittire, se non finiva male (per lui…).

    • Ciao Melo cia’ ciao Melo cia’ ciao
      🤘🤘🤘🦉🦉🦉🦉🦉🤘🤘🤘🦉🦉🦉🦉🤮🤮🤮

    • guarda basta che vai a formello li hanno comprato nomi che non ce so manco sull albo della panini prova a fatte un giretto e salutame er panzone bolso sempre se riuscito a torna da campobasso

    • Ma ancora date retta ar baccalà, sò sempre li soliti commenti controtendenza e opposti anche alla realtà…sarebbe capace de divve che le piramidi sò quadrate anche avendocene una de fronte.
      Anche perché pe commentà na simile quantità de Sxxxxxxe ce vorrebbe na decade.

    • Hai detto bene American Braggart: finché dura..
      Scorsa stagione na coppa, oggi alla 4* giornata primi in classifica…
      Almeno aspetta la stagione “zeru tituli…”
      Però credo dovrai aspettare un po’….
      E Rosicare, si molto…🤪😂😂😂😂
      💪🧡❤️

    • Sai.. Io me li ricordo i tuoi commenti..

      “La Roma non prende campioni solo ragazzini”

      Ed oggi sei qui a chiedere il contrario.. Ci vuole coerenza.. Ti sei lamentato per anni perché non ti portavano un Dybala.. Oggi che lo portano.. Vuoi un Under..

      Il tuo modo di fare non è da laziese.. Ma da antiRomanista..

      Per quanto riguarda il gioco.. Mou ha un gioco..

      Può piacere oppure no.. Ma il suo gioco è chiaro ed evidente..

      È un gioco difensivo, aiuta la difesa a subire il meno possibile.. Lascia il possesso agli avversari.. Per recuperare e ripartire..

      Senza nessun tipo di gioco non puoi vincere nulla, nessun trofeo.. Cosa che Mou ha già fatto al suo primo anno..

      E grazie a questo gioco, la Roma subisce molto di meno rispetto al passato..

      Non ti piace?.. Ci sta.. Ma dire che non c’è.. E un altra, l’ennesima falsità..

      Forza Roma..

    • Sono completamente in disaccordo American, ma vedo degli spunti di riflessione. Sul mercato ‘creativo’ alla scoperta dei giovani ti dico due cose, lo abbiamo fatto, qualche bel giocatore è stato scoperto dal nulla ma tanti altri ce li siamo trovati sul groppone fino a scadenza e soprattutto quando lo sconosciuto diventa un Zaniolo per esempio, lo devi pagà e pure bene, che il procuratore batte cassa ogni du giorni. In questo caso ti ritrovi le pippe a libro paga e i campioni che hai scoperto con lo stipendio da top, quindi che hai risolto? Sul bel gioco basta un FATTO, non una supposizione. In tempi recenti ci siamo divertiti con il bel gioco di Spalletti e a tratti con Garcia, ma abbiamo VINTO con il brutto gioco di Capello e Mou. Tu che preferisci? E mo tutti insieme, senza divisioni a sostener la Roma!!

    • Non per rispondere a te in particolare, perché non ne varrebbe neanche la pena.
      Ma di tutti i “giocatori da scoprire” portati da Sabatini (forse una cinquantina), il solo Marquinhos si è rivelato un grande affare.
      Tutti gli altri rivelatisi buoni o ottimi non erano certo colpi da talent scout: i Lamela, Pjanic, Strootman, Alisson, Rudiger, Salah, Manolas ecc, avevano già la loro bella quotazione ed erano tutto meno che illustri sconosciuti quando sono arrivati a Roma.
      Magari erano da “scoprire” per te, ma questo è un altro discorso…

    • La realtà, caro amico American Braggart, è quella data proprio ad inizio conferenza, sull’Istant Team… che avrebbe fatto la Roma.
      Quando ha ricordato il progetto, che vede MOU in linea e che ha già dimostrato con Zale, Felix e Bove, che vedrà quest’anno Faticanti e Volpato…
      È la quarta squadra più giovane in A, e (questo devo capirlo bene) più giovane considerata la B.

    • Boh. Da che alligno qui il Braggart predica nel deserto. In effetti nella sua immaginetta tanto verde non si vede.
      Ciao Brag, e salutaci Jimbo.

    • Ragazzi non date così addosso a braggart, lui vuole scoprire, esplorare, arricchire la sua conoscenza, mica vedere la squadra che si rinforza, non è un tifoso, in realtà è Dora l’esploratrice

    • Praticamente stai dicendo che la Roma ha sbagliato tutto ed avrebbe dovuto tenere la condotta di mercato della tua lazio ed infine che la Roma dovrebbe fare il bel gioco alla sarri…. Capisco che qua c’è un po’ più di gente e di allegria, ma sulla pagina della tua lazio proprio non ti va di starci? Ce ne sarà pure una…

  8. Bravo Tiago, persona competente e per bene. Onorato che i ns colori siano rappresentati da persone come te. L’ingresso in UCL, darà il prossimo anno le risorse per fare ancora meglio. Non si possono sempre contrarre i costi, bisogna giustamente anche espandere i ricavi e lo stanno facendo. Buona stagione a noi tutti

  9. “…andare al ristorante dove tutti mi chiedono se prendo Belotti, quello sì che mi mette pressione, perché poi non posso mangiare…”
    Chi mi segue con la giusta attenzione ricorderà che vi avevo anticipato l’indiscrezione sui problemi di alimentazione che affliggevano Tiago…
    Grazie ai miei consigli e alla sua caparbietà, alla fine siamo usciti dal tunnel. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Vi garantisco che ora è capace di scofanarsi una zuppiera di carbonara persino se Criscitiello e Pedullà gli parlano nelle ‘recchie in stereofonia. SuperPinto 🔝

    • Io l’ho visto scofanasse ‘na frittura mista mentre Lotito lo chiamava pe dije che er mercato dei caciottari era mejo der suo.

    • Persona seria che conosce come si deve fare ..la Roma con Pinto ha dato il la di come sarà il mercato futuro…grandioso quando asserisce che il FPF deve aiutare le squadre non affossarle…una stoccata alla UEFA per la redicivita’con cui ha chiuso più di un occhio ai vari club che come sciamo bene.

    • Io invece mi chiedo se quello che gli rovinava l’appetito chiedendogli di Belotti è qualcuno che bazzica qui sul forum. 🙂

      Compraaaaaaa i campioniiiiiiiiii

  10. Frattesi anch’io avrei voluto tornasse a Roma ma 30 milioni nn stavano ne in cielo né in terra…. Ha fatto bene Pinto a nn farsi infinocchiare da Carnevali

  11. Tiago Pinto ha esposto con lucidita’ e fermezza cosa e’ oggi la Roma.
    A me questo basta, il resto lo vedremo con i risultati, le somme si tirano a fine stagione.
    Buon.lavoro a Tiago Pinto ed il suo staff di collaboratori.
    FORZA ROMA SEMPRE 💛❤

    • L’ho pensato pure io e dal video sembrerebbe proprio percurlare i giornalisti col sorrisetto beffardo e l’allusione agli articoli in cui affermavano che solba fosse venuto a Roma per firmare col Napoli. Poi, dalla battuta finale (se non ha firmato con nessuno, ci proveremo) mi è sembrato di capire che già ha il contratto in tasca.

  12. 10 e lode alla famiglia Friedkin, registi, da Oscar, del film chiamato Roma. Il braccio finanziario del trio. 9 e3/4 a mister Mourinho, la mente, il motivatore, l’organizzatore del trio. Il braccio tecnico, un vero special one. 9 è 3/4 al signor Pinto gentile si, incompetente no. Lavora in silenzio, con destrezza e capacità. Il braccio operativo del trio. 1- alle redazioni ed alle radio che hanno fatto campagna citando ora Ronaldo, ora Zaha. 0 a quelle redazioni ed alle radio che quando i nomi proposti passavano ad altri parlavano di un obiettivo sfumato per la Roma. 0 spaccato a redazioni e radio che volevano Zaniolo ceduto a mezzo mondo. – 1 a quel quotidiano che ha perculato il tifoso della Roma, in occasione del chiacchiericcio Ronaldo, perché credulone e perdente. Si è vero, il tifoso romanista non si alimenta, spesso, di pane e vittoria. Il tifoso della Roma si nutre di emozione. Il tifoso della Roma non perde mai. Sempre e solo forza Roma.

  13. Non mi sembravi un buon DS (qualifiche formali a parte) e forse è vero che la presenza di Mou maschera alcune lacune, ma hai fatto un gran lavoro.
    Complimenti e avanti così.

  14. Stai calmo Pinto, do’ vai…. qui c’è servi almeno per n’artri 10 anni… 😂😂😂
    Forza Roma Sempre ❤🧡❤🧡❤🧡

    • Venerdì di luglio era a fare le visite mediche alla continassa sta ancora la chiuso in bagno con la tazza….mo tra un po’ firma sta aspetta che esce dybala

  15. Singolare l’accenno al “prossimo DS”… non me lo spiego, se non ipotizzando una larvata allusione: fate meglio de ‘sto “bradipo” se vi riesce.
    Non ho colto segnali di possibile rimpiazzo a breve termine del GM, mi sembra che fra lui Mourinho e i Friedkin non vi siano particolari dinamiche negative.
    Immagino che i Friedkin abbiano tracciato linee di azione coerenti con le necessità del risanamento finanziario, Pinto ha collaborato nella stesura delle strategie di base e ha seguito le trattative e le transazioni, affidandosi a consiglieri esterni e al giudizio finale del tecnico, sul quale esercita anche in qualche modo, e bonariamente parlando, il ruolo di “cane da guardia” della proprietà, a frenarne le richieste eccessive o non coincidenti con le disposizioni societarie e smussare gli angoli di certe situazioni.
    Lo scorso anno la campagna acquisti largamente incompleta (nessun acquisto a centrocampo) deve aver generato frizioni non indifferenti, ma i quattro hanno imparato a lavorare insieme e a fidarsi l’uno dell’altro.
    Oggi questo sodalizio è l’elemento di forza più importante in società, l’approccio assolutamente mirato di ogni operazione lo testimonia.

  16. Grandissimo Pinto …
    io non sono mai stato la’ a preoccuparmi dei DS, alla fine è la società con i soldi e l’allenatore e soprattutto i giocatori che scendono in campo e che fanno la storia … ma questo portoghese, sempre educato e disponibile con tutti, ha dimostrato di essere uno con le palle e soprattutto molto capace.
    Chiudo con una mia sensazione …
    quando ha risposto alla domanda su Solbakken, mi ha dato la forte sensazione che il giocatore sia già della Roma … bhoo … sbaglierò ( in tal caso non mi “suiciderò”… ) ma ho ‘sta sensazione.

    Sempre Forza ROMA !!!

  17. Su Zaniolo mi pare che prima non era stato così categorico mi ricordo la frase “non posso garantire che zaniolo rimarrà alla Roma” è da lì che è partito il zaniolo è sul mercato della stampa.

    • E che deve dire un DS alla domanda se zaniolo è sul mercato?no…no…solo se mi fanno 199 mln ce penso?

  18. Grande professionista, umile e parac..lo quando serve sia con i giornalisti che con i colleghi (a cui piace fare mercato usando ungere i giornalai).
    Cmq adesso dopo il “bradipo” (disintegrato), Cicciobello (non riusciva a magna’ per le domande), adesso lo stempiato( da sempre, però, accostata all’intelligenza) e dopo sta conferenza, a dir poco perfetta ,che gli volete affibbiare ancora?
    Daje Pinto💪 daje Roma.
    🤣😂🤣😂🤣😂🤣🏆🏆🏆🤣😂🤣😂🤣😂🤣🏆🤣😂🤣😂🤣🏆🏆🏆🏆🏆😂🤣😂🤣😂🏆🤣😂🤣🤣🏆😂

  19. è stato bravo e onesto nel far capire che senza cessioni importanti quest’anno non avrebbe avuto un euro da investire sul mercato e per evitarle è dovuto andare sui parametri zero, speriamo di arrivare in Champions altrimenti il prossimo anno succederà un pallotta bis

    • I buffi li ha fatti proprio Ballotta con la sua gestione plusvalenzara e provinciale.
      Tranquillo che in Champions questa squadra non può non andarci, giacché i Friedkin nonostante lo scempio lasciato dal suddetto fruttarolo non sono né pezzenti né idioti come lui, sanno che Roma è una grande piazza e hanno deciso di approcciarla come tale.
      Ci daranno ben più di un bonsai, la fama dei pulciari e una montagna di debito, insomma.
      Lo si sappia anche ai mercati generali, insomma.

    • Carissimo Nicola,
      A quanto pare hai capito fischi per fiaschi….se vai a risentire la conferenza dice xhe per acquistare doveva vendere e per non perdere tempo nel cercare gli acquirenti dei nostri grandissimi giocatori, che non rientravano nel programma di Mou, ha preferito cambiare strategia acquistando giocatori a parametro zero…il prossimo anno dovremmo avere una situazione migliore nel FFP…..non capisco dopo un mercato del genere ancora attaccate la società..

    • Carnevali colpito e affondato 😂
      Pinto ci ha fatto sapere:
      – che Carnevali è un chiacchierone che utilizza i media per fare le trattative
      – che la Roma voleva fortemente Frattesi
      – che non si è chiuso per un tira e molla per pochi milioni: chi troppo vuole ……

  20. Traspare che è una brava persona. Poi mi commuove quando dice con sincerità qual’è l’amore della sua vita. E mi viene in mente quella famosa partita con la squadra Lombarda……..

  21. Pinto meriterebbe un coro d’ovazione allo stadio. Mi auguro che qualcuno della curva legga questo commento.

    Lavorare con un tale debito societario, riuscendo ad acquistare forti giocatori e a trattenere i big, dev’essere stata molto dura. La sua strategia è risultata vincente e l’impegno profuso, anche considerando il piazzamento degli esuberi, dev’essere stato tanto importante da fargli sperare che le trattative per i nuovi rinnovi non partano subito. In effetti, c’è tempo.
    Se poi questi giocatori riusciranno a rendere in campo, solo il tempo potrà dirlo, ma a giugno avremmo tutti messo la firma per avere un tale mercato. Il suo lavoro l’ha fatto e, per giunta, anche molto bene.
    Il ringraziamento va ovviamente anche a Mourinho e, soprattutto, ai Friedkin. Credo che ci sia tanto loro lavoro sotto traccia, in un tale mercato di successo. Se anche si fossero semplicemente goduti l’estate al mare, ma non credo, il merito di aver portato DS ed allenatore è loro.

  22. Conferenza equilibrata e sobria come ormai ci ha abituato. Sulla questione del cambio di strategia…io ho visto più un aver percepito da parte della società di una improvvisa possibilità di cogliere delle occasioni. Il mancato ingaggio di Dybala da parte dell’Inter, Wijnaldum sfanculato da Galtier, Belotti rimasto a piedi sono state tutte circostanze fortunose che la società ha saputo cogliere al volo. La ciliegina è stata Zaniolo che tutti davano x venduto… soprattutto dopo l’arrivo di Dybala. Li probabilmente la piccola bugia bianca di Pinto: in realtà Zaniolo era in vendita (altrimenti non avrebbe reagito così nei primi giorni di ritiro), ma nessuno è stato disposto a pagare il prezzo richiesto. Questa è una grande proprietà, speriamo che duri

    • Esatto Chico.
      Alla domanda di Juric, Pinto ha riconosciuto con grande onestà il fatto che la società ad un certo punto ha dovuto cambiare strategia non avendo ricevuto offerte per giocatori potenzialmente sacrificabili che potevano garantire importanti plusvalenze. Facile ipotizzare che si riferisse a Zaniolo, piuttosto che a Ibanez, Spinazzola o Cristante.
      Praticamente ha confermato l’ipotesi che faccio da tempo, ovvero di un cambio di strategia, da un mercato su obiettivi ambiziosi e costosi (Rubén Neves? Douglas Luiz?) ad uno di occasioni.
      E meno male che i nostri sono stati snobbati, perché per me la direzione presa dal nostro GM è stata quella giusta.

    • Non ti pare possibile che Zaniolo sia solo rimasto male per il mancato rinnovo, con adeguamento, dopo il gol vittoria della Conference League?

  23. Peccato solo che questi giornalisti siano così inetti dal non aver capito le tante stoccate che Pinto gli ha lanciato. Li ha, praticamente, malmenati con classe…

    non uso la stampa per fare le trattative
    Zaniolo non è mai stato vicino alla partenza
    Su Solbakken, ero sorpreso perchè avevano detto che aveva già firmato per un altra squadra
    Tu lanci questa cosa, poi vengono i procuratori e io non posso riposarmi

    Secondo me ha lanciato un messaggio (preparato a tavolino) ai procuratori e ai DS di certe squadre (guarda caso sempre le stesse o le loro vassalle) e che, al giusto prezzo, alimentano la macchina delle fake news: con i Friedkin (e con lui e Mou) nun ce sta trip for cats. Dritti verso l’obiettivo.
    L’acquisto più oneroso di questo calcionercato… il delisting da 35 cocuzze.
    Il prossimo… lo stadio “Lexus” a Pietralata (che, rispetto a Toyota sembra quasi latino)

  24. Su Zaniolo cosa doveva dire? Non è mai stato vicino all’addio perché non ci hanno offerto i soldi che volevamo? Poteva dire non è mai stato sul mercato e non l’ha detto

  25. Eccellente.
    Vedo che continuano le critiche di quelli che, pure se entrano nelle porte girevoli dal lato errato, pensano che Pinto sia un fessacchiotto.
    Cose belle:
    1) Ha dichiarato con eleganza e nonchalance (e non è la prima volta) che i giornali sono una fabbrica di bufale (scadute). Zaniolo non è mai stato in trattativa per lasciare Roma.
    2) Ha chiarito che avrebbe voluto Frattesi, ma soprattutto che è abituato a lavorare in modo serio e diretto e non utilizzando mezzi torbidi. Se la controparte (Sassuolo, in questo caso) preferisce altre modalità, arrivederci e amici come prima.
    3) Solbakken già acquistato da un’altra squadra. Teatro puro.
    4) Fa captatio benevolentiae dichiarando di non essere un mago della finanza. Poi, però, il sottotesto è: “ma allora, cari giornalisti, siete de coccio! Ve li sapete fare o no due conti e capire che il monte ingaggi è calato?”

    In più dice due cose molto interessanti, che tutti dovrebbero capire: il calcio è stracambiato e cambierà ancora. A parte la considerazione sul mestiere del DS che è cambiato molto rispetto a 10 anni fa (e bisogna accendere un cero che alla Roma ci sia uno giovane e veramente preparato come Pinto), molto stuzzicante l’accenno al fatto che questa stretagia dei giovani giocatori di portarsi a scadenza (magari non giocando mai…) è al capolinea.

  26. Bella conferenza del nostro gajardissimo Pinto. Inutile dire quanto finalmente provo un sollievo quasi da buttarmi giù in lacrime per un mercato che finalmente(!) ci vede complessivamente crescere più forti. Su Zaniolo, però, sono intrigato da un esercizio mentale, da bravo teorico. Seguitemi un attimo:
    Thiago dice, e gli credo per assunto, che Zaniolo non è mai stato in vendita. Ora, è vero che ci sono giornalisti che inventano notizie, ma è improbabile che tutti si fiondino su una notizia inventata, visto che hanno modo di pestarsi i piedi lun l’altro controllando le fonti reciproche, e su Zaniolo tutti hanno parlato di questa trattativa con il Tottenham. Dunque ci doveva essere una fonte credibile e le cose sono 2:
    – Il ds del Tottenham mette pressione alla Roma tramite stampa, ma francamente non ne vedo il vantaggio
    – Vigorelli, vecchia volpe, avvia contatti col Tottenham come esca gustosa, ed avverte i giornali. L’esca è sia per i giornalisti che per Pinto, che deve resistere al nervosismo di chiudere il discorso con un rinnovo di contratto (e Vigo ci guadagna) od abboccare ed intascare la cessione (e Vigo ci guadagna).

    • Su questo non so Max. Il tuo è un assunto come il mio di credere a Pinto. Perché se mentre tutti i giornalisti erano d’accordo sulla possibile cessione di Zaniolo, quasi nessuno di loro era d’accordo sull’eventuale rimpiazzo, segno che probabilmente sparavano nel mucchio sperando di coglierci Insomma, su questo bisogna scegliere a chi credere

    • Purtroppo il sospetto ce l’ho dopo Franco Sensi vedo solo proprietari più interessati al business che hai risultati sportivi. Pinto la frase “non posso garantire che zaniolo rimarrà alla Roma” l’ha detta, troppe voci ci sono state in tal senso e un mercato dove si è puntato al risparmio accentua il mio sospetto. Per fortuna che nessuno ha offerto quei soldi perché per me zaniolo è un crack di 24 anni difficilmente sostituibile e le alternative che si paventavano facevano accapponare la pelle

  27. no Thiago sta buono a Roma.

    per anni abbiamo cercato ds trovando solo incapaci, una volta buona che è stato scelto un ds straniero giusto dalle indiscusse qualità e competenze, già si pensa al prossimo ds?

    rimani dove stai! rinnovo subito!

  28. Questi poveri giornalai invece di chiedergli scusa per la valanga di me@@a che gli tiravano da giugno continuano con queste domande del ca@@o è lui invece da gran signore oltre che grande dirigente gli risponde per le rime perché ormai li conosce uno a uno, a falliti. Forza Roma

  29. Ha fatto un’ottimo lavoro in questa stagione, ero un pò scettico dopo le due sessioni precedenti, ma in questa ha lavorato veramente bene e con professionalità, onesto(si vede che non è italiano) nell’ammettere che i meriti vanno equamente divisi anche con il presidente(quello che caccia il “grano” che è sempre la chiave per sbloccare ogni situazione in ogni ambito lavorativo, calcio e non) e il mister che ancora un minimo di “appeal” sui calciatori lo esercita. La cosa che non capisco è perchè sia lui che il mister tempo addietro, al termine di alcune interviste chiosano dicendo “il prossimo che verrà al posto mio troverà una situazione buona”, no dico per entrambi, ma prendere in considerazione di rimanere per un periodo abbastanza lungo a Roma non è ipotesi al vaglio…perchè con professionisti così si và al successo importante.

  30. Zaniolo era sul mercato è inutile prenderci in giro e se non è partito è stato solo perché non sono arrivati i 50 milioni cash richiesti (e meno male perché per quanto mi riguarda è un fuoriclasse che ne vale di più).
    Se fosse partito lui si sarebbe fatto un mercato diverso perché la proprietà non era disposta quest’anno a versare soldi per il mercato e quindi si è andati di parametri zero e più di così non si poteva fare lo sa pure Pinto che dietro siamo messi maluccio e che un difensore servirebbe ma non si può.

  31. Pedullà disse vi assicuro che Zaniolo ga le visite prenotate in settimana a Torino…..ma la settimana non è da 7 giorni? Il re del mercato….. troverà parole per dire….ma noi non abbiamo mai detto….che faccia da ….

  32. Questa è la testimonianza ulteriore di quante st***zate sono state scritte e dette da pennivendoli e radiolari su Zaniolo.
    Il ragazzo è sempre stato ben lontano da una sua cessione e volendo parlare del se fosse arrivata un’offerta da 50 o 60 milioni, equivale alla questione se mi nonno c’aveva 5 palle era un flipper.
    Una simil offerta mai pervenuta o forse pervenuta un’offerta ben più bassa equivale ad una trattativa mai comnciata, ad un rifiuto in seduta stante a qualcosa di finito ben prima di iniziare, inoltre l’unica cosa sempre concreta era sempre il fatto dell’intenzione di trattare il rinnovo contrattuale una volta finito il mercato, a settembre ed ora è il momento.

  33. Ragazzi onestamente credo che purtroppo in Italia tutti i giocatori sono sul mercato per la giusta cifra..

    Il nostro campionato è diventato povero..
    Se fosse venuto il Chelsea a tre gg dalla fine del mercato ed avesse offerto 120 mln per Leao..

    Probabilmente il portoghese ora stava a Londra..

    Stesso discorso vale per Skriniar dell’Inter..
    La Juventus lo ha fatto con De Light..
    Il Napoli con Koulibali.. Ma anche con Fabian

    Vale per tutte le italiane purtroppo..

    Se l’ultima in classifica della premier League.. Prende più soldi della prima del campionato italiano.. Delle differenze ci sono.. E sono differenze importanti..

    E le italiane devono trovare il modo di andare avanti.. Un inglese si può permettere di dire.. E incedibile.. Ma non lo può fare nessuna italiana..

    Quindi.. Quando si parla di Zaniolo in vendita.. Magari si parla di una Roma che ha ascoltato delle offerte.. Non le ha trovate soddisfacenti ed ha chiuso il discorso..

    La grande differenza rispetto al passato e che un tempo vendevano Salah per 42 mln.. Lo stesso Salah che si è fatto due finali Champions è ne ha vinta una..

    Lo stesso Salah che viene inserito nella lista dei migliori al mondo..

    Oggi rifiutiamo una cifra simile per un ragazzo che ancora ha tanto da dimostrare..

    Oggi al contrario di ieri.. I pezzi pregiati non li regaliamo.. Ma se ti vengono con 100 mln.. Neanche la Roma può dire no..

    È la colpa è della pochezza del nostro campionato, che non sappiamo venderlo.. Basterebbe guardare gli stadi.. Da noi cadono a pezzi.. Ed in pochi sono stadi di proprietà.. In Inghilterra anche in premiership (la nostra serie B).. Hanno stadi di proprietà..

    Forza Roma..

  34. Io ho aspettato nell’esprimermi sull’operato di Tiago Pinto fino a che non avesse chiuso questa sessione di calciomercato, perché ero ben conscio che da questa sessione si sarebbe visto tutto il lavoro incominciato dallo scorso anno che per operare bene in una sessione di calciomercato estivo, è un lavoro in cui serve una lunga pianificazione interna fatta tra scouting team (almeno 1 ciclo di osservazione di 1 anno per identificare tutti gli obiettivi ritenuti idonei e seguendo determinate specifiche dettate da Mou stesso) un lavoro di analisi del manager all’inglese (Mou che avrà scremato con il tempo vari giocatori perché anche se esistono servizi come WyScout, per farsi un idea di un calciatore meno conosciuto, Mou ad esempio avrà impiegato 2-3 giorni per osservare nel tempo libero un paio di partite intere ad esempio di un Mady Camara, calciatore che era già sicuramente stato visionato da lui e semplicemente poi inserito in una lista di gradimento, dove forse Mady Camara era tipo al terzo posto dietro ad esempio a Wijnaldum che era la prima opzione, e Saul Niguez tipo la seconda, e quindi si è velocemente chiuso per Mady Camara dopo che si era appreso che con Saul non si arrivava a dama, perché poteva essere nella lista dei ruoli tipo al terzo posto, per farvi capire che trattative così non si chiudono così velocemente a caso ma serve aver definito una strategia di partenza e quindi per vari ruoli erano già stati identificati in una lista con priorità già dettate con calciatori posizionati in ordine di preferenza, questo è quando fai scouting per davvero e qualcuno dirà perché non si sono considerati giocatori come Grillitsch, che può essere che stava nella lista ma era piazzato tipo al sesto posto di preferenza e quindi poteva essere considerato solo nel caso che ad esempio altri 5 calciatori sopra di lui fossero trattative fallite).
    Si è chiaramente operato in modo chirurgico e ci sono sicuramente stati fatti tanti sondaggi per i cinque obiettivi per ruolo (in genere molte società calcistiche ben organizzate lavorano per lo stesso ruolo su almeno minimo 5 candidati) e vedendo anche i tempi delle varie operazioni, qualcuna secondo me rallentata per via della situazione OPA, Pinto ha lavorato molto bene e con i tempi giusti sia in fase di entrata, sia in uscita (e rimanere con i soli Coric e Bianda come esuberi che dice che ora cercherà di piazzarli nei mercati ancora aperti, ha del miracoloso, soprattutto pensando ai casi tipo Diawara e Riccardi su cui non nutrivo alcuna speranza).

  35. Leggendo le dichiarazioni di Pinto e i commenti, mi sembra sempre più evidente che il futuro del mercato, data la difficoltà economica, sarà il puntare unicamente sui contratti in scadenza, scavalcando così le società che chiedono 30 testoni per Frattesi. L’aspetto negativo e’ dare ancora più potere ai procuratori che potranno alzare la posta e la frase di Pinto su Vigorelli ” dobbiamo programmare i nostri incontri” ribadisce questa sudditanza delle società nei confronti dei procuratori.

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