TIAGO PINTO: “Mourinho? Decisione della società, sono stati giorni difficili. Starò vicino a De Rossi fino al mio ultimo giorno”

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AS ROMA NEWS – Il GM giallorosso Tiago Pinto risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio del match Roma-Hellas Verona.

Ecco le dichiarazioni del dirigente portoghese sulla partita di campionato che si sta per giocare allo stadio Olimpico:

L’esonero di Mourinho?
“Ovviamente sono stati giorni difficili. Non è mai piacevole prendere queste decisioni e fare questi cambiamenti. Questo è il calcio, ma non è mai una cosa piacevole, non conosco una persona che possa godere in questi momenti. La società ha preso questa decisione e noi in questi 3-4 giorni abbiamo fatto del nostro meglio per operare questi cambiamenti e andare avanti per cercare di raggiungere gli obiettivi che restano”.

Era un cambio inevitabile?
“Adesso dobbiamo guardare avanti. La società ha deciso che questo era il momento giusto per cambiare. Ora abbiamo due opzioni: continuare a discutere ogni giorno per decidere se fosse lla scelta giusta o guardare avanti, cercare di vincere le partite e di raggiungere i nostri obiettivi. Per me questa è la strada giusta”.

Il suo futuro cambia?
“No, il mio futuro è già deciso ed è una decisione presa da tempo. Ovviamente non posso dire che non mi dispiace per Daniele. È un allenatore giovane, abbiamo un buon feeling. Gli sarò sempre vicino fino al mio ultimo giorno qui, come ho fatto con tutti gli allenatori”.

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18 Commenti

  1. Pinto, sacrificato all’altare per scolpare l’altro portoghese. Ha fatto i suoi (madornali) errori, come tutti, ma avrei voluto vederlo con la possibilità di operare sul mercato senza le limitazioni di cui sappiamo, e potendo puntare su acquisti sostenibili e non in trattative ai limiti dell’impossibile per accontentare le mai dome richieste di Mourinho. In ogni caso, un signore. In bocca al lupo

  2. Che abbia sbagliato molti acquisti e’ oggettivo , che però probabilmente anche Mou deve aver avallato …ma è oggettivo che sia anche un grande professionista…magari da general manager e non da ds avrebbe fatto meglio

  3. Società assente un mister mandato via senza rispetto… di che cosa vuoi parlare De Rossi preso per due spicci Società ruffiana solo la maglia

  4. Comincio a sospettare che Pinto abbia fatto anche la campagna acquisti della Roma femminile, che sta perdendo una partita dopo l’altra.

  5. Ne4ssuno, neanche il più accanito censore, ha mawi m4esso in discussione l’onestà e lla serietà del soggetto, peccato come il problema siano le capacità sia nel gestire le operazioni di mercato con particolare riguardo alle entrate sia nel gestire, per gli aspetti di competenza, i problemi di spogliatoio o di rapporti giocatori-Società, D’accordo abbiamo capito non è un DS ma allora perchè ha accettato di svolgerne le mansioni??? o l’una è venuto anche per fare il DS presumendo di saperlo fare e allora è un gran presuntuoso e non merita giustificazioni o l’altra ha accettato per provare a cimentarsi in un lavoro non propriamente suo e fare esperienza nel settore e allora andrebbe fucilato! sullo stipendio non penso proprio abbia rinunciato a qualcosa, parlare di dimissioni è un gesto di signorilità della proprietà per non dire cacciato.

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