TIAGO PINTO: “Sforzo dei Friedkin per mantenere sostenibile il club, che è fondamentale per vincere. C’è un progetto a medio-lungo termine. Pellegrini incarna il nostro ideale”

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AS ROMA NEWS – Il nuovo General Manager giallorosso, Tiago Pinto, si presenta in conferenza stampa a Trigoria. Queste le parole del dirigente portoghese in risposta alle domande poste dai giornali e radio:

Sensazioni di questi primi giorni a Roma?
“Sono molto felice di essere qui. Primi giorni difficili, non è semplice lavorare in video-call, ma ora finalmente sono qui e le prime sensazioni sono positive”.

Cosa lo ha spinto a scegliere la Roma?
“Come già sapete è stata una grande storia d’amore col Benfica, la decisione l’ho presa dopo i colloqui avuti con i Friedkin, dopo aver saputo cosa vogliono costruire. Mi hanno motivato. Posso essere un elemento importante per rendere la Roma competitiva e in grado di vincere titoli”.

Cosa si deve aspettare la tifoseria? Acquisti per un instant-team o un progetto futuribile per vincere tra qualche anno?
“Grazie per la buona domanda. Già sapete qual è stato lo sforzo fatto dai Friedkin per mantenere la sostenibilità del club. E’ un progetto a medio-lungo termine. La sostenibilità è fondamentale per vincere. E’ impossibile sapere quando si vincerà, l’unica cosa certa è la nostra ambizione che deve essere quotidiana. Tutti, giocatori, allenatori, dirigenti, devono ambire e essere sempre migliori”.

Fonseca ha chiesto dei giocatori. Come vanno queste trattative?
“Con il mister non abbiamo il problema della lingua. Sul mercato lavoriamo quotidianamente per trovare le soluzioni migliori. Questo è un progetto a medio-lungo termine, lavoriamo tutti i giorni per rendere la squadra più competitiva”.

Il rinnovo di Pellegrini?
“Non c’è alcun dubbio. Lo vedrete nel tempo, sono una persona trasparente a cui piace dire la verità. Pellegrini incarna il nostro progetto, un giocatore giovane, di talento e profondamente legato alla Roma. Faremo tutto il possibile per concretizzare il rinnovo”.

La Roma non vince dal 2001, pensa che la vittoria di un titolo possa arrivare in tempi ragionevolmente brevi?
“Ho già risposto in parte. Ribadisco che nel calcio e nello sport in generale è impossibile stabilire una data entro la quale si vincerà, senza fare esempi concreti. Tutti voi avete presenti i casi di squadre che hanno investito fortemente in una stagione per vincere l’anno dopo e così non è stato, perché le cose non funzionano così. Lavoriamo quotidianamente per rendere la Roma più competitiva e in lizza nelle fasi decisive delle competizioni. Se lavoreremo con lo spirito di andare oltre sono sicuro che ci avvicineremo all’obiettivo”.

Nel corso della gestione Pallotta, la Roma ha dovuto spesso vendere i giocatori migliori per raggiungere un equilibrio finanziario. Come si fa a ottenere il doppio obiettivo, sportivo e finanziario, in un club fortemente indebitato?
“Premetto che sarebbe bene fare attenzione ai paragoni. Quello che è chiaro è che il club vuole trattenere i giocatori più forti il più a lungo possibile, così sarà più facile vincere titoli. Sappiamo che però viviamo un periodo particolare, ma vogliamo far crescere i giocatori, farli migliorare ed essere competitivi per vincere”.

Entro giugno la Roma deve fare plusvalenze importanti per rientrare nel Fair Play Finanziario?
“Ancora una volta, non vorrei ripetermi, il mondo è cambiato. Sia in Italia che in Europa sappiamo dell’esistenza di regole finanziarie da rispettare. Siamo qui per lavorare in team per trovare le migliori soluzioni al momento giusto, con l’obiettivo chiaro di vincere. Questo vale sia a livello di ambizioni sportive che a livello di operazioni sul mercato, sia a gennaio che in estate. Siamo consapevoli della situazione attuale, profondamente cambiata, e nemmeno il calcio sfugge a questi discorsi, facendo parte del mondo dell’entertainment, dobbiamo tutti reinventarci”.

Che ruolo avrà Ryan Friedkin nelle scelte di calciomercato?
“Una volta di più vorrei ribadire il concetto che noi lavoriamo in squadra e che nessuno si sente una superstar. Non è il nostro modo di lavorare. Il mio lavoro riguarderà anche il mercato, in coordinazione con Dan e Ryan, ai quali spetta la decisione finale. Siamo qui per lavorare e cercare di far crescere la Roma, in sinergia con le persone che lavorano alla Roma e non affinché si possano attribuire solo a me idee e acquisti. Lavoro sempre di squadra, a stretto contatto con Dan e Ryan.

Che tipo di struttura vuole creare? Nominerà un nuovo DS? Creerà un area scout?
“Non arriverà nessuno per il dipartimento di cui ha parlato. Lavorerò con tutte le persone che già lavorano nella Roma per capire i processi che hanno implementato e dare il mio contributo. Mi occuperò di tutta l’area sportiva, di concerto con Dan e Ryan. Per quanto riguarda lo scouting, attualmente è importantissimo e fa la differenza averne uno solido e forte nel calcio. Questo non significa che quelli che ci sono già non lo siano, l’importante è che sia uno scouting della Roma, non di Pinto, di Tizio o Caio. E’ importante avere una banca dati che ci consenta di prendere le migliori operazioni possibili”.

Quanti operazioni pensa di fare di mercato a gennaio? E queste incideranno sulle scelte di giugno?
“Stiamo molto attenti sul mercato, lavoriamo tutti i giorni anche se è invisibile, ma che ci permetterà di fare operazioni a medio e lungo termine. In questo momento non sono in grado di dire quante operazioni faremo, ma stiamo lavorando per realizzare le operazioni migliori. Anzi aggiungo una promessa, fine mercato sarò disponibile a rispondere alle domande sulle nostre operazioni di mercato”.

Cosa pensa del calcio offensivo di Fonseca? Quanto è importante condividere le idee dell’allenatore?
“E’ vero, ho lavorato con diversi allenatori. Fonseca sarà il quinto allenatore con cui lavorerò. Mi identifico nelle sue idee di calcio, offensivo, dinamico, fatto di possesso di palla. E’ quello che vogliamo per il nostro club”.

Al giorno d’oggi nessuna società può prescindere dallo scouting. Affiderà una zona del mondo a ogni osservatore? Qual è il rapporto tra analisi di dati e l’occhio umano?
“L’equilibrio è sempre importante, essenziale. Ci sono club che si sono basati quasi esclusivamente sulle statistiche, noi del calcio diciamo che le statistiche siano sopravvalutate. È necessario un equilibrio. Viste le difficoltà di viaggiare è importante dare il giusto peso a questo aspetto. Per quanto mi riguarda, filosoficamente apprezzo entrambi i fattori. Apprezzo l’occhio della persona esperta che ha giocato a calcio, che coglie delle sfumature, ma apprezzo anche l’importanza di dati di cui ci si può avvalere, con strumenti molto raffinati. È importante trovare equilibrio”.

Come vi comporterete con le commissioni? È vero che il fatto di non voler pagare un milione di commissioni all’agente di Reynolds ha influito sull’affare?
“Innanzitutto non vorrei parlare del passato. Per quanto riguarda le commissioni, non parla di casi individuali. Gli agenti fanno parte del mercato, e noi come grande club rispettiamo gli agenti e onoreremo gli impegni. Ma è un tema a cui daremo la giusta attenzione”.

Il concetto di direttore sportivo nella Roma è superato?
“Ottima domanda. In Portogallo abbiamo un detto: è più importante discutere le cose piuttosto che discutere del nome delle cose. Motivo per il quale intendiamo costruire un modello di gestione che ho già spiegato. Sarò io a guidare le operazioni di mercato, ma sempre di concerto con le persone già presenti a Roma, e sempre coinvolgendo Dan e Ryan nel momento di prendere le decisioni più importanti. Noi vogliamo avviare una gestione diversa che evidentemente guiderò. Spesso ci si sofferma sul discutere sui titoli, le qualifiche e i nomi e non sulla sostanza. Sarò il GM, la persona che sovrintenderà sul’area sportiva, ma all’interno del modello che vi ho illustrato”.

Giallorossi.net – A. Fiorini

88 Commenti

  1. Ma guarda un pò tu…il primo e unico giocatore che nomina il nuovo Ds della Roma è Lorenzo Pellegrini,quello che ad ogni incontro della Roma viene incolpato di non vincere la partita da solo…ma guarda un pò….

    • Caro mio, ma se il giornalista ha nominato esclusivamente pellegrini nella domanda posta, quale calciatore dovrebbe nominare il nuovo Direttore? Bruno Peres?

    • In Portogallo abbiamo un detto: è più importante discutere le cose piuttosto che discutere del nome delle cose… Penso che tale risposta calzi a pennello. Mai dato per partente Pellegrini, sapevo da tempo che il contratto gli sarebbe stato rinnovato. Per me è solo una conferma…

    • O Zaniolo? E’ li che vuoi parare? Ad oggi, parecchi tifosi non si strapperebbero i capelli se dovesse partire per via delle due ginocchia rotte e della sua vita privata.

      Pellegrini è una mezzala, un trequartista. Questo è il punto.

      Comunque abbiamo capito una cosa: si venderà, non si svenderà, ma soprattutto non si stravolgeranno le squadre come in passato.

    • @signor Brunico…da come scrivi pellegrini (minuscolo),si capisce che fai parte della schiera degli “spiazzati” dalla dichiarazione di Pinto…e allora ti aggiungo che il DS,senza che nessuno glielo abbia domandato,ha aggiunto che Pellegrini “incarna il nostro ideale”….
      signor Brunico,salutame Riscone ,dove ho passato la vacanza 2 anni fa sotto Plan de Corones…
      🙋‍♂️

  2. Come è giusto che sia non si è sbottonato molto. Mi è sembrato però uno con gli attributi e le idee chiare. Buon lavoro Pinto e FORZA ROMA!

  3. Perche’ mai faranno queste conferenze ?
    una volta quando si parlava , si parlava per comunicare qualcosa
    Adesso per non dire niente
    Tempo perso

    • “…lo sforzo fatto dai Friedkin per mantenere la sostenibilità del club…”, uno dei tanti punti,ti pare poco?

      pierluigi bello perché non svolazzi sul forum sbiadito di formello?

    • @Pierluigi, leggi bene ” Anzi faccio una promessa, fine mercato sarò qui con voi a rispondere alle domande sulle nostre operazioni di mercato”. Poi non so se questo potrà farti piacere o meno, ma di sicuro qualcuno arriverà e pure forte. Un saluto e Sempre Forza Roma

  4. Reputando una buona notizia il rinnovo a Pellegrini vorrei evidenziare questi due passaggi:
    “Vogliamo far crescere i giocatori, farli migliorare ed essere competitivi per vincere – La decisione finale spetta a Dan e Ryan”… Sarò pure un “credulone”, tuttavia stavolta mi sbilancio: Rinnovo,
    “Piena fiducia” ai 💛💖Friedkin e a Tiago Pinto. Buon lavoro e Sempre Forza Roma💛💖

    • Quando, poco fa, ho dato un’occhiata all’articolo qui sopra, sapevo che l’amico Basara (Basaea?) avrebbe sottolineato alcuni punti: insostituibile…😄! Questa volta supportato dal buon Zerocomico, nello spirito del lavoro “di squadra” alla base di tutti i discorsi di Thiago. Non direi, come teme Paolo qui giù, che le plusvalenze e l’interesse economico siano, invece, essenziali nel discorso di Pinto, come al contrario era chiaro fin dalle prime dichiarazioni di Pallotta. Al contrario, se l’italiano non é un opinione, il portoghese é chiaro nel dichiarare che verranno TENUTI I MIGLIORI e fatti crescere all’interno di ASROMA. Ovvio che al momento sono chiacchiere e stanno a 0. Altrettanto ovvio che, sempre al momento, i Friedkin hanno tenuto questa linea. Non mi pare che ad oggi nessun punto fermo sia stato ceduto nonostante il bilancio in rosso spinto ne, a differenza del recente passato di Bostoniana memoria, vedo scorrendo il web mercantile e giornalaio, notizie neppure apparentemente farlocche di richieste in via di definizione sui nostri giocatori. In breve, l’ASROMA sembra non apparire da tempo sul mondo dei media come il Supermarket di pallottiana memoria. Questo vorrà dire qualcosa. Non credo che non abbiamo giocatori che possono ingolosire altri (Veretout, il Napoli non lo vuole più?, Pellegrini, Juve e Inter, Dzeko, fisso a Torino o da Conte in tempi di mercato, Miky, che credo ci porterebbero via subito). Per non dire di Ibanez e Villar… mi sembra che la ROMA sia al momento capace di spegnere sul nascere le legittime avances di chiunque se lo desidera. Quindi, ad ora, il discorso tecnico prevale su quello economico, e questo mi pare evidente. Altrettanto evidente che se, di questi tempi, arrivano offerte realmente esagerate per qualcuno… ma Pallotta temo avrebbe ceduto Villar o Ibanez per 30/35 milioni subito. I Friedkin non credo. Ps: attenti poi a non chiedere troppi soldini… il Barcellona, per dire, é a rischio fallimento 😉.

    • (Basaea?) Basaraa … Oggi ho “fatto il pieno” 🙂
      @Silvio1967, Tornando seri, concordo pienamente con le tue parole Non sottolineare taluni passaggi che reputo assai importanti, mi sembra a dir poco grottesco La risposta alle “Plusvalenze” è tutta in questa frase che continuerò a ribadire: “Vogliamo far crescere i giocatori, farli migliorare ed essere competitivi per vincere” Ma del resto che fosse stata intrapresa una strada diversa era già evidente. Villar ed Ibanez a parte, non dimentichiamoci di quei contratti rinnovati ai giovani della Primavera. Segnale che reputo assai importante …

  5. “Ribadisco che nel calcio e nello sport in generale è impossibile stabilire una data entro la quale si vincerà”
    “Siamo qui per lavorare e cercare di far crescere la Roma, in sinergia con le persone che lavorano alla Roma e non affinché si possano attribuire solo a me idee e acquisti”
    Hanno imparato, almeno a livello di dialettica, dagli errori di chi c’è stato prima, questo non fa che accrescere la reputazione di chi sta al timone; attenti, perfezionisti ed eleganti. Comunque, non sapete quanto sia bello dopo tanto tempo leggere un intervista che non sia piena di volgari “io, io” “il mio metodo” “la mia filosofia” e schifezze affini

  6. alla domanda sulle plusvalenze il signor Pinto ha glissato girando intorno all’argomento…si preannuncia il supermercato roma a giugno…pallotta 2 la vendetta! american ‘s stracciones!
    questi ancora non capiscono che per vincere i trofei bisogna cacciare il denaro! gli americani pensassero ai fast food invece der pallone!

    • “Vogliamo far crescere i giocatori, farli migliorare ed essere competitivi per vincere…”
      Ti ha risposto!

    • Vabbè, ma che ti aspettavi che dicesse? “Confermo, entro il 30 giugno saremo disposti a vendere tutti i nostri gioielli per ripianare le perdite”, o peggio ancora, “qui c’è il cartello si vince, non il cartello si vende”? Come giustamente ha detto Basara, la sua risposta sulla tematica player trading l’ha data in quel passaggio, speriamo che la Roma in futuro sarà finanziariamente in grado di trattenere i suoi giocatori migliori, il più a lungo possibile.

    • Ricordo la cessione di Zidane e Inzaghi nel 2001 dei ladrones con successivo acquisto di Buffon, Thuram, Nedved Salas… Hanno si fatto plusvalenza ma poi hanno preso dei campioni. Vendere ok………ma poi spendi però….e bene. Non ti devi imbertà tutto.

    • Tralasciando che o non sai leggere oppure sei in malafede..

      Non ha glissato ma ha risposto come ti ha già fatto notare Basara..

      Poi, chi come te crede che sono i presidenti a mettere i soldi nel mercato, vive veramente in un altra epoca.. E un concetto facile da capire, sforzati, magari ci riesci anche tu. 😀

      Tutti hanno capito come funziona..

      Tu no.. Complimenti..

      In oltre, straccioni hai Friedklin?
      Suvvia potrebbero comprare te, poi la tua casa, solo con gli spiccioli che hanno in tasca..

      Vorrei essere straccione come loro..

      Forza Roma.

    • E ogni tanto esce il post argutissimo che ti risolleva la giornata.
      Poi quel genitivo sassone in salsa ispanico/amatriciana di – american ‘s stracciones – è davvero una perla.

  7. Mi è piaciuto parecchio il passaggio sull’impossibilità di stillare un calendario per arrivare alla vittoria, dato che è un mio vecchio cavallo di battaglia. Lo sport è competizione, e la vittoria, per quanto sia il principale obiettivo, non può essere programmata, meno che meno in un arco di tempo predefinito. Pertanto, al termine di ogni stagione bisogna prendere ciò che di buono l’anno corrente ha portato, e cercare progressivamente di migliorarsi, non esistono scadenze.

  8. Assolutamente in linea con la proprietà,niente sbandieramenti e strombazzamenti,niente io,io,io o plurale majestatis,ma noi, la Roma! Medio lungo termine,ok,non si può stabilire una data per vincere,ok, neanche io posso prevedere quando stirerò le zampe,ma, così, più o meno ,se non mi prende un coccolone a breve,posso gioire tanto almeno un’altra volta finché campo e sono ancora in grado di intendere e volere?

  9. Si è presentato come una persona equilibrata, è riuscito a non cadere nei soliti tranelli piazzati dai giornalai su promesse varie di vittorie, calendari di vittorie, spiegando che il pallone è rotondo, cosa ovvia evidentemente, ma non per gli addetti ai lavori.

    Parla la stessa lingua di Fonseca e non è un caso penso, i Friedkin hanno voluto dare al nostro allenatore il miglior supporto possibile, infatti Pinto dice che Fonseca incarna il calcio che la Roma vuole, e lo dice anche a nome dei Friedkin.

    Alla faccia di chi insulta “Fonsega” tutti i giorni salvo poi spacciarsi per romanista, ed insultare dato che c’è, anche Pellegrini.

    Ha anche aggirato la domanda sulle plusvalenze, perché avesse risposto che non ne fa salvo poi farle (nel mondo di oggi, soprattutto con il covid è inevitabile per tutte, dalla più ricca in giù), oppure avesse risposto che le farà, si sarebbe scatenato un putiferio.

    Insomma, ha lasciato i giornalai praticamente a bocca asciutta, e nel contempo ha mostrato una attitudine al gioco di squadra in ambito dirigenziale, formula che come avevo già detto in passato, preferisco alle varie situazioni tipo orticelli separati di presidente, ad, e ds come vediamo nella stragrande maggioranza delle squadre italiane.

    Inutile dire che apprezza l’esistente (che non è un cumulo di macerie come ci raccontano certi minus habens), che non dimentichiamoci, è quello che scende in campo tutti i giorni.

    Sugli obiettivi, la sua filosofia è la più realistica, chiedendo ai giocatori di migliorarsi giorno per giorno, unico vero obiettivo per cui vale la pena lavorare.

    Il nostro obiettivo invece è uno solo, tifare la AS Roma in tutte le sue componenti, e chi insulta uno tra il presidente e il magazziniere non è della Roma, non c’è dubbio.

    • @Adelmo Per me sostenere che ha anche aggirato la domanda sulle plusvalenze è errato, in quanto nella precedente c’è tale risposta: “Quello che è chiaro è che il club vuole trattenere i giocatori più forti il più a lungo possibile, così sarà più facile vincere titoli” Piu’ chiaro di cosi’…

    • Apprezza l’esistente: per la parte sportiva Bruno Conti e Morgan De Santis…..poi chi c’è? A c’era il dirigente che ha permesso alla Roma di perdere 3 a 0 a Verona……..mai successo a mia memoria….e purtroppo non sono giovanissimo. A livello dirigenziale i Presidenti hanno cacciato quasi tutti. Pinto è nuovo, Scalera è nuovo, Pastorella è nuovo, la capo segreteria è nuova. Non era un cumulo di macerie ma poco ci mancava.

    • e chi hanno cacciato fabio? mi fai i nomi?

      Il posto di Pinto era vacante da prima che arrivassero i Friedkin, e non hanno cacciato nessuno per fare posto a lui. Poi il dirigente che è andato a verona, che è una figura minore che non fa granché testo, se n’è andata, non è stata cacciata.

      Avevate parlato di rivoluzione, che cacciavano via tutti, invece sono gente che valorizza ciò che ha comprato, e hanno speso mezzo miliardo di già, non due soldi, evidentemente qualcosa di valore l’hanno comprata. Valore che voi non avete mai riconosciuto negli anni, tant’è che parlate di macerie. Ma quale pollo spende tutti sti soldi per delle macerie. Evidentemente vi sbagliate.

      E infatti la dimostrazione che danno valore all’acquisto fatto è che Fienga, Fonseca e tutta la rosa che c’era lo scorso anno, non è stata cacciata. E ora vi stanno alzando il terzo posto in faccia.

      Quindi vuol dire che la scelta dei Friedkin si è rivelata giusta, mentre la vostra sete di sangue era sbagliata e utile solo a lenire le vostre frustrazioni personali.

      @Basara
      la frase “vogliamo trattenere i migliori” è stata già detta in passato, dimmi chi in questi anni ha mai detto in conferenza “venderemo i migliori”.

      Lo dimostra il fatto che i detrattori parlavano di bugie di presidente e ds che dicevano di voler trattenere questo e quello, salvo poi vederlo partire. O è vera l’una o è vera l’altra.

      Se uno ti risponde ci saranno plusvalenze con “vogliamo”, implica la volontà ma non la certezza. E’ un modo a mio avviso corretto e prudente di rispondere ma non è una novità.

      La volontà lo sappiamo, dev’essere di entrambi, perché se il giocatore se ne vuole andare, non c’è club al mondo capace di trattenerlo (abbiamo visto Salah con i reds), figuriamoci la Roma, e per di più nel bel mezzo del covid.

    • Mi sono perso qualcosa? Quando in passato abbiamo sentito che “il club vuole trattenere i giocatori più forti il più a lungo possibile”? E se anche l’avessimo sentito, sarebbe stata una caxxata.
      Ovvio che poi nessuno ha la sveglia al collo e si capisce bene che se arriva l’offerta irrinunciabile per qualcuno, se ne discuterà come è giusto che sia e come tutti fanno.
      E’ un fatto però che il continuo fastidioso chiacchiericcio sulla prossima dipartita di questo o quello si sia profondamente inaridito da qualche tempo a questa parte.

      Prendiamo però sempre con bonarietà il commovente tentativo di GluGlu di trovare punti di contatto tra i saltimbanchi da circo e i Capitani d’Industria…

    • Vedi, qui c’è la differenza di classe fra chi è perennemente governato da livore e frustrazioni personali, che annebbiano il giudizio, da chi invece da pienamente ragione quando gli argomenti sono validi, come ho fatto in un tuo commento più giù.

      Mi limito solo ad osservare che se i Friedkin hanno speso mezzo miliardo per il lavoro di un saltimbanco, beh li stai insultando.

      Ma capisco, è difficile coniugare l’ubifortino antisocietario, con quello filosocietario, un po’ come la Raggi prima delle elezioni sullo stadio, e dopo le elezioni con lo “stadio fatto bene”.

      Del resto non si può pretendere coerenza da chi non riesce manco a mantenere un nick per tot mesi.

    • @Adelmo non volendo prendere le difese di nessuno ma mi dispiace deluderti Se dovessi trovare un qualcosa di stonato nella precedente gestione è proprio la diversità di vedute. La débâcle della Roma è iniziata proprio nell’attimo stesso in cui si è incominciato a “svendere” Decadenza culminata con l’arrivo di Monchi. Personaggio mai sopportato Non mi aspetto grandi cose nell’immediato tuttavia per il bene della A.s Roma calcio spero vivamente che quella intrapresa sia la strada giusta. E sotto questo punto di vista i presupposti sembrano esserci tutti. Un ultima cosa, rimango convinto che Pallotta e Baldini negl’ultimi due anni avevano nettamente tirato i remi in barca Mentre Baldissoni non vedeva l’ora d’andarsene Cosa che ha fatto, non appena gli è stato possibile. Dimissioni accettate!

    • @Adelmo intanto ha cacciato il sor Baldissoni e la sua corte e in più è fuori, almeno così mi sembra, il grande consulente Baldinik. E ti sembra poco? Poi: ha speso 500milioni? Ma perchè forse vede un qualcosa che con il grande salumiere non sarebbe mai arrivato. Poi dimentichi che 400milioni sono di buffi!!! Ma ringraziamo Dan e Ryan altrimenti il salumiere il prossimo anno ci faceva giocare contro l’Acqua & Sapone di calcio A5. Ma come fate ancora a difenderlo!!!

    • Me sa che la differenza tra i saltimbanchi e i capitani l’industria è che i secondi se hanno in mano gli
      Alisson e i Salah con un contratto pluriennale tendono a tenerseli un altro anno o due per tentare
      di vincere qualcosa, e poi rivenderseli ai prezzi di Coutinho o Dembele ‘.

    • Diciamo che considerando il rosso di bilancio attuale(che percarità eh, potrà essere coperto da finanziamenti) e il FFP in qualche modo dei soldi dovranno venire fuori.
      Ovvio che non si vogliono vendere i campioni, ma da qualche parte dovranno uscire.
      Anche perchè qui ho già letto di gente che chiede Halaand per sostituire Dzeko!
      Ora sovrassedendo la richiesta ridicola di spendere 120M per un giocatore, comunque se vuoi prendere un portiere forte ed un mediano almeno 30M li dovrai spendere, e dove li trovi i soldi per coprire tutte ste spese? Mi spiace dirlo ma non siamo ne Milan ne Inter ne Juve che ogni anno con i tifosi che hanno(e non è solo una questione di Italia, ma anche, e sopratutto, di estero) possono permettersi di spendere 30/40M che tanto gli rientrano in sponsor e merchandise.

    • Un plauso a Bertogna che ha brillantemente estrinsecato il mio pensiero allo scopo di renderlo fruibile anche ai GluGlu. Bel colpo, peccato debba cadere nel vuoto…

  10. Ho apprezzato tantissimo le parole (e gli faccio i miei più sinceri complimenti ed infiniti auguri…) ma come sempre i giudizi si basano solo sui fatti…

    In generale spero che avremo (tutti) più fortuna rispetto all’era Pallotta 😊 e in particolare che tra lui, Dan e Ryan, arrivi ciò che ci serve per entrare nelle prime 4 (e vincere qualcosa…).

  11. Abbiamo quasi buttato dieci anni e parlare adesso di progetto sportivo a medio-lungo termine spaventa un pò. La Roma deve battersi per il titolo massimo il prossimo anno (con tre sessioni di mercato in mezzo). Diamoci da fare. Forza Roma!

  12. “Cosa lo ha spinto a scegliere la Roma?” una domanda più intelligente? secondo il giornalista per quale motivo un manager cambia lavoro?

  13. ma guarda un pò tu…
    il primo giorno che può uscire di casa si presenta di persona a Trigoria (l’attuale casa della ASRoma) per una conferenza stampa, rispondendo a domande dirette dei giornalai e radiolai, senza nascondersi dietro un twitter o interviste preconfezionate… tutto un’altro stile…
    interessanti le risposte, realiste e concrete dove si evidenziano gl’obbiettivi, vincere Trofei, senza nascondersi dietro le macerie trovate, il FPF, lo Stadio o maltraduzioni… non nasconde che per necessità si può plusvalenzare ma l’obbiettivo primario è tenere i big più a lungo possibile… non ci saranno superstar, ma team che si interfaccerà costamente con la proprietà e gli altri settori della società…
    che dire, Pinto non si sapeva neanche chi era (almeno io), ma le premesse sono molto buone, adesso attendiamo i fatti dove l’obbiettivo primario è lottare per vincere, perchè puoi toppare la prima, seconda ma la terza volta (anche con il palazzo contro) centri l’obbiettivo!!!
    DajeRomaDaje!!!

  14. A me è piaciuta. Ha lanciato diversi messaggi, con evidente presa di distanze da passate, scellerate, gestioni.
    Quando ho letto:
    “sono una persona trasparente a cui piace dire la verità” mi sono commosso
    “Posso essere un elemento importante per rendere la Roma competitiva e in grado di vincere titoli” mi sono eccitato.
    FRS

  15. ECCO, QUESTA AFFERMAZIONE GLI HA FATTO GUADAGNARE TANTI CREDITI DA PARTE MIA”

    “L’equilibrio è sempre importante, essenziale. Ci sono club che si sono basati quasi esclusivamente sulle statistiche, noi del calcio diciamo che le statistiche siano sopravvalutate. È necessario un equilibrio. Viste le difficoltà di viaggiare è importante dare il giusto peso a questo aspetto. Per quanto mi riguarda, filosoficamente apprezzo entrambi i fattori. Apprezzo l’occhio della persona esperta che ha giocato a calcio, che coglie delle sfumature, ma apprezzo anche l’importanza di dati di cui ci si può avvalere, con strumenti molto raffinati. È importante trovare equilibrio”.

  16. Anzi aggiungo una promessa, a fine mercato sarò disponibile a rispondere alle domande sulle nostre operazioni di mercato”.
    Secondo me questa è la frase clou di tutta la conferenza

    • Cosa importantissima, come lo stile comunicativo sottolineato da Nico Giraldi a seguire e GS2012 prima. E naturalmente da quanto colto dal grande KAWA62 qui sopra.
      Ma ci sono tanti altri elementi incoraggianti.
      Ovviamente valuteremo i fatti, che siccome parliamo di calcio non possono che identificarsi coi risultati sportivi in base ai quali poi possono innescarsi altre dinamiche positive (non VICEVERSA) ma a meno di non voler essere pur volutamente superficiali m’è sembrato un discorso di forte discontinuità col recente passato (educatamente rimarcata in alcuni passaggi). A me pare abbia detto che lo scopo è prendere e crescere giocatori forti per vincere trattenendoli il più a lungo possibile onde ottenere risultati, e che il tempo necessario per le vittorie dipenderà dalla qualità del lavoro svolto pure da lui; circa le plusvalenze ha sottolineato come funziona il mercato oggi ma, in funzione di quanto sopra questo è il senso in cui davvero ‘tutti le fanno’. Però ovviamente la plusvalenza immediata e compulsiva non sarà l’unico obiettivo del suo (loro) lavoro, semmai la competitività che con lo smontaggio semestrale della squadra è incompatibile.
      Ha anche sottolineato che il discorso probabilmente non riguarderà certi giocatori iconici prendendo spunto dalla questione del rinnovo di Pellegrini (comunque la si pensi sul ragazzo, e io ne penso bene….).
      Spero di non toppare.

  17. Aò, nun c’ha scaraventato addosso le coppe che ha vinto in cariera, e l’unica terza persona che usava era er plurale, parlava de “equipo” de lavoro, no de “Tiago Pinto”…già è quarcosa

  18. A me è piaciuto, ed anche molto, almeno nel modo di comunicare..

    Non fa promesse, perché è ovvio che non le può mantenere, fa capire che vogliono trattenere i giocatori più forti, ma è ovvio anche questo che molto dipenderà dalla situazione finanziaria della società..

    Non è venuto a Roma a dirci che LUI porterà grandi giocatori, ma anzi, parla sempre di squadra..

    Ed anche questo mi piace molto..

    Il progetto è per forza di cose legato al tempo, alle scelte dei giovani che arriveranno, non può indicare una data nemmeno se lo volesse..

    Equilibrio e lavoro… Così chiamerei questa presentazione di Pinto (che oltretutto già parla un ottimo italiano)

    I Friedklin hanno già speso molto, ma ci sono ancora molti debiti, e ce una situazione generale che non aiuta i club..

    Non sarà assolutamente facile, come ho detto più volte.. questo per me e il vero anno zero.. Anche se per ora, la squadra si sta comportandosi benissimo..

    Forza Roma.

  19. Per quello che vale, un atteggiamento e modo di esprimersi che ho gradito. Esente da citazioni letterarie e filosofiche, nessun modello da imitare, nessuna posa istrionica e affabulatrice.
    Non si è limitato però a banalità da conferenza di presentazione. Tra le righe, alcuni spunti importanti ci sono eccome.
    Innanzitutto, l’organigramma sportivo è al completo, con lui al vertice della piramide che prevede De Sanctis (forza!), Bruno Conti e le altre figure a capo degli osservatori e dello scouting. Abolita quindi la figura del DS, anche se tecnicamente il ruolo continuerà ad occuparlo De Sanctis, stante la necessità legale di averne uno.
    Tutte le operazioni del team passeranno comunque per il vaglio finale della proprietà.

    La sostenibilità finanziaria del progetto si cercherà attraverso l’acquisizione di profili giovani da crescere e da “tenere il più a lungo possibile per crescere insieme e cercare di vincere”.
    E’ una dichiarazione impegnativa, e se l’ha fatta tendo a credere che sia pienamente concertata con la proprietà. Un cambio di direzione piuttosto netto rispetto al manifesto del “trading necessario a mantenere la competitività”.
    Le regole finanziarie imposte dall’Uefa saranno ovviamente rispettate, ma credo che non assisteremo allo stesso atteggiamento passivo mostrato dalla passata gestione nei confronti dei diktat provenienti da Zurigo (tutto sommato comodi come foglia di fico per giustificare ogni operazione in uscita).
    Così almeno interpreto io la frase “Siamo qui per lavorare in team per trovare le migliori soluzioni al momento giusto, con l’obiettivo chiaro di vincere”.

    Insomma, il manifesto programmatico è intuibile, ed è uno che mi sento di condividere appieno. Buona fortuna a loro e a noi!

    • Sono perfettamente d’accordo, anche perché le maglie del FFP in era covid non possono essere le stesse a cui abbiamo dovuto piegare il capo negli anni scorsi. E’ a repentaglio la sopravvivenza del calcio europeo.

      IL DG dell’area sportiva è un passo avanti rispetto ai DG prettamente amministrativi, che poi lasciavano al DS troppi compiti da svolgere, spesso a persone che capiscono di calcio ma nulla di management.

      Con Pinto, che è un vero manager si può invece articolare l’organigramma dell’area sportiva, in cui penso e spero che ciascuno saprà qual è il suo perimetro e cosa farci all’interno.

      Il problema sarà come al solito, tenere i giovani più forti, che spesso vengono qui per usare la Roma come trampolino di lancio.

      Staremo a vedere, ma per ora, mi sento ottimista sul fatto che lavoreranno bene, soprattutto se il cosiddetto “ambiente” li lascierà lavorare in pace.

    • *Adelmo, ma ci sta anche vendere qualche giocatore forte: ma come posso contestare la cessione di Allison a mi sembra 70 milioni? Sarei matto. E’ il più forte portiere al mondo ma non possiamo rinunciare ad una cifra simile. Il problema è poi che ne fai dei 70 milioni….come li spendi. Poi altra cosa: le altre società hanno clausole rescissorie a 200 milioni, la Roma le aveva a meno del prezzo di mercato del giocatore, vedi Pjanic ecc. Ora se vengono e ti danno 200 milioni per Zaniolo ci sta che lo vendi. Ora sembra ci sia, a differenza di prima, una gestione più imprenditoriale…..ogni pedina al suo posto….e ne trae sicuramente vantaggio la parte sportiva.

  20. Che differenza con il pallonaro,sbruffone de Sevilla, manco bono con le nacchere che,appena arrivato, oltre a dare inizio al valzer sfrenato delle plusvalenze, per reclamizzare il suo ridicolo libro ha cominciato a sparare giornalmente frescacce a nastro del tipo: “qui non si vende,si vince”,”Ci vediamo al Circo Massimo” e altre note amenità. Ciò che distingue Pinto dall’andaluso è proprio la sobrietà, l’equilibrio, in sostanza la classe. Vai Tiago benvenuto e piena fiducia.

  21. sono una persona trasparente a cui piace dire la verità…

    avendo vissuto quasi metà della mia vita all’estero posso mettere la mano sul fuoco che quello che dice è vero.
    in genere, varcate le frontiere italiane verso l’estero, la prima cosa che si impara è la leggerezza e la trasparenza.
    le persone sono molto più dirette, pochi intrallazzi e c’è molta più attenzione verso il merito degli altri.
    su queste basi si possono construire solo belle cose… cose che in italia non avvengono perché siamo fondamentalmente malati (vedi stadio roma)

  22. Piccola aggiunta che voglio sia chiara. Non sono tra quelli che, pensiero rispettabile, demonizzano Pallotta. Abbiamo avuto boss decisamente peggiori. Al netto dei trofei “non” vinti, ritengo la sua Roma più che accettabile. Avrebbe potuto essere molto migliore (Lulic non si può digerire), ma mi ha fatto impazzire di gioia che non so quando mi era capitato prima, o capiterà ancora. Ha messo dietro tutti tranne la Juve quasi sempre, talvolta anche in Europa (parlando delle altre italiane, che in Europa sono generalmente ridicole). Speriamo i Friedkin facciano meglio.

  23. Insomma se ho capito bene, il “medio-lungo termine” è un termine per evitare dj dare riferimenti temporali che puntualmente gli sarebbero stati sbattuti in faccia? Evitando di creare qualsiasi tipo di aspettativa della tifoseria, ingestibile poi dalla società. A me sarebbe piaciuto sapere ma i Friedkin “cosa vogliono costruire”? Qualche dettaglio in più! Che idee hanno? Come intenderebbero sviluppare il club? Aumentare il brand? Che ne so, qualcosa. Io capisco la riservatezza, non fare gli errori del passato… ma qualche informazione in piu…

  24. Personalmente ritengo che ha detto tutto pe’ non dì un caxxo…cose ovvie, dette con eleganza e sobrietà, ma dopo che per anni se semo magnati il panino con la porchetta fuori dello stadio, ora riceve un applauso chi fa della moderazione e della riservatezza il proprio marchio. Mi sta bene, anche se un po’ di nostalgia per personaggi più coloriti ce l’ho (giusto ieri mi è capitato di rivedere alcuni spezzoni di Mazzone e mi sono emozionato anche dopo anni…). L’importante è che ora si pensi a vincere qualcosa, perchè pure se questi non hanno promesso di vincere a breve, ma parlano di medio-lungo termine, alzare una coppetta italia come minimo, mi pare che fosse la priorità assoluta del 99% della tifoseria. O eravamo tanto esigenti solo fino ad agosto e ora ci va bene non vincere per altri 10 anni? io dal mercato di gennaio mi aspetto acquisti mirati a vincere già da subito, che di ragazzetti di belle speranze ne abbiamo visti già tanti. Sulle plusvalenze non mi faccio illusioni ora come non me le facevo prima, perchè ad oggi non si vede nessuna iniziativa tale da portare nelle casse del club nuovi introiti che evitino cessioni pesanti. Quindi ok, ci siamo dati una bella ripulita, ma alla fine saranno sempre i risultati e le vittorie a parlare, e non un secondo posto o una semifinale di coppa, no? su questo mi pare che fino ad agosto eravamo tutti assolutamente d’accordo…

    • x criptico ….io non mi faccio soverchie illusioni sulle plusvalenze . guardo la realtà e vedo una squadra la ASROMA che ha introiti annui per 200 milioni e che deve combattere con la juve che ne fattura 550 di milioni . già questo mi fa capire che la ASROMA nella gestione pallotta ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità per mantenere il passo con i gobbi . è vero che i secondi e terzi posti e una semifinale di coppa che ci hanno incxlato , per non farci giocare la finale , non sono stati apprezzati . anzi sono stati schifati come la lebbra . il sottoscritto apprezzerà ancora secondi e terzi posti perchè mi rendo conto che nel calcio nel 99 % dei casi vince chi può investire più soldi . in ogni caso sarò curioso di vedere come saranno accolti eventuali secondi o terzi posti da quei cialtroni e ciarlatani del sito che sputavano su quei piazzamenti.

    • Chiedo venia, ma a me sembra proprio che fino ad agosto i secondi e terzi posti (ma anche i quinti, i sesti e i settimi) andassero più che bene per tanti.
      Nemmeno si comprende perché il medio-lungo termine fosse accettabile per chi ha trovato 52 mln di debiti e non per chi ne trova 300 (+200 di passivo).

  25. Progetto a medio / lungo termine, certo forse qualcosa si potrebbe vincere nel breve periodo, ma il progetto è a medio /lungo termine, perciò pochi voli pindarici e quando saremo tutti quanti più in là con l’età potremmo ambire a qualche titolo, questa è e sarà la nuda e cruda realtà, intanto sempre forza Roma

  26. Ho fiducia in questa società poche chiacchiere e tanto lavoro💪adesso facciamo il possibile nel mercato di gennaio per questo trequartista e terzino destro poi a giugno per diventare davvero competitivi farei 2/3 colpi. Uno tra nandez e castrovilli a centrocampo, un attaccante (depay a zero?) e dipende dar rendimento di pau altrimenti anche un portiere cragno il mio preferito

  27. E’ impossibile sapere quando si vincerà, l’unica cosa certa è la nostra ambizione che deve essere quotidiana.

    Queste sono parole di una persona intelligente.
    Meglio uno così, che il classico sbruffone che si presenta, dicendo sono qui per vincere.
    Certo ragionamenti così, fanno venire l’orticaria a quelli che, sono 10 anni che non vinciamo una ceppa e invidiano tanto, le tante ceppe, che in questi 10 anni hanno vinto i bifolchi
    Aridatece la Rometta anni 70 quella si che ce gasava, te la ricordi Roma Atalanta per non retrocedere, cacchio quelle si che erano emozioni

  28. A me piaciuto : a parte il passaggio su Pellegrini che per me non “incarna” niente a parte lo squallore del calcio italiano di sti tempi in generale (= tutti pipponi da due soldi che alla prima partita buona battono cassa), a parte quello direi che ha detto tutto giusto.

    Poi siccome sono malizioso io allora in ogni risposta ci vedo un messaggio indiretto a quel cialtrone di pallotto che attraverso i suoi saltimbanco alla sabatini ci parlava di “progetto” e “regina d’ europa” ….

    …per poi lasciarci in mutande in mezzo a una strada mentre la vera stracciarola della città vinceva trofei un anno si’ e un anno no.

    Ma vabbé quello sono probabilmente io che traviso i messaggi : a me piace leggere in mezzo alle righe (sarebbe “read between the lines” ma come caxxo se traduce nella vostra lingua ??) e dentro ogni spazio bianco io ci vedo un bel PALLOTTO VATTENE che mi mette di buon umore, quindi siccome funziona per me ve lo consiglio pure a voi.

    Perché io sono qui al vostro servizio per spargere il buon umore, mica per altro.

    E pure a gratis !

    Quindi un buon PALLOTTO VATTENE !!!!!!!!!!!!! a tutti 🙂

    Non vi sentite già meglio ?

    Ecco.

    Prego.

    • Approvo in toto il tuo ironico post (mai abbastanza sana ironia😉) tranne il passaggio su Pellegrini. Ma vabbè, mah, nessuno é perfetto..

    • Bada, Ubbiforty n’sorka gakkai…

      Già na vòrta scrissi su Pelle. Pellegrini nun è na pippa fucilata come vòi fa crede te, manco n’Campione come speravi sempre te. Quanno scrivete ste cose, me ricordate i purcinella co Insigne, che quarche anno fa je rompevano li cloioni na partita sì e l’artra pure. Mo invece guai chi lo tocca, capitano fisso e destinato a diventà na bandiera. E’ n’Top Player Insigne? No! E’ na pippa? Neanche. Però è n’giocatore importante, n’titolare che pesa. Lo sai quanti anni c’ha quer nano? Va pe i 29, e so du anni che ha raggiunto sto livello, a 27. Fa ariva a 27 pure Lollo e poi ne riparlamo…

    • No Ispettore, né Soka Gakkai né altro. Puro interesse accademico che tra l’altro non ha avuto seguito nel mondo del lavoro.
      L’unica fede è quella che condividiamo in questo spazio…

  29. Nell’epoca di rosella sensi nonostante l’inter comprava chiunque, e noi non avevamo le stesse possibilità, abbiamo vinto ugualmente trofei, quasi uno scudetto grazie a totti e de rossi, alla forza e la fame del gruppo, un grande gioco e acquisti mirati e sostenibili(i vari pizzarro, vucinic, juan, taddei, perrotta..).Rispetto a quella roma sicuramente ci mancano quei due fuoriclasse ma abbiamo un’ottima base giovane su cui costruire e un settore giovanile sempre ricco e sul quale sembra che finalmente punteremo. Se ogni anno aggiungiamo un acquisto mirato, ogni anno si aggiunge una pedina ai titolari. Abbiamo per ora meno possibilità economiche degl’altri ma più materiale su cui lavorare. Si può raggiungere lo stesso trguardo anche attraverso altre vie. Ci sono altri esempi in europa che dimostrano che non è sempre il più potente a vincere, l’importante è lavorare sodo e bene.

  30. Nelle conferenze stampa bisogna saper leggere tra le righe e siccome ha dichiarato chiaramente che lui e’ il General Manager e che lavorera’ solo con chi oggi gia’ e’ in societa e non verra’ messo sotto contratto nessun ecco la notizia pietra tombale sul ritorno alla Roma di ex capitani.

  31. Affermazioni sagge e prevedibilmente generiche quelle di Tiago Pinto che fanno ritenere come perlopiù l’As Roma dovrà seguire la strada della sostenibilità economica che tradotto in parole povere significa ricorso alle cosiddette plusvalenze di calciatori necessarie a mantenere il bilancio in equilibrio. Si vede in questo una continuità con la gestione aziendale di James Pallotta ma più in generale con quelle di numerosissimi club in giro per l’Europa . Qualche interessante novità a proposito delle modalità di scelta dei calciatori da acquistare nella quale avrà un ruolo più rilevante l’osservazione in loco rispetto a prima il tutto ovviamente condito con il supporto prezioso dell’informatica . In definitiva non ci si dovrebbe discostare di molto dal passato nell’espletare ruoli e funzioni . Sicuramente ci auguriamo con molta più fortuna sportiva….

    • Non sono d’accordo con te, Robbo. Se le parole di Pinto sono riportate correttamente, c’è decisamente differenza, nelle stesse, con ile dichiarazioni della precedente società.

  32. È normale Zeno’ è l’ unico romano, de chi deve parla’, comunque per me, fanno lo stesso gioco pallottiano, ma con più soldi, come? Se Salah, Pallotta lo ha venduto a 54 mln bonus compresi, questo lo venderà (Pinto…) a 90 mln più bonus, ma solo quello vende, no mezza squadra e rifarla. Già, comprerà un sostituto adeguato. ❤️🧡💛 Vendere e comprare è nell’ordine delle cose, un conto, vendi un pezzo alla grande, un conto tre pezzi importanti.

  33. “noi del calcio diciamo che le statistiche siano sopravvalutate” Cit- Pinto

    E niente alla fine ciò sempre ragione ahahhahahha

  34. Nella chiusura dell’intervista a Pinto c’e’ in sintesi tutto quello che sara’ la Roma del futuro
    TESTUALE:
    “Noi vogliamo avviare una gestione diversa che evidentemente guiderò. Spesso ci si sofferma sul discutere sui titoli, le qualifiche e i nomi e non sulla sostanza. Sarò il GM, la persona che sovrintenderà sul’area sportiva, ma all’interno del modello che vi ho illustrato”.

    Questo sara’ il modello, la Roma lavorera’ per valorizzare il prodotto per cercare di VINCERE TITOLI, non e’ un caso che sono stati rinnovati i contratti di molti giovani del settore giovanile e si sta consolidando il rapporto di contratto con i migliori giovani della prima squadra.
    Mentre per gli over 30 credo che non si andra’ mai a rinnovi oltre i 3 anni e se lo sara’ (come nel caso di Smalling che ricordo bene e’ stato acquistato o come quello di Pedro acquisito a parametro zero) tutti saranno eventuali rinnovi in base all’eta ed allo stato fisico del soggetto attenzionato
    (Vedi bene il rinnovo per 1 anno di Mikitarian).
    Praticamente i rinnovi a certe cifre ed anni come quelli di Dzeko non saranno piu’ da contemplare per la gestione Friedkin.

    Poi nel caso ci saranno delle vendite eccellenti, se ci saranno richieste da parte di clubs interessati ai nostri calciatori, se non ho capito male mi pare di aver percepiti che la Roma sara’ una gioielleria molto costosa dove a tutto sara’ dato un valore e nello stesso contesto prima di cedere un pezzo sara’ certamente fatta una valutazione tecnicosportiva prima di prendere ogni decisione, di conseguenza si dovra’ avere gia’ una valida alternativa in casa o gia’ pronta da prendere, questo sara’ messo in pratica per non far accadere cosa e’ avvenuto in precedenza, smembrare o vendere in modo spregiudicato solo al fine ripristinare i bilanci e plusvalenzare a gogo senza pensare al valore tecnico perduto e non adeguatamente ripristinato.

    In risposta a chi fa domande di mercato e non ha ancora capito che certe strategie fanno parte di un progetto, ha dato chiaramente una risposta che commentera’ se necessario ed in base alle esigenze del club e della squadra, quindi anche in questa sessione ci saranno operazioni di mercato anche in entrata, se come penso non saranno fatte pazzie ma saranno inseriti elementi a completamento della rosa che sara’ costruita e completata per lo sviluppi e nel corso delle future prossime 3 sessioni di mercato in modo da dare base al levoro di medio lungo termine necessario a costruire una stabilita’ di sostenibilita’ che Friedkin ha messo alla base del progetto ROMA.

    Piu’ chiari di cosi’ non si puo’.

    Buon lavoro a Pinto.

    SEMPRE FORZA ROMA.

    • Caro Johann Cruijff le sue considerazioni sono condivisibili . A Tiago Pinto va dato tempo per inserirsi al meglio nell’ambiente di Trigoria . Il ragazzo a prima vista pare sveglio e questo lascia ben sperare per il futuro. Ovviamente però i Friedkin avranno un peso specifico notevole sulle sue iniziative…

  35. Alle parole e alle idee devono seguire – e seguiranno certamente – i fatti … attendo quelli per capire cosa vuole essere la Roma e il sig Pinto … il contesto covid chiaramente non agevola le società sportive, pertanto i fatti ed i giudizi potrebbero essere diversi in futuro rispetto a quelli del passato … bisogna attendere per capire … in bocca al lupo a Pinto

  36. Lorenzo ROMANO e ROMANISTA questo è l’ideale della Società e QUESTO è il mio ideale, non coinvolgo nessuno, non tiro per la giacchetta nessuno. ciascuno di noi, a risultati finali di stagione, avrà le risposte per le proprie convinzioni. Forza ROMA

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