ULTIME NEWS AS ROMA – “Tor di Valle a Vitek, forma imminente“, titola oggi il Corriere dello Sport (M. Filacchione). Quando tutta questa vicenda era appena cominciata, il magnate ceco non sfiorava neanche i meandri dell’immaginario. Ora diventa un nodo chiave e potrebbe innescare un effetto domino positivo per la costruzione dello stadio della Roma.
Entro la fine del mese, scrive infatti il quotidiano sportivo, è prevista la firma per l’acquisto dei terreni da Eurnova da parte di Vitek. Una vicenda che farebbe uscire di scena Parnasi e convincerebbe i più oltranzisti grillini a votare si al progetto.
Domate le rivolte interne la Raggi potrà così portare la Convenzione Urbanistica al voto del Consiglio, decisivo per la prima pietra. L’obiettivo è arrivare all’approvazione entro settembre.
Fonte: Corriere dello Sport

basta non se ne po’ più
Boooooo🥱ring.
Con l’ingresso di Vitek addio certificato di Friedkin…e cioè tanto di guadagnato per la Roma…avanti Pallotta!
Tu continui a fare tenerezza
Solite considerazioni su articoli che vengono riciclati come la plastica.
Primo, quei terreni sono al momento vendibili come il Colosseo e la Fontana di Trevi.
Secondo, Eurnova quale proponente non è spendibile né per questa amministrazione ma neanche per altre.
Terzo, i soggetti interessati, Papalia e Parnasi, sono entrambi inguaiati da vicende giudiziarie personali e alla disperata ricerca di soldi per uscire dalle sabbie mobili.
Quarto, rimane da comprendere come il puparo che ha mosso i fili di tutti i burattini di questa vicenda nell’ombra sia disposto a farsi da parte. Infatti non mi sembra che si parli più del rilevamento da parte di Vitek di tutte le attività e gruppi di Parnasi, ma solo dei terreni. Dubito che Unicredit sia disposta a bruciare i circa 600 mln di euro di debito divisi tra Capital Dev, Parsitalia e Eurnova.
Va bene, io attendo sempre con fiducia che qualcuno mi schiarisca le idee.
Primo, se i terreni potevano essere acquistati prima, lo sono anche adesso.
Non è il Colosseo.
A parte la menata su un sito dove oggi corrono i sorci, al posto dei cavalli, non esistono opere pubbliche o monumenti storici nel perimetro dello stadio.
Secondo, fatti un giro sui siti formellesi e cercati menate un po’ meglio argomentate. Magari quelle sulle società fittizie aperte all’estero, per non pagare le tasse sugli stipendi dei vostri tesserati.
Terzo, le sabbie mobili sono quelle di Lotirchio, che sì è pregiudicato e dirige una società salvata solo dalla politica, che altrimenti adesso a Formello giusto il parcheggio per le apecar potevate avere.
Quarto, come il secondo e il terzo punto.
Perché di puparo coi fili in mano, ne ho visto solo uno, scandaloso. Ti do un indizio: aveva la pseudo magica miracolosa medicamentosa cura Covid-19, però non ha fatto andare a mille i suoi dopo il lockdown.
Se hai altri punti, accomodati pure, fa copia incolla da siti sbiaditi. Che ci divertiamo a smontare tutto.
@UB40
Tipo Arfio? 🙂
Caro fanboy disperato, non è mica colpa mia se Parnasi non paga le rate per l’acquisto dei terreni da Sais da oltre due anni e Papalia ha chiesto l’annullamento del contratto di vendita. Sul quale si dovrà esprimere il Tribunale Civile.
Tu hai mai provato a vendere un’automobile sulla quale pende un fermo giudiziario?
Eppure sono fatti noti e divulgati da ogni organo di informazione.
Così come sarebbe impensabile ad ogni latitudine affidare a un soggetto come Eurnova, che fattura qualche centinaio di migliaia e perde milioni, il ruolo di proponente per un’opera simile. A meno che sotto non ci siano altri interessi.
Però capisco che a voi fedayn pallottisti l’informazione non interessi, vi basta il santino del bostoniano sul comodino e le amenità di qualcuno qui dentro.
Sei in grado di smentire quello che affermo?
Verrà il giorno! Ma non è questo il giorno…
Ma quel giorno verrà, ed allora li conterò uno ad uno…. E vorrò leggere con che faccia si parlerà di Pallotta!!! O meglio di COME si parlerà di Pallotta. Forza Roma, sempre e comunque.
Di un poraccio che ci ha rovinato e te sei un illuso
Ridicoli!
Zenone cambia sito….. I laziesi ed i Pallottari infettano più del Covid….
Zenone bambolo abboccone
Difficile….hai la nebbia eterna dentro….
Eppure porti il nome di uno dei gruppi musicali più “allegri” che ricordo…..
Dai metti un CD…
Sono 5 mesi che è imminente la firma., mi sà che è finito l’inchiostro della penna.
Chissà forse proprio questa acquisizione da parte del ceco con l’uscita definitiva di Parnasi potrebbero convincere quei pagliacci penta💩
Certo chiamà Vitek co l’appelativo de “magnate” è n’indelicatezza senza pari storici
Magnate è il nome… Pure er tavolo il cognome… L’hai visto in foto?
È del tutto evidente come i pezzi del puzzle dell’Impianto di Tor di Valle stiano andando tutti al loro posto in attesa del semaforo verde formale dell’Aula Giulio Cesare . Le prossime settimane perciò saranno dedicate agli ultimissimi passaggi burocratici e propedeutiche alla fase delle gare europee di appalto e alla pulizia del sito….
Sì, è lampante, quasi accecante…
Robbo di la verità, sei scappato co su moglie? Sennò nse spiega
No, mi ispira buonumore, tutto qui.
Te non ci stai tutto ah ah ah
Che poi usa un sacco di paroloni per non dire niente che abbia un senso.
Poi che magnate sembra un pappolone polacco alla finta amatriciana..
……😱…povera Roma nostra..rimpiango il povero marino ..fatto fuori per due scontrini dai suoi “amiconi del PD “…era tutto fatto con grattaceli annessi, opere migliorie per Roma, a carico del costruttore senza contare moltissimi posto di lavoro….Ora sarebbe finito praticamente ….mentre questi pagliacci del movimento non fanno altro che boicottare la partenza della impianto.dopo aver boicottato le olimpiadi nella città eterna .ho io vomito..!!!.che Dio ci aiuti..sempre forza Roma..
Tor di Vitek
No, a Roma non vogliamo.lo stadio della Roma, vogliamo solo….ehm vogliamo….che…., aspe…, aspetto che dicano qualcosa in radio e poi scrivo!!!
Ciao bambolo il tuo padrone ha finito
Tipo Arfio? 🙂
Hic, quello che dico è facilmente verificabile. Basta averne la volontà.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.