ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Dopo l’accordo tra Comune e Regione per il potenziamento della Roma-Lido, si registra un altro passo avanti per la costruzione dello stadio a Tor di Valle, racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport (G. D’Ubaldo).
Per l’acquisto dei terreni dove dovrebbe sorgere l’impianto si avvicina il closing tra Eurnova, società di Luca Parnasi, e Vitek. La data fissata per ora in calendario è quella dell’11 marzo. L’imprenditore ceco ha anche fondato una società ad hoc per l’operazione, la “CPI Tor di Valle”.
La novità di questi giorni è che Vitek ha dato mandato ad un importante studio fallimentare di Roma di liquidare i creditori di Parnasi per poi procedere direttamente all’acquisto dei terreni per una cifra sui 50 milioni di euro.
Fonte: Corriere dello Sport

E Ilario Ilario che dice?
Che in realtà Vitek è un replicante costruito dal malvagio professor James P. su ordine di Mister X che vuole fondare un principato autonomo a Tor di Valle, concedendo peraltro il diritto di voto ai sorci per quanto riguarda il sindaco
Dice che Sciabbolone è un tifoso tifoso della Lazio!
Hilarious Hilarious
Ed io aggiungo, chi se lo difendeva pure, che dice che dice?
Eh che vuoi fare, poi il sottoscritto li massacra non fa bene.
Ilaria Ilaria ci dovrebbe sempre spiegare , perché stava ospite fisso del pregiudicato Zamparini, a Palermo, si proprio quel Zamparini che non perdeva mai l’occasione di attaccare la Roma, proprio nella trasmissione di sta specie di giornalista.
non credo che Vitek abbia voglia di spendere 50 milioni per un campo di patate.
evidentemente avrà qualche garanzia
in effetti…
Azz….. Cerezo è messo così male Tor di Valle?
Beh ecco non è esattamente Hyde Park…
tor di valle non è edificabile, se non viene autorizzato lo stadio, non puoi farci altro. solo un pazzo spenderebbe 50 milioni per un terreno che allo stato attuale puoi solo al massimo coltivare patate (non so se rendo il concetto). quindi presumo che ci sono ampie garanzie che si possa procedere allo stadio… con il cambio di vertici al comune
forse ora c’è un po’ di speranza per questo stadio…
la tattica della Roma è encomiabile e chiara :
1) probabilmente consigliati da Scalera, i Friedkin hanno deciso di lasciar friggere la Raggi a fuoco lento nella stessa brace che la sindaca aveva preparato per questo progetto. dopo averla incontrata nell’ambasciata americana, a significare che lei non contava nulla (altrimenti sarebbero andati da lei al campidoglio), non hanno più detto nulla sullo stadio, né replicato alle varie dichiarazioni farneticanti della sindaca che lo stadio poteva farsi; la raggi deve mordersi le mani ora per non aver accelerato prima per lo stadio (o forse no, perché è stata messa là anche per impedire questo stadio). ora le sue parole finiscono nel nulla, nessuno risponde, nessuno a riprendere la palla al balzo. I Friedkin sono molto furbi su questo. non danno alcun appiglio. sono proprietari del progetto e fanno quello che vogliono. stanno riguagnando terreno in questa partita a schacchi.
2) La Roma non parlerà di Stadio finché il nuovo sindaco non si è insediato. questo è sicuro. far godere oggi la Raggi, dopo che lei lo ha affossato per 4 anni sarebbe da stupidi, da masochisti. e i Fridkin non sembrano tali.
3) Nel frattempo la Roma non perde tempo (speriamo). sta valutando il progetto. che ora è già ‘vecchio’. deve anche discutere con qualcuno che abbia la vera ‘disponibilità’ dei terreni (Vitek), nel senso che abbia liquidato i creditori e abbia i mezzi da investire in un nuovo progetto.
D’accordo quasi su tutto. Però…c’è un però: le elezioni si devono comunque tenere. Tutti danno per morta la Raggi e sarà probabilmente così. Resta il fatto che a votare ci si deve ancora andare e non sarebbe la prima volta se uscisse una sorpresa dalle urne.
Questa non è gente che caccia i soldi in base a un “wishful thinking”, ricordatelo sempre…
Qui la banda del buco..non commenta. ..eh già..
Io noto anche che il CorSport diventa attendibile solo quando pare a te…
Visto ?
Appena se ne va pallotto si sblocca tutto e le cose cominciano a ingranare.
Come ho sempre detto : l’unico problema era LUI.
Il Peggior Presidente della Storia del Calcio.
#meh…a te un lazziale te spiccia casa…
Peccato Meh, che se avremo uno stadio a tor di valle la storia ricorderà per sempre che il progetto fu iniziato da pallotta e che solo per sfortunate vicende politiche (che molto a che vedere avevano anche con lo stadio, ovvero Renzi che licenzia Marino), non è riuscito ad inaugurare lui stesso… chissà cosa diremmo ora se le cose fossero andate in questo verso…
E in futuro si dirà come per Anzalone, “però Pallotta ha avuto ottime intuizioni come quella dello stadio…”.
Credendo nei ricorsi storici, io spero a questo punto (e un po’ lo sento) che i Friedkin siano i nuovi Viola… a quel punto torneremo a gioire.
State tranquilli….ci penserà “Zio Draghi” a farci fare lo stadio chiunque sarà il sindaco…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.