Totti, l’amore per Pellegrini: «Ha giocato con la 10 sotto…»

11
809

NOTIZIE AS ROMA – I tre assist di Lorenzo Pellegrini serviti domenica a Cristante, Mkhitaryan e Kluivert hanno ricordato a qualcuno i tocchi di classe espressi da Francesco Totti durante la sua carriera. Un paragone pesante per il numero 7 che, però, viene legittimato dall’ex capitano giallorosso: «Sembrava che avesse la 10 sotto», ha detto tra il serio e il faceto durante la prima edizione della Totti Padel Cup che si è svolta presso il suo centro sportivo alla Longarina.

Solo una battuta che non ha il fine di mettere ulteriore pressione al centrocampista, ma che lo ispirerà ancora di più. Già è accaduto nel corso della conferenza stampa d’addio alla Roma che Totti parlasse delle qualità di Lorenzo, definendolo un «ragazzo speciale che onorerà la maglia fino alla fine». Non solo Pellegrini, però, ma tutta la Roma ha stupito Francesco nel 4-2 contro il Sassuolo, in cui ha esordito Mkhitaryan: «Lui e Veretout erano due pedine che mancavano, mi sono divertito soprattutto nel primo tempo con le tante occasioni da gol. Se la squadra giocasse sempre così sarebbe tutto più facile, ma il campionato è ancora lungo. Godiamoci i tre punti, soprattutto perché già si parlava di crisi due settimane fa. Con una vittoria qui a Roma si diventa tutti più bravi, ma adesso bisogna stare con i piedi per terra e camminare’ come domenica».

Il mercato al fotofinish di Petrachi ha dato gli innesti giusti a Fonseca per lottare contro le rivali per il quarto posto: «I primi tre per me sono già assegnati, ma qualche ritocco serviva. La Juve? Tutti dicono che potrebbe essere l’anno giusto per la Champions, ma poi ci sono gli avversari da battere».

TEAM DI AMICI – Da Dzeko a Matuidi sono decine gli appelli per scacciare il razzismo dagli stadi di calcio, al coro si unisce anche Francesco: «Sono 30 anni che sento parlare sempre delle stesse cose e non vedo cambiamenti, evidentemente è difficile fermare questi 20 dementi». In chiusura qualche indizio sul futuro professionale: «Farò lo steward (ride ndc). Il procuratore? Potrebbe esere».

Sabato prossimo Francesco sarà a San Siro in tribuna a vedere il derby e intanto, assieme a Carlo Cancellieri con la sua Lieri 33 (holding di start up che aiutano i giovani a sviluppare idee) e alla VPL (società che gestisce eventi), Totti ha fondato una squadra di calciotto: tesserati tra gli ex big gente come Candela, Cassetti, Perrotta, Pizarro, Taddei, Tonetto e Vucinic. Allenatore Cancellieri e completa il quadro dirigenziale Fabrizio Avallone. La Primavera di De Rossi vince 6-3 contro il Chievo, il terzino destro Bouah si rompe nuovamente il crociato.

(Il Messaggero, G. Lengua)

Articolo precedenteEsodo giallorosso domenica a Bologna
Articolo successivoIncubo Bouah: di nuovo crociato rotto

11 Commenti

  1. Sei stato il mio idolo la mia icona contro tutto e contro tutti.
    Il mio capitano.
    Ma non riesco proprio a non ammettere che oggi mi sento deluso. Rispetto ogni scelta ma confesso che sto boccone non mi scende.
    Anche Schettino era un capitano. Ma fu tra i primi a scendere dalla nave nel momento del massimo bisogno.
    France’ la tua uscita io non riesco proprio a digerirla. Ti sento parlare vedo una persona diversa.
    Forse sono io a sbagliare.

  2. Fosse la volta buona che vinciamo qualcosa senza De Rossi in campo e Totti dirigente, sembra un gruppo più compatto, forse sarà un caso. Si tifa solo la maglia no un solo giocatore, capito Totti. Fora Roma sempre

  3. A me Pellegrini nn piace perché alla fine nn eccelle in niente, però riconosco che se corre il doppio degli altri (come con il Sassuolo) è un gran bel giocatore. Ricorda Perrotta in quel ruolo avanzato.

    • “A me Pellegrini nn piace perché alla fine nn eccelle in niente…” sì perchè i passaggi che fa e come si libera sono “uguali” a tutti. Mi ricordi quelli che criticavano Cafù perchè sbagliava qualche cross, cioè criticavano uno tra i primi 5 terzini della STORIA DEL CALCIO, chissà se tutti erano tra gli altri 4… Da seduti è tutto facile, tutto ok, dalla poltrona puoi vincera anche i 100mt alle Olimpiadi, caro Pasquino più che Pellegrini non eccelle in niente è la competenza di “Pasquino” che è dubbia, parafrasando “Harry, ti presento Sally”: “Tutti credono di conoscere di Calcio, ma è praticamente impossibile che tutti ne sappiano”. p.s. l’unica cosa in comune tra Pellegrini e Perrotta come giocatori è l’iniziale del cognome!

  4. Francè, sei voluto andar via ma non riesci a far passare due giorni senza rilasciare interviste sulla Roma. Che caso caso ti sei accorto di aver fatto una caz**ta ?

  5. Basta che apre bocca ci stanno i pecoroni che gli vanno dietro basta.
    Parliamo di asr e no del passato.
    Non ci vai a fa il DS al Real Madrid con più responsabilità?
    Daje Baldini

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome