ULTIME DA TRIGORIA: El Shaarawy verso il recupero per Roma-Sampdoria

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AS ROMA NEWS – Continuano ad arrivare notizie incoraggianti dall’infermeria giallorossa, con Mourinho che lentamente comincia a riavere a disposizione un po’ tutti i calciatori in rosa.

Oggi a Trigoria infatti ha svolto una parte dell’allenamento in gruppo Stephan El Shaarawy. Il Faraone dovrebbe dunque recuperare per Roma-Sampdoria di mercoledì pomeriggio, anche se non sarà ancora al top della condizione.

Restano dunque fuori dai convocati soltanto Lorenzo Pellegrini, il cui rientro è previsto a gennaio, e Leonardo Spinazzola, che dovrebbe tornare in campo non prima di febbraio.

Giallorossi.net – A. Fiorini

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28 Commenti

  1. Mi sembra quasi incredibile che manca poco al ritorno di Spina
    Speriamo che non ci metta troppo a riacquistare forma fisica, ma già sapere che presto potrà di nuovo essere perlomeno convocato mi dà grandi speranze per il futuro

    • Pensa a quanto è mancato in questi mesi, pensa al giocatore visto l’anno scorso, pensa al giocatore più forte dell’Europeo e a cosa poteva dare in questo campionato.
      Pensa a quanto ci sarà utile Stephan, pensa al ritorno di Pellegrini.
      Mou ha avuto un inizio traumatico a dire poco, Mou va sostenuto PUNTO & BASTA !

    • Tutti i totalari e due, tre acquisti…. E S’ ABBRACCIAMO! Perdono pure quelli, che volevano Fonseca al pisto di Mou… 🤣😂🤣… 😂🤣😂…. ❤️🧡💛

    • Spinazzola è uno di quelli che mi fa arrabbiare. Fortissimo, ma di terracotta.
      A luglio tutti a dire “torna a Novembre”, in realtà la situazione è peggiore di quella prospettata: oggi si parla di Febbraio.

      Credo che sia assurdo avere un calciatore che percepisce 3 milioni.
      Su 95 di campionato, ne ha giocate 51. Praticamente una su due. Tutte saltate per motivi fisici.
      Per me è un calciatore alla Giuseppe Rossi.

      Appena si riprende, facciamogli fare 10/15 partite e poi diamolo via perché non si può.

  2. Un commento off topic.
    Due cose mi hanno colpito, 400 km lontano dalla capitale:
    1) I tifosi che al termine di Roma Inter, sullo 0-3, cantavano “Roma alé”. Stupendo.
    2) Brian Cristante è un calciatore della AS Roma, che ci mette sempre l’anima. È stupido continuare a criticarlo così, fate i tifosi.

    • Marquinho, sull’1) concordo in pieno, meraviglioso.
      Non concordo sul 2): non è cattiveria né accanimento, è solo un dato di fatto: se vuoi vincere, giocatori come Cristante non li puoi avere assolutamente tra i titolari, ma neanche tra i panchinari secondo me, per una miriade di ragioni.
      A Bergamo poi è stato eclatante: per una volta che tutta la squadra ha tirato fuori una prestazione pressoché perfetta contro una squadra forte, Cristante, che si era limitato al solito compitino e al non fare danni, era (quasi) riuscito nella titanica impresa di fare doppietta nella porta sbagliata, roba riuscita forse in altre 2 o 3 occasioni nell’intera storia della Serie A. Stava riuscendo nell’impresa di affossare una prestazione bellissima di tutta la squadra praticamente da solo. Oltre a essere particolarmente deficitario in velocità, tempi di gioco e alcuni fondamentali come i passaggi corti, è pure particolarmente sfigato e finisce sempre o per causare rigori a sfavore o per causare autogol, sommando entrambi negli ultimi 2 anni sarà quasi arrivato a 10 episodi tra rigori a sfavore procurati e autogol provocati. Senza parlare delle poche volte che rilascia dichiarazioni e che queste siano di una banalità imbarazzante, e spesso e volentieri con un timing decisamente rivedibile. Mi dà sempre e perennemente l’impressione di essere al posto sbagliato, nel momento sbagliato a fare la cosa più sbagliata possibile.
      Per vincere non ti puoi permettere profili simili, soprattutto come titolari semi-inamovibili. Apprezzo l’impegno che sicuramente c’è, ma esiste pure un certo standard qualitativo per giocare non dico nella Roma, ma in Serie A. Altrimenti in Serie A giocherebbero pure tutti quelli che si impegnano fino alla fine che stanno in Serie C.
      Non riuscirò mai e in nessuna occasione ad apprezzarlo come giocatore, ne ha combinate troppe da quando sta qui.
      Gli auguro sinceramente tutte le migliori fortune professionali, ma spero (il prima possibile) lontano da Trigoria.

    • pure iturbe e piris erano giocatori della roma. quando vi piace sguazzare nella mediocrità a voi tifosi mai schiavi del risultato

    • La verita’, come sempre accade, sta nel mezzo. Cristante e’ un ottimo professionista che ha tutti i requisiti tecnici, fisici e morali per stare nei 22. Negli 11 di una squadra che punta a vincere un po’ meno direi.

    • Marco, non per rincarare la dose ma i cognomi tra i 2 sono abbastanza simili…
      Alla Roma sono passati anche fior fior di Campioni, non mi strappo certo i capelli per Cristante eh. Poi sarà supermega abile a livello tattico e fondamentale nello scacchiere di Mourinho eh, io da ignorante tutte ste qualità che neanche Makélélé e Kanté sommati non le vedo proprio. Per rimane inspiegabile come uno così abbia fatto quasi 150 presenze complessive con la Roma, ma tant’è. Sarà bravissimo, che ti devo dire…

    • @vale
      io mi fido di più dell’opinione di Mancini,Fonseca, Di Francesco e Mourinho.
      Le tue argomentazioni sono povere e fanno intuire uno secondo scopo.

    • Zorat, nessun secondo scopo. Semplicemente è un giocatore che non mi piace e non mi piacerà mai. Come hai detto tu: con gli ultimi allenatori ha sempre giocato, quindi sicuramente qualcosa avrà. Non so cosa ma ce l’avrà sto qualcosa. Che dire, spero che mi faccia ricredere nei suoi confronti. Ci credo poco, ma spero sia così. Ero strasicuro che avremmo perso malissimo a Bergamo, e invece abbiamo fatto la miglior prestazione dell’anno. Speriamo succeda la stessa cosa.

  3. La partita con l’atalanta come avevo scritto prima del match, poteva essere decisa da degli episodi, l’arbitro/var hanno mantenuto un registro diverso rispetto a quello a cui siamo stati abituati questa stagione: il 1° gol di Tammy sarebbe stato annullato, il fuorigioco sul 2° autogol non sarebbe stato fischiato e probabilmente l’andazzo e il risultato sarebbe stato diverso.
    Nessuno mi toglierà dalla testa che Roma e Atalanta danno fastidio e si cerchi di ostacolarle per il 4° posto, perché sono altre le squadre che vogliono in quella posizione. Non illudiamoci che dalla prossima partita qualsiasi situazione arbitrale dubbia, verrà valutata a nostro sfavore; a partire proprio da martedì: Cristante e Ibanez sono diffidati, vediamo chi salta la juve… Loro hanno Cuadrado in diffida, non c’è rischio che verrà ammonito. La samp avrà un giorno in meno di riposo rispetto alla Roma e ha giocato anche in coppa italia, per cui arriverà piuttosto stanca, l’ideale sarebbe salvaguardare i diffidati dall’insidia squalifica, se dovessero giocare titolari, qualora la partita si mettesse bene, sostituirli in fretta; a pensar male si fa peccato ma spesso ci si piglia, come soleva dire un vecchio volpone ingobbito.

  4. Nella scacchiera del Portoghese in alto a sx, se sta bene, è imprescindibile, certo se tornasse velocemente in forma come lo era prima dell’infortunio !!
    Calcolando l’importanza del Faraone nelle 2 fasi, dove ha fatto capire di aver concepito alla grande cosa pretende da lui J.M.
    Sempre Forza Roma raga !!
    In alto i cuori !!!

  5. Sempre bene avere più soluzioni, soprattutto in panchina. E rientrerà anche il gatto Felix dopo la squalifica a dare un’opzione in più per l’attacco.
    Anche Vina sembra in crescita per fortuna, adesso che ha il tempo di respirare tra una partita e l’altra e può allenarsi. Insomma, in alcuni reparti siamo messi non male direi.
    Mancano sempre almeno un centrocampista e il sostituto di Karsdorp.

  6. Vorrei tornare sul discorso riguardante Cristante: premesso che non rappresenta il mio calciatore “ tipo “ e condividendo in buona parte l’analisi di Vale , posto sbagliato nel momento sbagliato, che è una sintesi ineccepibile, tuttavia mi piace ricordare : 122 presenze con la maglia della Roma, con 4 allenatori diversi: d’accordo, uno era Difrancesco , messo a giocare ovunque servisse , ha sempre accettato senza battere ciglio rinunciando ad ogni interesse personale: ha avuto l’endorsement incondizionato di DDR che è uno che di equilibri di spogliatoio se ne intende: 22 presenze nella naz.ita. Insomma, io uno come lui lo vorrei sempre dalla mia parte: e gioca nella Roma…

  7. Scusa Valerio ma credo tu non abbia molto idea di cosa e’ il calcio giocato, non so se tu lo abbia mai praticato, non ce un allenatore che ne parli male del nostro Cristante, non solo perché da’ il fritto ma perché fa’ filtro ed e’ molto duttile, peraltro ti faccio notare come sia reduce dal covid quindi non può essere al top e occupa in ruolo dove non c’e’ sosta ed ha sempre giocato,
    daccordo non e’ in campione ma non può aspettarti Tony cross, e’ Cristante, ricordo che il suo ingresso all’europeo ha per esso all’Italia di pareggiare la partita, questo dimostra che e’ in giocatore, un po’ di senso fatico e misura nei giudizi ci vuole, un conto e’ fare i critici in poltrona o allo stadio un conto e’ scendere in campo con tutte le implicazioni e difficoltà del caso, sempre forza Roma. !!!

  8. Infatti ho detto che comunque ha sempre giocato con tutti gli allenatori. Non mi piace per nulla e mai mi piacerà, ma se gioca qualcosa lo avrà, per forza. È che mi risulta difficile dimenticare tutte quelle volte che ci ha affossato con interventi sconsiderati tra rigori causati e autogol, tutto qui.
    Poi è purtroppo evidente che di meglio ad oggi non abbiamo in quella zona di campo, Diawara è ancora peggio e, inoltre, il guineano ha pure un pessimo carattere, Bologna docet. Finché rimarrà alla Roma non posso che augurarmi che il friulano faccia il meglio possibile, sempre tenendo in conto quello che può dare.
    E sempre FORZA ROMA!

  9. Io condivido appieno le considerazioni a riguardo di Cristante; sicuramente il suo ruolo migliore è dietro le punte perchè ha senso tattico, inserimento e tiro dalla distanza. Purtroppo per mancanza di valide alternative gioca a centrocampo ma essendo lento rallenta lo sviluppo del gioco e le possibili ripartenze. Nulla da togliere all’impegno e alla sua disponibilità ma negli 11 titolari non ce lo vedo nella mia squadra tipo.

    Forza Roma sempre

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