Vitek cala l’asso del fondo York per acquistare i terreni dello stadio

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ULTIME NOTIZIE STADIO ROMA – Sembra essere tornato il sereno sopra lo Stadio della Roma. Non è un caso che nella giornata di ieri Virginia Raggi abbia speso parole incoraggianti rispetto al progetto avviato da Pallotta.

Un segnale molto importante è la ripresa dei contatti per portare le società di Parnasi, tra cui Eurnova che detiene la proprietà dei terreni scelti per lo stadio, nelle mani di Radovan Vitek.

La novità del giorno viene rivelata dalla Gazzetta dello Sport: l’imprenditore ceco ora è affiancato anche da un fondo Usa, York, e punterebbe a spendere il 20-30% in meno rispetto alle cifre immaginate prima della crisi Coronavirus.

Fonte: Gazzetta dello Sport

16 Commenti

  1. Ottime notizie sembrano arrivare per l’impianto di Tor di Valle il cui iter fatti i debiti scongiuri pare essere vicinissimo alla conclusione. Importante il coinvolgimento del maggior numero possibile di investitori e la celerità con la quale verranno aperti i cantieri .Sicuramente un’occasione di crescita imponente per il ns.Club e per la Città in generale…

    • C’è da sperare che le sue parole, le stesse da anni riguardo il tema, seguano lo stesso destino dell’orologio rotto che due volte al giorno segna l’ora giusta.

  2. Curioso un fatto
    A Milano , la sovrintendenza ha dato l’ ok alla demolizione di San Siro
    A Roma , lo stesso Mibact ha cercato di vincolare un rudere fatiscente più il sedime della pista

    Credo che qualcuno in alto ( Franceschini era ministro pure allora ) dovrebbe dare spiegazioni sul perché 3 anni fa’ non si è indagato sull’operato della Eickberg e di tutti quelli che avevano firmato la proposta di vincolo
    Uno stadio perfettamente funzionante può essere distrutto , una vecchia tribuna NO e bisogna spendere 4/5 milioni per una copia di quello schifo come da richiesta in CDS
    Soldi buttati che potevano essere utilizzati per la mobilità che si somma al tempo perso per l’opposizione faziosa e strumentale di enti inutili e dalla dubbia moralità

    In attesa di novità importanti dopo 4 anni di chiacchiere , Twitter e Facebook
    4 anni di prese in giro
    Spero non saranno le solite promesse elettorali di un partito di bibitari

    • Ciao Cipro, una risposta stringata al tuo dubbio: sì, è paccottiglia da campagna elettorale. Ne dubiti?

  3. La notizia è una bufala ma vestita verosimilmente. Attualmente è in corso una trattativa gestita da Unicredit mirata a sistemare i suoi crediti nei confronti di Parsitalia / Capital Dev (con Parsitalia che avrà udienza al tribunale fallimentare i primi di luglio e che essendo il terzo o quarto rinvio se non vengono depositati 67 milioni per pagare in particolare i crediti di Agentrate, probabilmente fallisce e il gioco finisce).

    Prima di trovare Vitek, che ha ora rinunciato per le note vicende di Maximo, il centro commerciale di Laurentino di Capital Dev, Unicredit aveva interessato vari fondi immobiliari che ora ha risentito e con i quali sta trattando.
    Non è mai esistita se non a chiacchiere una trattativa tra Vitek ed Eurnova, della cui sorte non frega niente a Unicredit, anche perché con l’intervento di Papalia e con la possibilità per il curatore fallimentare di Sais di risolvere il contratto con Eurnova anche domani mattina, capire chi è il venditore certo legittimo non lo sa più nessuno.
    Parsitalia era Sandro Parnasi, Eurnova è luca Parnasi e sono due soggetti giuridici ben distinti.

  4. Cipro, non è curioso è uno schifo ma è perfettamente conforme alle norme vincolistiche vigenti.
    La legge 42/04 Franceschini, non prescrive un vincolo per le tribune ma obbliga la proprietà a chiedere alla Sovrintendenza se il manufatto è da vincolare o meno, ed è quello che ha fatto la Echberg nel suo provvedimento.
    L’imbroglio consiste nel fatto che fino a che non viene fatta la verifica, cosa che Eurnova si è ben guardata di richiedere probabilmente perché aveva accertato da rapporti diretti che avrebbe messo il vincolo, scattano le norme di salvaguardia che fanno si che il bene venga nel frattempo trattato come se fosse vincolato.
    Chi ha fatto qualcosa di illegale è Prosperetti che ha sostituito la Echberg e che ha annullato il provvedimento di quest’ultima consentendo quindi la demolizione delle tribune e che ora è rinviato a giudizio per mazzette. Che è l’unico fine di queste norme assurde.

  5. Nella CDS preliminare di luglio 2014 , il Mibact non fece menzione della tribuna ( parere favorevole)
    Come scritto dallo stesso Caudo , parlavano dei casali e nel progetto era chiaramente scritto che l’ippodromo andava demolito
    Ora non credo toccasse a Parnasi dire se quel rudere era un bene da tutelare , avrebbero dovuto fare opposizione subito non dopo 27 mesi su spinta di Italia Nostra
    La riforma delle sovrintendenze era stata approvata dal governo Renzi : la Eickberg sapeva già che sarebbe stata spostata ad altro incarico ( ci sono le sue dichiarazioni a fine febbraio 2017 )
    La decisione di archiviare la proposta fu collegiale ( 3-2) e Prosperetti dichiarò che non voleva esporre il ministero a una causa di risarcimento
    L’eventuale vincolo avrebbe avuto vita dura : prima il probabile ricorso al TAR dei proponenti poi ,grazie alla riforma Madia della PA , grazie alla decisione del rappresentante unico dello stato che in CDS avrebbe potuto superare lo stesso vincolo
    dichiarazioni della Madia del 20/2/17 :”Con la riforma della conferenza dei servizi, le regole sono chiare e i tempi certi: lo Stato ha una voce unica per rappresentare la propria posizione. E se alla fine la soprintendenza rimanesse in disaccordo con la decisione presa in conferenza dei servizi, allora sarà il vertice politico, ossia il ministro della Cultura, a poter chiedere, se lo ritiene opportuno, ulteriori approfondimenti, sino a un eventuale Consiglio dei ministri, cui spetterà di esprimere la parola finale sull’argomento”.
    Il governo aveva detto SI
    Il processo dirà se Prosperetti ha corrotto qualcuno ma risulta indagato per la ricostruzione di copia delle tribune non per altro

  6. Cipro ricostruzione farlocca e in malafede, basta leggere il Dlgs 42/04 del 22.01.04 (Franceschini).
    In Italia esistono due tipi di vincolo uno specifico con DM e sono pochi e noti, e poi una marea di beni potenzialmente vincolabili in relazione a 3 o 4 casistiche della legge 42/04.
    Te ne dico alcune a caso: devono essere costruiti da più di 50 anni, il progettista è un architetto di fama. Per questi ultimi fino a quando non è stata fatta una verifica specifica per le norme di salvaguardia il bene è come se fosse vincolato.
    La verifica può essere fatta solo a seguito di richiesta della proprietà con riferimento a uno specifico articolo e comma della 42/04 che la prescrive.
    La sovrintendenza poi si deve esprimere entro tot giorni. La Echberg nel suo provvedimento ha solo richiamato la necessità di questa richiesta per potersi esprimere nel merito.
    Eurnova non ha mai fatto la richiesta che avrebbe sgombrato il campo a ogni equivoco.
    Il nuovo sovrintendente Prosperetti ha annullato il provvedimento di quest’ultima per motivi formali (?) mai chiariti.
    Visto che lo hai menzionato leggiti la corretta procedura seguita per San Siro per autorizzarne la demolizione.

    Alla Galloni in CDS non era stata chiesta tale verifica e quindi ha dato parere favorevole facendo finta di non vedere le tribune perché ogni provvedimento amministrativo nasce dalla richiesta e la risposta è relativa solo alla specifica domanda e non ha carattere generale.
    A Roma esistono casi documentati di provvedimenti di verifica di non interesse in base a un certo art. e comma che dopo anni e anni sono stati resuscitati con riferimento a un altro articolo e comma, chiedendo quindi una nuova verifica come se già la Sovrintendenza non si fosse espressa negativamente.
    La differenza tra i vari commi è di questo genere:
    1. Architetto di chiara fama
    2. progettista con due gambe
    Come se l’interesse culturale di salvaguardare il bene potesse cambiare.
    Quando dico che la legge è uno schifo lo dico a ragion veduta.
    La tua precisazione che il nuovo sovrintendente Prosperetti ha corrotto qualcuno (?) che vuol dire? Al limite è stato corrotto come risulta dal suo rinvio a giudizio.
    Dire “non credo” quando si richiama una norma scritta che vuol dire? Se hai qualche dubbio prima te la leggi e poi parli.
    In CDS si possono superare eventuali pareri negativi salvo quelli di carattere ambientale o vincolistico che vanno risolti prima in maniera specifica dall’amministrazione competente in conformità alle norme di legge esistenti.
    In questo caso poi come detto il parere della Galloni era positivo anche se farlocco, quindi la tua considerazione è inutile. Come ben sai la Echberg è venuta dopo la CDS.

    Quando dico che la procedura stadio è stata gestita in molti casi in combutta tra privato e pubblico girando intorno ai problemi ostativi per superarli solo formalmente in modo di potere andare avanti, so quello che dico.

    • Arfio non voglio ricominciare il balletto di Gigino e Gigetto ma la mia ricostruzione non è ne farlocca ne in malafede : tutto documentato

      La Eickberg avrebbe dovuto chiedere subito una verifica non dopo 27 mesi , è lei quella corrotta e in malafede
      Se io presento un progetto in comune , sono loro che devono valutare il bene non devo chiederlo

      Poi ti ho scritto le dichiarazioni dell’allora ministro Madia al riguardo: parliamo del nulla visto che l’eventuaLe richiesta poteva venire tranquillamente superata senza problemi in CDS dal rappresentante del governo
      La proposta di vincolo fu presentata durante i 30 giorni di proroga richiesti dal comune , quindi CDS ancora aperta

      Tutte le norme che citi , nel caso specifico, sono carta straccia

      Qui è stato un palese tentativo di ostacolare il progetto : andava denunciata la signora visto che guadagna 120 mila euro l’anno e non può dichiarare che è stato il proponente a non evidenziare l’importanza Della tribuna ( lei che faceva in ufficio? Briscola o solitario? )
      Poi se era tutto sto capolavoro, che cosa hanno fatto x 3 anni dalla chiusura per valorizzarlo ?
      Cercavano solo 7na scusa x tentare di bloccarlo
      C’hanno privato pure 3 mesi dopo con quello dei diritti d’autore …

      Storia ridicola e ridicolo pure chi difende l’operato di quella venduta ( e laziale aggiungo )

  7. Cipro sei divertente, per te le leggi sono carta straccia quando non ti fanno comodo.

    1. Non c’è stata nessuna richiesta di vincolo da parte della Echberg ma solo la comunicazione che si poteva attivare una verifica su richiesta della proprietà che avrebbe portato alla costituzione di un vincolo o alla completa liberalizzazione del manufatto con la demolizione come avvenuto per lo stadio di san Siro.
    2. Confermi che il provvedimento delle Echberg è successivo al parere positivo (?) della Galloni che è del 2014.
    3. Il Comune non ha nessun obbligo di chiedere pareri alle altre amministrazioni coinvolte tipo Sovrintendenza archeologica, Regione, Procedura VIA ecc. ma è la proprietà che le deve ottenere presentando idonei progetti agli enti preposti.

    Le pratiche edilizie e urbanistiche romaniste o laziali che siano sono una cosa seria e si rende ridicolo chi le vuole interpretare senza avere alcuna conoscenza a riguardo solo per sentito dire.
    Ad ogni modo non rispondo a te, ma cerco di chiarire agli altri tifosi, quelli veri, qual è lo stato di fatto perché non continuino a farsi prendere in giro su una procedura che ormai è ferma da anni. Chissà perché.

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