Voeller: “I tifosi della Roma mi amano oggi come quando giocavo. Prendere Mourinho è stata una mossa eccezionale”

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NOTIZIE AS ROMA – Rudy Voeller, ex attaccante della Roma e oggi d.g. del Bayer Leverkusen, ha parlato anche dei giallorossi e del loro allenatore Josè Mourinho in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

Sull’amore incondizionato del popolo giallorosso nei suoi confronti: “Conosco il tifo romano nel bene e nel male. Soprattutto nel bene. Mi amano anche oggi come quando giocavo”.

Su Mourinho: “Prendere un allenatore così a Roma è stata una mossa eccezionale. E adesso ci sono anche i risultati. La Roma ha una buona squadra per rincorrere i suoi obiettivi”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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53 Commenti

    • Non conosco Voeller come DS percui non posso giudicare se bravo, bravino o bravissimo, però penso che se la Roma avesse dietro una colosso farmaceutico come la Bayer forse avrebbe qualche problema in meno di impatto sul mercato…..

    • @gc, ma i giocatori che prendono non è che vanno al Bayer perchè c ha le farmacie…allora dovrebbero venire da noi che c avemo i fastefudde? bohhhhh

    • Lascia perdere Mattia.
      Ho troppo affetto, stima, simpatia e considerazione per Voeller per augurargli sta sventura.
      Dopo 6 mesi sarebbe messo sulla griglia.
      Glielo risparmierei volentieri.

    • A sogni de latte…Ogni volta che Voeller fa un’intervista sulla Roma,c’è quello che scrive la filastrocca del Tedesco che vola. Sarà capitato già 42.348 volte.
      Mò basta, ho capito che non l’avete mai visto giocare.

    • Ho 56 anni, da 12 anni a 32 anni abbonato, più tutte le trasferte in Italia e in Europa… poi mi sono dedicato alla famiglia, caro Eliseo hai rotto le ⚽⚽, se voi un po de latte… So pieno, te lo pirto a casa….

    • A sogni de latte scusa , a leggerti me parevi un ragazzino.
      Ahò te li porti bene gli anni.

    • io ho 2 ricordi indelibili del tedesco , Brondby 2 a 1 al 42 ° del II tempo e qualificazione e quel Lazio ROma 0 1 al Flaminio con 2000 tifosi ( io c’ero ) nello spicchio tribuna tevere lato sud.

  1. Lo ricordo bene ma alla fine ha fatto una stagione buona ….ma ricordo i molti gol mangiati abbiamo avuto di meglio.

  2. Immenso Rudy, forte, serio, professionista esemplare e ha sempre dato tutto in campo. Calciatori che si fanno apprezzare sempre a differenza di tanti pupazzi pseudo semidei che sono usciti dal campo con i sorrisetti dopo sconfitte vergognose anche nei derby.

  3. Me lo ricordo bene, le partite al Flaminio. Gran bel giocatore che dava tutto in campo, anche se la carriera era all’inizio della fase calante. Non era più la Magica del Barone ma c’era ancora Dino Viola. Avevo anche un pastore tedesco di nome Rudi. Sei un grande tedesco!

    • Fase calqante? Non sono d’accordo. Al Mondiale ’90 se non sbaglio aveva 30 anni ed era al top sia della condizione fisica (non lo fermavi tanto facilmente, chiedere agli olandesi…), che come fiuto del goal (sua caratteristica assoluta), ma sopratutto a livello tattico, che nel campionato italiano (allora il top) ha saputo affinare magistralmente.
      Grande lo Sparviero del Goal!

    • Caro fave & piccioni ho scritto “… all’inizio della fase calante”. Non volevo certo dire che Rudi era a fine carriera! Magari avercene uno come lui adesso!! Era fortissimo e lo giudicavo come uno dei più forti attaccanti al mondo.

  4. Abbiamo avuto di meglio? Una stagione buona? Era un trascinatore, stratitolare della Germania campione del mondo, si esaltava in coppa e segnava nei derby. Magari averne un altro così. Da dirigente sarebbe perfetto

    • Eh già, e mi sa che fra andata e ritorno gliene facemmo 8, se non ricordo male

    • Fu capocannoniere di quell’edizione, se non sbaglio con 10 gol. Fece tripletta anche contro l’Anderlechet. Che cavalcata quella Uefa, persa solo grazie allo scandaloso arbitro di Inter Roma , quanti pianti !!!

  5. Tedesco vola la curva s’innamora Tedesco vola che bei ricordi lui giocava per due rincorreva tutti e segnava stracontento se arrivasse a Roma come dirigente

  6. Pagherei il suo peso in oro per avere oggi giocatori con la sua serietà e dedizione. Lui non aveva bisogno di capire come ambientarsi.
    Un mito, per me un grosso rammarico la sua brevissima carriera come allenatore, non meritava di essere trattato così. Fu un anno un po’ balordo, in effetti.
    Roma ti amerà sempre. Voeller GOOOOOOLLLL!!!

  7. Grande e indimenticabile Rudi!
    L’ho chiamato ‘sto articolo, visto che ieri pensavo proprio al nostro amato tedesco. La pagina calcistica più emozionante della mia adolescenza. L’Olimpico ancora sta a tremà per quel gol contro il Broendby…

    Un busto al Pincio, una statua a Trigoria nella posa del doppio passo, un contratto a vita per un ruolo dirigenziale e Trigoria: chiedo troppo?

    • Io gli intitolerei l’Olimpico al posto di quell’altro pratese di cui vanno cianciando.

    • Me lo ricordo bene, me costò un mezzo infarto allo stadio… (è vero, sbiancai e non riuscivo a parlare, e se ne accorse uno dietro di me, non gli amici con cui ero. Non fu nulla, per fortuna, ma per un po’ di tempo mi restò una certa fifa…)

  8. Amore vero e meritato per come hai indossato la maglia n. 9 della ROMA, per quello che hai dato in campo, per come hai SEMPRE parlato della ROMA anche dopo. E poi perché volavi….quando ROMA non la tradisci, ROMA con tutti i suoi difetti non ti abbandona mai. Vola Tedesco, vola. FORZA ROMA

  9. Un sogno… Rudy in tandem con (il compianto e mai dimenticato) Pierino Prati…. un sogno, appunto… FRS ❤ 💛❤ 💛

  10. Come dimenticare quando tornò in un momento critico per cercare di darci una mano e venne insultato dalla pustola di bari vecchia?

  11. Dico solo che da ragazzino avevo sul comodino la cornice con dentro la sua foto con dedica. Quanto l’ho amato!!

  12. Grande Rudi, finalmente parla uno che di xalcio ne capisce veramente.
    Vola… tedesco forza vola…. sotto la curva vola nel cuore della Roma tedesco vola….. tedesco biondo vola LA CURVA S’INNAMORA…. nessuno può fermarti tedesco vola…..
    Sempre forza Magica AS ROMA

  13. Diciamola tutta, c’era una fronda dei capitani romani che mandano via quattro allenatori tra cui lui e Prandelli. Erano allenatori che non si facevano influenzare dai giornalisti e dai reucci.

  14. Grande Tedesco Volante, belli anche i suoi gol nei derby, quello al 30° con vittoria 1-0 ed il cucchiaio su rigore agli scoloriti.
    Comunque grande giocatore, faceva reparto anche da solo, ha anche indossato la fascia di capitano con grande personalità, un trascinatore, un leader vero.
    Ricordo Voeller in campo con la maglia numero 9 sempre con grande gioia.

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