WIJNALDUM: “Vivo come un monaco: vedo solo casa mia e il campo d’allenamento. Il recupero sta andando nella direzione giusta”

16
1370

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Gini Wijnaldum torna a parlare del suo recupero dopo l’infortunio alla tibia che lo sta tenendo lontano dal terreno di gioco. Queste le sue ultime dichiarazioni ai microfoni di ESPN:

“La riabilitazione sta andando davvero nella giusta direzione. Quando è successo ho pianto per diversi giorni, ero triste. Adesso vivo come un monaco, diciamo, ma mi sento molto bene. Sto vedendo molti progressi, anche se adesso vivo lontano dalla mia famiglia. Torno nei fine settimana, è un sacrificio che devo fare. In questo momento sono completamente da solo. Vedo davvero solo due posti, ovvero il mio appartamento e il campo di allenamento. Devo solo superare questo momento”.

Il possibile ritorno in Olanda a fine carriera…
“Sempre difficile dire in quale squadra andrò, ma solo il Feyenoord è la mia squadra. A 13 anni dallo Sparta Rotterdam potevo andare all’Ajax o al Feyenoord. Lo Sparta ovviamente avrebbe preferito che andassi all’Ajax, ma sono sempre stato un tifoso del Feyenoord, fin da bambino. Quindi per me la scelta è stata facile”.

Il rapporto in nazionale con Van Gaal e l’arrivo di Koeman…
“Sono contento che venga Koeman come ct al suo posto. Ho un ottimo rapporto con Ronald. Poi non è che non mi piaccia van Gaal. Io sono onesto: se non fai bene devi fare spazio ai prossimi. È vero che ho fatto bene in nazionale, ma ci sono state anche partite molto meno buone. Però ovviamente mi aspettavo più considerazione e credito da van Gaal, solo che lui la vedeva diversamente”.

Fonte: ESPN

Articolo precedente“ON AIR!” – CORSI: “Mou sta dicendo a tutti che la squadra è rimasta sul pullman”, PRUZZO: “Fossi nella Roma proverei a prendere Boga”, PUGLIESE: “Cristante ragazzo super intelligente, anche questo incide”
Articolo successivoShomurodov, gran gol nella vittoria dell’Uzbekistan sul Kazakistan (VIDEO)

16 Commenti

  1. vivo di tante speranze e di qualche certezza .. la Roma , ok saro’ considerato un vecchio rinco, ma viene subito dopo la famiglia, la salute, l’amicizia, il benessere, la tranquillita’, i soldi .. spesso alcune delle cose dette possono in qualche modo essere dipendenti da come va la Roma .. giustifico chi mi da del vecchio rinco .. tra le speranze c’e’ che Wijnaldum si riprenda presto e completamente e che si decida di confermarlo anche per il prossimo anno, cosa che significherebbe che e’ tornato alla grande .. e di trovare , in tempi ragionevoli ma possibilmente molto brevi, due tre campioni che piacciano a Mourinho e che ci portino, finalmente, gioco, prestazioni e gol .. la Champions, poi, sara’ una conseguenza ..

    • La Roma è la più importante delle cose futili.
      Condivido il tuo pensiero.
      E’ una passione. Ma le passioni sono utili a migliorare le nostre vite, ma non fondamental: l’Amore, la Famiglia, la Salute, il Lavoro, la Tranquillità…sono le cose che importano.

    • Beh, dipende dalle passioni…la lettura migliora sicuramente la vita, la Roma la brucia.
      Più che una passione è una droga, che continui ad assumere pur sapendo che ti fa del male in cambio di poche ore liete.

  2. “Io sono onesto: se non fai bene devi fare spazio ai prossimi”…la pensassero tutti come te, caro Gini, vivremmo in un mondo migliore (e vedremmo prestazioni migliori da parte della nostra squadra) 😉

    • Troppi ce ne sarebbero nella Roma che dovrebbero fare spazio ai prossimi.
      Speriamo vivamente che Gini non sia uno di questi, perché qui pare che su di lui (e un Dybala un pelo più in salute) si fondino tutte le speranze per il “nuovo campionato” che dovrebbe avere inizio a gennaio…

  3. la mia non è polemica, è solo una semplice considerazione.

    Questi sono talmente abituati “bene” che considerano la vita da atleta, una vita da monaco 🤣🤣🤬

    ❤️🧡💛👊

    • Veramente… Non so voi ma anche la mia vita tolti i weekend è casa lavoro casa. Nei weekend invece mi faccio il sangue amaro vedendo la mia amata giocare così male da farmi rimpiangere Garcia, Fonseca e DiFra.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome