Zeman: “Mou può fare di tutto visto che gli viene permesso. De Rossi? Non ci capimmo, per me era un incontrista”

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1992

AS ROMA NEWS – Zdenek Zeman ha rilasciato una lunga intervista all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. L’ex allenatore giallorosso ha ripercorso la carriera e l’infanzia, ma anche per parlare della Roma e di Mourinho. Queste le sue dichiarazioni più rilevanti:

A Foggia la sua esaltazione, dove nasce Zemanlanda. Damiano Tommasi, uno dei suoi traduttori più fedeli, ha detto: “Ho sempre pensato che nella vita bisogna essere zemaniani: attaccare, rimanendo se stessi”. Le piace come definizione?
Io ho sempre cercato, con coerenza, di dare una mentalità vincente alle mie squadre. Con la Lazio sono arrivato secondo e terzo, che oggi sarebbe un grande successo e a quel tempo non contava niente. Oggi il vero traguardo è il quarto posto. Con la Roma sono arrivato quinto… stranamente nell’anno in cui erano in quattro ad andare in Champions.

Per le battaglie che ha fatto è sempre stato considerato anti-juventino. Questa fama le provoca qualche rimpianto?
Più fastidio che rimpianto. Perché io ero juventino, da piccolo. Purtroppo i loro atteggiamenti non li ho inventati io. Si pensa che Calciopoli sia nato nel 2006, invece è dal ’94 che c’era quel sistema…

Ha sempre detto: “Il più grande? Totti”. Ma dopo di lui chi è stato il più forte?
Nesta, negli Anni Duemila il più grande centrale al mondo.

Raccontano che Sensi le fece capire di essere stato costretto ad esonerarla, per far scendere – diciamo così – la pressione?
Diciamo così… Se mi avesse tenuto non avrebbe avuto speranze di vincere…Ricordatevi che quell’anno ci mancarono 21 punti. Non esisteva il Var, ma gli arbitri c’erano.. E non erano dalla nostra parte.

A proposito della Roma, nel libro racconta che quando tornò la seconda volta, una delegazione di calciatori le chiese di posticipare di un’ora gli allenamenti, perché – scrive – c’era “chi doveva accompagnare i figli a scuola, chi la moglie da qualche parte, chi aveva bisogno di dormire un po’ di più per smaltire qualche nottata allegra”. Lei li ascoltò e…anticipò le sedute. Fatto sta che qualche partita dopo venne esonerato, e gli allenamenti furono immediatamente spostati dalle 10 alle 11.30.
Ormai è difficile fare due volte la doppia, perché i ragazzi sono stanchi. Ma che vuole, una volta c’erano i contratti annuali: se non facevi bene, non venivi confermato. Oggi i calciatori firmano per cinque anni. E anche se si allenano male o giocano male prendono il loro stipendio.

Alla Roma ora c’è Mourinho. Cosa pensa dell’accusa di scarsa professionalità, di tradimento, a un suo calciatore. Lei lo avrebbe fatto?
Io no. Però Mourinho può fare questo e altro, visto che gli viene permesso. Lo scorso anno disse di avere calciatori di serie C… Può essere che non fossero i più bravi al mondo, ma qualcuno li avrà pur chiamati a giocare in serie A. O no?

Per Mourinho ha molta stima?
Molta stima… Diciamo che lo ascolto volentieri, anche se non sono sempre d’accordo con quello che dice. Mi piace sentirlo.

La sua vita è sempre stata all’insegna dell’etica e questo glielo riconoscono in tanti. C’è qualcuno a cui deve chiedere scusa?
Ho sempre trattato tutti alla stessa maniera. Non ho mai voluto fare del male. Anche se qualcuno si è sentito penalizzato.

Magari De Rossi.
La storia è molto semplice. Lui pensava di poter fare il regista e io gli ho sempre spiegato che nella Roma, quando le cose andavano al meglio, il regista era Pizarro. Lui era un incontrista. Penso che non ci siamo capiti anche se gliel’ho spiegato tante volte.

Vi siete chiariti in seguito?
Ci siamo visti poco. Una volta c’è stato un incontro cordiale. Ora che fa l’allenatore gli auguro soprattutto una cosa, di trovare la via giusta. Che vuol dire lavorare per la squadra e non per i singoli.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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43 Commenti

    • Scusate se approfitto di questo spazio per postare una cosa non attinente ma che reputo grave e colposamente lasciata passare sotto silenzio:
      Ieri é stato arrestato (per la verità già da mesi era ai domiciliari, pur mantenendo carica e qualifica!!!), “il Procuratore Capo federale dell’ AIA (tale D’Onofrio), cioè la persona che di fatto controlla l’operato e la moralità degli arbitri italiani, perché ritenuto ai vertici di una organizzazione che ha importato in Lombardia circa 36 Tonnellate (non chili) di stupefacenti: il figuro, nell’organizzazione non era un “colletto bianco” ma un operativo che organizzava il traffico, sovrintendeva allo scarico e ricorreva anche alla tortura x risolvere situazioni conflittuali.
      Io credo che questo sia un caso limite ma significativo del livello di moralità e permeabilità ai vertici del calcio italiano.
      Trovo forse più grave che tale vicenda sia passata quasi completamente sotto silenzio e aspetto con piacere sviluppi sui rapporti tra l’attestato (le cui utenze erano intercettate) e qualche presidente di serie A.
      SEMPRE FORZA LA ROMA

  1. eh Zeman !! dispiace dirlo, ma al di la’ delle sue forti e sante verita’ sulle ruberie/doping della juve & gli arbitri venduti ad Agnelli & c.come allenatore pare essere alla raschiatura del fondo ..per far parlare di se si affida a fitte interviste trite e ritrite.
    Di Mourinho, se avesse vinto anche solo il 5% di quello vinto dal portoghese, toccherebbe il cielo con un dito !!
    Senza rancore ma alla sua eta’ c’e’ la pensione.. c’e’ andato Ferguson e’ 10 anni che nn allena piu’, Wenger da 5 … ed e’ anche piu’ giovane di lui!!
    e suvvia !!!

    • chiese un esterno destro d’attacco…gli presero tal Mattia Destro.

      grande scopritore di talenti…penso a marqhinos ora al PSG.

      Ricordo, quando appena arrivato fu preso in giro perché fece dei nomi se.i sconosciuti per la Roma: voleva il tridente Sheva Montella Totti. Il primo non era esploso, il secondo era ancora in B….

      il calcio è cambiato, è diventato tipo l’NBA. Se prendi Zeman devi avere la società e i giocatori a favore. Ma deve comandare lui. Quella fu la Roma più bella.

  2. continua il bombardamento delle flotte delle strisciate contro Roma la Roma e Mourinho ma non hanno capito che i romanisti sono tutti con lui..basta vedere lo stadio….i conti li faremo alla fine, a gennaio inizia il nuovo campionato
    dajjeee Roma contro tutto e tutti

    • Con lo special in panchina e questa gestione della società è solo questione di tempo. Non ti chiedi più se un domani nel tempo forse vincerai, ti chiedi solo quando ed il quando è possibile ogni stagione. Il sistema calcio in italia rigetta questa possibilità ed attacca mou e la ROMA con tutte le sue forze, favorendo squadre dai colori sbiaditi con presidenti indagati o peggio. A proposito, del procuratore degli arbitri se ne parla? Sul boemo, che ho amato alla follia proprio per le sue battaglie contro questo sistema schifoso, non capisco il comportamento durante la seconda esperienza e le “amicizie” di comodo di quel periodo. Certo, poi considerato che baldini faceva il bello ed il cattivo tempo a Trigoria, neanche aveva tutti i torti, però adesso anche basta.

  3. Nessuno commenta, per me qualcosa da dire c’è.
    Ha detto cose giuste – e come sempre quello che pensa – anche se non ha capito bene quello che disse Mourinho, “se avete paura andare in serie C dove non ci sono i campioni”, e non “siete da serie C”; era peraltro uno sfogo fatto all’interno dello spogliatoio, che lì dentro sarebbe dovuto rimanere.

  4. Non se ne po’ piu’.

    Dice sempre le stesse cose,,, ah no,,ora c’è l’ha con il nostro Coach, che se non erro tempo fa, come è nel suo stile, non gliele ha mandate a dire !!!

    Basta Zeman, lascia la panchina e magari se trovi un ingaggio in qualche tv regionale, vai a fare il commentatore a gettone !!!

    • Grande mister, hai fatto grande calcio co’ Gautieri e Di Francesco… Diglielo a sti mezzi allenatori che se non hanno Ronaldo e c. piangono come ragazzini.

  5. batistuta fu pagato in teoria 70 miliardi, ma in pratica no, perchè l’anno dopo la fiorentina dichiarò fallimento. Capello la sera stessa dello scudetto, andò a festeggiare a casa di Montella, ( fu proprio capello con una bottglia di spumante ad andare a citofonare a casa sua) ma perchè ancora parla questo??

  6. Buongiorno a tutti! Ciao Mister… In effetti non tutti posson esser soldatini, allineati e coperti, come sei sempre stato tu…😉

  7. Oggi sulla Verita un art. sul procuraratore degli arbitri da’ molto da pensare convocato pr un inchiesta in corso dall’antidroga co. Un précédente poi ce domanduamo sulla regolarita’ del campionato ?
    Si riaprono le inchieste ?

    • Premesso che la Verità, a mio parere, non è il più affidabile dei giornali, tutto quello che sta uscendo mi inquieta molto. Anche Giacomelli ha rilasciato un’intervista a Repubblica, e se quello che dice è vero c’è da mettersi le mani nei capelli. Sapevo che il mondo arbitrale non fosse affatto pulito, ma non a questi livelli…

  8. Un personaggio patetico, prima Laziale , poi romanista, adesso juventino… certo non capi De Rossi ma fece venire Tachsidis, mettendo in panca pure Pjanic. Ci regalò Goicochea. Poi ha scoperto il trio del Pescara e Signori, e vive di rendita per questo. Mi dipsiace ma non capisco chi lo rimpiange ancora.

  9. ancora parla l’allenatore della Roma nella stagione 2012-2013? esonerato alla fine del girone di andata? a quale titolo parla? per la gioia dei suoi tanto amati gobbi e dei suoi inconsolabili formellesi?…….
    o perché parlando di DDR si fa ancora pubblicità?
    misero………squallido…….perdente di successo…….

  10. Un grande uomo di calcio bloccato e sappiamo da chi, nel momento migliore della sua carriera.
    Fatto sta che il suo sistema di gioco i suoi schemi offensivi, sono ancora moderni alla avanguardia, molti allenatori specialmente quelli che hanno tanta prosopopea, quelli che lo schema è il giocatore dovrebbero studiarli attentamente, forse imparerebbero qualcosa

  11. Rispetto per il maestro..!!
    È uno dei pochi (rari) ad insegnare gioco..
    Vero non ha vinto niente..
    Però, a parte Liedholm, capello ed ora Mou, chi ha vinto a Roma..??
    In cambio, lui ed aggiungerei Eriksson, ci ha regalato una Roma più bella di tutti i tempi..!!
    Si dimentica troppo facilmente le battaglie per uno sport pulito fatte dal boemo, battaglie che gli sono costate la carriera per essersi schierato contro il “sistema” corrotto a favore dei potentati…
    “buttare l’acqua sporca, non assieme al bambino…”
    💪🧡❤️

  12. Tanta stima
    Roma Milan 5_0 Milan capello devastato da Paolo Sergio e gautieri
    Roma Napoli 6_2
    Roma Milan 4-2 El Shaarawy all epoca fenomeno non vide palla con marquinos
    Il Milan segno per grazia ricevuta due gol quando la Roma era sul 4-0
    Ricordo anche i quattro derby persi di fila…
    Zeman è un utopia
    Comunque rispetto
    Zeman sensi grande coppia

  13. de Rossi per me, è tra i più grandi registi arretrati di tutti i tempi;e tra i più completi.Lo colloco insieme a dunga,Falcao,Veron,modric,Pirlo,Xavi e qualcun altro che mi sfugge.Piu’ determinante di Pizarro perché più verticale.Sicuramente tra i grandi giocatori più sottovalutati della storia del calcio.

    • Sono d’accordo in pieno.
      E questo dimostra che Zeman prese un granchio gigantesco ed ancora oggi (forse) non lo ha capito.
      Però non mi pare che De Rossi sia mai stato sottovalutato da chi capisce di calcio…. per gli altri ci sono sempre le bocce! De Rossi era un regista arretrato di livello mondiale e la Roma senza di lui sembrava una squadra di molto inferiore. Egli è proprio il tipo di giocatore che ci manca oggi.
      FRS!

  14. I sub-umani fanno perennemente una figura di…m. parlano sempre male di Zeman, puo dire quello che vuole gli vanno sempre contro, il loro ego li frega sempre. Chi e cosciente di cio che e accaduto non scrive fesserie su di lui. Sempre forza Roma

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