A Zurigo i telefoni continuano a squillare, ma senza risposta. La Roma è ancora in attesa di un via libera che potrebbe cambiare l’avvicinamento alla sfida di lunedì contro il Como: trattenere Ndicka ed El Aynaoui per altre 24 ore. La richiesta è chiara, ma le risposte arrivate finora lo sono altrettanto. Costa d’Avorio e Marocco hanno detto no, pretendendo i giocatori già per il 15 dicembre, proprio nel giorno del posticipo di campionato.
Come scrive il Corriere dello Sport, la questione è ora passata alla Fifa, che ha promesso di valutare i casi più delicati “tenendo conto delle circostanze di ciascun caso, inclusi fattori relativi al calendario delle partite delle competizioni interessate”. In teoria, trattandosi di un impegno di campionato, non dovrebbero esserci ostacoli. In pratica, però, lo scoglio resta tutt’altro che semplice da superare.
Su El Aynaoui filtra pochissimo ottimismo. Il centrocampista dovrebbe raggiungere il ritiro del Marocco già nel pomeriggio di domani e, secondo quanto riportato anche dalla Gazzetta dello Sport, ha un volo prenotato per domenica. Il calendario pesa: la sua nazionale scenderà in campo il 21 dicembre contro le Comore.
Una flebile speranza resta invece per Ndicka. La Roma non avrebbe ancora definito il piano di volo del centrale ivoriano, che affronterà il Mozambico il 24 dicembre. Un dettaglio che tiene aperto uno spiraglio per averlo almeno contro il Como, una presenza considerata fondamentale in vista delle difficoltà del reparto difensivo.
Senza Ndicka ed El Aynaoui, il tecnico sarebbe costretto a soluzioni alternative. Tra le ipotesi, il ritorno di Mancini al centro della difesa, l’arretramento di Cristante o di Celik – quest’ultimo però squalificato contro il Como – e un maggiore impiego di Pisilli, reduce dalla prima da titolare stagionale contro il Celtic.
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Fonte: Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport

si sapeva da mesi.
non ne va fatto un dramma, anzi.
ora devono dimostrare il loro valore i vari pisilli, ziolkowski, ghilardi.
❤️🧡💛
io devo dire solo una cosa.
Ndika è arrivato da svincolato, quindi si puo accettare che vada via alla Coppa D Africa.
Ma comprare un giocatore come EA , circa 25 mln, sapendo che andrà a giocare in Africa , non ha senso.
sbagliare è umano ma perseverare è diabolico
Infatti si sapeva da mesi. pure la lega e la FIGC lo sapevano, non abbiano mai giocato di lunedì dopo aver giocato il giovedì sera, da anni , da secoli, quando mettono Roma – Como, il lunedì.
E vabbè può capitare ..
Nessuno
Quindi tu non acquisteresti un calciatore con 5 anni di contratto perché per 1 mese sai che non c’è? Ma che discorso è
@Nessuno: vero per questa stagione, però è un acquisto a lungo termine. Il problema è la necessità di avere la coppa d’Africa ogni due anni e in periodo invernale. esistono a mio avviso molte altre alternative per dare visibilità al calcio africano e attrarre investimenti sportivi al continente, come una coppa in formato più ridotto e competitivo alzerebbe il livello della competizione.
X nessuno
Cioè, fammi capire, tu faresti dipendere l’acquisto o meno di un giocatore da 23 milioni di cartellino che farà parte della rosa X gli anni a seguire dal fatto che sarà assente un mese x la coppa d’Africa?
Il giocatore ha scelto il Marocco (poteva scegliere la Francia) dopo che era stato preso dalla Roma
E’ un paradosso che le nazionali dettino legge su calciatori non loro, si dovrebbe regolamentare la cosa a livello mondiale da parte degli organi calcistici di competenza e fare in modo che:
1) I calciatori sono di proprietà delle società che ne detengono i cartellini. Queste possono decidere se e quando liberare il loro tesserato, compatibilmente ai propri impegni e a quelli delle nazionali di cui il calciatore fa parte.
2) In occasione di partite ufficiali da parte delle nazionali, il calciatore viene liberato dopo il benestare delle squadre di club a cui appartengono, e durante tutto il periodo di impiego dello stesso dalle rispettive nazionali, la federazione calcistica di quel paese, ne è responsabile (nei confronti del club) per eventuali infortuni e/o impossibilità di impiego nel periodo successivo al ritorno del calciatore nel club di appartenenza, dovendo pagare un contributo, ammontante all’intero stipendio percepito dal calciatore nel periodo di infortunio. Nei casi più gravi, oltre all’importo dello stipendio dovrà essere corrisposta anche una penale da stabilirsi da parte dell’organo legislativo giudicante di competenza calcistica, in base all’entità dell’impedimento.
Alessandro condivido in toto
Tutto giusto ma sarebbe la fine delle nazionali.
Nessun club lascerebbe andare i propri giocatori. Non è realistico.
Alessandro quello che scrivi è irrealizzabile e determinerebbe la fine delle nazionali… Non diciamo sempre che non vogliamo un calcio basato solo sui soldi? Basterebbe solo un po’ di buonsenso e di onestà (giochiamo di lunedì dopo l’impegno in coppa di Giovedì per la prima volta proprio dopodomani!! un caso?)…
Ma certo, io aggiungerei pure che la nazionale paghi il costo del sostituto in caso d’infortunio, e pure i danni morali… e pure na fornitura de trippa!
secondo me già a pieno organico ci manca un centrocampista
Ora più che mai c’è ne servirebbe uno a Gennaio perché purtroppo il Marocco arriverà facilmente in fondo alla competizione
È il momento di Ghilardi, Ziolkowski e Pisilli.
Daje ragazzetti belli, daje
E a gennaio un centrocampista in più (oltre a Zirkzee)
grazie
5 centrocampisti quando giochi a 2 e, come faceva anche von l’Atalanta, Gasp li cambia pochissimo?
Che senso avrebbe (se rimane Pisilli)?
Cerchiamo di non buttare i soldi che vanno investiti TUTTI sull’attacco.
Io penso che ragazzi come Ghilardi, il polacco e Pistilli non siano un problema, anzi, il contrario in quanto sono, seco do me, buoni giocatori! C’ero a gennaio due acquisti bisogna farli anche per rinforzare e allungare la rosa visto gli impegni, poi sarebbe l’occasione in qualche partita, sebbene per pochi minuti, di tastare qualche primavera, a Bergamo Gasperini lo faceva e i risultati sono stati buoni!
oltre all’attaccante e al centrocampista, ci manca un difensore veloce affidabile. perché dietro siamo lentissimi, e per il modo di giocare di Gasp ci serve uno alla Ramiro Cordoba
fastidiosissima questa coppa, quanto meno mondiali ed europei sono in estate e non infastidiscono nessuno
gli ultimi mondiali si sono giocati a Natale, stesso periodo, ma i campionati erano fermi. ogni 2 anni c’è questo problema della coppa d’Africa. direi che andrebbero uniformati tutti in un unico periodo
Se arretri Cristante in linea difensiva ti ritrovi con 0 centrocampisti in panchina. direi che non è la soluzione migliore.
senza ElAynaoui i centrocampisti restano 3 più Pellegrini che ha provato la posizione negli ultimi 20 minuti contro il Celtic. In Primavera di bono chi abbiamo?
Ho pensato la stessa cosa che ha scritto Gaetano da Sarno ma a differenza sua non penso che è un caso! Mai posticipato di lunedì quando abbiamo giocato il giovedì mentre stavolta ci vedo proprio la malizia! D’altra parte noi non abbiamo il brand da salvare!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.