Quella di stasera non è una partita come le altre. Per la prima volta dopo mesi, al fischio d’inizio di Roma-Genoa, la squadra di Gasperini si ritroverà fuori dalla zona Champions League. Era successo solo alla terza giornata, quando la Serie A doveva ancora prendere forma. Da allora, i giallorossi hanno sempre viaggiato tra il primo e il quarto posto. Ora no. E il margine d’errore è zero.
Lo scenario è chiaro: serve una vittoria, perché anche un pareggio lascerebbe la Roma alle spalle della Juventus. Il momento non aiuta: tre sconfitte nelle ultime quattro (Napoli, Cagliari e Juventus), con l’unico sorriso arrivato all’Olimpico contro il Como. Troppo poco per una squadra che ambisce stabilmente ai piani alti.
Emergenza totale, pretattica impossibile
Gasperini non può nascondersi: l’emergenza è reale e costringe a giocare a carte scoperte. Sono fuori Ndicka ed El Aynaoui, impegnati in Coppa d’Africa, oltre agli infortunati Pellegrini, Bailey e Dovbyk. Le condizioni di Hermoso restano incerte per via della pubalgia, mentre Ziolkowski è alle prese con uno stato influenzale in fase di risoluzione. In caso di forfait, Mancini sarebbe chiamato a guidare la difesa da centrale.
Anche Baldanzi non è al meglio (anche lui colpito dall’influenza), ma Gasperini spera di averlo a disposizione almeno per la panchina e poter contare su un cambio in più lì davanti. In caso contrario, potrebbe tornare in gioco Ferguson, che però al momento resta indietro nelle gerarchie.
Dybala ancora falso nove: scelta obbligata
L’attacco della Roma sarà ancora una volta affidato a Paulo Dybala falso nove, con Soulé e Baldanzi alle sue spalle. Una soluzione dettata più dalla necessità che dalla strategia, ma che Gasperini continua a difendere con convinzione.
Il messaggio su Ferguson è stato chiarissimo e pubblico: il confronto tecnico con Dybala è improponibile. Per giocarsi il posto, il giovane attaccante deve metterla sul piano della fame, della voglia, della personalità. Al momento, non basta. Dybala, intanto, ha anche una motivazione personale: evitare di chiudere il 2025 senza aver segnato nemmeno un gol in campionato all’Olimpico, evento che non gli era mai successo in carriera. Gasperini insiste su di lui perché sa che, portato a una condizione migliore, può spostare gli equilibri.
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Formazione annunciata e rosa cortissima
Con così poche alternative, la formazione è quasi scritta. A centrocampo le certezze sono Koné e Cristante, una coppia obbligata che limita anche lo spazio per Pisilli, che il tecnico vorrebbe però coinvolgere di più e non perdere. Sugli esterni e in difesa si farà di necessità virtù, sperando di recuperare almeno Hermoso.
Il concetto chiave, ribadito più volte da Gasperini, è uno solo: “raschiare il fondo del barile”. Non per eroismo, ma per necessità. Perché tra campionato e impegni ravvicinati, le prossime settimane non concederanno pause.
Mercato sullo sfondo, ora conta vincere
Il nervosismo mostrato in conferenza stampa racconta più di mille parole. Gasperini non nega le difficoltà, difende il valore della squadra e rifiuta ridimensionamenti, ma allo stesso tempo lancia segnali chiari alla dirigenza. La Roma, rispetto alla scorsa stagione, ha perso alternative importanti in attacco e non le ha realmente sostituite.
I nomi di Raspadori e Zirkzee restano sullo sfondo, osservati speciali in attesa di sviluppi. Il tecnico sa che il mercato servirà, ma teme anche che distragga il gruppo. Prima, però, c’è il campo. E stasera non c’è spazio per calcoli: vincere è una necessità urgente.
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Fonti: Gasport / Corsera / Il Messaggero / la Repubblica

Capisco perfettamente il tecnico stasera partita delicata che va vinta..dopo inizia una serie di partite consecutive e la Roma ci arriva con tante assenze e molti diffidati.
Oggi vinciamo e poi ci si pensa
Forza Roma
io proverei ad affiancare dybala a ferguson, subito dal 1′ min.
e magari pisilli insieme a konè e cristante.
352
❤️🧡💛
Se Dybala e’ quello delle ultime partite e’ inutile insistere con lui. Cammina e non calcia in porta; al limite Soule’ piu’ Ferguson. C’e’ da dire che il Genoa si giochera’ la partita penso e percio’ ti lascera’ degli spazi. Cmq spero di vedere per l’ultimo anno 3/4 giocatori che fanno solo presenza in campo e che appena si alza il livello atletico si fanno 4 settimane in infemeria.
Esatto!!!!Ma ci vuole tanto a capirlo? Bisogna essere allenatori di fascia 1 per capire che questa e’ la soluzione migliore?
È la solita Roma che vediamo da anni, e prima c’era Abraham che non andava e poi Dovbyk e poi Ferguson. Disco rotto già sentito.
Se non spendi, i campioni non li prendi !
È ora che tirino fuori i soldi, altrimenti saranno una nuova delusione ! Una dirigenza che pensa solo al business !
Come le porcherie arbitrali, la lazzie, per esempio , ne ha beneficiato per anni , you Remember il gol di Acerbi in fuorigioco di 2 metri a la spezia??
Poi è bastato un poco che il vento cambiasse, ed ecco che volano le PEC…con il benevole appoggio di stampa e media.
Ecco cosa manca a noi
Ringrazia Massara
ieri hanno vinto tutti, perdere contatto oggi sarebbe un disastro! Onestamente la vedo molto difficile per il quarto posto napoli e Inter sono di un’altra categoria Milan è più forte di noi e gioca una volta a settimana. La Juve non fa testo non dico nemmeno se sia più forte o meno in ogni caso loro arrivano nelle quattro!
Con Raspadori e zirkzee possiamo avere chance ed in ogni caso vanno presi anche in chiave futura perché sono entrambi molto più forti di quelli che abbiamo ora!
Oggi non si può sbagliare, contano solo i 3 punti
E’ mai possibile che qualsiasi allenatore che arriva a Roma. e anche di grandi come Mourinho e Gasperini, dopo aver accettato situazione e ingaggio, dopo un mese iniziano a piangere ?
E’ mai possibile che qualsiasi DS arriva poi a settembre viene “sbranato” dai tifosi addebitandogli la responsabilità anche se a Roma piove per una settimana ?
E’ mai possibile che qualsiasi centravanti o giocatore in genere dopo un mese è una sola ?
Per non parlare di presidenti e proprietari.
E’ mai possibile che nessuno accenni minimamente che forse uno o due casi fanno eccezione ma oltre diventano regola di un ambiente e mentalità non proprio idilliaci ?
@Romano, del quale non condivido mai un’analisi una, sono da tifoso da moltissimi anni ormai e spesso, troppo spesso, è stato così, le eccezioni due, Viola e Sensi, ma pure loro ne hanno subite di critiche e proteste. Bene senza dilungarmi troppo perché tanto il mondo ormai vuole questo: del pensiero critico se ne può fare a meno, non è richiesto tantomeno sollecitato, chi non è conforme è escluso, bandito, lui, la sua vita, i suoi beni e tutto ciò che lo riguarda. Tornando al calcio, con gli americani e specie con questi, è questo il nostro destino, galleggiamento ma vai con i sold-out. 1,2,3 aperti i dislike…eh..eh..
Gasperini è l’ennesimo agnello sacrificale molti lo vorrebbero già al Colosseo, Carpoforo l’aspetta…
dev’essere il ponentino , come diceva gianni brera , e la pajata ; non si è vinto che un misero scudetto quando c’erano almeno sette veri campioni e le riserve erano tommasi e delvecchio
quoto tutto quello che hai scritto… premetto che la Proprietà ha commesso errori come Ranieri ha ammesso…e penso che siano i primi ad essere stati scontenti dei risultati…ma vorrei sapere i lavori che fanno tutti quelli che sono li pronti a massacrare qualsiasi scelta fatta, anche senza attendere il responso del campo.. vorrei sapere se nella loro vita sono cosi rigidi con se stessi nell auto giudicare il proprio operato o se invece sono piu morbidi e trovano scuse per i propri errori… sono curioso di sapere se nella gestione econimica delle loro attività lavorative o familiari sono cosi propensi a spendere soldi oppure fanno una gestione oculata delle proprie risorse finanziarie… perche nella vita serve coerenza.. vorrei tanto che la Roma fosse gestita da un azionario popolare proprio per vedere questi tifosi che chiedono sempre di comprare comprere comprare quante risorse proprie siano disposti a mettere per vedere la loro squadra vincere…io ho qualche dubbio che saremmo capaci si andare sopra il 10 posto
Ho paura di essermi illuso…
Ricorda, il romanista non deve mai illudersi….eppure di esperienza ne abbiamo…..
Sì respira una brutta aria.
Ad inizio stagione molto come me dissero che se la Roma fosse rimasta agganciata al treno Champions, con gli acquisti di gennaio avremmo potuto competere fino alla fine per i posti che contano.
Ora ci aspettiamo due partite che possono ridimensionare le nostre aspettative ed incidere sulla fiducia x il prosieguo.
Affronteremo il Genoa con una difesa priva del Ndika, probabilmente anche di Hermoso, con Mancini diffidato e Ziolkowski reduce dall’influenza.
Sulle fasce occorrerà fare attenzione alla diffida di Wesley.
A centrocampo, già privi di EA, abbiamo anche Cristante in diffida, mentre n attacco ci trasciniamo i soliti problemi, ai quali si aggiungono le defezioni di Dovbyk e Bailey, un Dybala tanto x cambiare non in condizione ed un Ferguson bocciato in pubblica piazza.
Avremo grandi difficoltà stasera contro l’ex di turno e rischiamo di presentarci a Bergamo al minimi termini, con mezza squadra a disposizione tra infortuni, squalifiche, coppa d’Africa ed epurazioni.
Fino ad oggi Gasp ha sempre manifestato tranquillità per le varie defezioni, ma ora la preoccupazione è tangibile.
Tutto ciò mentre le altre viaggiano forte, n particolare la Rubentus che avrà tra l’altro un calendario agevole.
La vedo male.
Gioca Ferguson e fa doppietta
Stasera finisce 3 a 1 per noi, segna.
Io solo una cosa non capisco di Gasp quando parla di Pisilli; non è nemmeno una critica, è proprio una questione liguca: dice sempre che Pisilli deve giocare di più e che spera che potrà farlo alla Roma, salvo che poi se Cristante e Koné stanno bene giocheranno sempre loro. Se fosse un sillogismo vorrebbe dire che spera che Cristante o Koné prima o poi non stiano bene in modo da poter schierare Pisilli. Ovviamente non è così, dunque si torna a monte: come puoi sperare che Pisilli giochi di più nella Roma se non lo schieri mai?
*liguca = logica
Dovbyk, Ferguson, Bailey, Pellegrini, Dybala…. AFUERA. Tocca cambiare quasi tutto l’attacco.
per massara il mercato di gennaio e soprattutto quello di giugno ,se ci arriva, sarà decisivo per lui l estate scorsa è arrivato tardi ,ma adesso ha avuto mesi per rimediare al di là di tutti i paletti che vogliamo mettere.
daje che oggi si vince e dopo e’ di nuovo “corsa scudetto” . . . dovremmo darci tutti una regolata, a partire dal Gasp: no al falso 9 (piuttosto un Arena nell’arena)
I valori alla lunga escono fuori e il nostro è sempre quello degli ultimi anni a meno di rinforzi robusti che devono stare qui entro la prima settimana di gennaio, stop. Il resto è fantasia.
Onestamente….Va bè che la Roma è capace di tutto e del suo contrario,ma se vogliamo dirla tutta,anche al Genoa mancano 4/5 titolari…… Rispetto, sì, ma avere paura del Genoa,anche giocando senza alcuni titolari…. Posso capire,come ddr,in funzione Bergamo.
Tornasse al 442 coprendose un pò… con Tzimikas e Celik Terzini e Mancini e Berardi centrali, a centrocampo con Wesley e Rensch esterni e Konè e Cristante centrali. Davanti Ferguson e Dybala..subentranti Soulè per Dybala se non regge, la sceneggiata di ieri è per fra comprare Zirkzee e Raspadori..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.