La Roma presenta il suo nuovo main sponsor: Eurobet.live. L’accordo viene ufficialmente svelato nella conferenza stampa in programma oggi alle 12 nel prestigioso Salone delle Colonne, in Piazza Guglielmo Marconi, a Roma.
Una partnership che porta il marchio di betting direttamente sulle maglie giallorosse, e che garantirà al club una ricca entrata nelle casse della Roma. La redazione di Giallorossi.net seguirà in diretta l’evento con tutti gli aggiornamenti.
Ore 13:30 – Il Chief Business Officer della Roma Michael Gandler ha parlato di un accordo nato da un percorso lungo e costruito nel tempo: “Questo è un momento importante per il club e per il nostro futuro. Quando sono arrivato alla Roma ho conosciuto Andrea Faelli: quello è stato il primo meeting tra la Roma ed Eurobet.live ed è stato un percorso lungo, ma siamo arrivati qui”. Gandler ha poi sottolineato il rapporto instaurato tra le due realtà: “Dall’inizio abbiamo avuto un rapporto buono: loro hanno apprezzato la nostra professionalità e noi la trasparenza del gruppo. Sin dall’inizio abbiamo avuto una visione allineata”. Il dirigente ha inoltre evidenziato i progetti legati al Centenario del club: “Sarà un anno storico e siamo lieti di avere questo partner con cui stiamo già sviluppando alcune iniziative”.
Andrea Faelli, CEO di Eurobet.live, ha ricordato l’origine dei contatti con il club giallorosso: “Abbiamo iniziato a parlarne circa due o tre giorni dopo l’arrivo di Gandler alla Roma. Da lì è partito un lungo percorso che ci ha portato a questo risultato: sono contento come CEO dell’azienda e anche come romanista”. Faelli ha spiegato come la partnership guardi oltre la semplice sponsorizzazione: “Non abbiamo sposato soltanto un brand o una squadra, ma un progetto. Non siamo qui per restare poco, è una partnership a medio termine e possibilmente anche a lungo termine”. Centrale anche il tema del coinvolgimento dei tifosi: “Vogliamo espandere l’engagement oltre lo stadio e la partita, creando un ambiente in cui i tifosi possano divertirsi e avere dati e statistiche a disposizione”. Infine, uno sguardo al futuro e al Centenario: “Stiamo già lavorando su tante idee, vorremmo fare molto per la squadra e per la città”.
All’evento presente tutta la squadra con mister Gasperini. I calciatori hanno posato con la nuova maglia griffata Eurobet.live. Presenti anche il senior advisor Claudio Ranieri e il ds Ricky Massara.
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Ore 12:00 – La Roma annuncia il nuovo sponsor con un comunicato e un video. Questo il testo della nota apparsa su asroma.com proprio ora.
“L’AS Roma è lieta di annunciare un accordo pluriennale con Eurobet.live, che diventa il nuovo Main Sponsor del Club. A partire da questa stagione e fino alla 28/29, il brand Eurobet.live comparirà sulla maglia della Prima Squadra, segnando l’inizio di una collaborazione strategica tra due realtà che condividono il medesimo DNA, forgiato su passione, resilienza ed una costante ricerca dell’eccellenza.
L’accordo rappresenta un importante passo nel percorso di crescita commerciale del Club e testimonia la volontà di sviluppare progetti innovativi dedicati ai tifosi, rafforzando ulteriormente il rapporto tra la Roma, i suoi partner e la comunità sportiva. Per Eurobet.live la collaborazione con la AS Roma rappresenta un punto di contatto autentico con il mondo del calcio e dello sport, come strumenti capaci di generare valore sociale, culturale e territoriale.
“Condividiamo con Eurobet.live l’ambizione di sviluppare una serie di iniziative digitali pensate per coinvolgere i tifosi su tutte le nostre piattaforme. Combinando la portata globale e la passione della nostra fanbase con l’esperienza di Eurobet.live nell’infotainment e nel mondo digital, siamo convinti che questa partnership creerà nuovi e innovativi modi per permettere ai tifosi di connettersi con il club”, le parole del Vicepresidente, Ryan Friedkin.
“Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con la AS Roma, uno dei club più iconici del calcio italiano ed europeo. Questa partnership – che rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita e consolidamento nel mondo dello sport – va ben oltre il perimetro di un accordo commerciale: è una promessa di sviluppo e innovazione orientata al lungo periodo, che mira a valorizzare la cultura sportiva a ogni livello e a rafforzare il legame con il territorio”, ha dichiarato Andrea Faelli, Amministratore Delegato di Eurobet Italia.
La storia della AS Roma, la passione dei tifosi e il forte legame con la città rappresentano valori con cui Eurobet.live si identifica profondamente. I due brand lavoreranno insieme per sviluppare iniziative innovative e coinvolgenti dedicate ai tifosi, mettendo al centro l’esperienza e la passione che rendono il calcio uno sport unico.
La Roma esordirà con il logo Eurobet.live sulla maglia il 15 marzo, nella gara di campionato contro il Como 1907, valida per la 29ª giornata di Serie A.
Informazioni su Eurobet.live
Eurobet.live piattaforma di livescore dedicata agli appassionati di calcio per la consultazione in tempo reale dei risultati sportivi e delle statistiche approfondite di oltre 30 sport.
L’AS Roma è lieta di accogliere https://t.co/wK7BQOMomV come Main Sponsor del Club 🤝
📄 https://t.co/M9z9Lbhg9h#ASRoma | https://t.co/wK7BQOMomV | #sentilapassionedalvivo pic.twitter.com/OL6QwbW9vP
— AS Roma (@OfficialASRoma) March 13, 2026
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IN AGGIORNAMENTO…

Sì, non vogliamo sapere quali saranno i modi con i quali vogliono connettere i tifosi tra un’agenzia di scommesse e il club.
Molto deluso dalla scelta, non mi interessa quanti soldi versano.
Ma parla per te non eleggerti a portavoce delle masse
il tuo pensiero e’ sacrosanto IDI.
l’eccesso fa prte dell’indole umana – soldi, sesso, cibo, sostanze alteranti e chi piu’ ne ha…
pero’ esiste anche la libera scelta di non eccedere…io conosco alcune persone che col gioco si ono rovinate, ma anche moltissime che lo fanno per puro divertimento senza eccessi…
che facciamo, censuriamo tutto? pure chi magna e fuma troppo?
detto questo, anche a me sarbbe piaciuto uno sponsor “moralmente migliore” (whatever that means)…
un saluto
con il tuo stesso criterio non si dovrebbe manco giocare a calcio, i palloni con i quali si gioca in serie A sono realizzati in Pakistan, sfruttando il lavoro minorile anche di bambini di 10 anni.
E poi basta falsi moralismi, stiamo parlando di un campionato dove c’e gente pagata 5/8mln l’anno mentre in tanti paesi dove in questo stesso momento muore un bambino di fame.
E se vogliamo fare ancora di piu i falsi moralisti, noi stessi ogni giorno sprechiamo soldi in cose inutili mentre c’e chi muore di fame.
abbiamo un grande presidente 💛❤️
fenomeni
il presidente ha messo in sicurezza la as Roma
stadio a sponsor
ciao gaggi
Lo trovo una vergogna, soprattutto se pensi a quante giovani vittime ci sono a causa della promozione continua del gioco d’azzardo. Gia nel mio ambiente conosco persone che hanno perso tra i 30mila e i 400mila euro a causa di questa rovina, rovinando così tutta la loro vita.
È una malattia che richiede vera attenzione e cura, non un’ulteriore stimolazione della distruzione dei giovani uomini. Abbiamo persino visto come abbia infiltrato i calciatori stessi, che cercano di gestire le loro emozioni dolorose, l’autodio e l’autocastigo.
E trovo ancora più vergognoso che il nostro club si presti a queste cose, ma sappiamo tutti che nel mondo del calcio non esiste una vera morale, purché si possano spendere 35 milioni per giocatori come Iturbe, Schick o Vaz. Questo rovina intere famiglie.
Chi guarda dall’altra parte è complice.
persone cbe hanno perso quei soldi perchè hanno letto un nome su una maglia immagino….
mai entrato in una tabaccheria?
mai aperto internet?
ecco.
Anche il Capitano aveva, forse tutt’ora, stesso tipo di contratto con un bet- ! peccato che nessuno se ne accorge o se ne frega!
Quando le scommesse erano vietate i ludopatici le facevano ugualmente, c’erano quelle clandestine (alle quali, non negatelo, abbiamo partecipato pure noi). Il divieto di pubblicizzare società di scommesse è una di quelle forme ipocrite che, sotto il velo della tutela, in realtà desta curiosità. Un po’ come il divieto di pubblicizzare il fumo e poi marchiare anche capi di abbigliamento con marchi prestigiosi (tipo Marlboro)
Quello sulla maglia rossa l’avrei preferito giallo, così come hanno uniformato quelli della seconda e terza maglia. Ma tutto sommato meno brutto di quello Wizz.
Sponsorizzare la ludopatia non è mai una connessione sana.
Ma capisco che le 16 cocuzze servono.
Mi aspettavo un brand più iconico per il centenario ma evidentemente questo è quello che passa al convento.
Bravi comunque.
Forza sempre la nostra grande Roma
Purtroppo per metadati ed esposizione mediatica ci manca l’attrattiva anche di 1-2 testimonial di peso e che possano incrementare ed esportare il nostro brand a livello internazionale. Io negli anni ho rotto le scatole su profili asiatici vari perché il nostro marchio non ha alcuna diffusione ufficiale nel mercato asiatico che è quello più ricco al giorno d’oggi, mentre le strisciate invece hanno una buona distribuzione in quei paesi di cui tra Inghilterra, Spagna, Germania e Francia, le principali sponsorizzazioni che pagano a certe cifre, sono aziende in maggioranza asiatiche e noi non abbiamo attrattive ulteriori. Se ad esempio non prendessimo tipo Kubo del Real Sociedad (che però ora il Sociedad chiede €60M e lo vogliono Arsenal, Newcastle ed i Gobbi la prossima estate) sono sicuro che Toyota avrebbe fatto l’upgrade come Main Sponsor anche per €25M all’anno per via di Kubo alla Roma. È brutto dirlo ma per tanti main sponsor asiatici conta molto avere un loro calciatore testimonial e conta in modo relativo il nome e la reputazione del club.
Lo scrissi diversi anni fa ma parlando con un manager del Chelsea anzitempo, Samsung che pagava la terza più alta Main Sponsorship all’epoca in Europa per i Blues, ha rescisso infine il contratto del secondo rinnovo perché c’era una clausola che entro 2 anni mi pare, il Chelsea avrebbe dovuto ingaggiare un calciatore coreano con un appeal di marketing alto in Asia. Il Chelsea non l’ha fatto e quindi Samsung aveva scarso interesse a continuare quella sponsorizzazione.
Dello sponsor in sé ho già parlato quindi mi limito al video: è interessante la sequenza dei giocatori scelti per i volti principali: Wesley, Cristante e Svilar in primis, poi si riconoscono Pisilli e Malen, con Soulé solo in secondo piano e sfumato. Non compaiono mai Pellegrini, N’Dicka, Koné, Dybala. Dico così per dire.
Lo sponsor avrà chiesto alla dirigenza “quali sono i giocatori migliori che siam sicuri saranno con voi nella prossima stagione ?”
Negli spot di sponsors di solito I calciatori testimonial offerti sono dai 3 fino a 5 calciatori e la scelta sui calciatori da inserire viene scelto da una lista di quelli disponibili dallo sponsor. Avranno fatto riprese anche equamente di Pisilli e Malen al pari Wesley, Svilar e Cristante. Poi chi appare di più o meno dipende da chi ha fatto il montaggio del video.
@✧❂Saverio❂✧ – Grazie per i dettagli, sì quello che volevo dire è che hanno scelto questi e non altri che anche solo l’anno scorso secondo me avrebbero scelto, compreso lo stesso Pellegrini che era capitano, e ovviamente Dybala.
I moralizzatori dovrebbero avere già 1.000.000 di sufficienti ragioni per non seguire questo calcio ma Eurobet no, proprio non gli va giù.
Per questo ho comprato immediatamente la maglia quest’anno.
La volevo senza sponsor come dovrebbe essere.
sul gioco d’azzardo bisogna essere realisti, gli italiani vanno pazzi per il gioco.
se non fosse legalizzato ci sarebbe lo stesso ma in clandestinità.
sulla partita di ieri, senza Dybala e Soule, in attacco si salva solo Malen
cacciassero i sordi per i giocatori forti
ma perché bisogna sempre criticare ciò che fa la presidenza Eurobet Sisal lotto o marchi di sigarette rimangono sempre e solo aspetti economici
Brutta storia.
Piantatela di fare i finti moralisti. Grazie a Eurobet la Roma intascherà 16 milioni all’anno per tre anni sono quattrini che entrano
Elisa,
a parte il fatto che la morale sia l’unico salvagente che ci tiene ancora a galla, prima che tutto finisca nel vorace stomaco del capitalismo feroce, aiutato da social e mainstream, passando addirittura per la demonizzazione della magistratura, ma questo è un altro discorso.
E’ vero che chi vuole giocare gioca comunque anche senza sponsor sulle maglie della Roma e chi non gioca continuerà a non giocare, ma vogliamo forse negare che sia una piaga sociale dalle conseguenze devastanti? Bhe, che la squadra che amo e che sostengo sia finanziata anche da coloro che infilano il cappio nella testa di persone fragili (emotivamente o culturalmente che sia), a me non piace per niente. Poi comprendo chi sostiene che nel calcio vince il più ricco che corrisponde al più forte, e quindi pur di vincere fa buon viso a cattivo gioco. A me non piace e vorrei esprimerlo senza essere tacciato di moralismo (che poi è davvero un dfetto?) o peggio finto moralismo
@1927….forse sono io che non capisco in che mondo mi trovo…ma vorrei farvi notare che il nostro stato incassa milioni di € da lotterie, gratta e vinci e slot varie, ma non mi sembra che tutti questi moralisti di cui leggo i commenti hanno iniziato a fare una raccolta firme (ne occorrono 500.000) per proporre un referendum che abolisca tutte queste forme di gioco d’azzardo….ma il problema è solo lo sponsor della Roma
Massimiliano, hai pienamente ragione, difatti è lo stato il primo colpevole, come lo è nella vendita di tabacchi e di alcolici. Prima ti ammala lucrando e poi ti cura spendendo. Una delle macroscopiche contraddizioni questo paese. Sul referendum e raccolta firme ci fu un tentativo di qualche associazione contro il gioco d’azzardo, poi onestamente non so come andò a finire. E amaramente dico che anche i referendum sono una barzelletta (ricordi acqua pubblica?), salvo che non abbiamo valore politico tipo quello che ci accingiamo a votare
Note dalla foto di gruppo :
– In centro a tutto e tutti: il trittico Pellegrini – Cristante – Mancini
– Vedere Dobvyk con la maglia della Roma addosso è come una foto di un lontano un ricordo
– Dybala Soule Angelino Zaragoza, nell’angolino in basso a dx
– Hermoso uno dei rari a sorridere
– Ferguson è ormai talmente fuori rosa che manco in questa foto compare
lo sponsor più bello quello che non si dimentica mai è il primo
Mi piaceva di più BARILLA… 😉
A questo punto a breve mi aspetto l’acquisto di Tonali e Fagioli! Pura ironia ,cge credo sia consentita a chi come me , già andava allo stadio quando ci furono gli arresti negli spogliatoi , brutte domeniche.
Dico che purtroppo è questo progresso al quale non voglio ma devo arrendere, che poi porta a far decidere pure gli orari e la spalmatura delle partite a ste tv e agenzie di scommesse.
@1927
Condivido il tuo pensiero ma purtroppo per come è strutturato il calcio odierno, la maggior parte degli sponsor che pagano certe cifre in questo mondo occidentale, sono perlopiù legati al betting e criptovalute. O ti inventi qualcosa per aiutare qualche ente importante a riciclare qualcosa per qualcuno, altrimenti Ie uniche alternative più pulite sono come ho scritto le multinazionali asiatiche. Il problema è che non abbiamo un rating da club di esposizione globale e come ho scritto, la nostra presenza in quel loro mercato loro è nulla, quindi almeno che non prendiamo in squadra uno dei loro calciatori più rappresentativi da subito, quelle aziende non saranno disposte ad esborsi di un certo livello in termini di Sponsorizzazioni se non a cifre basse, e da quanto so, hanno Interi dipartimenti di marketing grandi quanti una grande azienda nostrana, che fanno valutazioni al microscopio sui metadati e l’esposizione mediatica, realtà che in 2 viaggi in terre asiatiche ho compreso quanto questi aspetti vanno in parallelo con lo sport a differenza di qui. Ogni anno le multinazionali asiatiche hanno dei budget enormi per sponsorizzazioni varie ma sono molto selettivi e quasi tutti i club professionisti in Europa chiedono a loro soldi ma vengono quasi tutti bocciati perché per loro le cifre richieste non rispecchiano il valore da loro attribuito ed a loro importa tanto che l’operazione venga vista bene anche dal loro pubblico locale, aspetto semplificato se hai un calciatore testimonial loro, altrimenti devi ingaggiarti in alternativa un calciatore vincitore di un Pallone d’Oro.
sento parlare di vergogna di indignazione per cosa per uno sponsor di scommesse che porta soldi alla società Roma francamente credo che sia da ipocriti fare finta di essere indignati penso che la maggior parte di noi ogni tanto si fa una giocatina che sia calcio lotto ecc ecc non è certo colpa del sito di scommesse se poi c’è chi esagera nel gioco
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.