Sicuri che sia lui?

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Marzo ha cambiato tutto. E soprattutto, ha cambiato la percezione di tutto. Fino a qualche settimana fa Gian Piero Gasperini era l’uomo giusto al posto giusto, la Roma era stabilmente nelle zone nobili della classifica e il progetto tecnico costruito attorno alla triade Ranieri-Gasp-Massara sembrava finalmente indicare una direzione credibile.

Oggi, dopo un mese da dimenticare, quella stessa figura viene messa sotto accusa: c’è chi chiede la testa dell’allenatore, chi invoca un nuovo progetto, chi lo dipinge come un tecnico troppo dogmatico, troppo rigido nella sua idea di calcio, incapace di correggere il tiro in corsa e soprattutto di incidere con le sostituzioni nel corso delle partite. Ma prima di invocare l’ennesimo ribaltone, vale la pena fare un passo indietro e porsi una domanda scomoda: siamo sicuri che il problema sia Gasperini?

Perché la storia recente della Roma racconta altro. Racconta di tecnici diversi, con idee opposte, con personalità forti e approcci differenti, che si sono alternati senza mai riuscire a centrare l’obiettivo. Racconta di direttori sportivi cambiati, di rivoluzioni annunciate e mai completate. E racconta soprattutto di un traguardo — la Champions League — che continua a restare lì, vicino ma irraggiungibile, come un tabù che si ripresenta ogni anno.

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Allora forse bisogna avere il coraggio di guardare altrove. Di interrogarsi non sull’allenatore, ma sul progetto. Su chi quel progetto lo costruisce, lo finanzia, lo indirizza. Ai Friedkin va riconosciuto un merito concreto: quello di aver risanato un club che versava in condizioni finanziarie preoccupanti, e di aver investito cifre importanti nel tentativo di riportare la Roma dove meriterebbe. Questo non è poco, e sarebbe disonesto non riconoscerlo.

Il problema è che il risanamento dei conti e la solidità finanziaria non si sono tradotti in risultati sportivi all’altezza delle aspettative. Spendere tanto non significa necessariamente spendere bene, e costruire un progetto vincente richiede qualcosa di più della sola disponibilità economica: richiede visione, pazienza e coerenza nelle scelte. Tre qualità che, nel corso di questi anni, non sempre sono state la cifra distintiva della gestione Friedkin.

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Quest’anno, almeno sulla carta, qualcosa era cambiato. L’arrivo di Claudio Ranieri nel ruolo di senior advisor aveva rappresentato un elemento di discontinuità significativo rispetto al passato: una figura di garanzia, capace di conoscere l’ambiente e di fungere da collante tra proprietà, squadra e città. La triade formata con Gasperini in panchina e Massara come direttore sportivo era stata accolta con entusiasmo genuino, non di facciata. Si percepiva una solidità diversa, una progettualità più matura.

Adesso quel consenso si è incrinato, e il rischio concreto è che i Friedkin cedano ancora una volta alla tentazione dell’interruttore: resettare tutto e ricominciare da capo. Sarebbe un errore gravissimo. Non perché Gasperini sia intoccabile o immune da critiche, ma perché un progetto serio ha bisogno di tempo per maturare, e smontarlo alla prima difficoltà stagionale significherebbe ricadere esattamente nel vizio che ha impedito alla Roma di crescere in questi anni. La storia recente del club dimostra che i Friedkin non sono esenti da decisioni impulsive, e questo resta il rischio più grande di tutti — forse più grande persino della crisi di risultati che stiamo vivendo.

Gasperini è un allenatore che ha trasformato l’Atalanta in una protagonista del calcio europeo, conducendola alla vittoria dell’Europa League contro un Bayer Leverkusen che aveva eliminato proprio la Roma. Il suo valore non si discute. Quello che si può e si deve discutere, semmai, è se il contesto in cui lavora oggi gli stia davvero mettendo a disposizione le condizioni per esprimersi al meglio. E lì, la risposta è meno scontata di quanto sembri.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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91 Commenti

  1. complimenti ad Andrea Fiorini, editoriale di Alto spessore.

    poi per me il gasp 💛❤️ è la soluzione, per 20 giorni con 6 potenziali titolari assenti più squalifiche e furti arbitrali nn si può distruggere tutto ma si deve avere la forza di ripartire oggi.

    quindi daje Roma

    • Io l’ho sempre sostenuto che i Friedkin non convincevano beccandomi spesso valanghe di spolliciate ed ho sempre ritenuto che il loro unico scopo era l’affare stadio.
      Del resto a pensarci bene l’unica variabile che non è mai cambiata in questi anni è la proprietà.
      Il cambio dell’allenatore però secondo me si impone per un altro motivo.
      Mi spiego bene.
      La società non si può cambiare perchè questa è.
      Bisogna avere la coerenza di scegliere un allenatore e dargli quello che è adatto alla sua idea di calcio. Ecco, questo non è stato fatto.
      Allora si deve fare un esame di coscienza e stabilire un punto fermo: se si vuole andare con Gasperini bisogna sapergli dare i giocatori che chiede. Se non si è in grado di farlo inutile continuare perchè il progetto è naufragato in partenza, quindi meglio virare su un allenatore più conservativo in grado di gestire la rosa disponibile. Che Gasp non sia in grado di farlo ne sono testimonianza queste ultime partite, dove in molte occasioni nelle quali la squadra era in affanno lui ha continuato con la sua idea di calcio invece di coprirsi.
      Io la vedo così.

    • Si deve proseguire con Gasperini e la campagna acquisti deve seguire le sue indicazioni, tirare lo sciacquone ogni anno non si va da nessuna parte.

    • sono d’accordo con l’amico “MalenGol” ! Ottimo articolo e giuste considerazioni: NON è Gasp il problema, anzi lui è l’unica soluzione!! Purtroppo c’è l’assenza di Ranieri, lui non si vede, non parla mai, non si espone, e mettici che abbiamo un DS più che mediocre e che è muto…. e allora come da quando i Friedkin hanno preso la Roma, non c’è nessuno che parla e si espone per la società!
      Infine, cambiare? si, ma solo il DS che non è in sintonia con Gasp.

    • per me Gasperini non è mai stato all’ altezza. se la Roma ha fatto qualcosa è sempre merito dei singoli che si svegliano ogni tanto, ma non di un “non gioco” che Gasperini non ha.

    • Grazie a Fioroni perché si è esposto e ci vuole coraggio di questi tempi..
      Come fece quando arrivò Lukaku dicendo che era un acquisto per fare lo show senza un progetto sportivo dietro, come infatti di dimostrò alla fine.
      Oggi solo Gasperini può darci quel progetto, ma deve essere affiancato da professionisti qualificati nello staff medico, nello scouting, nel DS e tutti fare squadra dietro un Direttore generale esperto.

    • però c’è un però…… da quando è arrivato Malen, la Roma ha preso tanti goal…. è come.se il Gasp predilesse l attacco e nn la difesa.

      poi se l allenatore capisce che tra infortuni e rosa stanca,,, bisogna bilanciare le energie e nn andare sempre all attacco.

      ps… l hanno capita gli avversari che quando la Roma è sbilanciata in attacco è vulnerabile

  2. Gasp deve rimanere, bisogna dargli 3 anni, poi si tira una riga. È impensabile ricominciare viare l’ennesimo progetto. È evidente che c’è un problema società durato 5 anni, da Giugno 25 si è imboccata la strada giusta, ora non bisogna disperdere tutto. Gasp ha sbagliato von il Bologna e nelle ultime partite, se hai una squadra a pezzi non puoi continuare a pressare l’avversario a tutto campo per 95 minuti.

    • Il tuo commento è un insieme di cose giuste che però cozzano una con l’altra quindi non stanno insieme.
      Non puoi avere Gasp se non gli dai i giocatori adatti per la sua idea di calcio. Lui gioca così, quindi questa rosa non è adatta.
      Dici che a giugno si è imboccata la strada giusta ma non vedo quale sia questa squadra se gli hanno comprato giocatori non adatti. E non puoi chiedere a Gasperini di gestirti la rosa che hai, per quello servono altri tipo di allenatori.

    • Gasp non ha i giocatori e siamo tutti d’accordo. Ok deve rimanere ancora 1 anno in più per vedere se cambia qualcosa. ama in un anno zero identità di gioco, fissazione su formazioni assurde. Cambi partita anche peggio…..saranno scarsi ma chi li allena e chi sceglie formazioni e cambi è Gasp, non i Friedkin. Squadra competitiva no. Formazioni giuste e cambi corretti: no.

    • Vabbè cacciamo pure Gasperini però me dovete dì chi ce devono mette al posto suo.
      P.S. Gesù Cristo cià altro da fà…

    • io guardo il fatto che se ogni tanto non si sveglia qualcuno che segna eravamo ultimi. mi sembra la Roma di Mourinho senza carattere, non c’è gioco , non c’è carattere. solo lamentele e scarica barile. mi sono stufato di allenatori del genere

  3. Ranieri disse che sarebbe stato scelto un allenatore che i romanisti avrebbero rimpianto quando sarebbe andato via.
    Stiamo già rimpiangendo Gasp,ancora in sella,il suo obiettivo di calcio, quando non può applicarlo ,per la serie di infortuni e per la sconclusionata,immatura e deficitaria organizzazione societaria.
    Vedi immagini in tribuna di altre squadre la presenza e la composizione societaria anche con sottotitoli …presidente,DT,DS,Croazia,etc etc.
    L’altra sera in tribuna Roma, solo Ryan punto.
    Forse sta in questa immagine la causa dei mali?
    Di sicuro non è l’allenatore, nonostante qualche pecca,che compie chi lavora.

  4. Sicurissimo che non sia lui, ma molti giocatori con limiti tecnici e mentali. Negli anni ogni volta che diciamo o scriviamo questo è il momento di approfittare, di vincere la maggior parte delle volte hanno steccato. Voglio vedere oggi come si presentano i nostri giocatori per affrontare del pareggio della Juve. Forza Roma

  5. bisogna pure ammettere che sono ko i 4 attaccanti con cui siamo partiti e sebbene Malen abbia ben impattato ,gli altri invece molto meno.

    • sicuro, ma prima la difesa era granitica, ora un colabrodo, anzi con il solo Malen segniamo di più, ma sono sotto gli occhi di tutti alcune prestazioni difensive pessime

  6. Atalanta di Gasp ce ne rifilerebbe 5. il calcio è semplice, se hai giocatori mediocri (ossia nella media) in campo (Tsimikas Celik Cristante Mancini Pellegrini) invece di Lookman Palestra etc. avrai sempre quel tetto del 5° posto.

    • sicuramente i giocatori in rosa non sono fenomeni, ma quelli in forza all’Atalanta papu, Ilicic , ,toloi ,de roon, ,Zappacosta, castagne, Retegui, lo stesso Look man ecc. ecc. concluderei dicendo la quasi totalita’ , prima di fare parte della formazione orobica non e’ che avessero brillato in modo particolare pur non essendo in molti casi giovanissimi. La vera differenza per tutti i giocatori bergamaschi derivava dallo strapotere atletico , cosa che manca alla Roma. Senza questo fattore determinante per un certo tipo di atteggiamento tattico le squadre di Gasperini si trasformano nelle squadre di Juric.

    • Ieri sono stato criticato per aver detto questo!! Qualcuno ha portato come esempio Palomino e Toloi scordando i Lookman De Ketelaere Scalvini Emerson De Ron
      La Rosa va rifondata con giocatori adatti al gioco del Gasp. Altrimenti si trovava l alter ego di Ranieri e si andava avanti

  7. Il ciclo finito non è quello di Gasperini ma quello precedente caratterizzato dai sesti posti e da giocatori con alti e bassi ma mai decisivi in campionato. Possiamo voltare pagina? Possiamo evotare di fare da INPS e da Turista per Sempre per giocatori che poco hanno inciso nella nostra storia?

    • Penso davvero che il ciclo di Gasperini non sia nemmeno cominciato. Vorrei vederlo con un mercato fatto come si deve.

    • intanto mi è piaciuto quando ha detto che ci si riposa la domenica. Bisogna cambiare mentalità, Basta scuse. Bisogna correre e dare il fritto.

  8. Giusto continuare , oggi non avrebbe senso cambiare
    A me non piace Gasp, mai piaciuto, troppo poco flessibile nel modulo e molto poco vincente , ma ora serve dargli la squadra che vuole , sennò adatta giocatori non adeguati al suo modulo e nell’ultimo mese si è visto che non sono la massima espressone

    Quest’anno può ancora succedere di tutto , ovviamente è quindi potrebbe entrare in CL

    Quello che non torna sono le 10 sconfitte in campionato quando l anno scorso non perdevamo mai, da Ranieri in avanti

    Sarebbe strano non avere dei dubbi ma è giusto almeno fare due anni, con organico adeguato

    Poi si vedrà

  9. Diamo una rosa a Gasperini che sia quella che vuole Gasperini, dal prossimo anno avremo più libertà sul mercato, e senza gli stipendi dei vari Dybala , Elsha , Celik potremo anche avere la possibilità di investire sui profili più congeniali al gioco del mister, in questo momento sfido chiunque con la rosa che ha a disposizione a dire che la colpa è dell’allenatore, non scherziamo dai ….

    • Tutto giusto ma, non sarei così sicuro che, dal prossimo anno (o mercato), avremo più libertà di agire, in caso di mancata qualificazione alla CL. Credo che alimentare questa illusione sia pericoloso, per quanto trovi una base in delle dichiarazioni di Ranieri (non del tutto coerenti con le regole e i saldi finanziari effettivi di cui tenere conto).

    • Non vi illudete, anche in caso di qualificazione champions non ci saranno voli pindarici perchè molti di quei soldi in realtà sono già stati spesi a gennaio.

  10. Premesso che io sono per gli allenatori pragmatici tipo Allegri e Ranieri ma mo che facciamo cambiamo allenatore tutti gli anni? Non è Gasperini il problema ma la proprietà americana assente, disinteressata ai risultati sportivi che in 6 anni non è stata capace di strutturare una società facendo errori su errori, lasciando soli gli allenatori e mettendo in difficoltà tutti i Ds che abbiamo avuto costretti a fare mercato con poca liquidità o senza soldi perché pure questi per non spendere hanno pensato bene di firmare un accordo con la UEFA.

  11. Pe come la vedo io devono restá tutti, ‘r Gasp chiede giocatori funzionali, Massara li compra coi sordi che Dan je deve mette a disposizione, Ranieri visiona che tutti remino d’a stessa parte, i tifosi devono tifa l’ ASROMA e, cosa più importante, bisogna ignorá completamente chi scrive e chiacchiera de Roma, perché nun fanno ‘r bene d’a Roma, ma solo d’a saccoccia loro.

  12. Gasperini ha molte responsabilità, difenderlo a spada tratta è ingiustificato e soprattutto il simbolo ” dell’ ambiente”. Le responsabilità sono di tutti, trovo sbagliato ed un grande limite, fare la gara a chi dare la colpa. Noi tifosi ci dividiamo in fazioni pro dirigenza, pro allenatore,ecc… ma la Roma è una e per raggiungere risultati bisogna remare nella stessa direzione, anche noi tifosi. Vediamo come finisce la stagione, e se ci sarà da cambiare, lo faremo. Continueremo lo stesso a tifare per i nostri colori, e non c’è cosa più bella, nel bene o nel male. Basta fazioni, non ci sono “innocenti”.

  13. nessun allenatore che non vinca campionato o coppa al primo anno “non è da roma” ; non lo è statoluis enrique che fuori da roma ha vunto tutto il possibile : fuggì esasperato dall’ambiente ; alla roma non puoi programmare , vincere o morire

  14. Questa società ,dopo 6-7 anni di risultati sportivi tra il mediocre e il discreto (per la vittoria della Coppa europea meno titolata) ,non ha più alibi nè lo hanno i tanti sostenitori a prescindere che indubbiamente ancora ci sono, aggrappati più che altro a motivazioni di carattere finanziario.
    Basta infatti spostarsi di 200 km a sud della Capitale e considerare la realtà napoletana,per far cadere ogni alibi e giustificazione. Anche il Napoli non ha la maglia strisciata come la Roma,eppure ha saputo realizzare un vero progetto accompagnato da sonanti vittorie.
    Per 2 scudetti in 3 anni,qui si farebbero i salti gioia carpiati.
    Purtroppo i Friedkin ,nella loro ormai non breve presidenza,hanno dimostrato 2 caratteri peculiari : 1) la priorità dello stadio rispetto a tutto il resto 2) l’intolleranza verso personaggi
    che possano oscurare la loro figura padronale.
    Si sono affidati per lo più a mezze figure esordienti e comunque prive di polso e mentalità vincente. Quando sono incappati in un Mourinho o adesso in un Totti, hanno fatto e stanno facendo di tutto per allontanarli da Trigoria.
    Per quanto attiene a Gasperini infine, lo reputo per 3/4 vittima e 1/4 colpevole della brutta stagione che sta vivendo la Roma. I motivi -è inutile ripeterlo per l’ennesima volta-li conosciamo tutti,

    • Ma poi soprattutto quale politica societari ha applicato AdL? Player trading, cosa impossibile dato che qui non siamo in grado di vendere un Pellegrini qualsiasi, nemmeno quando era al top (pare lo volesse il New Castle)…

    • De Laurentis ha venduto Osimen, Kvara, Higuain, Lavezzi, Cavani, solo per fare qualche esempio……Noi ci stracciamo le vesti se non rinnoviamo Pellegrini. Ma di cosa parliamo?

    • @zenone, nulla di sbagliato in ciò che dice, ma alcune omissioni chirurgiche, indirizzano le conclusioni in maniera affrettata.
      1. il campionamento del percorso di AdL a Napoli , messo così, è fuorviante. De Laurentis è al Napoli da 20 anni. Dovremmo dire 2 scudetti in 20 anni, non in 3 (che per carità, a me andrebbe bene comunque…😔) attraverso il purgatorio di serie b e serie C… ovvero la sua è una storia di , soldi, tempo e periodi bui
      2. A Napoli, la “napoletanità” di coloro che gravitano intorno alla squadra o in squadra, non è un valore, per nulla. Da noi, troppo ci pesa….
      3. Castel Volturno, in confronto a Trigoria è la Svizzera. Con l’abbandono di Soccavo, AdL ha fatto piazza pulita direi personaggi generazionali che vi orbitavano… da noi, chi ha provato a toccare lo zoccolo duro (costosissimo) di Trigoria, ci ha rimesso le penne….

    • Caro Nicuto beato te che ‘unica differenza che noti tra i Friedkin e De Laurentiis (che prese il Napoli in C e non reduce da tre secondi posti e una semifinale Champions) sta’ tutta nel numero di anni di dirigenza!!!
      Non credi che ADL (pur con tutti i suoi sbagli e i suoi difetti) abbia fatto, sta facendo e continuerà a fare di tutto per portare il Napoli a vincere , visto che è il suo SCOPO PRINCIPALE, a differenza di chi pensa che, vincere o meno non sia la priorità nella gestione di una società?

  15. Concordo con Fiorini, l’impostazione del nuovo ciclo è triennale e non si può pretendere tutto e subito (anche se sarebbe quantomeno auspicabile). Mettere l’allenatore nelle condizioni migliori per lavorare (leggasi giocatori giusti per lui), creare coesione di vedute con il DS e staff medico, avere il coraggio di terminare il rapporto con i giocatori a fine ciclo, mantenere sempre piedi a terra, profilo basso e pedalare…. È Sempre Forza Roma!!!

  16. qualsiasi allenatore oggi riceve in note questa rosa di giocatori ha soltanto problemi. la società ha pensato soltanto a riempire lo stadio con gli abbonamenti a fare merchandising e si è contornato di soggetti inadeguati per la campagna acquisti che hanno speso somme spropositate per portare a Roma soggetti anch’essi inadeguati per un campionato di una squadra che vuole essere di primo ordine. tutto ciò non si spiegherebbe guardando quello che accade nelle altre squadre dove con pochi spiccioli tirano fuori fuoriclasse che danno il meglio nel campionato

  17. Il contesto su cui si è trovato a lavorare Gasperini, fin dal suo arrivo, è oggettivamente non ottimale; anzi, a questo punto della stagione è certamente sub-ottimale (cioè sarebbe negativo per qualsiasi altro allenatore al suo posto).

    Che poi abbia commesso degli errori (gestione dei cambi, gestione nell’impiego di alcuni giocatori nel corso della stagione, compreso il girone di ritorno in sé considerato), è vero, ma si tratta di un margine che, nell’ambito di una stagione, può considerarsi fisiologico per qualsiasi allenatore. Semmai, risulta acuito, – e per questo ad effetto più emozionale nell’attuale percezione dei tifosi -, in questa fase disastrosa, per via di un’emergenza infortuni che, nella pur rocambolesca tradizione al riguardo della Roma, si rivela come un’anomalia: superiore ad altre precedenti analoghe.

    La prevedibilità probabilistica di questa anomalia, tuttavia, ha la sua principale radice nel profilo di taluni acquisti e, soprattutto, nell’equivoco irrisolto di talune mancate cessioni…che, pure, per via di infortuni “intempestivi”, non era facile da dissipare. Non facile ma neppure del tutto irrisolvibile.

    La pressione fisica e psicologica dell’allenamento che esige Gasp, semmai, richiedevano un anticipato scontare questi rischi di infortunio dei “grandi” recidivi (sia dei nuovi che dei tradizionali giocatori a rendimento sincopato e interrotto).

    Chi prende le massime decisioni di indirizzo della conduzione societaria ha agito senza tenere conto di un quadro, in definitiva, prevedibile, usando la c.d. diligenza del caso.

    Ma ora, per queste ultime (soggettivamente) difficilissime 9 giornate, proprio perché le cause risalgono prevalentemente a meccanismi esterni all’azione dell’allenatore, c’è ben poco da fare, se non sperare nella fortuna e in un vago recupero dell’orgoglio agonistico in chi scende in campo. Un quadro estremamente incerto, dunque. Con l’inconveniente di ripercuotersi, sull’onda di sensazioni irrazionali e congiunturali, sulle scelte che stanno per essere compiute da qui a giugno.

    • e allora al primo anno non si pretenda l’impossibile e si lasci lavorare in tramquillità il tecnico

  18. certo che se buttiamo al secchio tutto x 3 settimane di risultati negativi peraltro con attenuanti per via del lazzaretto che abbiamo non abbiamo capito niente. Ancora non si capisce che è la struttura societaria da fondare prima di tutto piuttosto che prendersela con lo staff tecnico di turno questo lo ha capito pure l’uomo della strada.
    chi mi sta deludendo e’ la figura di Ranieri

  19. Esonerare Gasperini sarebbe l’ennesima mossa sbagliata di questa proprietà alla quale immagino farebbero seguito a breve distanza di tempo le dimissioni di Ranieri che di Giampiero è stato lo sponsor principale. E con un Massara in discussione si potrebbe quindi realizzare un azzeramento societario sulla falsa riga di quello compiuto nella stagione 2024/25 quando vennero allontanati De Rossi, la greca e poi Ghisolfi.
    In poche parole, come non imparare mai dai propri errori e non riuscire a costruire mai nulla passando da una rivoluzione all’altra.
    Come detto più volte, per me in maniera quasi fortuita nel 2024 i Friedkin avevano imbroccato allenatore e DS.
    L’accoppiata De Rossi/Ghisolfi era di gran lunga il binomio più affiatato e qualitativo visto da parecchio tempo a Trigoria.
    Sappiamo tutti com’è andata per colpa di un’incapace rancorosa.
    Ora però va data fiducia a questo corso. Non mi preoccupano gli screzi tra il Gasp e Massara. A Bergamo Giampiero e Sartori litigavano continuamente sul mercato perché alla fine Sartori aveva spesso l’ultima parola e non sempre il tecnico gradiva ma questo non ha impedito all’Atalanta di raggiungere traguardi significativi. Non vedo perché anche a Roma non si possano raggiungere risultati simili con le medesime dinamiche tra DS e tecnico.

  20. Non sono molto d’accordo con l’articolo e molti dei commenti, le persone possono essere criticate e nessuno è veramente intoccabile ma è vero che un progetto non si deve abbandonare alle prime difficoltà. Quindi non abbandonare ma pungolare e muovere critiche costruttive, se necessario, su tutti gli attori che si chiamino Friedkin, Gasperini, Ranieri o Massari e sullo staff medico, nessuno escluso.
    Idoli intoccabili non devono esistere.

  21. Gasperini ha chiaramente le sue responsabilità ma ripartire da capo sarebbe un gravissimo errore, purtroppo ci vuole tempo per cambiare una squadra…non si possono fare 30 operazioni di mercato in una sola estate….già con le scadenze di giugno si farà una bella pulizia…la base per costruire c’e (Svilar Ghilardi Zio Wesley Kone Pisilli Soule Malen Venturino Vaz e ci metto pure Rensch ed ElAnayoui)

    • Realisticamente, considerata la base di giocatori “adatti” che abbiamo già in rosa, e dando per scontati i fine-contratto (ahinoi non certi), non occorrerà fare 30 operazioni. Ne basterebbero 5/6 o al più 7/8, se dovessero essere fatte un paio di cessioni “dolorose”. Purché si investa su giocatori solidi e di valore superiore a quelli sostituiti (e, in taluni casi, non ci vuole molto).

  22. Aggiungo e poi mi taccio; possibilmente comprare giocatori tecnici ma anche con personalità. Essere isterici in campo non significa avere carattere. Quelli con personalità, quando serve, menano come fabbri, mandano la palla in tribuna, prendono falli e fanno ammonire gli avversari, ringhiano in faccia agli avversari, facendo apparire tutto normale…

  23. Gasperini deve restare senza alcun dubbio sarebbe un errore strategico gravissimo privarsene che pagheremmo a caro prezzo.
    Con lui si sono visti sprazzi di calcio che non vedevamo da anni. Il problema è che finché la Roma giocherà di giovedì sarà estremamente difficile centrare l’obiettivo a meno che non crei un gruppo di almeno 16 giocatori sani e allo stesso livello. Fino ad ora abbiamo gente inaffidabile fisicamente e tecnicamente, come ripeto spesso a giugno si vedrà cosa vorrà fare davvero questa proprietà con i tanti giocatori a scadenza che andranno via se si farà un repulisti e verrà gente promettente bene altrimenti meglio parlare chiaro dall’inizio

    • Non ci vogliono 16 giocatori, ma 21 più eventuali sostituti, tu quest’ anno hai 16 giocatori forti e tra febbraio e marzo la squadra è crollata fisicamente,( come ogni squadra di Gasperini da quando allena) e con gli infortunati a coppie per ruolo ti sei trovato ad arrancare.

  24. I momenti di difficoltà nell’arco della stagione sono inevitabili. Copriti. Infoltisci il centrocampo. Vorrei ripetere il mese di Marzo con il 352, cosi, per vedere….

    Il problema è sempre lo stesso. Se scegli un allenatore devi dargli la tipologia di giocatore che ti chiede. Se non lo fai, diventa difficile attribuire colpe poi.

    • elenchiamo:
      Svilar titolare ovunque,
      Mancini titolare su parecchie squadre anche di alta classifica per problemi disciplinari
      Ndika titolare ovunque
      Hermoso stesso discorso di Mancini
      Ghilardi ottimo profilo da fare crescere
      Zio stesso discorso di Ghilardi
      Celik ha vinto un campionato in Francia da protagonista
      Rensch stesso discorso di Ghilardi
      Wesley viaggia in motorino titolare quasi ovunque
      Konè titolare ovunque tranne che a Barcellona
      Pisilli, sembra barella più giovane
      El Aynaui, ottimo giocatore titolare quasi ovunque,
      Cristante, cambia il mondo, cambia il modulo, cambia l’ avversario ma lui sta sempre lì.
      Angelino, se la giocherebbe ovunque
      Tzimikas, era titolare a Liverpool mica al Fregene
      Dibala, se sta bene gioca con chiunque,
      Soulè, ottimo ma ancora acerbo e discontinuo più che altro per il suo amore per il dribbling
      Pellegrini talento tanto poca forza mentale
      Saragoza giocatore fortissimo ma troppo leggero, da contropiede, ottimo ricambio ovunque
      Malen l’ equivalente umano della carbonara titolare quasi ovunque
      Vaz, acerbo ma talentuoso
      Ferguson, tecnico, grosso, forte, fragile, titolare in ogni squadra di bassa classifica,
      Dovbik, se fai il 433 lui gioca.
      La rosa è forte, ma se ti si scassano a coppie e ti salta tutto a un certo punto crolli fisicamente

  25. Bello leggere che ci siamo rinsaviti come tifosi!
    Ripartire dal Gasp è basilare, ma concordo sul fatto che la Società debba trovare la strada del risultato sportivo.
    Perché va bene il miliardo speso, va benissimo lo Stadio, ma tutto dovrebbe essere funzionale al successo!!!
    Sennò, leggasi: fallimento!
    FORZA ROMA

  26. Gianni forse non hai capito che a giugno,uno se non due di quelli da te citati, sarà sacrificato sull altare del fpf!sono costretti a vendere club con fatturati più alti del nostro…figurati noi che da 6 anni non agguantiamo la Champions ed i suoi ricchi introiti! personalmente,se dovessi scegliere,venderei Svilar e Ndikaa.e mi terrei Kone Soule e Wesley che hanno ancora ampi margini di crescita.il portiere conta ma vi ricordo che la Roma vinse uno scudo con Antonioli in porta non Buffon!Allison e Svilar chi le conosceva quando sono stati presi?se ne può trovare altri!

  27. Concordo con l’articolo. Progetto triennale ricordiamocelo, questo anno ci servirà a fare una bella scrematura e di mandare via i campioni del sesto posto e degli infortuni cronici. Comunque il campionato non è ancora finito.

  28. La faccio molto semplice, rosa sopravvalutata, qualche calciatore buono spacciato per campione, troppi calciatori scarsi spacciati per buoni

  29. Grandissimo articolo…. Con un altro allenatore con questa squadra eravamo tra gli ultimi posti in classifica…. Daje Roma….

  30. Va detto che le direzioni arbitrali hanno determinato risultati al contrario ma va detto anche che non possono costituire un alibi di fronte a scelte tecniche ottuse. Non è un caso che da quando sono titolari sempre Pellegrini, Cristante Mancini con la pochezza tecnica prima di Karsdorp e poi di Celik gli esiti sono sempre in fotocopia, senza champions. Gasperini diventa anche lui il problema come gli altri allenatori precedenti quando si ostinano a metterli costantemente in campo. I fallimenti non sono casuali quindi. Invece dei rinnovi, i suddetti andavano ceduti 4 anni fa.

  31. la colpa non è del Gasp… forse avrà fatto qualche piccolo errore che tutti fanno in particolare nel primo anno….l allenatore ha avuto il merito di alzare le aspettative iniziali’ nessuno si aspettava un inizio del genere… poi ci sono stati decine di infortuni quasi tutti concentrati in un solo reparto “Attacco” che è proprio quello che il Gasp spreme di più in partita e difatti in tutte le squadre che ha allenato era quello che cambiava di più nel secondo tempo perché pretende uomini freschi e quindi una rosa lunga proprio lì… Massara ha fatto cose egregie ma ha dovuto prendere dei rischi per i soliti paletti e tra Bailey e Ferguson purtroppo non ne ha preso una, al contrario della difesa dove ha scelto ottimi profili… Con Bailey e Ferguson poi si sono aggiunti infortuni gravi come quello di Dovbyk che non sara il centravanti perfetto per il Gasp ma comunque è un attaccante che i suoi goal li fa El Sha che poteva dare respiro ai titolari e soprattutto Soule e Dybala che anche se è sempre stato spesso infortunato quest anno in fatto di presenze ha toccato il suo minimo storico… tutte le squadre anche le più competitive avrebbero pagato dazio con tutte queste assenze, immaginate noi che abbbiamo gia dei limiti in rosa che per colpa dei paletti sono ancora evidenti… Detto ciò non si può discutere del lavoro del Gasp che dopo anni e anni è riuscito a dare un minimo di gioco ad un squadra che non ha le caratteristiche adeguate a quello che chiede e ha valorizzato molti giocatori cosa che non avveniva da anni … con lui stiamo costruendo una base solida per il futuro che poi è quello che disse Ranieri quando presentarono l Allenatore…

  32. Quindi Gasperini è un incompetente ? Allora quello che ha fatto per tanti anni a Bergamo era tutto merito di Sartori ? Credo che la verità si trovi a metà strada . È stato fatto un mercato estivo e un altro a gennaio , secondo voi sono mercati da promuovere o da bocciare ? Sono stati spesi tra acquisti e prestiti onerosi oltre T100 milioni e abbiamo un monte ingaggi di 110 milioni . Siamo stati estromessi dalla coppa da una squadra che ha un monte ingaggi di 44 milioni e sul mercato ha speso infinitamente meno della Roma , forse solo un caso che al Bologna ci sia un certo Sartori . Ecco io qualche riflessione la farei , solo questo.

  33. Classico articolo di pancia. Di testa ce n’è ben poca. Abbiamo un reparto offensivo con Dovbik, Ferguson, Dybala e Soule fuori, Konè infortunato. Elsha e Vaz sono il vecchio e il giovane, i rincalzi del reparto d’attacco. Ecco qual è il problema della Roma. Aver affrontato questa fase del campionato senza un reparto. Fine.

  34. Io il colpevole ce l’ho da tanti anni ma, continua a decidere le stagioni della Roma a trigoria è intoccabile infatti si continua a cambiare allenatore e il progetto, lui ha già detto che i suoi assistiti che sono il problema dei nostri sesti posti non posso essere toccati e verrano rinnovati.

    Giuseppe Riso è uno dei procuratori sportivi più influenti nel panorama calcistico italiano e ha acquisito una posizione di rilievo negli affari dell’AS Roma tra il 2024 e il 2025.
    Ecco i punti chiave del suo ruolo:
    Rapporti con la Roma: Riso, fondatore della GR Sports Agency, è il procuratore di diversi calciatori importanti della Roma, tra cui Bryan Cristante, Gianluca Mancini e Tommaso Baldanzi.
    Ruolo con Ivan Juric: Ha curato gli interessi del tecnico Ivan Juric durante il suo arrivo sulla panchina giallorossa a settembre 2024.
    Influenza nelle trattative: La sua agenzia ha aiutato la società (in particolare l’allora CEO Lina Souloukou) nella scelta dell’allenatore e gestisce i rinnovi di giocatori chiave, rendendolo una figura centrale a Trigoria.
    Rinnovi: A inizio 2026, Riso ha confermato la definizione dei rinnovi contrattuali di Mancini e Cristante.
    In sintesi, il suo ruolo è quello di intermediario di alto livello che gestisce sia allenatori che colonne portanti della rosa romanista.

    MEDITATE QUANDO SI CAMBIANO DS E ALLLENATORI

    P.S. Per me Massara e gasperini sono intoccabili.

  35. il vero problema sono i calciatori che si credono di essere campioni, abbiamo visto contro il Bologna la sufficienza con cui giocavano quando si era sullo 0 a 0 e la foga degli ultimi minuti, per me l’unica certezza è Gasperini che valorizza i giocatori e la squadra.

  36. No stavolta no con la, storia dell allenatore nun me, faccio frega’ la rosa e, assortita male calciatori che sta anno qua da parecchi anni Gasperini è un altro co….. e? Non penso Già la, squadra titolare ha delle lacune , giocatori rotti le riserve fanno pieta’ Gasperini che, colpe può avere? Sbaglierà qualche cambio ma, chi e’ l l, allenatore che, non sbaglia!!! facciamola finita co ste, put…. te.

  37. L’articolo non fa una piega a parte la conclusione. Parlare di “contesto” non ha né logica, né sostanza. Vuol dire tutto e niente. A cosa si riferisce per contesto? La risposta, che non viene data, é la proprietà. Solo quella. Se, poi, ci vogliamo anche mettere gli arbitri, allora sia benvenuta anche questa tesi. I torti subiti contano al massimo 3/4 punti. Le cavolate che abbiamo fatto e gli errori (recenti) di formazione iniziale e dei cambi, perlomeno il doppio. Prima occorrerebbe una bella autoanalisi e poi indirizzare le invettive. Personalmente non ne posso più di questi fasulli texani.

  38. se mettiamo in discussione tutto siamo dei bambini capricciosi
    Si era detto che erano anni di costruzione, Ranieri fu chiaro
    Si poteva competere per degli obbiettivi ma senza partire favoriti, io continuo a vedere le rose degli altri più lunghe. però abbiamo lottato e non è che siamo lontanissimi dal mitico 4 posto
    Un tifoso in questi casi deve tifare, non affossare una squadra che nel bene e nel male ha sempre lottato compatta. Non cominciare a seminare dubbi quando questa, si sapeva, era una campagna di lungo periodo

  39. Articolo che non vuole giungere al cuore del problema rappresentato, a mio avviso, da giocatori in rosa che, per tutta una serie di motivi (tecnici-agonistici-motivazionali), sono giunti al capolinea dell’esperienza giallorossa. Da giugno in poi, dando per scontata la permanenza di Gasperini, si potrà allora esprimere un giudizio di merito sugli obiettivi e le reali aspirazioni della società.

  40. Il problema società non è economico ma pratico. Non è la questione paventata da molti de “caccià li sordi” ma di strutturarsi professionalmente con persone adatte. Ranieri? L’ha mai fatto il DG? No. Massara? È mai stato un DS autonomamente vincente (al Milan aveva Maldini)? No. Quindi non ci lamentiamo se arriviamo a marzo con 2 pezze e una figura. Tra infortunati, perennemente rotti, scarsi, da anni non sale il livello della squadra. Da quando è avvenuto il declino? Dall’arrivo di Monchi. Da allora non siamo, nonostante buoni risultati europei, mai stati a livello competitivo.

  41. i Friedkin e il giochino del prima si vende e poi si acquista.
    peccato che sono loro i primi responsabili dei rinnovi insensati a ex giocatori che nessuno vuole.
    spendono soldi inutili e poi quando serve non quagliano, vedi Saelemaekers tra i tanti oppure quando un allenatore ti chiede l’esterno da mesi e gli prendi Zara

  42. le colpe per me sono di tutti perché non si fa chiarezza su una situazione strana.La colpa di Gasperini e’ quella di non cercare di adattarsi un po’ alle caratteristiche dei giocatori,non puoi pretendere il primo anno che venga, che gli vengano presi 11 giocatori a 30milioni l’uno e neanche l’anno prossimo succederà questo perché e’ impossibile, quindi un po’ dovrebbe adattarsi e cercare di fare rendere al meglio la squadra invece lui non riesce in questo e la squadra se nn gli danno quello che vuole la distrugge di più facendo giocare tanti fuori ruolo e con cambi assurdi.Anche quest’anno SN stati spesi cmq tanti soldi,e sono stati presi dei bei giocatori(Wesley,Malen,Ghilardi,El Ayanoui,Ziolk,Vaz) ora il discorso e’ uno e qui la colpa della società,chi li ha voluti sto giocatori? perché la squadra non rende un minimo di gioco con tutti i soldi spesi? di chi e’ la colpa? nessuno che ci mette la faccia su questo,nessuno che dichiara niente e’ facile incolpare Massara per il mercato,o la società che non mette i soldi, però io dico la società i soldi li ha messi anche quest’anno e stanno facendo pure lo stadio,Massara cmq dei giocatori li ha comprati e pure buoni,Gasperini perché nn riesce a farli rendere?? se nn e’ contento del mercato si prendesse la responsabilità di dire voglio la responsabilità degli acquisti così sappiamo che tutti i giocatori comprati li ha voluti lui,ma se nel giro di 6 mesi poi nn fai vedere un gioco e un nesso logico nei cambi a quel punto dovrebbe avere la dignità di dire ho fallito e se ne va!!

  43. la colpa non è di Gasperini, con le mezze pippe che si ritrova stare lassù era già un miracolo, la posizione attuale non è molto diversa da quella di Ranieri un anno fa.
    un po’ di fortuna nella prima parte della stagione e l’arrivo devastante (in senso positivo) di Malen hanno un po’ nascosto la polvere sotto al tappeto fino a un mesetto fa, ma ricordiamoci che questa squadra ha perso con Udinese, Cagliari Torino e Genoa
    Certo il mister ha fatto degli errori e ogni tanto sarebbe bello se lo riconoscesse, ma sapevamo che i risultati non sarebbero arrivati subito, che ci voleva del tempo, ce l’hanno detto in tutte le salse.
    Questa squadra non ha una mentalità vincente, non ha il sangue agli occhi che serve per portare a casa partite anche come quella di giovedì, un po’ ti può aiutare l’allenatore ad acquisirla ma ci devi mettere pure del tuo e ad oggi, a parte un paio di elementi forse tre, questa caratteristica non la vedo proprio.
    Però anche dall’alto devono arrivare dei segnali forti, se decidi di alzare l’asticella, devi anche essere disposto a spendere di più, quindi non basta un allenatore capace, gli devi pure comprare i campioni, basta con scommesse, giocatori depressi o già mezzi rotti
    io ho 55 anni e di “rivoluzioni” ne ho già viste tante, troppe, non ci conto più di tanto, ma se ci lasceremo scappare anche uno come Gasperini davvero non ci sarà più speranza

  44. Ecco bravi sicuro che sia lui io lo dico anche agli addetti ai lavori che creano titoli per attivare visualizzazioni ma soprattutto a quelli che fanno i video su you tube. Tutti esperti tutti a criticare Gasperini e ad asaltare gli altri allenatori. A sentire loro faccio una riflessione: Se ci fossero stati loro alla guida della Roma avremmo vinto tutto…scudetto champions coppa italia e forse anche il mongolino d’oro quindi faccio loro una proposta: invece di stare su you tube con il senno del poi prendetevi il patentino da allenatori e cercate di farvi assumere dalla società magari vincerete qualcosa

  45. Articolo decisamente fuori dal coro e indiscutibilmente, a mio parere, condivisibile.
    Gasperini, o pinco pallo, o gatto Silvestro o Topolino, credo sia corretto mantenere la guida e cominciare a svecchiare la rosa dando all’allenatore la tipologia di giocatori che chiede. Non si può costantemente azzerare tutto e ricominciare ogni anno. Serve continuità e soprattutto unione di intenti da parte dell’allenatore e DS. Un progetto di 3 anno richiede programmazione e tempo. Parere personale ovviamente, ma se ogni anno ricominciamo da zero ho paura che non faremo mai nulla.
    ❤️🧡💛SSFR💛🧡❤️

  46. con Gasperini servono anni per rivoluzionare la rosa e un integralista ha bisogno di giocatori su misura per il suo gioco e ci vuole un sacco di tempo….

  47. per me e’ bravo ma basta un po’ di onesta’ intellettuale per ammettere come i cambi operati col bologna siano indecenti, non legge la parttia, hai mancini cbe pascoka e portesta e ti ha impiccato la partita per fare le sue sceneggiate e non lo toglii, hai hernoso al 60% palesemente cotto ad inizio secondo tempo e non lo togli, togli celik e metti saragoza eliminando ogni equilibrio e prendi la rete decisiva da quella parte, hai pisilli stanco ma on fire e lo togli indebolendo il.centrocampo, comportamento lettura di Gasp da mr di terza categoria, detto questo forza Roma e spero comunque di arrivare a cio’ che desideriamo…

  48. In 9 mesi si e’ distrutto un artefice del bel gioco italiano degli ultimi 7 8 anni non lo dico io lo dicono fior di colleghi suoi in tutta Europa. Io a Roma manco lo volevo adesso vorrei che rimanesse che ritornasse quello di Bergamo da me “odiato”come diceva Ranieri a proposito dove sta’? Deve parlare ai tifosi, e da quello che arriva salta pure Totti. Sprazzi di bel gioco ci sono stati forse l’errore che ha fatto e’ stato fidarsi troppo dei cosidetti 16 titolari che non lo sono mai stati sempre tanti infortuni forse l’errore di non fidarsi anche dei giovani andiamo a vedere Ghilardi, il polacco, l’australiano in attacco anche se giovane. Chiudiamo la stagione nel miglior modo possibile e’ un cambiamento di giocatori e’ da iniziare.

  49. Lo scorso anno Svilar è stato il miglior portiere della serie A. Quest’anno per lunghi tratti si è confermato, tanto che Gasperini ha detto:” Svilar vale un attaccante da 25 gol”. Vi siete accorti che da quando Svilar non prende più 7 in pagella la Roma è calata? Nonostante l’ arrivo straripante di Malena. Siamo stati per lunghi tratti Svilar dipendenti, già dalla gestione De Rossi che disse:” Svilar tocca troppo palloni e non bene”. Dove volete che arrivi una squadra portiere dipendente? Lasciate in pace Gasperini.

  50. nuovo ds,nuovo staff medico decidere cosa deve fare Ranieri e per quanto riguarda gasperini alcune partite le ha impiccate con formazioni e scelte strane,ma io non capisco nulla e non me ho la pretesa , però quest’anno risiamo ancora all anno zero invece che all anno 1. quindici partite perse sono un assurdità per la roma e la società deve prender decisioni importanti se continuare con gasperini o virare su altro.

  51. La Roma non ha programmazione sportiva…ha il progetto stadio…ma la programmazione sportiva è assente e quando è presente è isterica e contraddittoria.
    Sono sempre i proprietari che iniziano , sfasciano e poi ricominciano.
    Mou l’hanno scelto loro, De Rossi, Juric, Ranieri e Gasp idem…nessuno di questi è arrivato a furor di popolo…i DS stessa storia, solo che qualcuno come Ghisolfi e Pinto sono stati loro a scegliere di andare via (così han detto), Pinto addirittura 6 mesi prima della scadenza.Siamo rimasti anche più di sei mesi senza DS, forse caso unico in Italia.
    A parte Juric nessuno ha mai chiesto nettamente la testa degli allenatori.
    Questo modo di fare secondo me è inaccettabile dopo 6 anni, perché fa perdere fiducia in qualsiasi tipo di prospettiva futura.
    Se cacciano e Gasp e prendono mister X…crederemo ancora all’ennesimo progetto?

  52. Già si discute Gasperini. Siamo ridicoli. Il problema non è Gasperini, il problema è che con il suo gioco dispendioso perchè fatto di uno contro uno e pressing asfissiante serve poter ruotare la rosa con rincalzi validi come i titolari o quasi, ma a Gasp hanno dato una rosa valida solo negli undici che non possono fare tutta una stagione da soli, si è visto cosa siamo capaci di fare nel girone d’andata che, con un Malen fin dall’inizio, potevamo pure stare a ridosso dell’Inter, però quelli che hanno giocato quasi tutte le partite ora stanno sulle gambe, quindi non discutiamo Gasperini, discutiamo Massara e Freedkins che se hanno scelto Gasperini devono anche dargli i giocatori e non 11 ma 24.

  53. Secondo me il discorso è un’altro Gasp innanzitutto non ha cercato di rivalorizzare Dowbrick, poi se vogliamo continuare tutti gli infortuni di un’intero reparto può darsi che ci sia un discorso a monte (allenamenti personalizzati) x caratteristiche fisiche arbitraggi discutibili con regole interpretate solo x la roma

  54. Ma che Gasperini!!! Il problema è la rosa inadeguata, incompleta in zone cruciali del campo e fatta di mezzi giocatori o per qualità tecniche, per capacità di leadership o per carenze fisiche oppure per tutte e tre le cose messe insieme Cambiamo in media più di un allenatore all’ anno… magari non è lì il problema, no?
    Forza Roma

  55. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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