BENVENUTA PRIMAVERA

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C’è un momento, nel calcio, in cui i conti tornano. In cui la fatica accumulata, le delusioni incassate e la pressione di un ambiente in ebollizione cedono il passo a qualcosa di più leggero, di più vivo. Ieri sera all’Olimpico quel momento è arrivato, e lo ha portato la primavera. In tutti i sensi.

Marzo era stato un mese maledetto. Un calvario senza apparente fine che aveva trascinato la Roma dall’entusiasmo alla crisi nel giro di poche settimane. Il pareggio con la Juventus aveva aperto una crepa, poi erano arrivate le sconfitte con il Genoa e con il Como a scavarla più a fondo. E nel mezzo, la ferita più bruciante: l’eliminazione dall’Europa League, consumata tra i pareggi di Bologna e la sconfitta casalinga contro gli emiliani, che aveva chiuso definitivamente una porta importante, quella che Gasperini considerava fondamentale anche in chiave Champions League. Un mese stregato, in cui sembrava che qualsiasi cosa la Roma toccasse si trasformasse in delusione.

Poi è arrivato il Lecce di Di Francesco, e con lui il primo sorriso vero da settimane.
Una vittoria sofferta, è giusto dirlo. Sarebbe stato ingenuo aspettarsi altro, considerando il peso specifico di un momento così complicato — mentalmente e fisicamente — aggravato dai 120 minuti giocati soltanto giovedì scorso contro il Bologna nella gara di ritorno di Europa League. La squadra si trascinava con le gambe pesanti e la testa ancora piena di scorie. Eppure ha tenuto, ha lottato, e nella ripresa ha trovato la via del gol. E soprattutto ha ritrovato quella solidità difensiva che l’aveva contraddistinta prima della crisi di marzo.

A firmare il colpo decisivo è stato Robinio Vaz, giovane attaccante francese di 19 anni, con un colpo di testa su cross di Hermoso che ha regalato i tre punti ai giallorossi. Un gol che vale doppio per chi lo ha segnato: arrivato a Roma tra più di qualche perplessità — 25 milioni versati al Marsiglia per un ragazzo che nelle prime apparizioni non aveva convinto — Vaz aveva già mostrato segnali incoraggianti nella gara di ritorno di Europa League contro il Bologna, nonostante la sconfitta. Ieri ha confermato tutto, con la personalità di chi non si spaventa e la qualità di chi sta finalmente trovando la propria dimensione.

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Ma il vero protagonista della serata non è stato solo lui. Gasperini, nel finale, ha avuto il coraggio — o forse la necessità, ma poco importa — di affidarsi ai suoi ragazzi. In campo insieme a Vaz sono entrati Arena, 17 anni appena, e Venturino, 19. E poi c’è Pisilli, che non è una sorpresa ma una certezza sempre più solida: con forza e brillantezza si sta prendendo una maglia da titolare che nessuno potrà togliergli tanto facilmente. È una primavera giallorossa in senso pieno: i giovani che danno linfa, gambe ed energia a una squadra che ne aveva un disperato bisogno.

Non è un caso, del resto, che le squadre di Gasperini siano storicamente abituate a volare nella parte finale della stagione. La primavera, per il suo calcio, è il momento in cui tutto si incastra meglio, in cui le idee diventano automatismi e i meccanismi girano a pieno regime.

La sosta arriva nel momento giusto: la Roma la affronterà con otto partite davanti, senza più il doppio impegno infrasettimanale delle coppe, e con la classifica che torna a dare speranze. Il successo sul Lecce vale l’aggancio alla Juventus al quinto posto e tiene il Como — ora grande favorito nella corsa Champions — a soli tre punti. Matias Soulé e gli altri assenti ricaricheranno le batterie. Il rush finale si avvicina. E quella Champions, che sembrava essersi allontanata nei giorni peggiori di marzo, è ancora lì. Benvenuta primavera. Era ora.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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55 Commenti

  1. benissimo il risultato.

    ma ancora convalescente questa Roma.

    per favore non ci fate più vedere tsimikas.

    che ci sia Angelino (grande notizia) o chiunque altro su quella fascia.

    ❤️🧡💛

    • Veramente ieri per larga parte della partita ho rivisto la Roma ante esonero Mourinho e DDR.
      Vedevi giocatori che sbagliavano passaggi strani e non rincorrevano i giocatori..
      Spero che sia solo un problema di stanchezza e di nervosismo, ma se fossi Gasperini sarei molto attento allo spogliatoio.
      Se uniamo alle parole “incaute” di Massara prepartita (che si autoassolve dando la colpa alla fase difensiva di Gasp) comprendiamo come a Trigoria non tutti stanno remando nella stessa direzione ed i giocatori lo hanno capito.
      E mi spiace ma lo striscione pilatesco della Curva sud, che non si schiera echiede tutti di lavorare per la causa, non afferra il problema e non rafforza il tecnico all’interno di Trigoria.
      Cosi non solo non andiamo in Champions ma vi sarà un ennesimo cambio di panchina.

    • Commento forse troppo ottimistico ma capisco che vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto è un modo per non vedere il buio.
      Per esempio la frase “ha avuto il coraggio — o forse la necessità, ma poco importa” non è condivisibile, non è una differenza da poco tra coraggio e necessità c’è un abisso, tanto è vero che ultimamente è stato tacciato di non spigolare di più.

    • Asterix personalmente non credo che lo striscione sia “pilatesco”, molto semplicemente attacca i giocatori (dimostrate che uomini siete) difendendo implicitamente, come ha sempre fatto in questi anni, i Friedkin.

    • Il greco non ci sta proprio..mi spiace pe Massara ma se Gasperini non se impuntava su alcuni giocatori qua stavamo nello sterco.. Per me se devo buttare giù uno dalla torre butto giù lui..

  2. il como prima o poi crollerà e allora fino all’ultima giornata sarà una lotta per il 4 posto, e sono convinto che quando tornerà soule in attacco girerà tutto meglio

    • In passato la Roma ha dimostrato che con un solo impegno settimanale alza il suo rendimento di parecchio. Se anche quest’anno sarà così qualche speranza per il quarto posto potrebbe anche esserci.
      È anche vero però che l’eventuale qualificazione alla fine lascerebbe tutto come sta. Resterebbero più o meno tutti e non so quanto questo sia bene.

    • deve crollare anche la juve , oltre al como ; ma da , sperare costa poco ; con questa roma devi stare attento anche all’atalanta

    • Rod, la tua osservazione coglie nel segno. Ammesso si raggiunga la Champions … poi si sogna? Mi sbaglierò, ma a me non pare. Specie se, qualora venisse raggiunta, poi i Friedkin se ne uscissero tipo: eh, ma adesso ci servono per rientrare degli investimenti non coperti dai risultati. In pratica una beffa a chi aspetta il salto di qualità. Diciamo piuttosto che il nostro interesse di tifosi (quello della proprietà ci interessa il giusto) è che comincino a sentire sulla loro pelle la mancanza di risultati sportivi, e sarebbe pure ora. I loro utili devono essere direttamente proporzionali ai risultati sportivi, e non devono sempre “sentirsela calla” perchè i tifosi sono affezionati. Quindi, Champions o meno, devono investire di più e meglio, lasciare la guida tecnica lavorare almeno un paio di anni e, soprattutto, curare di più l’aspetto politico (basta co sti arbitraggi). Il resto ci interessa assai poco

    • Pier….. purtroppo per noi il Como non crollerà. Crollerà solo se lo decideranno gli arbitri (per motivi che tutti noi sappiamo, leggasi Juve).
      Quella squadra sta volando sulle ali dell’ entusiasmo e poi sia chiaro: la squadra è veramente forte e gioca benissimo. La cosa bella poi che hanno messo su la squadra con gente sconosciuta, a parte qualcuno!
      Quindi a volte non è vero che ci vogliono sempre e solo fuoriclassi o top player.

  3. dopo l’Inter, rispetto a ieri,
    avremo in più Wesley, Soulè, Konè, un ritrovato Angelin̈o, Celik, forse Dybala.
    vedremo quanto renderanno, ma insomma, c’è differenza….

    • Caro Antonio c’è un’ enorme differenza, abbiamo giocato partite cruciali per la stagione con pochissimi calciatori di livello: Svilar, Ndicka, Wesley, Pisilli e Malen.

    • @ Kansas
      e le hai perse tutte , due che potevi vincere , con napoli e juve , le hai buttate alla ortiche e compromesso la corsa champions
      ps : non ci lamentiamo della rosa , ma il napoli è da tempo che non ha de bruyne e anguissa e ci è avanti , bello tranquillo a un punto dal milan

    • Achille diciamo la stessa cosa. Abbiamo affrontato la fase cruciale della stagione col solo Malen davanti, con difensori confusi e centrocampisti lenti. Almeno il Napoli ha avuto McTominay quasi sempre disponibile.

    • in sintesi con 24 punti in palio sei ancora a 3 pt dal 4′ posto.

      che ci sia il Como rode e non poco, ma nulla è perduto.

      ❤️🧡💛

  4. Oramai sono settimane che scrivo e dico che Vaz deve giocare titolare. Primo per non lasciare solo Malen e secondo perché con il fisico e la corsa che possiede aprirebbe spazi a Malen.

    • Idem: la miglior versione della Roma è Malen e Vaz con Pellegrini TREQUARTISTA.
      Stop.
      E invece ci ostiniamo a fare cose senza senso.

  5. Prendiamoci la vittoria sul Lecce, vittoria che vale per quello che è, ottenuta grazie al salvataggio miracoloso di Hermoso sulla linea di porta. Vaz sta crescendo e Pisilli si conferma ma per quest’anno non farei sogni salvo crolli di chi ci sta davanti ed eviterei di essere ripreso da chi è dietro.

    • Tutti giusto. E aggiungo che nella mia Roma ideale da qui a fine stagione metterei sempre dentro Ghilardi, Vaz, Pisilli e presto anche Soulé.
      Chi lascerei in panchina già si sa…anche ieri incapaci di creare vero gioco contro una squadra più che modesta. Ho visto Como – Verona, ripeto…Perrone, Da Cunha, Paz e Douvakis in quattro non prendono lo stipendio di Cristante, e nemmeno aggiungendo Baturina si attiva alle vette del 7.

  6. La sosta fa più bene a noi che alle altre.
    Nell’Italia abbiamo i soli Mancini e Pisilli: il primo probabilmente salterà i playoff per il problema al polpaccio, il secondo è on fire ed un eventuale ruolo da coprotagonista nella qualificazione dell’Italia ai playoff potrebbe farlo crescere ulteriormente.
    Le altre, Inter in primis che incontreremo dopo la sosta, qualche energia fisica e mentale nel doppio impegno di playoff la lasceranno.
    Al rientro dalla sosta recupereremo Wesley, fondamentale, probabilmente Mancini e Celik e Soulè, importanti, da lì a breve Koné e forse Dybala.
    Delle 3 in lizza x il quarto posto siamo ancora la meno accreditata, ma 8 giornate mettono in palio 24 punti, tanti in rapporto ai distacchi minimi, sicché è tutto ancora possibile, forse anche per l’Atalanta.
    Dobbiamo provarci fino alla fine.

    • ddr hai ragione. L’ unica cosa su cui non sono d’ accordo è l’ impiego ancora di Celik. Quando Gasperini se ne accorgerà sarà sempre troppo tardi. A maggior ragione che sembra vada alla Juve!!!!

  7. Vincere in casa contro una squadra in zona retrocessione è il minimo diciamocela tutta.
    I conti comunque si faranno a maggio. E andare in Champions League quest’anno, dopo sei anni di nuova gestione, è un obbligo non un opzione.

  8. Diciamo che nella molto remota ipotesi di vincere a Milano, verrebbero in parte annullati i recenti passi falsi con Genoa e Como…. però ci credo poco

  9. pensare di arrivare quarti per me è pure utopia!con la Juventus siamo dietro per scontri diretti.il Como sta viaggiando a mille!e poi io tutto questo calendario favorevole non lo vedo proprio!a Milano con l Inter in piena lotta scudetto..poi dobbiamo incontrare squadre come Atalanta Bologna Fiorentina in netta ripresa ed il derby che è sempre un incognita!con tutto l ottimismo possibile dubito molto si possa agguantare la Champions!

    • Se la Roma gioca il suo calcio può farcela specie non avendo più Europa League, se si ammosciano no..

  10. Va’ bene essere tifosi ma siamo realisti. Avete visto il calendario del como e quello nostro? Ma sopratutto avete visto come gioca il como e come giochiamo noi? In piu’ abbiamo fuori Dybala, Soule e Kone’, quest’ultimo rientrera’ se tutto va bene tra un mese. Io non mi illudo, per me e’ finito tutto dopo il 3 3 con la juve.

    • Nelle prossime 5 il Como ha 3 trasferte insidiose con Udinese, Sassuolo e Genoa, e in casa gioca con Inter e Napoli. Noi abbiamo le trasferte a S.Siro e Bologna, e in casa con Pisa, Atalanta, Fiorentina. Quale dei due calendari è il peggiore ?

  11. L’ allenatore deve avere tempo, la società sbaglia da molto, perché senza un allenatore stabile non si crea nulla. Quindi basta ora è stato scelto Gasperini e ci vuole pazienza. Comunque Soulè è il giocatore più importante della squadra e si è vista la sua assenza.
    Vaz è un esempio, perché ha la grinta per giocare, questa grinta la vedo solo in Hermoso, Pisilli e pochi altri. Ndicka sembra che giochi per non farsi male senza fare quasi un contrasto e così tanti altri, non si sta’ dando il fritto e questo si nota in campo, alcuni probabilmente sanno che a fine stagione andranno via e vogliono preservarsi fisicamente per i nuovi contratti da firmare.

  12. Servono tre acquisti seri sulla catena sinistra dal braccetto, passando per l’esterno e infine il trequartista, eliminando tutti i superflui in scadenza e in prestito…

    • Gio…..non giocherà mai (almeno) dall’ inizio con due punte. Se va bene l’ ultima mezz’ora

  13. La Roma ha giocato una partita ai limiti della sufficienza. Si vede che la squadra è ancora in difficoltà ma importante era vincere. E’ vero che le squadre del Gasp volano a primavera ma il problema che non ha i calciatori per il suo gioco. Anche le ultime critiche non tengono in dovuto conto che in attacco ha il solo Malen ma non ha le due ali che hanno sempre caratterizzato il gioco gasperiniano. Anche con il Lecce ha dovuto schierare Pisilli e Pellegrini che sono dei trequartisti e non certo delle ali. Poi Pellegrini non è di certo veloce. Vediamo se con il rientro di Soulè che è un esterno d’attacco, le cose andranno meglio.

  14. Angelino a sinistra e Wesley a destra , le ultime otto le voglio giocare così , almeno sulle fasce dovremo essere competitivi contro tutti , poi se torna pure Soulè dopo la sosta iniziamo a rivedere la luce in fondo al tunnel, che sia una primavera di vittorie , FRS !!!

  15. Ragazzi.. Che situazione brutta! Onestamente non posso dare torto a Massara. I giocatori ci sono ma… Non vanno bene a Gasperini. Continua a schierare formazioni con giocatori fuori ruolo a rotta di collo. Ci abbiamo perso 10 partite, siamo fuori dalle coppe… Un’altra volta e siamo stati umiliati dal Bologna! Io non so a voi ma a me brucia e tanto! 4 gol dal Bologna! Insomma… Non è il Barcellona. Molto probabilmente non andremo neanche in Champions e forse neanche la rubentus. A qualcuno potrà anche dare fastidio ma il Como è forte! Ha una squadra bella e giocano bene! Sembra proprio… l’Atalanta di Gasperini. Qui sono due le cose… Ho si ascolta Gasperini o il Ds o i vari Dybala e Pellegrini che sembra debbano giocare per forza! Per me è piuttosto facile scrivere… Purtroppo nessuno prende posizioni però. Per me via i decrepiti e chi non si è meritato la maglia dopo 5/6 anni di contratto passati a vegetare. Due mesi non cancellano 6 anni di nulla! Poi… Conferma a Gasperini e bisogna comprare i giocatori che dice lui! I soldi possono uscire. Basta liberarsi, appunto, di chi prende ingaggio monster senza compensarli sul campo… E già cosi hai guadagnato almeno 30/40 mln di libertà. Poi il mercato. Sicuramente bisogna blindare Svilar, Ndicka, Konè e Malen. Il resto è tutto trattabile ai prezzi giusti. Intorno a loro va’ costruita la squadra. Che dire ancora. Speriamo bene. Le partite ci sono ancora e pure i giocatori. In più ora, anche il tempo per gli allenamenti e valutare bene chi mettere in campo.

    • Ti ringrazio, l’apprezzo molto, e apprezzo che tu abbia colto il riferimento.

      L’incipit, se ben ricordo, era questo — Avanzava, scalciando le bottigliette d’acqua a bordo campo. Era un uomo disgustato. Si chiamava Gian Piero Gasperini e allenava quella squadra, a tre punti dalla Champions League. Aveva freddo, e la voce rauca.

  16. Ieri ho visto un Gasp versione Mourinho.
    Come il portoghese, anche Giampiero contro il Lecce è sembrato voler lanciare messaggi alla proprietà con delle sostituzioni sorprendenti.
    Mou metteva in campo ì Primavera per denunciare un organico inadeguato, il Gasp ha messo Vaz, Arena e Venturino.
    Posso capire che lo Zaragoza visto contro il Bologna era impresentabile ma sorprende che Elsha non abbia trovato spazio ieri sera.
    Per fortuna è andata bene e dobbiamo soprattutto ringraziare il capoccione di Hermoso, ma già immagino il putiferio che si sarebbe scatenato in caso di pareggio e non mi riferisco solo alla reazione dei tifosi.
    Il silenzio del tecnico certifica che ci sono frizioni con il settore sportivo e sarebbe interessante capire se si è incrinato pure il rapporto con Claudio.

  17. Io per ora nn ho proprio un giudizio positivo su Gasperini, si è trovato nella stagione migliore x lottare x il quarto posto, negli scontri con Napoli Juve nn ha nemmeno avuto arbitraggi discutibili( ha solo fatto cambi discutibili )e nel girone di andata ha avuto molti episodi a favore( nn parlo di arbitri) e soprattutto Svilar versione Superman, è uscito subito dalla Coppa Italia e alla prima occasione in Europa con un Bologna Appena decente!!!!
    A queste condizioni sia Mourinho ( 2 anni 2 finali) che Ranieri ( partito dagli ultimi posti ) sarebbero arrivati in Champions……Nn dico che nn sia un buon allenatore…ma che tutto sommato ha potuto lavorare e nessuno gli ha rotto le scatole, Poteva arrivare Rowe…ma voleva Sancho!!!!
    si è parlato di Boga…ha preferito di no ma ha accettato Zaragoza ( questo dice l informazione)Ieri nn ha dovuto mettere i bambini, ha voluto…. altrimenti entrava El Shaarawy oppure Angelino alto con Vaz centravanti
    W Gasperini finché sta alla Roma
    ma soprattutto Forza Roma x sempre 💛❤️

    • Concordo in TOTOS! Hai centrato l’obbiettivo Un buon allenatore (ma lo preferico in provincia) e non alla Roma…ma finche’ Rimane con NOI (io sto con GASP)..qui si fa a gara per dare colpe a tutti non sanno piu’ che inventarsi mancano all’appello solo i Magazzinieri e poi hanno finito (almeno spero)

  18. i tre punti di ieri valgono per il morale e per una svolta necessaria per il finale di stagione. Le criticità c’erano prima, ieri e forse anche dopo. Con cinismo sfruttiamo la sosta per ricompattare l’ambiente e affrontare l’Inter senza se e senza ma.Poi con tutto il rispetto guardate il calendario del Como che non è proprio in discesa.

  19. vedi io invece sono molto contento che il Como sta dove sta a prescindere che a vinto con la Roma e questo mi rode però e una bella squadra io spero che la Roma si riprenda quel posto che ci appartiene se
    no sarei contento che il Como superi la Juventus in classifica e anche qualche altra squadra maio spero sempre che la nostra ROMA ci faccia una bella sorpresa che ritorni lei quarta in classifica! sempre sempre sempre sempre forza Roma

  20. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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